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La dichiarazione di
Balfour promette un "focolare ebraico" in Palestina
"La
Dichiarazione di Balfour, fatta nel novembre 1917 dal
Governo Britannico ... fu fatta a) da una potenza
europea, b) riguardo un territorio non-europeo, c) in
totale irrispetto della presenza e dei desideri della
popolazione nativa ... [Come Balfour stesso scrisse nel
1919], "La contraddizione tra la lettera dell'Accordo
(la Dichiarazione anglo-francese del 1918, con la quale
si prometteva l'indipendenza a tutti i territori arabi
sotto il dominio ottomano in cambio del loro supporto
durante la guerra mondiale) e' ancora piu' flagrante nel
caso della nazione indipendente di Palestina, piuttosto
che in quello della nazione indipendente di Siria.
Perche' in Palestina noi non mettiamo neppure in conto
di dover interpellare gli abitanti ... Le quattro
potenze sono fedeli al sionismo e questo, giusto o
sbagliato che sia, e' radicato nel passato, nei bisogni
attuali, nei desideri futuri, in una parola e' per noi
molto piu' importante dei desideri e dei pregiudizi
degli abitanti di quella antica terra". "
Edward Said, "The Question of Palestine."

Chaim Weizmann e Lord Balfour
La Palestina non era un
deserto prima che gli ebrei vi immigrassero?
"L' alto
commissario britannico per la Palestina, John
Chancellor, raccomando' la sospensione totale di
immigrazione ebraica e di acquisto di terre per
proteggere l'agricoltura palestinese. Egli affermo' che
tutte le terre coltivabili erano occupate e che nessuna
terra coltivabile in possesso della popolazione indigena
avrebbe potuto essere ceduta ad ebrei senza creare una
classe di agricoltori disoccupati. .. . L'ufficio per le
Colonie respinse la raccomandazione". John
Quigley, "Palestina ed Israele: Una sfida alla
giustizia."
I primi sionisti
volevano vivere fianco a fianco con la popolazione
locale?
"Nel 1919,
la Commissione americana King-Crane trascorse sei
settimane tra la Siria e la Palestina, intervistando
delegazioni e leggendo petizioni. Il suo rapporto
stabili': "La Commissione ha iniziato il suo studio sul
sionismo con la mente predisposta in suo favore ... Cio'
che e' venuto fuori con chiarezza e' che i sionisti
mirano al completo dispossesso degli abitanti della
Palestina, sotto varie forme ...
"Se il
principio dell' autodeterminazione e' la regola, e
dunque i desideri della popolazione palestinese sono
decisivi circa il futuro di questa terra, bisogna allora
ricordare che tutta la popolazione non ebraica della
Palestina - i nove decimi del totale - sono totalmente
contro l'intero programma sionista. Costringere questo
popolo a subire un'illimitata immigrazione di ebrei e
sottoporli a pressioni sociali tali da costringerli a
cedere le loro proprieta' costituisce una violazione
gravo del principio suddetto ... Nessun dirigente
britannico consultato dalla Commissione ritiene che il
progetto sionista possa essere realizzato senza il
ricorso alle armi. I dirigenti ritengono che il
programma possa essere iniziato solo con l'ausilio di
non meno di cinquantamila soldati. Questa e' la prova
piu' evidente dell'ingiustizia del programma stesso. La
pretesa iniziale spesso citata dai rappresentanti
sionisti intervistati, e cioe' che essi abbiano
"diritto" alla Palestina sulla base di un'occupazione di
2000 anni fa, non puo' essere presa seriamente in
considerazione". Quoted in "The Israel-Arab
Reader" ed. Laquer and Rubin.
Fianco a fianco?
"I
sionisti non fecero mistero delle loro intenzioni e,
difatti, gia' nel 1921, il dottor Eder, membro della
Commissione sionista, dichiarava bruscamente alla Corte
d'Inchiesta: "Ci puo' essere solo uno stato, in
Palestina, ed e' quello ebraico, cosi' come non vi puo'
essere uguaglianza nella collaborazione tra arabi ed
ebrei. Vi sara' una preponderanza ebraica non appena i
numeri della razza siano sufficientemente aumentati". A
quel punto, egli chiese che solo agli ebrei fosse
concesso di portare armi". Sami Hadawi,
"Bitter Harvest."
La negazione del diritto
palestinese all'autodeterminazione
"Anche se
nessuno avesse perso la sua terra, il programma
[sionista] era ongiusto dal principio perche' non
riconosceva diritti politici alla maggioranza ... Il
sionismo, come principio, non poteva permettere ai
nativi di esercitare i loro diritti politici, perche'
cio' avrebbe significato la fine dell'impresa sionista".
Benjamin Beit-Hallahmi, "Original Sins."

La resistenza araba al
sionismo pre-israeliano
"Nel
1936-39, i palestinesi tentarono una rivolta
nazionalista ... David Ben Gurion, un pragmatico, ne
riconobbe la natura. Nelle discussioni interne, noto'
che "quando ne parliamo all'esterno, minimizziamo
l'opposizione araba a noi", ma, avverti', "non
nascondiamo la verita' anche tra di noi". La verita' era
che "politicamente noi siamo gli aggressori ed essi si
difendono. Il paese e' il loro, perche' sono loro ad
abitarvi, mentre noi vogliamo venire e sistemarci. Loro
ritengono che vogliamo prendercelo, mentre ne siamo
ancora fuori". La rivolta fu schiacciata dagli inglesi,
con considerevole brutalita'", Noam Chomsky,
"The Fateful Triangle."
Gandhi sul conflitto in
Palestina - 1938
"La
Palestina appartiene agli arabi cosi' come l'Inghilterra
appartiene agli inglesi e la Francia ai francesi ...
Quello che sta avvenendo oggi in Palestina non puo'
essere giustificato da nessun codice morale di condotta
... Se gli ebrei vogliono stabilirvisi per motivi
religiosi, non dovrebbero farlo con la protezione delle
baionette inglesi. Possono risiedere in Palestina solo
con il beneplacito dei nativi ... Cosi' come sta
accadendo essi sono complici degli inglesi nell'
espoliare un popolo che non ha fatto loro alcun male. Io
non voglio difendere gli eccessi arabi. Avrei preferito
che scegliessero di resistere in maniera non-violenta a
cio' che vivono come un intollerabile sopruso sulla loro
terra. Ma, secondo gli accettati canoni del giusto e
dello sbagliato, non puo' essere detto nulla contro la
resistenza araba, visto cio' che sta loro accadendo".
Mahatma Gandhi, quoted in "A Land of Two
Peoples?" ed. Mendes-Flohr.
I sionisti non
comprarono legalmente molte delle terre su cui fu
fondato Israele?
"Nel 1948,
al momento della creazione di Israele, esso possedeva
poco piu' del 6 % delle terre palestinesi ... Cosi',
quando fu annunciato il piano di spartizione nel 1947,
esso includeva terre illegalmente prese dai coloni, le
quali furono incorporate secondo la tattica del "fatto
compiuto" nei confini dello stato ebraico. E, dopo
l'annuncio della creazione di Israele, una serie
impressionante di leggi prese vita allo scopo di
annettere vaste aree di terra palestinese (i cui
proprietari, diventati profughi, furono dichiarati
"proprietari assenti"). Edward Said, "The
Question of Palestine."
LINKS per accedere ai capitoli
1 - La
storia antica
della regione
3 - La
Partizione della
Palestina
4
-
Nascita dello stato
ed espulsione
5 - La
guerra del 1967
e l'occupazione di Cisgiordania e Gaza
6 - La
storia del
terrorismo nella
regione
7
-
Criticismo ebraico
del sionismo
8
-
Considerazioni generali
9
- Links amici di coalizione
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