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IL SIONISMO NON HA AMICI
di Judy Andreas

“Il parere delle persone
mi è stato confidato soprattutto in privato. Alcuni dei più grandi
esponenti del mondo del commercio e della produzione negli Stati Uniti
hanno paura di qualcosa. Sanno che da qualche parte esiste un potere
talmente organizzato, talmente sottile, talmente vigile, talmente
sincronizzato, talmente completo, talmente pervasivo che sarebbe meglio
che non ne parlassero a voce alta quando vogliono criticarlo.” The New
Freedom. Woodrow Wilson, 1913
Qual’è questo potere al quale si riferiva Wilson? Perché se ne parlava
in toni sommessi e a porte chiuse?
La nostra opinione pubblica è stata e continua ad essere ingannata. È un
processo che comincia presto ed è inesorabile. Comincia in casa e a
scuola. Comincia alla radio e in televisione. Comincia sulla stampa. E
alla fine avviene una reazione pavloviana; l’uomo non è più capace di
pensiero critico e diventa una macchina. Conosco questo processo fin
troppo bene e ne ho fatto parte per molto più tempo di quanto mi piaccia
ammettere. E ora che sono in grado di rendermene conto, anche se solo in
parte, non desidero altro che mettere in guardia le persone dal gioco
che si sta facendo a loro spese.
Gli ebrei hanno svolto un ruolo importante in questo dramma ingannevole
e tuttora l’ebreo medio continua a non sapere quello che sta succedendo.
All’ebreo medio è stato fatto un efficacie lavaggio del cervello
attraverso grida di antisemitismo e immagini dell’Olocausto ebraico.
L’ebreo medio vive in uno stato di paura e di ansia e si sente parte
della classe delle vittime. Non importa quanto potere sia accumulato,
l’ebreo medio si sente ad un passo dall’estinzione. C’è sempre una
minaccia che incombe sulla sua testa. Un’altra svastica compare su una
sinagoga, un altro “attentatore suicida” riesce a passare attraverso il
labirinto di checkpoint in Israele (se si conoscono i checkpoint, si
farà fatica a crederlo). Eventi ben organizzati mantengono l’ebreo medio
vulnerabile a questo “potere”. Ma qual è questo potere? Il SIONISMO.
Il sionismo è un movimento politico nato alla fine del 1800. All’inizio
esprimeva lo sforzo di alcuni ebrei di costituire una nazione ebraica
sul suolo palestinese, ma questo concetto è cambiato nel corso degli
anni. Oggi si riferisce a coloro che vogliono espandere i confini di ciò
che è già stato costituito. Si riferisce a coloro che non ci pensano due
volte a mettere i loro interessi davanti agli interessi di qualsiasi
paese nel quale vivono. Si riferisce a coloro che sacrificherebbero
chiunque, ebrei e gentili senza distinzione, per raggiungere i loro
obiettivi.
È un grave errore pensare che tutti gli ebrei appoggino il sionismo. Ci
sono state numerose critiche clamorose ma c’è stato anche qualcuno, che
per paura o intimidazione, non è stato altrettanto clamoroso. Vorrei
citare alcune di queste voci coraggiose e mi scuso con quelli che
ometto. Scrittori antisionisti come John Sack, Alfred Lilienthal,
Benjamin Freedman, Israel Shamir, Israel Shahack, Norman Finkelstein,
Henry Makow, Ralph Schoenman, Lenni Brenner, Victor Ostrovsky, Henry
Meyer e Jack Bernstein sono solo alcuni di loro. Questi uomini hanno
osato parlare apertamente, cosa che ha fatto loro subire crudeli
attacchi da gruppi come la Lega antidiffamazione (ADL) [Uno dei maggiori
organismi della cosiddetta lobby ebraica – cfr.
SIAMO ONORATI DALL' ATTENZIONE, ndt.]. Questi uomini hanno osato
parlare e di conseguenza sono stati costretti a soffrire. Nonostante il
suo nome piacevole questo gruppo è specializzato nel calunniare e
diffamare.
L’autore Jack Bernstein ha affermato:
“Conosco molto bene le tattiche che VOI, miei fratelli sionisti,
utilizzate per mettere a tacere chiunque tenti di rivelare una qualsiasi
delle vostre azioni sovversive. Se la persona è un gentile, gridate “sei
un antisemita”, che non è altro che una cortina di fumo per nascondere
le vostre azioni. Ma se è un ebreo a parlare, ricorrete a tattiche
diverse:
Innanzitutto ignorate le accuse, sperando che l’informazione non venga
diffusa troppo. Se l’informazione comincia a provocare la reazione di
troppe persone, ridicolizzate sia l’informazione che la persona che l’ha
data. Se non funziona, il passo successivo è la calunnia. Se l’autore o
l’oratore non è stato coinvolto sufficientemente in uno scandalo, siete
esperti nel fabbricare uno scandalo contro una o più persone. Se nessuna
di queste tattiche è efficace si sa che fate ricorso ad attacchi fisici.
Ma non cercate MAI di provare che l’informazione è sbagliata”. (da
The Life Of An American Jew in Racist-Marxist Israel. di Jack
Bernstein, 1984)
Bernstein ha sfidato l’ADL ad un dibattito aperto in televisione. Non ci
sorprende che abbia rifiutato il confronto.
Neturei Karta è
il nome di un gruppo di ebrei ortodossi a Gerusalemme che si rifiutano
di riconoscere l’esistenza o l’autorità del cosiddetto “Stato
d’Israele”. Nella loro letteratura scrivono:
“La propaganda sionista si dedica sempre a tattiche intimidatorie e alla
censura. A questo proposito è molto utile la lettura del libro dell’ex
deputato Findley, They Dared to Speak Out. Si tratta di un
triste elenco delle immense risorse che la lobby sionista ha investito
per distruggere le carriere di politici in tutto il territorio degli
Stati Uniti che avevano espresso alcune perplessità sulla sottomissione
di questa nazione ad Israele.
Certamente gli ebrei antisionisti di qualsiasi orientamento politico e
religioso hanno subito a lungo la sferza del movimento sionista. Nel
1924, un erudito ebreo olandese, il Dr. Jacob Israel de Hahn, che
lavorava come segretario del rabbino Yosef Chaim Sonnenfeld (1849 - 1932
), rabbino capo della Palestina, (che la loro memoria sia benedetta) è
stato ucciso davanti all’ospedale Shaarui Zedek a Gerusalemme mentre
tornava dalla preghiera serale. Il crimine che aveva commesso era quello
di essere stato coinvolto in discussioni con dei leader arabi che
proponevano un’alternativa all’egemonia sionista. I suoi assassini erano
membri dell’Haganah, una cosiddetta “organizzazione per la difesa”
sionista. In realtà il Dr. de Hahn si può considerare come la prima
vittima della violenza sionista in Terra Santa. Tuttora questo meschino
omicidio commesso a sangue freddo è completamente sconosciuto al di
fuori di un gruppo limitato di ebrei antisionisti”.
[
http://nkusa.org/AboutUs/Zionism/index.cfm ]
I nostri libri di storia sono pieni di pagine bianche. C’è un blackout
mediatico su alcuni degli episodi più preveggenti che hanno portato alla
insostenibile situazione del mondo attuale.
Verso la fine del 1800 i sionisti hanno progettato di prendere possesso
della Palestina araba. La maggior parte delle persone non sa che gli
ebrei non controllavano più la Palestina dai tempi dell’Impero Romano e
che il piccolo gruppo di ebrei arabi che vivevano in Palestina andava
d’accordo con i padroni di casa musulmani e non aveva mai espresso alcun
desiderio di rovesciare i reggenti ottomani e costituire una nazione
chiamata Israele. Questo movimento è nato direttamente da influenti
sionisti europei.
Nel 1914 la Germania, l’Austro-ungheria e l’Impero Turco Ottomano erano
incastrati in un conflitto contro l’Inghilterra, la Francia e la Russia.
Nel 1916 però, sembrava che tedeschi, turchi e austriaci stessero
vincendo la guerra. La Germania fece un’offerta all’Inghilterra per far
cessare la guerra. Era un’offerta che sarebbe convenuta all’Inghilterra,
tuttavia i sionisti inglesi e internazionali avevano progetti diversi.
Sotto la guida di Chiam Weizmann, utilizzarono la loro influenza per
portare in guerra gli Stati Uniti affiancando l’Inghilterra. In cambio
l’Inghilterra avrebbe premiato i sionisti prendendosi la Palestina dal
conquistato Impero Ottomano. Una volta che fosse finita sotto controllo
britannico, gli ebrei europei sarebbero stati incoraggiati ad immigrare
in massa in Palestina.
Sionisti come Bernard Baruch, Louis Brandeis, Paul Warburg, Jacob Schiff
ed altri esercitarono la loro influenza sul presidente Woodrow Wilson,
un uomo che aveva alcuni scheletri nell’armadio che preferiva mantenere
nascosti. La stampa trasformò il Kaiser tedesco e il suo popolo in
“Barbari” assetati di sangue. In Germania i sionisti usarono il loro
potere e la loro influenza per minare la Germania dall’interno. Ne
conseguì che gli Imperi Germanico, Austriaco e Ottomano furono battuti e
le loro cartine furono riscritte dalle potenze durante la stesura del
Trattato di Versailles nel 1918.
La Dichiarazione di Balfour, che cedeva la terra di Palestina agli
ebrei, fu scritta nel 1917, un anno prima che la Germania si arrendesse.
(The Jewish Virtual Library of the American-Israeli co-operative
enterprise.)
Ai lettori che non hanno preso sul serio ciò che ho scritto finora
chiedo di prendere in considerazione il lavoro di Benjamin Freedman.
Freedman era un milionario statunitense che ha tagliato i ponti con i
suoi soci sionisti qualche anno dopo la guerra. Continuò a dedicare gran
parte della sua vita e della sua fortuna, che gli derivava dalla
Woodbury Soap Company, a rivelare la verità su entrambe le guerre
mondiali e la morsa sionista sugli Stati Uniti. Si può verificare
facilmente. Non permettete che delle reazioni involontarie chiudano la
vostra mente. So quanto sia difficile crescere come ebrei: ‘ho percorso
questo cammino’. Ho provato tristezza e diffidenza. È comunque
importante che cominciamo a scrivere la vera storia su queste pagine
bianche nei programmi scolastici.
La Dichiarazione di Balfour era una lettera preparata nel marzo del 1916
pubblicata a novembre del 1917 dall’uomo di stato inglese Arthur James
Balfour, ministro degli esteri, che esprimeva l’approvazione del governo
britannico del sionismo e della “creazione di una nazione per il popolo
ebraico in Palestina.”
Di conseguenza nel 1948 nella zona stabilita venne costituito Israele
come stato indipendente.
Il popolo tedesco era sdegnato dal ruolo sionista nella loro disfatta
durante la prima guerra mondiale così come dall’incredibile severità del
Trattato di Versailles con le sue brutali riparazioni economiche.
L’economia tedesca era rovinata. Il popolo elesse Adolf Hitler nel 1932
e il partito nazista ottenne presto il controllo dei media tedeschi,
delle banche e delle università, liberi dai sionisti influenti che li
avevano controllati.
I sionisti chiamarono all’azione contro la Germania e vennero imposti
dei boicottaggi al Regno Unito e agli USA. Il 24 marzo 1933 “The
Daily Express” inglese pubblicò questo titolo:
“Judea Declares War on Germany. Jews of All the World Unite in Action”
[“La Giudea dichiara guerra alla Germania. Ebrei di tutto il mondo uniti
nell’azione”] (Daily Express, Inghilterra, 24 marzo 1933)
Nel settembre del 1939 la Germania e la Polonia entrarono in guerra per
i territori contestati che erano stati sottratti alla Germania dal
Trattato di Versailles del 1918. La Gran Bretagna e la Francia videro
l’opportunità di dichiarare guerra alla Germania con il pretesto di
proteggere la Polonia. Fece loro comodo ignorare il fatto che anche
l’Unione Sovietica di Stalin aveva invaso la Polonia. La Germania
implorò l’Inghilterra e la Francia (gli Alleati) di ritirare le loro
dichiarazioni di guerra, ma gli Alleati continuarono ad aumentare
massicciamente la presenza militare lungo le frontiere tedesche. I
vicini della Germania (Belgio, Olanda e anche la Norvegia) dovettero
soccombere alla pressione politica degli Alleati per permettere ai loro
eserciti di costituire delle basi nei loro territori. Nella primavera
del 1940 cominciò la guerra nell’Europa Occidentale quando la Germania
cominciò con l’invasione preventiva di Norvegia, Olanda e Belgio. Negli
Stati Uniti i sionisti spinsero Franklin Delano Roosevelt a coinvolgere
gli Stati Uniti nella guerra.
Il resto è storia, se perdonerete il giochetto di parole. L’entrata
degli Stati Uniti in Guerra segnò un’altra sconfitta distruttiva per la
Germania.
Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, si materializzò
il piano per costituire la nazione di Israele in Palestina. La Gran
Bretagna, ormai indebolita, fu scacciata dalla Palestina in seguito ad
atti di terrorismo sionisti. Il gruppo terrorista più famoso era Irgun,
guidato da Menachem Begin. Successivamente Begin sarebbe diventato Primo
Ministro di Israele e vincitore del Premio Nobel per la Pace. Lascia
perplessi, no?
Il 22 luglio 1946 alcuni terroristi di Irgun, travestiti da arabi,
entrarono nel King David Hotel a Gerusalemme. Scaricarono 225 chili di
esplosivi. Era la sede della segreteria del governo palestinese e la
centrale delle forze britanniche in Palestina. La maggior parte delle
vittime erano inglesi, ma morirono anche 15 ebrei innocenti. I sionisti
radicali non si fanno problemi a uccidere i loro amici ebrei nel
tentativo di avanzare nella loro missione.
La gang terrorista Irgun prese di mira anche civili arabi per
spaventarli e far lasciare loro le loro case e villaggi. Il massacro a
Deir Yassin, il 9 aprile 1948 fu uno di questi casi.
Oltre 254 arabi cristiani furono cacciati dale loro case, messi in fila
e fucilati. Fra di loro c’erano molti anziani, donne e bambini.
Nel 1948 l’ONU e gli Stati Uniti avevano riconosciuto la nazione di
Israele. Una delle loro prime azioni fu quella di approvare la “legge
del ritorno”, che dava diritto a qualsiasi ebreo nel mondo di
trasferirsi in Israele e diventarne cittadino. Il paese fu rubato agli
arabi in modo brutale e la brutalità non è mai finita.
Negli anni successivi ci sono state molte operazioni “false flag”
[operazioni dei servizi segreti di un paese, di cui la responsabilità
viene fatta ricadere su un paese diverso, ndt.]:
1. Nel 1955 degli agenti israeliani, fingendosi terroristi arabi furono
catturati mentre stavano organizzando una serie di attentati contro
installazioni statunitensi in Egitto. Lo scandalo passò alla storia come
l’affare di Lavon.
2. Nel 1967, durante una guerra con gli arabi, alcune cannoniere e
alcuni aerei da combattimento israeliani attaccarono la USS Liberty, una
nave statunitense disarmata. Vennero uccisi 35 marinai statunitensi e
170 furono feriti. La scusa che addussero fu che l’avevano scambiata per
una nave egiziana. Tuttavia i sopravvissuti all’incidente contraddissero
questa versione.
[www.ussliberty.org]
3. Negli anni ’80 gli israeliani riuscirono per l’ennesima volta a far
risultare nemici gli arabi per irritare gli Stati Uniti. L’ex case
officer del Mossad Victor Ostrovsky disertò dal Mossad e cercò di
mettere in guardia gli Stati Uniti sulla loro natura malvagia e omicida.
Raccontò di come gli israeliani avessero fatto ricadere la
responsabilità sulla Libia per l’attentato di un night club tedesco che
fu attribuito alla Libia causandone il bombardamento da parte del
presidente Reagan nel 1986, nel quale rimase uccisa la figlia di 4 anni
del leader libico Muamar Qadhafi [Gheddafi]. Il libro di Ostrovsky del
1990, By Way of Deception rivela come il Mossad recluti agenti
arabi per svolgere le loro missioni. Inoltre ha affermato che “gli
agenti israeliani sono esperti nel fingersi arabi”.
È assolutamente necessario sottolineare che il sionismo non ha amici. È
assolutamente necessario che gli ebrei si rendano conto che sono stati
traditi dai sionisti che hanno continuato ad utilizzare il giudaismo per
nascondervisi dietro. Effettivamente esaminando e prendendo in
considerazione attentamente tutti i dettagli, la dolorosa realtà è che è
stato il SIONISMO che ha letteralmente mandato gli ebrei europei nelle
viscere dell’olocausto.
Un velo di incredulità offusca gli occhi di molti ebrei. Questo è perché
la meschina storia del sionismo è stata così efficacemente soppressa. La
pletora di film sull’olocausto e delle accuse di antisemitismo hanno
lasciato gli ebrei impauriti e tremanti. Quante di queste persone sono
consapevoli del fatto che i sionisti collaboravano coi nazisti?
1. Si legge nel libro di Lenni Brenner Zionism in the Age of
Dictators (Cap.7), il partito sionista era l’unico partito politico
nella Germania nazista che godeva di un certo grado di libertà e poteva
pubblicare un giornale. Il motivo: sionisti e nazisti avevano un
interesse comune, mandare gli ebrei tedeschi in Palestina.
[
http://www.marxists.de/middleast/brenner/ch07.htm ]
2. “Se sapessi che è possibile salvare tutti i bambini in Germania
portandoli in Inghilterra e che se ne salverebbe soltanto la metà se li
si trasportasse in Terra di Israele, opterei per la seconda alternativa”
dichiarava David Ben Gurion ad un incontro di sionisti laburisti in
Inghilterra nel 1938 (Brenner, Zionism, p.149)
3. Nel novembre 1942, il rabbino Michael Dov-Ber Weismandel, un
attivista ebreo in Slovacchia chiese, rivolgendosi a Dieter Wisliceny,
un delegato di Adolph Eichmann: “Quanto denaro servirebbe per salvare
tutti gli ebrei europei?” Wisliceny andò a Berlino e tornò con una
risposta.
Per soli 2 milioni di dollari avrebbero potuto riscattare tutti gli
ebrei in Europa occidentale e nei Balcani. Weismandel mandò un agente
all’Organizzazione sionista mondiale in Svizzera, ma la sua richiesta
non fu accolta. Nathan Schwalb mandò denaro sufficiente per salvare solo
Weismandel e il suo gruppo. Ha scritto:
“Per quanto riguarda le grida che arrivano dal vostro paese, dovremmo
sapere che le nazioni Alleate stano spargendo molto del loro sangue, e
se noi non sacrificheremo alcun sangue, per quale diritto dovremmo
meritarci di comparire davanti al tavolo dei negoziati quando dividono
paesi e terre alla fine della guerra? … perché solo col sangue potremo
ottenere la terra.” (Brenner, Zionism, p.237)
“Perché i leader sionisti dovrebbero tradire gli ebrei dell’Europa?” ci
si chiede. Dopotutto la base su cui poggiava lo stato di Israele era che
era pensato come rifugio per gli ebrei che affrontavano la persecuzione.
Al contrario invece i sionisti vedevano qualsiasi sforzo per liberare
gli ebrei europei non come coronamento del loro obiettivo politico ma
come una minaccia a tutto il loro movimento. Se gli ebrei europei
fossero stati salvati, avrebbero voluto andare altrove e la loro
liberazione non avrebbe avuto nulla a che vedere con il progetto
sionista di conquistare la Palestina. La loro ossessione nel colonizzare
la Palestina e sopraffare gli arabi ha portato il movimento sionista ad
opporsi a qualsiasi liberazione degli ebrei che stavano affrontando la
morte, perché avrebbe impedito abilmente di far arrivare in Palestina
manodopera selezionata.
Dal 1933 al 1935, l’Organizzazione sionista mondiale rifiutò due terzi
dei certificati per l’immigrazione richiesti da tutti gli ebrei
tedeschi. Puntualmente nel 1943, mentre in Europa morivano innumerevoli
ebrei, il Congresso degli Stati Uniti propose di creare una commissione
per “studiare” il problema. Il rabbino Stephen Wise, che era il
principale portavoce del sionismo arrivò a Washington per deporre contro
la proposta di legge sulla liberazione perché avrebbe sviato
l’attenzione dalla colonizzazione della Palestina.
Ci si sarebbe aspettati, forse, che i sionisti avrebbero capito il
significato dell’umiliazione e della sofferenza di essere degli eterni
rifugiati. E invece, al posto di avere compassione, i sionisti
celebrarono la persecuzione di altri, addirittura prima tradendo gli
ebrei e poi umiliandoli. Hanno scelto come vittima un popolo dei loro su
cui infliggere un progetto di conquista. Hanno schierato gli ebrei
sopravvissuti per un nuovo genocidio contro il popolo palestinese,
nascondendosi, con crudele ironia, dietro l’urlo collettivo
dell’olocausto.
[
http://www.marxists.de/middleast/schoenman/ch06.htm ]
Un racconto raggelante di crimini sionisti contro i loro fratelli è
conosciuto come The Ringworm Children [I bambini della tigna].
4. Nel 1951, il direttore generale del Ministero della salute israeliano
volò negli Stati Uniti e tornò con 7 apparecchi radiografici, fornitigli
dall’esercito statunitense.
Sarebbero stati utilizzati in un esperimento atomico di massa con
un’intera generazione di giovani sefarditi che avrebbero dovuto fare da
cavie. La testa di ogni bambino sefardita doveva essere attraversata da
una dose di raggi X che corrispondeva a 35.000 volte quella massima. In
cambio di questo il governo statunitense pagò 300.000 lire israeliane
all’anno al governo di Israele. Il denaro pagato dagli statunitensi
equivale a miliardi di dollari oggi.
Per ingannare i genitori delle vittime i bambini vennero portati via in
“gite scolastiche” e più tardi gli venne detto che i raggi X erano un
trattamento per eliminare la tigna del cuoio capelluto. 6.000 di questi
bambini morirono poco dopo aver ricevuto le dosi, moltissimi altri
svilupparono dei cancri che li uccisero nel tempo e che tuttora
continuano ad ucciderli. In vita le vittime hanno sofferto di disturbi
quali epilessia, amnesia, Morbo di Alzheimer, cefalea cronica e psicosi.
In breve è di questo che parla il documentario. È tutt’altra cosa vedere
le vittime al teleschermo, cioè vedere la donna marocchina che descrive
cosa si prova a ricevere 35.000 volte la dose permessa di raggi x in
testa.
“Urlavo fatemi passare il mal di testa. Fatemi passare il mal di testa.
Fatemi passare il mal di testa. Ma non se ne andava mai.”
Si vede l’uomo con la barba per strada, curvo.
“Ho cinquant’anni e tutti pensano che ne abbia settanta. Devo chinarmi
quando cammino per non cadere. Mi hanno rovinato la giovinezza con quei
raggi X.”
Si vede la vecchia signora che somministrava le dosi a migliaia di
bambini.
“Li portavano in fila. Prima gli si rasavano i capelli e le loro teste
venivano cosparse di gel combustibile.
Poi, per non farli muovere, gli mettevano una palla fra le gambe e gli
ordinavano di non farla cadere. I bambini non avevano nessun tipo di
protezione sul resto del loro corpo. Non c’erano vestiti piombati per
loro. Mi hanno detto che stavo facendo la cosa giusta per eliminare la
tigna. Se avessi saputo che razza di pericolo stavano affrontando i
bambini non avrei mai collaborato. Mai!”
Dal momento che tutto il corpo era esposto ai raggi, la struttura
genetica dei bambini spesso venne alterata, colpendo anche la
generazione successiva. Vediamo la donna con la faccia deformata che
spiega “Tutti e tre i miei bambini hanno gli stessi cancri della mia
famiglia. Volete dirmi che è una coincidenza?”
Chiunque può notare che le donne sefardite che oggi hanno intorno ai
cinquant’anni, hanno spesso chiazze sparse con pochi capelli, che
cercano di coprire con l’henné. La maggioranza di noi ha pensato che
fosse semplicemente una caratteristica delle donne sefardite. Vediamo la
donna sul teleschermo con un cappellino da baseball. Di fronte alla
telecamera mette una fotografia di una deliziosa ragazzina con una
cascata di capelli neri. “Questa ero io prima del trattamento. Guardami
adesso.” Si toglie il cappello e nemmeno l’henné rosso riesce a coprire
le orribili cicatrici nelle zone pelate.
La maggior parte delle vittime era marocchina, perché erano i più
numerosi fra gli immigranti sefarditi. La generazione che fu avvelenata
divenne la classe eternamente povera e criminale del paese. Non ha
senso. I marocchini che scapparono in Francia fecero fortuna e
raggiunsero un buon grado di istruzione. La spiegazione più frequente è
che in Francia erano andati i ricchi, perciò i furbi. La vera
spiegazione è che le cellule cerebrali dei bambini francesi marocchini
non sono state fritte coi raggi gamma.
Il film ha esposto chiaramente che questa operazione non fu accidentale.
I pericoli dei raggi X si conoscono da oltre 40 anni. Le prime linee
guida ufficiali per il trattamento a raggi X esistono dal 1952.
[
http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=2182 ]
Ne avete abbastanza? Io sì. Sono stanca della manipolazione. Sono stanca
di veder combattere le persone; persone che dovrebbero unirsi in una
causa comune. Sono stanca di vedere ebrei e gentili che vengono
utilizzati per scopi malvagi da una forza estremamente oscura. Sono
stanca di vedere musulmani nel mirino e sterminati. Sono stanca di veder
scomparire i nostri diritti mentre la popolazione si addormenta di
fronte alla televisione. Sono stanca di odio e discordia. Sono stanca
del senso di impotenza e di disperazione e di una popolazione
immobilizzata. Sono stanca di vedere persone alzare le braccia al cielo
per disperazione.
Ci sono voci solitarie che gridano nel deserto, colpiscono orecchie
sorde? Esorto ogni persona consapevole a parlare. Non abbiate paura, noi
siamo tanti e loro sono i pochi. Aggiungi la tua voce a questo gruppo
perché i lievi sussurri diventino un rombo assordante.
Dubitate di quello che dico? Non basatevi su quello che dico, fate una
ricerca per conto vostro. È un’esplorazione dolorosa, ma credo davvero
che l’equilibrio di questo pianeta dipenda dal fatto che gli ebrei
aprano gli occhi. Esistono molti ebrei buoni che sono stati ingannati
insieme ai loro fratelli gentili. Una buona parte del mondo si sta
svegliando dalle manipolazioni di pochi ed è imperativo che gli ebrei vi
si uniscano. Non c’è tempo da perdere. L’informazione non ha limiti. Non
c’è rifugio per gli ebrei in Israele. Miei cari lettori, il sionismo non
vi proteggerà. Il sionismo vi crocifiggerà su una croce insanguinata di
avarizia. È solo attraverso l’unione fra ebrei, cristiani e musulmani
che saremo in grado di riprenderci il nostro pianeta.
Judy Andreas
Fonte originale:
http://www.thetruthseeker.co.uk/
Link:
http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=4483
Traduzione per
www.comedonchisciotte.org a cura di OLIMPIA BERTOLDINI
http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=245
VEDI ANCHE: per approfondire sui ringworm children
Ringworm and
Radiation
Thousands Of Children
Stolen From Early Jewish Immigrants To Israel
Zionists Poisoned/Radiated 100,000 Sefardi Jewish Children
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The missing
Israeli Yemenite children
Israele: i
genocidi fatti dagli ebrei
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/sionismosenzamici.htm
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