"Notizie dalla Terra Santa"


 

Anno IV,  Comunicato n. 23, del 27 GENNAIO 2009

NOI NON CELEBRIAMO

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

CI SI CHIEDE DI RICORDARCI DI IERI,

MA DI CHIUDERE GLI OCCHI SUL PRESENTE :

qualcosa non quadra, non tornano i conti.

Noi gli occhi non li chiudiamo,

noi non dimenticheremo:

ABBIAMO BUONA MEMORIA.

 

La Redazione di TerraSantaLibera.org dichiara e premette che la pubblicazione del servizio fotografico che seguirà, reperito in rete, non ne comporta l'adesione ideale, ma è solo un paradosso da opporre alla propaganda imperante.

 

Il nostro sito e la nostra associazione non celebreranno la Giornata della Memoria. È nel nostro diritto farlo.

A meno che il rabbinato internazionale e le comunità ebraiche non riconoscano l'olocausto compiuto da 60 anni a questa parte ai danni della popolazione araba di palestina, cristiana e musulmana, che ha avuto come culmine il recente massacro di Gaza. Non si puo celebrare solo e sempre una memoria. O tutte o nessuna.

 

O si è sensibili alle disgrazie umane, o si considera se stessi quale unica rappresentanza umana per cui dispiacersi, mentre tutti gli altri sono solo "animali parlanti", poco più che bestie, come celebra il Talmud, e quindi indegni.

 

Senza voler ferire la suscettibilità per le sofferenze altrui, ma o si celebrano le memorie delle sofferenze di tutti gli esseri umani, a partire da quelli più recenti e freschi, dei cadaveri appena sepolti, o di quelli introvabili perchè spappolati, o di coloro che sono vivi, ma mutilati o con gravi patologie in corso in via di degenerazione, o traumatizzati a vita, oppure di renderci complici di quella che è solo una campagna di propaganda, per ingrassare quella che l'ebreo Norman Finkelstein definisce "la fabbrica dell'olocausto", NOI NON CE NE STIAMO.

 

Non si può avere la memoria così corta da non vedere quel che succede sotto i nostri occhi adesso.

La comunità israelita, che sostiene ed è complice, apertamente o con il suo silenzioso assenso, dello Stato sionista e ne approva l'operato genocida dei giorni passati, non può chiederci di chiudere gli occhi sui crimini compiuti dai suoi leader e nello stesso tempo volerci solidali con le proprie passate traversie.

 

Questa ostinata insensibilità verso i fratelli arabi di Terra Santa, espropriati e massacrati da decenni nella propria terra, non gioca a favore dei così definiti "fratelli maggiori", ma anzi accresce nel mondo l'ostilità nei loro confronti.

 

La causa prima del così detto "antisemitismo", ma sarebbe più appropriato dire antigiudaismo, sono essi stessi. Essi lo creano con i loro comportamenti iniqui, ed essi potranno porvi fine quando renderanno giustizia di tutte le malefatte commesse ai danni di altri popoli, quello arabo di Palestina, come quello libanese, come tutti quei popoli che, direttamente o indirettamente, hanno patito furti, speculazioni usuraie, mattanze, embarghi, bombardamenti, per garantire ad Israele la supremazia geopolitica (complice il gigante scemo americano, sulle cui spalle spadroneggia il nano in Kippa).

 

NON DIMENTICHIAMO GLI ALTRI OLOCAUSTI DELLA STORIA

(dichiarazione ricevuta e pubblicata: cliccaci sopra)

 


Saggio fotografico: l'olocausto ebraico e Gaza

AXIS OF LOGIC, uruknet

20 gennaio 2009

I nipoti dei sopravvissuti all'olocausto ebraico della II Guerra Mondiale stanno facendo ai Palestinesi esattamente quello che è stato fatto loro dalla Germania nazista.

(Ricevuto per email da Axis of Logic. Fonte originale ignota)

COSTRUZIONE DI MURI E RECINTI PER IMPRIGIONARE LA GENTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHECK POINTS PER NON PERMETTERE ALLA GENTE LA PIU' ELEMENTARE LIBERTA' DI MOVIMENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

ARRESTI E VESSAZIONI

 

 

 

 

 

DISTRUZIONE DI CASE E MEZZI DI SUSSISTENZA

 

 

 

DONI (CON AMORE) DAI BAMBINI DEI
PAESI CIVILI AMANTI DELLA PACE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



La classica macchina propagandistica - potete trovare la fotografia in bianco e nero in tutti i libri di storia, enciclopedie, biblioteche e musei degli Stati Uniti e di altri paesi occidentali. Questa foto mostra un bambino ebreo con le mani alzate mentre soldati nazisti puntano le armi su di lui e sui suoi familiari per espellerli dalle loro abitazioni. (Lo socopo è quello di farvi simpatizzare con le vittime e sostenere la loro causa per la giustizia e per la patria).

GLI ISRAELIANI ADOTTANO LE MEDESIME TATTICHE

 



 

 

 

 

PIÙ FOTO DELL'OLOCAUSTO DI GAZA A QUESTI LINKS :

 


Original link : www.uruknet.info?p=s9123

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/OlocaustoEbraico&Gaza.htm

 

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili

(salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)

purchè citandone  integralmente   tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links :

perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.

Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo

 la  libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente e vergognosamente la libera formazione e informazione.