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(Deut 6, 4 …) Johannes De Parvulis Fonte : www.parvulis.com/Documents/2-main-it-05.htm |
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La tua missione: servire da guida
alle Nazioni. Ma senza amore la giustizia muore, e tutto si blocca. Anche la
Regalità della tua razza diventa inutile, come un assegno privo di fondi.
Te lo dice la tua millenaria esperienza.
Per arrivare a un mondo migliore
devi sposare la Legge d’Amore che Gesù Cristo ha predicato due
mila anni fa sulla terra dei tuoi avi. Allora la giustizia trionferà
ovunque come frutto della tua conversione, e per approfittare dei suoi
benefìci le Nazioni del mondo – che tu credevi di dover
sottomettere – ti vorranno per guida, e loro stesse ti cercheranno per
offrirtene il ruolo.
* * *
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A PROPOSITO DI QUESTO LIBRO: Dio
ha affidato agli Israeliti una missione importante: servire da guida alle
Nazioni. Non tutti gli Ebrei [1]
percepiscono questa missione allo stesso modo. Per alcuni è
spirituale, per altri è materiale. I primi sono contro il Governo mondiale e contro lo Stato d’Israele (così
come oggi esiste), i secondi sono in favore di questi due progetti, e vi
partecipano finanziariamente. All’interno dell’Ebraismo esistono
due opposte correnti, due potenze, due regni. Di questi due regni uno solo
sopravvivrà, per poi durare in eterno. [2]
In questa lotta, che oggi aumenta sempre più, le persone poco
informate crederanno che il vincitore iniziale sia quello definitivo, mentre
invece accadrà l’inverosimile. Il vincitore iniziale sarà
sconfitto. Per volere di Dio. “In extremis”. Le cose andranno
così: il Corpo mistico di
Cristo, assassinato dagli Ebrei alleati del Male, risusciterà allo
stesso modo che Gesù, suo Fondatore, è risuscitato dopo la sua
crocifissione. Allora inizierà il Regno
messianico, l’Era nuova, il Millennio
felice. (Ap 20, 1-6). Il Regno messianico avrà come
ministri molti Ebrei divenuti Cristiani per aver capito che non ha senso
aspettare un Messia che non sia Amore. Questa loro conversione alla legge
d’Amore predicata da Cristo li renderà definitivamente atti a
guidare le Nazioni. Per guidare le Nazioni è necessaria la giustizia,
che per funzionare ha bisogno a sua volta dell’Amore. Dio è
Amore. Gesù è Amore. La prova: Gesù ha talmente amato l’Umanità
che per essa si è lasciato immolare come un agnello. Un Messia che
arriva al punto di offrire la sua vita per amore delle persone amate è
sicuramente il vero Messia. Non è possibile che sia falso. [3] Conclusione: Gli
Ebrei hanno la precedenza sulle altre razze della Terra, non solo nel Bene ma
anche nel Male. [4]
Il re del Bene è Cristo, quello del Male è l’Anti-Cristo.
Gli Ebrei che scelgono di allearsi col Regno del Male lavoreranno come sempre
per l’Anti-Cristo, che farà di tutto per impedire che la
giustizia e la pace regnino sulla Terra. All’inizio sembrerà
vincitore, ma la sua vittoria sarà solo apparente, come quella di
Pirro, e servirà come un filtro purificatore che permetterà a
Dio di scegliere i suoi candidati all’Era nuova. [5] * * * Le principali fonti d’informazione di questo
libro sono le seguenti: 1) La Storia. 2) La Bibbia. (A. T. e N. T.). 3) Gli insegnamenti dei Papi di Roma. 4) Le testimonianze di persone celebri. 5)
I Profeti cristiani contemporanei. (Rivelazioni recenti). |
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A PROPOSITO DELL’AUTORE: Johannes De Parvulis è un ex-professore universitario (in pensione) a cui piace
tradurre da une lingua all’altra i libri che parlano di profezie,
soprattutto quelli dei Profeti cristiani contemporanei. Nel fare queste traduzioni gli capita spesso di
scoprire cose interessanti. Per dare ad altre persone scelte da Dio la
possibilità di beneficiare di queste sue scoperte, mette in ordine le
profezie tradotte, e compone un libro. Questa volta il libro ha per titolo: “Ascolta Israele”. (E-mail : parvulis@parvulis.com
) |
Dedica
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Dedico questo libro a una donna ebrea. Si chiama Myriam,
che vuol dire Maria. Non si tratta di un’ebrea qualsiasi, ma della
Madre di Cristo, il “Messia”. “Attraverso te, Maria di
Nazareth, amo tutti gli Ebrei del mondo. Ti offro le pagine di questo libro.
Aiuta le persone che le leggeranno a capirle per quello che sono: un atto di
fede, di speranza, e d’amore nei confronti di quel Popolo eminente del quale hai fatto parte vivendo in
terra. Dato che per volontà di Dio e
tua, la maternità che ora ti abbellisce e glorifica in cielo non si
limita agli Ebrei ma si estende a tutti i popoli della terra, ti chiedo di
intercedere presso tuo Figlio affinché in grazia di essa questo nostro
mondo, da secoli diviso, possa arrivare all’unità e alla pace
che ne consegue.” (Johannes De
Parvulis) |
Agli
Ebrei di buona volontà.
Quello che ho scritto in queste pagine riguarda la
tua eredità e il tuo destino prodigioso, ô Israele del mio cuore.
Conoscere se stessi è una cosa grande.
Conosci tu chi sei davanti a Dio, e davanti al resto dell’Umanità?
In queste pagine scoprirai una tua immagine, quella che da qualche anno il
Cielo mi offre mentre ti osservo alla luce della mia Fede cristiana.
I tuoi Figli, pur facendo tutti parte della
discendenza del grande giusto che è Abramo, sono ancora divisi in due
schiere opposte: giusti e ingiusti. Oggi vorrei parlarti con amore di questa
tua situazione. Sappi – anch’io te lo dico – che il tuo
destino è di guidare le Nazioni del mondo. Non come tu pensi a modo tuo,
ma come Dio pensa. Uno dei tuoi, chiamato Pietro, ha già conosciuto un
destino simile. Pietro era un povero pescatore ed è diventato Papa, il
primo della storia. Così avverrà anche di te. Farai da guida alle
Nazioni.
Ciò che ancora non sai è che per
guidare il mondo con giustizia bisogna essere vaccinati contro la
superbia, com’è accaduto a Pietro. La cosa è successa la
notte del suo rinnegamento. Dopo il fattaccio egli ha pianto il suo peccato con
vero dispiacere, e questo gli ha permesso di essere perdonato. In più,
le sue lacrime gli hanno permesso di essere vaccinato per tutta la vita contro
la superbia. (“Ô felix culpa”: Non tutto il male vien per nuocere).
Anche tu, se vuoi, sarai perdonato da Colui che hai
rinnegato e condannato a morire crocifisso. Coloro fra i tuoi che imiteranno
Pietro saranno perdonati e quindi chiamati a guidare le Nazioni, coloro invece
che imiteranno Giuda e lo faranno senza mai pentirsi, smisteranno ingenti
quantità di denaro in questo mondo, ma alla fine moriranno soli e
disperati com’è morto lui, Giuda.
Oggi il tuo Ebraismo è minacciato, il tuo
Messianismo è minacciato, il tuo Regno santo è minacciato,
ô Israele. Da dove viene la minaccia? Dalla divisione che mette i tuoi
Figli gli uni contro gli altri. Quelli tra voi che concepiscono
l’Ebraismo santamente sono perseguitati di nascosto da quelli che lo
concepiscono alla rovescia, svuotandolo della sua essenza divina, che è
la santità.
Vorrei dirti, ô Israele, che la lotta che i
tuoi Figli si fanno aumenta non solo le loro sofferenze ma anche quelle
dell’intera Umanità, che per varie ragioni vive nel vortice da
essi creato. [6] Il
risultato di questa lotta funesta (doppiamente funesta, perché occulta)
è che il Male trionfa ancora sul Bene. I Profeti cristiani contemporanei
mi assicurano tuttavia – e assicurano te, e ci assicurano tutti –
che il tempo del Male sta per finire, e che fra poco inizierà il tempo
del Bene. [7]
Israele
del mio cuore, se tu volessi darti la pena di leggere i messaggi scritti da
questi Profeti, tale lettura ti aiuterebbe a capire una cosa importante: che il
Governo mondiale è un falso Regno messianico. [8] Il
vero Regno messianico sarà instaurato dal Messia qualche anno più
tardi (circa 3½). Il nome del vero Messia è Gesù. [9]
È lo stesso Gesù che due mila anni fa ha sacrificato la sua vita
per redimere il mondo. Egli non verrà più in qualità di
Redentore, ma come Re, per presiedere alla nascita [10] del
suo Regno terrestre. Iniziata due mila anni fa, la gestazione di questo Regno
sta per arrivare a termine, il che significa che la sua nascita avverrà
nel tempo dell’attuale generazione.
Tutti i tuoi figli, ô Israele, sono stati
eletti da Dio alla santità, eppure presso di voi non mancano i
sostenitori del falso Regno messianico, a un punto tale che sembrano adesso la
maggioranza. [11]
Conclusione:
Il contenuto di queste pagine, ô Israele, dovrebbe permetterti di capire
che il Governo mondiale – che non è il Regno messianico –
servirà da crogiuolo (o filtro purificatore) agli eletti Ebrei e non
Ebrei, e che da tale crogiuolo emergerà un popolo estremamente
purificato, composto da persone alle quali Dio accorderà il privilegio
di partecipare alla vita del Regno messianico, [12] il
paradiso terrestre dell’Era nuova.
Johannes De Parvulis
INDICE DEI CAPITOLI
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A proposito di questo libro. A proposito dell’autore. Dedica. Agli Ebrei di buona
volontà. INDICE Introduzione EBREI, UN POPOLO “SUI GENERIS”. 1) - Regno
messianico contraffatto. 2) - La Scimmia
infernale: «Anch’io mi servirò degli Ebrei.» 3) - Gli Ebrei alleati
del Male. 4) - Gli Ebrei alleati
del Bene. 5) - Promessa
divina interpretata alla rovescia. Conseguenze. 6) - Forza misteriosa e “Protocolli”. 7) - L’opera
dei Farisei. 8) - Preludio
purificatore. 9) - Parusia intermedia e Regno messianico. 10) Le doglie del
Parto supremo. POTERE
MONDIALE, CHI LO VUOLE? 1 -.. Prima domanda: “Chi vuole
dominare la Terra?” 2 - “Nuovo
Ordine Mondiale”: dittatura?
3 - Illuminati + Massoni. (Mente + braccio).
4 - Terrorismo
oggi. (Da dove viene? Dove va?) 5 - Previsioni
logiche. 6 - Conclusioni. |
POTERE
MONDIALE, CHI LO MERITA? 1 -.. Seconda domanda: “Chi merita di dominare la
Terra?” 2 - “Novus Ordo Sæculorum”. 3 - Hitler,
occultismo, e “Protocolli”. 4 - “Israele”
contro Israele? 5 - Gli
Ebrei fedeli alla Torah dicono che
“Israele” (lo Stato d’Israele) è moralmente
illegittimo. 1 - Terza domanda: “A chi
sarà dato l’effettivo dominio della Terra”? 2 - Dio
ci svela i suoi progetti tramite i Profeti. 3 - Gesù
a Mgr Ottavio Michelini. 4 - La
Madonna a don Stefano Gobbi. 5 - Gesù
a Marie Sevray. 6 - Gesù
a Françoise. 7 - Gesù
a Maria Valtorta. 8 - Gesù
a JNSR. 9 - Gesù
a Luisa Piccarreta. 10 - Gesù
a Vassula Ryden. 1 - Dieci brani presi dal libro: “El Judio en el misterio de la historia”. 2 - Dieci brani riportati dal libro: “La Conjuration anti-chrétienne”. 3 - I figli d’Israele secondo l’opera di Maria Valtorta. |
1 - Leone
XIII e la Massoneria. (Enciclica: “Humanum Genus”) 2 - Origini
probabili della Massoneria.
3 - Mgr
Jouin e lo spirito massone. 1 - Sette
persone celebri si esprimono sugli Ebrei. 2 - Pio
XII e gli Ebrei. 3 - Testimonianza
di Joseph Lemann, un Ebreo convertito al cristianesimo. Il probabile
sistema monetario del Regno messianico: suo funzionamento. 1 - L’isola dei
naufraghi. Racconto. 2 - Spunti ricavati dal suddetto racconto. Enciclica sul pericolo di permettere agli Ebrei di vivere mischiati ai
Cristiani. (Benedetto XIV) Quattro
figure illustrative connesse col cap. 3, sez. n. 2. |
Introduzione
Le pagine di questo libro
descrivono la lotta che oggi infuria tra le forze del Bene e quelle del Male per
la conquista definitiva del diritto di regnare su tutti gli abitanti della
Terra. [13] Siamo tutti consapevoli
che alla fine il Bene trionferà, e che sulla Terra ci sarà un
nuovo Paradiso
terrestre, ma prima di arrivarci la Terra conoscerà una versione contraffatta
di questo Paradiso, la versione diabolica dell’Anti-Cristo: il Governo
mondiale.
Spiegazione
più dettagliata:
Il
ruolo degli Ebrei è sempre stato molto importante nella lotta che il
Bene e il Male si fanno sulla Terra, ma oggi – si direbbe – questo
ruolo risulta più importante di sempre. Tra i Farisei della Diaspora ebraica esistono una dozzina di famiglie
straricche e strapotenti i cui capi hanno deciso di instaurare sulla Terra un
loro proprio Regno messianico, [14]
cioè una loro versione di quel famoso Regno che Dio ha promesso a tutti i suoi eletti, e agli Ebrei
in particolare. [15] Questa versione precipitata del
Regno di Dio in Terra, frutto dell’impazienza di questo piccolo
gruppo di Ebrei elitisti, oggi
è chiamata “Governo mondiale” oppure “Nuovo Ordine Mondiale”. A questo
punto ci si domanda: Il “Governo mondiale” è o non è
quel Regno messianico che Dio ha promesso all’Umanità
tramite i suoi Profeti? La risposta è “no”. Non è
possibile che questo “Governo mondiale” sia il Regno di Dio
profetizzato nelle Scritture, perché il suo regime sociale, politico ed
economico non si appoggia sulla parola di Dio, che è quella della Torah
e della Bibbia, ma su di un libretto infame che ha per titolo: Protocolli dei Saggi di Sion. Dittatura,
tirannia, dispotismo, assolutismo. Il tutto su scala mondiale! [16]
Allora, se
questo regno non è il “Regno di Dio”, che
cos’è?
È la
sua contraffazione umano-diabolica. Un vero incubo. Per chi sa del regime
nazista e simili, quest’incubo non è il primo del genere, ma sarà
l’ultimo della serie, e anche il peggiore, perché condurrà
l’umanità sull’orlo dell’abisso. Risulta però
– lo affermano i Profeti cristiani contemporanei – che Dio interverrà in
ultima istanza per evitare che l’umanità precipiti
nell’auto-distruzione.
Questo
mondo nuovo voluto dall’uomo si
rivelerà un’immensa catastrofe, ma alla fine di tutto, quando Dio
interverrà per evitare il peggio, i superstiti si accorgeranno che la
suddetta catastrofe aveva anch’essa uno scopo: servire da filtro purificatore
al mondo nuovo voluto da Dio. [17] Tutto
ciò che accade sulla Terra ha uno scopo.
1) Regno messianico contraffatto.
Sappiamo
che i capi Farisei, la cui mentalità
è quella degli Ebrei elitisti,
vorrebbero che il loro Impero giudaico
universale (alias: Nuovo Ordine
Mondiale) fosse il Regno messianico, ma le numerose informazioni che
la provvidenza mette a nostra disposizione ci garantiscono che esso non
è il Regno messianico, ma una versione diabolica di tale Regno. Il vero Regno messianico non
darà mai la precedenza ai valori materiali, ma a quelli spirituali. [19] Le righe che seguono hanno per scopo di spiegare
questa affermazione.
2) La Scimmia infernale: « Anch’io
mi servirò degli Ebrei. »
Satana
è abituato a scimmiottare tutto quello che Dio fa, ma un giorno ne
appresi una di nuova. Appresi che al tempo di Abramo [20] egli si accorse che Dio voleva guarire l’Umanità tramite i
futuri discendenti del grande patriarca, e questo avrebbe liberato
l’Umanità da tutti i mali causati dal Peccato originale. Satana
pensò: «Se per portare al mondo la salvezza Dio vuole servirsi dei figli di Abramo,
segno è che questa gente è dotata di qualità eccezionali,
come quella che permette di fare da canale alle potenze soprannaturali. Se
così è – pensò Satana –essi faranno da
canale anche alla mia potenza soprannaturale. Anch’io li userò, ma
per il Male. Mi servirò di loro per portare al mondo la distruzione,
quella definitiva. » [21]
Questa
storia mi ha permesso di capire che gli Ebrei, che all’inizio erano stati
scelti da Dio per fare il Bene, sono poi stati scelti anche
dall’Avversario di Dio, che è Satana; e Satana non li ha scelti
come alleati per guarire l’Umanità, ma come complici per finire di
distruggerla. Dio non ha visto questo? … Sì, Dio ha visto tutto,
ma nella sua infinita sapienza ha deciso di non intervenire. Voleva che
l’uomo fosse libero di scegliere tra Lui e il suo Avversario, e per
questo ha permesso a Satana di avere anche lui le sue carte da giocare. Da
allora in poi, gli Ebrei che si mettono col demonio non obbediscono più
a Dio, ma al demonio. Da lui vengono poi ripagati con onori, ricchezze, potere
politico, potere economico, tutte cose terrene e transitorie. Egli non
può dare di più. Dio ha stabilito che le ricchezze non
transitorie, quelle eterne, siano riservate agli alleati suoi, non a quelli di
Satana.
3)
Gli Ebrei alleati del Male.
Questa
storia mi ha pure insegnato che l’ebraismo aveva in sè il profumo della
santità, all’inizio. Gli Ebrei erano stati scelti per aiutare Dio
a realizzare il famoso: Piano divino di Salvezza, ma quando Dio ha
permesso a Satana di servirsi anche lui del Popolo ebraico, una parte di questo
Popolo ha cominciato a corrompersi, come succede a un corpo sano aggredito
improvvisamente dalla cancrena. Poi la cancrena si è talmente allargata
che se oggi uno la guarda, si spaventa. [22] Se poi si mette a fissarla, al posto dell’Ebraismo finisce per
vedere un mostro, che per dire la verità assomiglia alla famosa “Bestia dell’Apocalisse”.
Persino
coloro che non badano a queste cose si sono accorti che negli ultimi secoli l’ebraismo cancrenoso si è sviluppato,
e sviluppato a un punto tale che una persona comune non riesce più a scorgerne
la parte sana, tutta coperta, quasi soffocata, dalla parte cancrenosa. Per
questa ragione le persone che credono ancora all’esistenza
dell’Ebraismo santo sono rare. Ma l’Ebraismo santo non ha mai
cessato di esistere, ed esisterà sempre. Quello cancrenoso invece
perirà, anche se oggi è grosso da far paura. [23]
4) Gli Ebrei
alleati del Bene.
Una lotta incessante sussiste tra
l’Ebraismo santo e quello non-santo, [24] come riflesso di quella che in tutto il mondo oppone il Bene al Male.
Se paragoniamo l’Ebraismo a
un albero, l’Ebraismo santo si riconosce osservando le sue radici, che
portano nomi come Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide, e contemplando
i frutti dei suoi rami, che sarebbero i santi del Nuovo Testamento, quelli che
hanno accettato di vivere secondo la Legge d’amore predicata da Cristo:
Maria di Nazareth, i santi Apostoli, eccetera. Gesù Cristo è il
divino Messia, l’Ebreo veridico per eccellenza. Come tale Gesù
potrebbe essere paragonato all’Albero nella parte chiamata
“tronco”.
Malgrado la grande ostilità
che gli Ebrei non santi esprimono nei confronti degli Ebrei santi e di quanti
li venerano, noi sappiamo che se nel mondo c’è ancora un po’
di vita, lo dobbiamo a questi santi perseguitati e a quanti li venerano. Se nei
secoli futuri la speranza e la vita continueranno ad esistere, sarà
ancora per merito di questi santi. L’Ebraismo vero è quello santo.
Esso non morirà mai, perché in esso circola una linfa che si
chiama coraggio, il coraggio d’amare.
5)
Promessa divina interpretata alla rovescia: conseguenze.
Che cos’è il Nuovo Ordine Mondiale ?
[25]
Chi
guarda con mente lucida il mondo attuale si accorge che coloro che spingono
questo progetto sono un esiguo numero di persone strapotenti e straricche, una
dozzina di capi-famiglia di razza ebraica. [26] Questi odierni Farisei si credono importanti perché si
considerano l’aristocrazia del Popolo ebraico, il popolo col quale Dio ha
fatto alleanza allo scopo di realizzare il suo Piano di Salvezza. Detto Piano
implica la creazione di quel famoso Regno
al quale gli antichi Profeti del Popolo ebraico hanno sempre attribuito le
tre caratteristiche seguenti: 1) origine divina, 2) imperituro, 3) universale
(ovvero a raggio mondiale). I capi farisei summenzionati, ansiosi di
accaparrarsi i privilegi che la promessa divina attribuisce all’insieme
del Popolo ebraico all’interno di questo Regno, hanno deciso di accelerare i tempi di Dio, e stanno adesso
organizzando un “Regno di
Dio” che purtroppo non ha nulla di divino. [27]
6) “Forza Misteriosa” e “Protocolli”.
I famosi “Protocolli dei Saggi di
Sion” non raccontano favole. Sono un
libretto di consigli destinati a servire da base teorica e pratica al Nuovo Ordine Mondiale. Alcuni li definiscono
“falsi”, come per dire che si tratta di pagine senza valore. Forse
è vero il contrario, perché gli effetti pratici di queste pagine
scritte si possono verificare ovunque; sono davanti agli occhi di tutti, il che
li rende perlomeno attuali. Secondo lo studioso
G. S. Lawrence, [28] il contenuto di queste pagine sarebbe stato concepito
nell’anno 43 dopo Cristo, a Gerusalemme, nel palazzo del re Erode Agrippa
I, colui che secondo gli Atti degli Apostoli fece imprigionare l’apostolo
Pietro e ammazzare l’apostolo Giacomo maggiore.
Questo
Erode Agrippa I, re degli Ebrei, aveva deciso di eliminare dal suo territorio
tutti i discepoli di quel famoso Nazareno che una decina d’anni prima era
morto crocifisso. Aveva notato che tali discepoli diventavano sempre più
numerosi, e temeva che il loro numero crescente potesse minacciare la sopravvivenza
del suo giudaismo personale. Come risposta aveva convocato a palazzo i
capi-famiglia di otto famiglie farisaiche, scelte tra le più influenti
del suo regno. Lo scopo di tale riunione era di concepire un programma
d’azione destinato a proteggere il loro “giudaismo”. Il
programma d’azione fu deciso, redatto, e ricopiato nove volte
affinché ognuno dei presenti potesse averne una copia. I nove astanti
approfittarono della circostanza per costituirsi in associazione, alla quale
diedero un nome, quello di: “Forza
Misteriosa”. Perché tale nome? Perché la cosa
più importante per questo gruppo era di rimanere un’organizzazione
segreta e anonima. In questo modo i discepoli del Nazareno si sarebbero potuti
eliminare senza destare sospetti, giacché l’azione distruttrice
prevista dal programma segreto sarebbe stata da tutti percepita come
proveniente dall’interno del gruppo perseguitato, non dall’esterno. [29]
Nell’anno
70 d. C. iniziò l’esilio degli Ebrei. Nonostante l’esilio,
due delle nove famiglie farisaiche fondatrici dell’Associazione “Forza Misteriosa” riuscirono a
trasmettersi il manoscritto dei Protocolli da una generazione
all’altra, fino all’epoca attuale. [30]
7)
L’opera dei Farisei.
Da chi
è formato il mostruoso corpo che permette allo spirito giudeo-farisaico
di agire nel mondo? È formato da Ebrei non-santi. Alla testa di detto corpo ci sono persone che per
mentalità assomigliano a quelle che Gesù chiamava “razza di
vipere”. [31] Questa razza – la razza farisaica – non è
scomparsa dalla faccia della terra. Lo conferma il fatto seguente: nel 1717 alcuni ebrei a mentalità farisaica si sono riuniti a
Londra, in Inghilterra, per rilanciare mondialmente il tremendo programma dei Protocolli.
[32]
Da
quel tempo sono trascorsi tre secoli, e sulla Terra è già tutto
pronto per dare ai suddetti Farisei la possibilità di impadronirsi del
potere mondiale. La preoccupazione principale di questi Farisei è di
controllare in maniera assoluta ogni cittadino, in quello che dovrà fare
e in quello che dovrà pensare. Il colmo è che a questo potere
ultra-dispotico gli agenti dei mass-media attuali, pagati per fare gli
interessi dei loro padroni, danno il nome lusinghiero di Nuovo Ordine Mondiale. Che bene potrà mai derivare da un
siffatto sistema governativo, che fin d’ora dimostra di essere bacato,
essendo frutto di un’interpretazione viziata delle promesse divine? [33]
8) Preludio purificatore.
“Quanto
tempo durerà la tragica avventura del Governo mondiale?”
Molti si fanno questa domanda, aggiungendo con ansia: “Ma
è vero che Dio interverrà in
extremis per annientare l’opera assurda dei Farisei?” A queste
due domande prendo il rischio di rispondere nel modo seguente:
« Diversi Profeti cristiani contemporanei affermano – alla stregua
di S. Paolo – che la generale conversione del Popolo ebraico alla legge
d’amore predicata da Cristo, trasformerà in Paradiso terrestre
l’inferno creato nel mondo dalle caste presuntuose di detto Popolo. [34] Questo significa che il nostro mondo sarà rimesso a nuovo, non da un gruppetto di Ebrei crudeli e superbi, ma grazie alla misericordia di Dio.
Sappiamo – tramite i Profeti – che l’uomo non sarà
salvato dall’uomo, ma da Dio, che nella circostanza interverrà un
solo istante prima che si produca la nostra auto-distruzione. [35]
L’immane catastrofe contribuirà
comunque a far avanzare il Piano divino. Sappiamo, infatti, che
l’avvento della Nuova Creazione [36] necessita un preludio
purificatore di grande ampiezza, un’ampiezza mai vista in precedenza, e
che mai riapparirà in futuro. »
9) Parusia intermedia
e Regno messianico.
Il Regno messianico è il mondo attuale rimesso a nuovo. Non dagli uomini, ma
da Dio. Questo Regno messianico corrisponde al Regno di Dio in Terra, e la sua grandiosa inaugurazione
coinciderà con la Parusia intermedia, la seconda delle tre Parusie previste dal Piano divino di Salvezza. [37] È
importante sapere che detto Piano prevede
tre Parusie: la prima è quella avvenuta due mila anni fa, la
seconda è quella che sta per sopravvenire nel tempo attuale, la terza
è quella della Fine del Mondo. Scopo della prima fu la Redenzione
del mondo, scopo della seconda è l’instaurazione sulla Terra del Regno
messianico, scopo della terza sarà il Giudizio Universale.
Di
queste tre Parusie, la seconda, che è imminente,
servirà a Gesù per inaugurare il suo Regno messianico. Profeti degni di fede ripetono da anni che detta Parusia è imminente perché l’Umanità
è arrivata all’inizio del suo settimo millennio di esistenza, e
che nel Piano di Dio questo millennio equivale alla nostra domenica,
giorno di santificazione, e di riposo. Se così è –
com’è logico che sia, e come io penso che sia effettivamente
– tra poco assisteremo al ritorno di Cristo Gesù, lo stesso
Gesù che due mila anni fa fu rigettato dai suoi connazionali, e che
molti Ebrei e pseudo-cristiani continuano a rigettare anche oggi. I medesimi
Profeti aggiungono che questa Parusia
intermedia non avrà il carattere umile della prima, ma che
sarà grandiosa, gloriosa, regale, degna di coincidere con
l’inaugurazione del Regno di Dio
in Terra, il Regno messianico. In
questa stessa occasione – dicono i Profeti – l’Umanità
sarà rimessa a nuovo e gratificata di nuovi Cieli e di una nuova
Terra.
10) Le doglie del Parto supremo.
Non
si tratta di un parto qualsiasi, ma di quello che darà al mondo il Regno
messianico. Il Regno messianico è come un infante
che sta per nascere e che la famiglia aspetta con ansia. In questo momento i
membri della nostra Famiglia umana, quelli che sono in stato di veglia, lo
aspettano con trepidazione. Sanno che deve arrivare: adesso … domani
… tra poco. Sanno pure che da quando esiste il Peccato originale le madri
degli uomini sono condannate a partorire nel dolore, ma che i dolori del parto
sono presto seguiti da una grandissima gioia, che è quella di vedere che
la vita continua nella famiglia.
L’Universo
è come una madre, e forse è per
questo che talvolta viene chiamato “Madre Natura’’! È
vero che “Madre Natura’’,
cioè l’Universo, soffre quando “il bambino’’ che
ha nel seno spinge per venire al mondo? Certo che soffre! E i suoi dolori sono
di portata universale. Questo paragone è per farci capire che il parto
che l’universo nostro sta per avere, quello del Regno messianico,
comporta dei dolori che sono universali. Qui mi chiedo: i dolori
“universali’’ che l’Umanità sta per avere
saranno forse seguiti da una gioia altrettanto “universale’’
quando il Regno di Cristo sarà
nato? Certo! Così avverrà sicuramente. E le persone che
già sognano d’entrare in questo Regno di felicità dovrebbero
cominciare a prepararsi all’istante, poiché esso inizierà
fra poco, subito dopo la Purificazione
che la Terra subirà sotto la ferula dell’Impero giudaico
universale, l’orribile dittatura che vorrà condannarci a
prendere in noi il Marchio della Bestia
apocalittica, quello della schiavitù:
il 666.
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"micro-CHIP"
ELETTRONICO Fra non molto, l’acquistare e il
vendere diventerà impossibile per coloro che rifiuteranno di integrare
questo tipo di "micro-chip" nella loro pelle. Ma molte persone
l’accetteranno, e facendo questo saranno controllate in tutto, anche
nella volontà. Il fenomeno si produce per mezzo delle onde magnetiche.
Tramite i suoi Profeti, Dio ci avverte di non accettare il
"micro-chip", perché chi lo accetta rinuncia ipso facto alla sua libertà
umana e alla sua dignità di Figlio di Dio. |
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Ora sappiamo a che attenerci. Essendo ogni parto
preceduto da dolori, quelli tipici ad ogni specie, è possibile che i
dolori del grandioso e nobilissimo Parto che sta per avvenire siano di una
intensità mai vista. Ma dato che Dio li permette, un motivo che li renda
plausibili c’è sicuramente. La loro ragion d’essere, secondo
me, è quella di dare agli invitati alle Nozze della parabola evangelica
la possibilità di guadagnarsi “l’Abito nuziale”, e con
onore!
– II –
POTERE MONDIALE, CHI AMBISCE AVERLO?
1) – Prima domanda: “Chi vuole dominare la Terra?”
Queste
pagine mostrano la lotta che infuria tra il Bene e il Male per il controllo del
mondo nel quale viviamo. Dio e Satana se ne contestano
la reggenza. Dio ci propone la sua con amore e nel rispetto della nostra
libertà, Satana invece tenta di imporci la sua attraverso trucchi e
sotterfugi di ogni genere, senza amore, ma con odio, frutto della sua invidia. [38] I
Profeti cristiani contemporanei dicono che questa antica lotta sta per
concludersi. Se è vero, avremo fra poco un dominatore unico sulla Terra:
Dio oppure Satana.
Dio e Satana usano le
forze di cui dispongono, ma su di Satana pesa già una condanna, quella
di non poter dominare il mondo in modo definitivo. Il Male non ha diritto di
prevalere sul Bene, eccetto là dove Dio lo permette in maniera
provvisoria, quel tanto che basta per verificare la fedeltà dei suoi
umili servitori. Fra poco le forze del Male saranno quindi sconfitte, e Dio
sarà proclamato Re del mondo nella persona di Cristo.
Mentre noi tutti aspettiamo l’arrivo di questo giorno benedetto,
è facile notare che più esso si avvicina, più i
combattimenti tra Dio e Satana diventano violenti, feroci, radicali, e non
solamente nella realtà invisibile ma anche in quella visibile. È
dunque arrivato il tempo che io condivida con voi, se la cosa v’interessa,
le informazioni che la Provvidenza ha messo a mia disposizione a proposito di
questo combattimento. Le informazioni e le rivelazioni che qui sono offerte
rispettano la Rivelazione cattolica tradizionale, essendo essenzialmente
fondate sugli insegnamenti dei Papi e su quelle dei Profeti cristiani
contemporanei.
2) – Dittatura "illuministica".
La reazione del lettore potrebbe essere: «Conosco la dittatura franchista, quella fascista, quella
nazista, ma questa dittatura
‘illuministica’ non so proprio che cosa sia... nè da dove
venga. » Rispondo subito. Il termine ‘illuministico’
è nuovo, ma la realtà che esprime è concreta e attuale. La
spiegazione è la seguente: lo scrittore americano David Icke [39] dichiara che il terrorismo che infuria oggi
è una creazione degli Illuminati, un pugno d’individui che
da secoli si trasmettono di generazione in generazione un progetto di dominio
mondiale. [40] Gli attacchi dell’11 settembre 2001
sarebbero stati pensati e segretamente finanziati da loro. Essi avrebbero in
mente di distruggere l’attuale sistema mondiale per mettere al posto suo
il Nuovo Ordine Mondiale. Anche se il titolo sembra attraente, questo nuovo
“ordine” avrebbe come scopo di assicurare ai suoi ideatori un
potere politico e finanziario assoluto. La dittatura ‘illuministica’,
quindi, altro non è che la dittatura degli Illuminati, o che si considerano tali. [41]
Se quanto dice David Icke è vero, il nostro mondo sta per essere
catapultato in un regime dittatoriale spaventoso. Se i fatti che riporta sono
veri, è in gioco la vita di tutti, quella dell’intero Pianeta.
3) – Illuminati +
Massoni. (Mente + braccio operativo).
Nel nostro corpo umano il cervello e le braccia non hanno la stessa
funzione. Icke ci fa capire che nel nostro mondo gli Illuminati fungono
da cervello e i massoni da braccio operativo. Gli Illuminati
– che fungono da cervello – per manipolare le popolazioni mondiali
si servono del braccio operativo, i massoni. Per fare il lavoro, gli strumenti
utilizzati sono soprattutto i mass-media e il sistema bancario. Controllando i
mass-media, si controllano le opinioni, le idee, i pensieri, e controllando la
circolazione dei soldi si controlla la vitalità di tutta
l’économia mondiale. (Questa dipende dalla circolazione dei soldi
come l’energia vitale del nostro corpo dipende dalla circolazione del
sangue).
Icke dice che gli Illuminati
non si fanno vedere in pubblico. Si tengono nascosti come fanno i burattinai
che tirano le fila delle loro marionette da dietro le quinte. (Il fatto di non
essere visibili agli occhi delle masse fa sì che parecchia gente sia
convinta che essi non esistano). È importante sapere che un membro della
Massoneria non sa mai con precisione da chi proviene l’ordine al quale
obbedisce; [42] sa soltanto che il rifiuto di obbedire comporterebbe per lui gravi
scompensi. In certi casi il massone paga con la vita il suo rifiuto di
obbedire. [43]
A differenza degli Illuminati
il cui numero è molto ristretto, Icke afferma che i Massoni si contano a milioni, e che sono presenti
in tutti i paesi del mondo e in tutti i ceti sociali, persino in seno
all’alto e al basso clero cattolico. (Questa situazione offrirebbe agli Illuminati
la possibilità di condurre gli avvenimenti mondiali a loro piacimento, a
un punto tale che essi sono in grado di prevedere il risultato delle loro
operazioni prima ancora che queste siano ufficialmente lanciate). Nel caso
delle torri gemelle di New York, questi “burattinai” si sarebbero
serviti dell’odio che una parte del mondo arabo nutre nei riguardi degli
Americani, per infliggere all’America gli attacchi terroristici
dell’11 settembre 2001. Subito dopo si sarebbero serviti del patriottismo
esacerbato degli Americani stessi per scatenare un contrattacco a largo raggio.
Ciò ha generato la crisi attuale.
Se David Icke è nella verità, la presente situazione
mondiale è quanto gli Illuminati si proponevano di realizzare fin
dall’inizio. E la storia non finisce qui: la guerra continua, anzi... si
allarga.
4) – Terrorismo odierno. (Da dove viene? Dove va?)
Gli amici di Oussama Ben Laden, coscienti o no di essere delle
marionette manipolate (dagli Illuminati), [44] agli occhi del mondo sono coloro che l’11
settembre hanno attaccato per primi. In questo modo hanno permesso ai
contrattaccanti Americani di giustificare agli occhi del mondo la reazione
bellica che quasi subito è scattata contro di loro, da tutti considerati
come “aggressori”. A questo punto mi chiedo: è vero che gli
avvenimenti dell’11 settembre sarebbero stati voluti dai “burattinai”
allo scopo di provocare questa reazione bellica americana? Se la risposta
è affermativa, sia gli Arabi sia gli Americani sarebbero degli egregi
burattini segretamente manipolati da un potere nascosto, quello degli Illuminati.
Icke dice che gli Illuminati sono ansiosi di dominare il mondo.
Il motivo è che essi sono Ebrei, e che gli Ebrei avrebbero ereditato
questo diritto da Dio stesso. La cosa non è del tutto priva di
fondamento. Le Scritture parlano di un mondo che Dio vuole salvare tramite gli
Ebrei, ai quali poi verrebbe affidato il compito di guidarlo con giustizia; ma
se l’Ebreo che legge la Scrittura lo fa con spirito farisaico, la
Scrittura è inevitabilmente interpretata alla rovescia. [45]
Icke afferma che le atrocità dell’11 settembre 2001 sono
solo la prima fase del piano concepito dagli Illuminati per giungere al
dominio della Terra. Durante la prossima fase, dice Icke, la manipolazione
sarà fatta a tutti i livelli – mentale, emozionale, fisico –
per obbligare le popolazioni della Terra ad accettare l’idea di una terza
guerra mondiale, cosa che alcuni finiranno per reclamare a gran voce.
Icke sostiene che le popolazioni della terra non si rendono conto del
machiavellismo che si nasconde dietro questo progetto. Sono vittime di un
lavaggio di cervello che i mass-media, soprattutto la televisione,
somministrano quotidianamente a tutta la gente. La manipolazione degli Illuminati
è così efficace, dice Icke, che la maggior parte degli
occidentali sono convinti che la lotta contro il terrorismo sia una cosa
necessaria, nobile, sacra! [46]
Se Icke vede giusto, lo scopo dei contrattacchi USA-NATO-UK contro i
talebani dell’Afghanistan e contro l’Irak di Saddam Hussein non
è tanto di catturare Oussama Ben Laden o Saddam Hussein, come di
precipitare la Terra nel caos. Questo caos è percepito dagli Illuminati come necessario alla nascita
del Nuovo Ordine Mondiale,
perché il vuoto provocato dal crollo del sistema attuale permetterebbe
agli Illuminati di imporre ovunque, e con più facilità, la
loro dittatura.
5) - Previsioni logiche.
Gli occidentali, quasi tutti, pensano che queste cose siano troppo
assurde per potersi avverare. Anch’io la pensavo così, ma non
più. Ora penso che se le popolazioni della terra dovessero sentirsi
seriamente minacciate nella loro sicurezza, e che il Governo mondiale ne approfittasse per presentarsi come
l’unico capace di dare sicurezza (eliminando il terrorismo e la guerra
generalizzata), le suddette popolazioni finirebbero per accettare l’idea
di un Governo mondiale. L’uomo
ha bisogno di sicurezza, la cerca come l’aria che respira; salvo che
… se un giorno il Governo mondiale
diventasse veramente effettivo, le previsioni di David Icke diventerebbero
tutte possibili.
Icke è d’avviso che i popoli della terra, a cominciare
dagli Americani, dovrebbero rifiutare il lavaggio di cervello che i mass-media
applicano loro di continuo. Si tratta, dice, di una manipolazione psichica
collettiva concepita dagli Illuminati per spingere il mondo ad accettare
la loro prossima dittatura. La suddetta manipolazione è mantenuta in
funzione dalla Massoneria, i cui membri, come si sa, diventano complici
di tutto questo male tramite la loro cieca ubbidienza, cieca perché
interessata.
Anche se queste cose sembrano complesse, alla base sono semplici, e
potrebbero essere sintetizzate nel modo seguente. Alcuni capi invisibili [gli Illuminati]
finanziano segretamente dei capi visibili [i Massoni] [47] affinché questi si servano del
terrorismo per distruggere l’ordine mondiale attuale. Scopo ultimo:
rimpiazzare l’ordine mondiale attuale con un “ordine”
mondiale nuovo, quello concepito dai capi invisibili [gli Illuminati], che come motto si sono scelti l’espressione
latina “Chaos ex
ordo”. [48]
Se ciò è vero, il responsabile numero uno delle
distruzioni dell’11 settembre 2001 non è più il
kamikaze arabo, ma l’Illuminato ebreo. Quest’ultimo si
sarebbe servito dell’odio mortale che certi arabi nutrono nei confronti
degli Americani, e del patriottismo ferito di quest’ultimi, per seminare
distruzione e panico a livello mondiale. [49]
Myron Fagan dice che la prima guerra
mondiale, la seconda, e la terza (che sta per venire), fanno parte di un piano
che Albert Pike avrebbe formulato più di un secolo fa ad uso degli Illuminati. Nel disegno di Albert Pike
ognuna di queste tre guerre possiede un suo obiettivo particolare. Albert Pike
ha detto:
«La prima guerra mondiale
avrà per scopo di eliminare il regime degli zar di Russia, e di
trasformare la Russia in una roccaforte del comunismo ateo. Le discordie che i
nostri agenti (gli agenti degli Illuminati.
ndr) faranno nascere tra impero tedesco e impero britannico serviranno a
fomentare questa guerra. A guerra finita, il comunismo ateo dovrà essere
impiantato allo scopo di essere poi utilizzato per distruggere altri governi, e
indebolire le religioni.
La seconda guerra mondiale avrà per scopo di permettere al comunismo
internazionale di espandersi fino ad uguagliare in potere i paesi cristiani. Il
miglior modo per raggiungere detto obiettivo sarà di utilizzare
l’opposizione tra fascisti e sionisti politici (sostenitori politici
dello stato dell’Israele). In seguito il comunismo internazionale
sarà mantenuto sotto controllo fino al cataclisma sociale previsto per
la fine.
La terza guerra mondiale dovrà essere fomentata
utilizzando l’opposizione che già esiste tra musulmani da un lato
e sionisti politici dall’altro. Questa guerra dovrà essere
condotta in modo tale che Islam e Israele si distruggano a vicenda, mentre le
altre nazioni saranno obbligate a partecipare alla guerra scegliendo
l’uno o l’altro dei due campi. Essendo divisi su questa questione,
i Paesi del mondo dovranno lottare gli uni contro gli altri fino allo
sfinimento, che dovrà essere fisico, mentale, spirituale, ed economico,
cioè totale. Allora tutto sarà pronto per il lancio del Governo mondiale. » [50]
6) – Conclusioni.
A mano a mano che i conflitti s’intensificano come conseguenza di
queste rappresaglie e contro-rappresaglie, le Nazioni del mondo finiranno per
lasciarsi convincere che la sicurezza è nel Governo mondiale. I vantaggi offerti dal Governo mondiale saranno falsi ma verranno presentati come veri.
Sarà creato un sistema di polizia unico, instaurata una moneta unica,
imposto a tutti un sistema di controllo unico. Per vendere e comprare
sarà necessario avere la pulce elettronica sotto la pelle, come
già profetizzato in Ap 13, 17. Chi rifiuterà la pulce elettronica sarà costretto a vivere
nel nascondimento. Tra i “ricalcitranti” ce ne saranno diversi che
la polizia mondiale arresterà col pretesto del terrorismo potenziale. [51]
Ecco ciò che l’Inferno sta preparando alla Terra tramite
gli Illuminati. Icke sostiene che gli Illuminati riusciranno a sottomettere l’intera Umanità
e a portarla in breve tempo sull’orlo dell’abisso. Per salvare
l’Uomo dall’auto-distruzione sarà necessario che Dio intervenga
direttamente ancora una volta, la terza.
- III -
POTERE MONDIALE, CHI LO MERITA?
1) – Seconda domanda: “Chi merita di dominare la Terra?”.
La
Chiesa crede, e noi con lei, che Dio soltanto meriti di regnare
sull’umanità. Da questo credo nasce la certezza cristiana che il
Bene prevarrà sul Male, non solo in cielo ma anche in terra. Tuttavia la
lotta persiste, anzi … oggi sembra più furiosa di sempre anche
perché è vicina la sua conclusione. In questa lotta le armi per
attaccare o difendersi sono anche i libri, e tra questi ce n’è uno
intitolato: Protocolli dei Saggi di Sion. Esso insegna ciò che bisogna fare per giungere al
controllo mondiale. I suoi autori – che sono Ebrei dalla mentalità
elitista – non lo vogliono riconoscere, e pagano degli
"esperti" affinché lo definiscano "un falso".
È evidente che questo libro mette in imbarazzo coloro che in sua
presenza si sentono smascherati. Alle volte la polemica è talmente viva,
che uno finisce per pensare che non esista al mondo un libro più
contestato di questo. [52]
Il contenuto dei “Protocolli”: Per fare un esempio, le pagine di questo documento spiegano che se un
gruppo di persone vuole intervenire all’interno di una nazione o di una
zona prescelta, allo scopo di farvi regnare i propri interessi, occorre che
l’operazione di intervento abbia per base un motivo giudicato valido
dall’opinione pubblica. Se il motivo non esiste bisogna crearlo
artificialmente. Come? Il modo migliore, il più efficace, consiste nel
fomentare disordini all’interno della regione prescelta. Senza questa azione preventiva sarebbe
impossibile giustificare agli occhi del mondo un intervento diretto destinato a
‘sistemare’ gli affari degli altri, e con di più sul loro
stesso territorio. Vi si legge pure che per proteggere la vita è
necessario all’occorrenza saper infliggere la morte (di preferenza ai
più deboli), e che i disordini provocati deliberatamente sono necessari
se risulta che ci sia un ordine “superiore” che meriti la
precedenza.
Il
numero degli articoli “protocollari” è di 24. Gli esempi qui
sotto citati hanno per scopo di mostrare al lettore quali sono i metodi che
detto libro prevede per far cadere una nazione. La lettura completa del libro
spiegherebbe ancora meglio il perché dei disordini che fanno tanto
soffrire il mondo attuale. [53]
Il primo articolo “protocollare” spiega
l’importanza di controllare la produzione dei soldi di una nazione per
arrivare al controllo intero di tale nazione.
Il secondo articolo sottolinea la necessità di
controllare la stampa.
Il terzo articolo insegna i trucchi e le strategie che
permettono di prendere in mano le redini del potere in modo progressivo.
Il quarto articolo parla della necessità di far diminuire
la fede che il popolo ripone in Dio: il popolo ha bisogno di noi uomini, non di
Dio.
Il quinto articolo dice che all’occorrenza bisogna saper provocare
artificialmente la confusione. Per esempio: “...Per
impadronirci dell’opinione pubblica dobbiamo creare l’imbarazzo
generale. Questo si ottiene facendo uscire opinioni contraddittorie da tutti i
lati. Le opinioni contraddittorie devono essere numerose, e mostrate a lungo,
quanto basta per far perdere la testa ai ‘Goym’. Questi devono
sentirsi come in un labirinto, e concludere che la cosa migliore per loro
è di rimanere senza opinione in politica.”
Il sesto articolo mostra la necessità di creare il
desiderio del lusso e delle comodità nell’uomo comune.
Il settimo articolo spiega come procedere per guadagnare il
controllo dei governi nazionali.
L’ottavo articolo mostra in
che modo si devono addestrare e controllare i presidenti e i capi delle
nazioni.
Il nono articolo
mostra il vantaggio che c’è a sfruttare le debolezze umane per
arrivare a un super Governo internazionale. Dice: “E le armi a nostra disposizione sono le ambizioni illimitate, le
bramosie ardenti, l’istinto di vendetta implacabile, l’odio, la
malizia. Siamo noi che controlliamo il terrore che tutto sommerge. Nei nostri
servizi abbiamo persone di tutte le opinioni, di tutte le dottrine, abbiamo i
nostalgici della monarchia, i demagoghi, i socialisti, i comunisti, e abbiamo i
sognatori, fabbricanti di utopie di ogni genere. Sono tutti all’opera:
Ognuno di loro agisce a nome proprio, con l’idea di sbarazzarsi al
più presto di quanto rimane di autorità legittima. Ognuno si
sforza di rovesciare l’ordine stabilito. A causa di questi atti
sovversivi tutti gli stati sono nell’angoscia. I loro governi invitano
alla pace, e pur di avere un po’ di pace e di tranquillità
sacrificherebbero tutto, ma noi non daremo loro pace finché non
riconosceranno apertamente il nostro super Governo internazionale, e con
sottomissione.”
Le
espressioni citate dimostrano che il testo dei “Protocolli” è stato preparato da un pugno di
Farisei, che sono Ebrei dalla mentalità elitista. Il Governo mondiale da
essi agognato non preconizza la libertà per tutti ma solo per i
dominatori. [54] Siccome i dominatori vogliono essere loro,
hanno deciso che per adesso è preferibile che nessuno conosca la loro
identità. Come risultato, molta gente pensa che essi non abbiano mai
esistito. [55]
2) – “Novus Ordo Sæculorum”.
L’immagine
esoterica qui riportata viene chiamata in inglese The great Seal. Si
trova sul retro del dollaro americano, ma pochi sanno ciò che significa,
e più nessuno ci fa attenzione.
|
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Questa immagine esoterica, chiamata
“The Great Seal” (Il grande sigillo) si trova al rovescio del
dollaro americano. L’anno MDCCLXXVI (1776) che appare inciso alla base della piramide,
fa riferimento all’indipendenza americana, ma anche alla data di
fondazione degli Illuminati da
parte di Weishaupt (1 maggio 1776). La Rivoluzione francese esploderà
tredici anni dopo questa data. Annuit coeptis Novus Ordo Sæculorum →
Traduzione letterale: Il Nuovo Ordine dei Secoli ha annuito ai suoi
partigiani in segno di conferma. → Traduzione libera: Il Nuovo Ordine
Mondiale ha dato ai suoi partigiani un segno di conferma. |
Il
"Nuovo Ordine Mondiale" (ovvero: Novus Ordo Sæculorum) pubblicizzato
dal dollaro americano sarebbe un qualcosa di artificiale, deciso in privato da
questo gruppetto di Ebrei, gli Illuminati, persone convinte che la sola
razza capace e degna di condurre gli affari della terra è la loro.
Questa loro convinzione sarebbe il risultato di una falsa interpretazione delle
Scritture sacre, le quali promettono ai figli d’Israele la guida
(spirituale) del mondo futuro. La promessa c’è, ma ha un senso
opposto a quello che gli viene solitamente attribuito dallo spirito farisaico. [56] La spiegazione è triplice.
Primo: Il linguaggio delle Scritture
è essenzialmente spirituale, non materiale. Il ruolo di guida delle
Nazioni che Dio promette agli Ebrei non è lo stesso se viene
interpretato in senso materiale anziché spirituale. Gli Ebrei elitisti
lo interpretano in senso materiale, allorché Dio si esprime in senso
spirituale. Secondo: il discorso delle Scritture sacre non
è rivolto a una dozzina di famiglie ebraiche
isolate ma a tutto il Popolo ebraico, cioè all’insieme degli Ebrei.
[57] Terzo: L’uomo non deve rubare a Dio assolutamente nulla, ma
aspettare che Dio stesso elargisca i doni che ha deciso di concedere. Il
prestigio del Popolo ebraico sarà accordato agli Ebrei su iniziativa
divina, non su iniziativa umana, e quando Dio lo vorrà, non quando
l’uomo lo vorrà. [58]
I
tre concetti appena enunciati sono di capitale importanza, per cui sono stati
illustrati con delle immagini accompagnate da commenti. Immagini e commenti si
trovano a fine libro, nelle quattro tabelle dell’annesso n. 2.
3) – Hitler, occultismo, e “Protocolli”.
Chi
è Adolf Hitler, a prescindere da quello che di lui già sappiamo
dai libri di storia? Si dice che Pio XII tentò di esorcizzarlo a
distanza, convinto che fosse posseduto dal demonio. Esistono prove che Pio XII
non era unico a pensarla in questo modo. Il generale Alexander von
Faikenhausen, comandante delle truppe tedesche stanziate in Belgio dal 1940 al
1944, non credeva troppo ai pregi del nazismo, e più di una volta
confidò i suoi dubbi a Leopoldo III, re del Belgio. Il monarca belga
rispose al generale che prima ancora che scoppiasse la guerra gli era capitato
una volta di incontrare Hitler nella città di Berchtesgaden. E parlando
sempre di Hitler raccontò al generale il fatto seguente: “Fui impressionato dal suo sguardo, in
netto contrasto col fisico insignificante del personaggio. Sembrava che fosse
abitato da uno spirito che non era il suo. In certi momenti sembrava vuoto del
tutto, e assente. Poi sembrava ritornare alla vita solo perché il suo
doppione lo riprendeva in mano. Ma non era lui veramente. Lui è un
essere senza importanza, una nullità quasi assoluta”.
Oltre
a questo episodio, c’è anche quello del sacerdote cattolico della
città di Schonstatt, che un giorno si trovò in mezzo alla folla,
a qualche metro da Hitler. Il sacerdote aveva in tasca un flaconcino
d’acqua benedetta, e data l’occasione volle usarla discretamente in
direzione di Hitler, recitando una formula di esorcismo. La reazione di Hitler
fu immediata. Cominciò ad agitarsi e a guardare attorno in modo strano,
allucinato, come se avesse voluto proteggersi da un’oscura minaccia.
Per quanto riguarda i Protocolli,
Hitler ha finito per considerarli uno specchio della mentalità ebraica
in generale. Nel suo Mein Kampf dichiara: “Ciò che
numerosi ebrei fanno forse inconsapevolmente si trova sistematicamente esposto
nei ‘Protocolli dei Saggi di Sion’. Poco importa di sapere quale
cervello ebraico sia l’autore di queste rivelazioni. Ciò che conta
è che i Protocolli rivelano la natura e le attività degli ebrei,
e lo fanno in modo irrefutabile, descrivendo molto bene la loro logica
interiore e i loro scopi finali”.
L’autore
Ildebrando Santangelo, nel suo libro L’ultima battaglia, dice che
Hitler scelse di annientare gli Ebrei quando scoprì le smisurate
ambizioni ebraiche rivelate dai Protocolli. Dato che gli autori dei
suddetti Protocolli sono Ebrei, e che un Ebreo si considera di norma un
prescelto da Dio al dominio della Terra, tra il Führer tedesco e gli Ebrei
fu la guerra aperta. Apparentemente Hitler era convinto che gli Ebrei fossero
tutti complici dei presunti autori dei Protocolli, i quali, lui pensava,
volevano dominare il mondo al posto suo, al posto della razza ariana. [59]
Accanto a questa prima tesi ce n’è pure un’altra,
secondo la quale il nazismo e il Führer
sarebbero stati “creati” da un minuscolo gruppo di Ebrei elitisti a
mentalità farisaica, banchieri di professione, persone convinte di
essere tra le più sagge ed illuminate del Globo. Sono loro che avrebbero
fatto il necessario per trasformare il caporale Adolf Hitler da persona
ultra-mediocre in un grande Führer.
Secondo questa tesi Hitler
si rese reperibile perché era un appassionato di occultismo. Gli piacevano le sedute
spiritiche e i riti satanici.
Queste cerimonie erano frequentate da persone di vario genere, Ebrei compresi.
Il caporale Hitler fu intercettato, motivato, “educato”,
“invasato”, e poi manipolato come una marionetta. Da chi? I banchieri ebraici
che lo hanno intercettato, motivato, “educato”,
“invasato”, e poi aiutato a scavalcare à tutta
velocità i gradini del potere, e che in seguito lo hanno finanziato allo
scopo di servirsi di lui per i loro interessi, sono rimasti sempre
nell’ombra, nascosti dietro emissari pagati per eseguire i loro ordini.
Questi banchieri, esperti sicuramente di occultismo, avrebbero agito in questo
modo per far scoppiare la seconda guerra mondiale, suscettibile di incrementare
all’estremo il commercio delle armi, fonte principale dei loro
strabilianti profitti. Oggi i figli o i nipoti di questi banchieri utilizzano la
loro potenza finanziaria per convincere il mondo, tramite i mass-média
di cui hanno il monopolio, che sono i Romani che hanno crocifisso Cristo, e non
i loro padri, che è stato Hitler ad eliminare sei milioni di Ebrei
innocenti e non i capitali che gli sono stati forniti affinché questo
grande sacrificio d’olocausto fosse messo ad esecuzione, e che la terza
guerra mondiale, che dovrà distruggere tutto per aprire la via al Governo mondiale (alias : Impero Giudaico Universale), è
l’opera di fantomatici terroristi. [60]
È
possibile che le due tesi suddette si completino a vicenda. Al lettore di
giudicare. Quando i finanzieri ebraici trasmisero le loro
allettanti proposte al “grande
prescelto” (Hitler), lo spirito alieno dell’ex-caporale [61] fu pronto ad accoglierle, tanto più che l’oro che le
accompagnava rendeva immediatamente realizzabile ogni progetto, sia politico
che razziale. [62]
4) – “Israele” contro Israele?
“Israele”
è uno stato politico, mentre Israele (scritto senza le virgolette)
è una famiglia di anime elette, una famiglia grande quanto lo può
essere il Popolo eletto nel suo insieme.
La
storia sacra dimostra che una lotta incessante sussiste tra Ismaele e Isacco,
tra Esaù e Giacobbe, tra Giuseppe e i suoi fratelli, tra Erode e i santi
Innocenti di Betlemme, tra Erode Antipas e il Battista, tra il Sinedrio e
Cristo, tra S. Stefano e i suoi lapidatori, tra gli Ebrei martirizzati per
Cristo ed i loro esecutori, tra l’apostolo Paolo e i suoi ex-correligionari,
tra la mentalità di Yitzhak Rabin e quella di Yigal Amir, suo assassino
... Di fronte a questi esempi qualcuno forse
dirà, magari a titolo di commento personale, che quando si tratta di
nuocersi reciprocamente e di ammazzarsi gli uni gli altri gli Ebrei sono capaci
di fare come tutti. Che sia vero che gli Ebrei sono capaci di nuocersi, di
ammazzarsi, di vendersi gli uni gli altri? Di tradirsi, di rubarsi, di
perseguitarsi gli uni gli altri? Che cosa dicono gli esperti?
Gli esperti dicono che umanamente parlando gli Ebrei sono
come tutti gli altri esseri umani, ma S. Paolo specifica che essi sono i primi
nel bene e i primi nel male. Gli esperti di storia mistica segnalano che
davanti a Dio gli Ebrei rappresentano il resto dell’Umanità. Se
ciò è vero, risulta che l’Umanità è un
riflesso di ciò che sono gli Ebrei, e gli Ebrei un riflesso di
ciò che è l’Umanità. Siccome l’Umanità
ha finora dimostrato di essere divisa in due grandi categorie: i complici del male da una parte, le vittime del male dall’altra,
ciò significa che gli Ebrei sarebbero anch’essi divisi –
come lo è l’Umanità – in due grandi categorie: complici del male da una parte, vittime del male dall’altra, con
la sola differenza che sarebbero i primi sia da un lato che dall’altro. [63]
Interrogando la storia ci accorgiamo che gli Ebrei venduti al
male non sono mai mancati, ma chi esamina il mondo attuale si accorge che gli
Ebrei che oggi servono il male sono più numerosi di sempre. È
come se il “Principe di questo mondo” – Satana – fosse
destinato a trionfare su tutto e su tutti. La
brava gente si chiede, non senza un pizzico di apprensione: “Che fine faremo se la
malvagità ebraica dovesse d’avvero trionfare?” Su questo
punto i messaggi che Dio ci manda tramite i suoi Profeti sono chiari. Dicono
che sulla Terra il male continuerà a “vincere” il bene, ma
che questa situazione non durerà molto. Il periodo attuale è come
quello che l’Umanità ha esperimentato alla morte di Cristo. Allora
la terra fu invasa da un’estrema desolazione che durò “tre
giorni”. Che cosa rappresentano questi tre giorni? I tre anni (e mezzo)
che durerà sulla Terra il potere dell’Anti-Cristo? (Chi
vivrà, vedrà).
Dei nuovi Farisei, dei nuovi Erode, dei nuovi Pilato, dei sacerdoti simili a quelle che
due mila anni fa vollero la morte di Cristo ce ne sono ancora sulla Terra. Ma
dov’è Gesù? Dov’è l’Agnello di Dio
destinato al grande Sacrificio? In questo momento Gesù non è
più tra noi in maniera corporea, visibile, come due mila anni fa. Al
posto suo c’è la sua Chiesa. “È
vero che i nuovi Farisei e le nuove caste sacerdotali riusciranno nuovamente a
mettere a morte Cristo nella figura del suo Corpo mistico, la Chiesa?”
[64] Sì, è vero. Gli attuali Profeti dicono
di sì, che ci riusciranno. Dio permetterà che ciò avvenga
perché tale “sconfitta” fa parte del suo Piano di Salvezza. Tuttavia, anche se la
Chiesa morirà, e per un certo tempo apparirà morta e sepolta, gli
attuali Profeti ci assicurano che essa non rimarrà a lungo nella sua
tomba, non più a lungo di quanto Gesù sia rimasto nella sua.
Passati i “tre giorni” la Chiesa risorgerà fulgida di
splendore. Il destino della Chiesa di Cristo è di camminare sulle tracce
del suo Fondatore, non solo nella morte ma anche nella risurrezione. [65]
Ancora una domanda: “Visto
che per volere di Dio la Chiesa di Cristo è destinata a risorgere
fulgida di splendore, come andranno le cose quando si produrrà tale
risurrezione?”
La Bibbia dice che gli esseri umani che risorgeranno per
formare la nuova Chiesa avranno un corpo paragonabile a quello di Cristo
risorto. Questa risurrezione è quella che S. Giovanni definisce: Prima Risurrezione. (Ap, 20, 5). Quindi
il tempo che seguirà la morte della Chiesa e la sua risurrezione
sarà all’immagine del Paradiso terrestre iniziale. I Profeti
cristiani contemporanei dicono che ci sarà un secondo Paradiso terrestre. Ciò
corrisponde alle promesse che Dio ha fatto agli eletti
dell’umanità fin dall’inizio. Dio ci dice e ci ripete che
prima della fine del mondo la Terra gioirà di un meraviglioso periodo di
pace, identificato dalla Scrittura col titolo di Millennio felice (Ap,
20, 1-6), e dai messaggi profetici più recenti col titolo di Nuova Era di Pace. [66]
5) – Gli Ebrei fedeli alla Torah dicono che “Israele” (lo Stato
d’Israele) è moralmente illegittimo.
Gli Ebrei fedeli alla Torah dicono che
“Israele” è illegittimo come nazione, perché è
stato voluto dall’uomo anziché da Dio, e perché si presenta
come uno stato laico anziché religioso.
La
comunità mondiale degli Ebrei fedeli alla Torah oggi forma
un’associazione chiamata: Jews united against Zionism. Nel
leggere il sito Internet di questa associazione, la Neturei Karta International
(www.nkusa.org), ci si accorge che questa comunità ebraica non è
per nulla d’accordo col sionismo che è all’origine dello
Stato d’Israele. Questa comunità esprime chiaramente la sua
opposizione alla fondazione e al mantenimento dello Stato d’Israele, di
cui essa preconizza lo smantellamento pacifico, affinché il territorio
venga restituito ai Palestinesi che da esso sono stati espulsi con la forza.
Il principale
motivo di questa presa di posizione è di natura religiosa.
Nell’anno 70 d. C., quando il Tempio di Gerusalemme fu distrutto dai
Romani, gli Ebrei avrebbero fatto un giuramento triplice davanti a Dio: 1) Di
non immigrare mai in massa in Terra d’Israele; 2) di non ribellarsi mai
contro le altre nazioni; 3) di non cercare di mettere fine al loro esilio fino
al giorno in cui Dio stesso non vi avesse posto un termine in maniera diretta.
[67]
Al motivo
religioso di obbedienza alla volontà divina (che interdice agli Ebrei di
fondare per se stessi uno stato laico) si aggiunge anche un motivo morale. Gli
uomini, Ebrei per primi, hanno il sacro dovere di obbedire ai dieci Comandamenti.
Ora i suddetti Comandamenti ordinano di rispettare la vita altrui, la
reputazione altrui, i beni altrui. Gli Ebrei fedeli alla Torah si sforzano di
ricordare ai loro fratelli che il mondo ebraico ha il sacrosanto dovere di
rispettare questi principi fondamentali della religione. Essi esprimono il loro
disappunto dicendo ai loro confratelli ebrei quanto dispiaciuti essi siano nel
constatare le gravissime derive morali che il movimento sionista ha generato:
« Noi deploriamo le tragedie che la ribellione sionista
ha provocato tra gli Ebrei. Deploriamo in modo particolare il fatto che la
suddetta ribellione sionista abbia fatto dimenticare ad essi il precetto
fondamentale della Torah che dice di agire verso gli altri con sentimenti di
compassione. Noi deploriamo le tragedie che la ribellione sionista ha provocato
tra i Palestinesi. Deploriamo in modo particolare le deportazioni e
l’oppressione che sono state inflitte loro. Deploriamo le perdite non
necessarie di migliaia di vite umane che sono sopravvenute nel corso dei
conflitti – inutili e crudeli – che hanno condotto alla
proclamazione e al mantenimento dello Stato sionista.»
A proposito
dei Palestinesi, gli Ebrei fedeli alla Torah si esprimono in questo modo:
«
I Palestinesi sono vittime della brutalità e dell’arroganza dei
sionisti. Sono vittime di una specie di narcisismo sionista che non vede nulla
e nessuno al di fuori di se stesso. Noi diciamo che il popolo palestinese ha
diritto alla propria patria, ed al risarcimento finanziario dei danni e delle
perdite subite. I profughi palestinesi hanno il diritto di ritornare al
più presto in quella che è la loro patria, la Palestina
storica.»
|
Il Giudaismo rigetta lo Stato ebraico. “I Rabbini autentici si sono sempre opposti al sionismo e
allo Stato d’Israele”. |
|
“Il Giudaismo esige che gli Ebrei siano sottomessi alle
nazioni che li accolgono”. “Lo Stato d’Israele non
rappresenta l’insieme degli Ebrei presenti nel mondo”. |
|
“Lo Stato d’Israele non
rappresenta tutti gli Ebrei del mondo”. |
|
“I sionisti non rappresentano
l’insieme degli Ebrei”. |
|
Parlare sì, ciarlare no. “Le tre promesse che abbiamo
fatto sono ancora valide”. |
- IV -
POTERE MONDIALE, CHI L’AVRÀ?
1)
– Terza domanda:
“A chi sarà dato l’effettivo dominio della Terra”.
Fin
qui è stato preso in considerazione il Nuovo Ordine Mondiale come progetto umano, concepito da uomini
senza Dio. [68] Il primo risultato prevedibile di tale sistema
sarebbe una terza guerra mondiale, che ci lascerebbe in eredità la Dittatura
mondiale illuministica seguita, a più o meno breve scadenza,
dall’autodistruzione. (È evidente che in vista di un potere
finale assoluto gli eredi del potere mondiale finirebbero per farsi la guerra
reciprocamente, e questo provocherebbe l’autodistruzione
dell’umanità perché verrebbero utilizzate le armi atomiche,
quelle biochimiche, e quelle derivanti dalla nano-tecnologia).
È
giunto il momento di chiedersi: potrebbe Dio permettere che
l’Umanità si auto-distrugga prima che il suo Piano d’amore sia completato? È difficile immaginarlo.
Se noi guardiamo il Piano di Dio nel
suo insieme ci accorgiamo che all’epoca di Noè
l’Umanità fu salvata per opera del Padre (preservando la vita di
Noè Dio Creatore salvò
l’Umanità in maniera fisica),
e che all’epoca della Redenzione la stessa Umanità fu salvata per
opera del Figlio (col suo sacrificio Dio Redentore
salvò l’Umanità rendendole la vita spirituale). Pur sapendomi indegno di sondare il pensiero divino,
mi sembra del tutto improbabile che Dio si prepari ad abbandonare
l’Umanità proprio adesso che la sua purificazione è quasi
ultimata. Inoltre, i Profeti cristiani contemporanei ci fanno capire che in
questo momento Dio non pensa ad abbandonarci, anzi … vuole salvarci
ancora, e questa volta, la terza, lo farà tramite lo Spirito Santo. Lo
Spirito Santo ci salverà in maniera piena, totale e conclusiva grazie al
dono della vita divina. Visto e
considerato che Dio è trinitario (Creatore, Redentore, Santificatore),
l’opera divina non si conclude con la Redenzione, ma con la
Santificazione, la quale suppone l’intervento della terza Persona della
SS. Trinità: il Santificatore.
[69]
2) – Dio
ci svela i suoi progetti tramite i Profeti. [70]
La
salvezza che ci verrà dallo Spirito Santo sarà quella definitiva.
Dio approfitterà di questa terza occasione per instaurare nel nostro
mondo il suo Regno messianico,
il Regno che da due mila anni la Chiesa ci insegna ad invocare con la preghiera
del Padre Nostro, e che S. Pietro descrive con le parole: “Regno d’amore e di
verità, di giustizia e di pace”. I Profeti cristiani contemporanei dicono
che Dio ha concepito questo Regno affinché l’uomo che
vivrà in esso conosca quella felicità che già esisteva nel
Paradiso terrestre prima della Colpa
originale. Dunque la grande Tribolazione che precederà la venuta di
questo Regno avrà per scopo di purificare l’Umanità in
vista delle meraviglie che l’aspettano nel suddetto Regno.
In
conclusione, anche se una dozzina di famiglie ebraiche, quelle farisaiche
dell’anti-Chiesa, riusciranno per un po’ di tempo a dirigere il
mondo, questo loro controllo non durerà molto. È possibile che la
sua durata sia l’equivalente di quei “tre giorni” durante i
quali Gesù è rimasto prigioniero delle viscere della terra,
apparentemente vinto poiché morto fisicamente. Alla fine di questi “tre
giorni”, come Cristo è risuscitato nella gloria, così
risusciterà anche il suo Corpo
mistico, la Chiesa, e con essa l’Umanità in generale. Secondo
questa logica, il Regno di Dio, detto
messianico, inizierà sulla Terra al momento di questa risurrezione.
Chi
volesse saperne di più su questo Regno
lo può fare leggendo Isaia nei passaggi intitolati La nuova Creazione.
Lo stesso Regno è pure descritto da S. Giovanni in quella sezione
dell’Apocalisse che gli esperti della Bibbia sogliono intitolare: Il
Millennio felice. [71] Sempre su detto Regno, nelle righe che seguono
il lettore troverà un po’ di quello che Dio cerca di trasmettere
all’umanità di oggi attraverso i suoi Profeti. Tra questi
figurano: Maria Valtorta, Vassula Ryden, Mgr Ottavio Michelini, JNSR, don
Stefano Gobbi, Françoise, Marie Sevray, Luisa Piccarreta. Il profeta
Amos dice: “Il Signore non fa nulla
senza prima svelare la sua idea ai suoi servitori, i profeti”
3) - Gesù a Mgr Ottavio Michelini.
21
giugno 1978: “Figlio mio, ti
confermo ancora una volta l’ora della purificazione, dopo la quale ci
saranno dei cieli nuovi, una terra nuova, ed una Chiesa nuova. Evidente
apparirà a tutti l’intervento decisivo di mia madre, Regina delle
vittorie, come pure la mia gloria ed il mio potere, potere e gloria di vero Dio
e di vero Uomo. Un’era nuova avrà
corso nella storia dell’umanità.” [72]
4) - La Madonna a don Stefano Gobbi. [73]
13
ottobre 1990 “È vicino il Regno
glorioso di Cristo che si stabilirà tra voi con la seconda venuta di
Gesù nel mondo. È il suo ritorno nella gloria. È il suo
glorioso ritorno per instaurare tra voi il suo Regno, e riportare tutta
l’Umanità, redenta dal suo preziosissimo sangue, allo stato del
suo nuovo Paradiso terrestre.”
1
gennaio 1995: “... perché si
avvicina il momento di un rinnovamento
universale. Satana sarà sconfitto; il potere del male sarà
distrutto; Gesù instaurerà il suo glorioso Regno fra voi, e
saranno così formati i cieli nuovi e la terra nuova.”
5) - Gesù a Marie Sevray.
‘Divins
Appels’, p. 32: “Alla Fine dei
Tempi (...) [74] Io mi riporto al Principio, e prima di chiudere
il Tempo voglio come esaurire tutti i miei poteri di Creatore! Ci sarà un rinnovamento magnifico,
come uno splendido concerto universale, ogni anima che dice la sua nota, quella
che gli avrà insegnato lo spirito di Luce e d’Amore, lo spirito
delle divine trasformazioni. Magnifico periodo di pace! Tutto sulla terra mi
darà gloria! Ogni creatura mi dirà sulla terra ciò che i
miei eletti mi dicono in Cielo! ”
6) - Gesù a Françoise. [75]
13
ottobre 1997: “I miei angeli sono
al lavoro per unire e santificare i miei, quelli che devono appartenermi per
l’eternità. Satana, lui, sta facendo cadere il più grande
numero possibile di anime per segnarle col suo sigillo diabolico. Si tratta di
un vero combattimento tra la luce e le tenebre. Maria apparirà presto, e
col suo sguardo spazzerà via il male che rimane sulla terra. Satana
sarà obbligato a ubbidirgli, e sarà cacciato. Resteranno sulla
terra i piccoli, quelli che hanno sempre voluto il bene, la giustizia,
l’equità, e che hanno messo Dio
al primo posto.”
7) - Gesù a Maria Valtorta.
[76]
18
novembre 1943. Gesù dice: “Continuo
a parlare ai miei precursori, a coloro che col loro olocausto preparano le vie
del Signore e evangelizzano senza altra forma che non sia quella della loro
vita santa.
Gioite, o miei servi fedeli, che non vi
accontentate di salvare la vostra anima ma vi offrite perché la Luce
vinca sulle Tenebre e la salvezza sia data a molti che ora di essa non sono
ansiosi. Quando sarà la mia ora non sarò solo a regnare. Voi
sarete con Me. Fin da questa terra sarete con Me durante il mio Regno d’amore e di pace. Non ve
l’ho forse promesso che voi sarete dove Io sarò, e che avrete un
posto nel mio Regno? Come dignitari di una reggia, i vostri spiriti mi saranno
corona sulla terra, servendomi come luminosi ministri, e erediteranno quel
possesso della terra che Io ho promesso ai mansueti, e che diverrà
possesso dei Cieli quando la Terra più non sarà.
Molto prima di quell’ora, o voi, giusti,
possederete il Cielo. Esso sta già aperto a ricevervi nell’ora del
vostro transito fuori dal carcere attuale. Ma allora [dopo il Giudizio ultimo]
sarà possesso fulgido, completo, cognito a tutte le creature, assunzione
della gloria anche della vostra carne con la quale avete conquistato il Cielo
facendo di essa il principale strumento di sacrificio per fedeltà al
vostro Dio.
Vincitori di Satana che la carne ha corrotta,
vincitori del senso che in voi si agita per eredità di peccato e per
aizzamento di Satana, possederete l’Universo insieme al vostro Dio e
sarete specchi di Dio che apparirà in tutto il suo splendore nelle
vostre carni glorificate. Simili al Padre sarete, o figli santi. Simili a
Gesù, Figlio mio santissimo. Simili a Maria, Regina nostra.
Del Padre avrete la somiglianza intellettiva, e
dei due gloriosissimi Viventi in Cielo la somiglianza umana. E poiché
avere l’Intelletto è come avere la Parola e l’Amore, e dove
è Uno sono i Due altri della Triade perfetta, voi avendo la somiglianza
del Padre, sarete possessori di quella Perfezione che fece l’uomo simile
a Lui, e lo elesse per figlio.
Prima di quell’ora sarete i dignitari del
mio Figlio. Vedrete il miracolo d’amore di una Terra immersa nella pace e
volta ad udire Dio. Conoscerete quale sarebbe stato il vivere dell’uomo
se non avesse avvilito se stesso col connubio di Satana.
Non sarete defraudati di quest’ora [il Regno temporale di Dio], o
amorosi seguaci dell’Amore fatto carne”.
8) - Gesù a JNSR. [77]
20
luglio 1997: “Dopo
l’evangelizzazione del mondo intero, allora scenderò dai Cieli, ed il mio Nome sarà cantato anche
dagli uccellini nel loro nido. La natura intera canterà il mio Ritorno
glorioso. Il Vento d’Amore è già alle porte. Ed ecco che
vengo. Così sia”.
28
novembre 2001: “Il giorno in cui verrò
non aspettatevi di vedermi qui o là. Sì, vi verrà detto:
l’ho visto, è nel tal posto. No, vi ripeto che verrò dalle altezze del mio Cielo di
gloria. Tutti mi vedranno. Nulla è impossibile a Dio. La
Purificazione è iniziata. Accettate la mia Croce che unita alla vostra
vi salverà, e salverà tutti quelli che vi sono cari,
perché lo sono ancora di più al mio Sacro Cuore. Allora
verrò a dire ad ognuno: ‘Vengo nella mia santa gloria. La tua vita
mi appartiene. Se mi segui, cammineremo insieme affinché il mondo
comprenda il valore che do a ognuno, perché voglio salvare questo mondo
con ciascuno di voi.
Il salvataggio della vostra Terra è un
affare familiare. Il Padre ve l’ha data in eredità. È
adesso che gliela dovete rimettere, nella sua santa mano, bella, pulita,
soprattutto innocente, perché il Male l’aveva trasformata in una
massa informe e sporca. Allora i figli del Padre si metteranno al lavoro,
guidati da Gesù, il Figlio unico del Padre che scende ad aiutare tutti i
suoi fratelli in Dio per rimettere questa Terra bella quanto Dio ve
l’aveva data all’origine.
Metterò nei vostri cuori tanto amore, tanta forza, e lo Spirito Santo
vi darà tanto ardore nella Fede, nella Speranza, nella Carità che
i vostri cuori si gonfieranno come le vele di un veliero di competizione, e che
voi trasformerete la vostra Terra in un giardino più bello
dell’Eden. Terra nuova di Dio e degli uomini. Di che annientare
l’orgoglio di Satana a cui non sarà più concesso di venire
a prendervi a tradimento. L’avrò respinto in fondo all’inferno,
dove si batterà coi suoi accoliti; non vi ho detto con le ‘mie
anime’.
Gli uomini avranno acquistato una tale
bontà, una tale intelligenza, che la pace di Dio risiederà su
tutta la Terra. Non ti ho detto che non mi vedrete in mezzo a voi. Dio è
ovunque. Come potrà il mio Amore scegliere un’anima? Siete tutti
in Me come sono tutto in voi. Sì, mi vedrete, mi toccherete. Quando? Fra
poco. Verrò nei prossimi giorni,
dopo l’Evangelizzazione totale della Terra.
Siete giunti ai tre quarti. Non voglio venire
senza che mi si speri e mi si chiami: ‘Vieni, Signore Gesù’!
La sera scende su tutta la Terra. La ricopre e la ricoprirà ancora con
molte sofferenze, pene, lacrime.
Fatemi conoscere! Vi chiedo di unire le vostre
forze, e di continuare a costruire la mia strada di Croci gloriose, di Croci
d’amore a migliaia, e su tutta la Terra. Il canto delle Croci
d’amore si alzerà verso Dio che vede la luce di queste Croci che
lo chiamano, le braccia tese da est a ovest: ‘Vieni, Signore Gesù’!
Allora, quando vedrò i cuori dei miei figli, i figli del mio divin Cuore
e della mia Croce luminosa, chiamarmi come fecero i miei beneamati Apostoli in
mezzo alle onde scatenate ‘Aiuto! Senza di Te, Signore, ci
anneghiamo!’, allora verrò. Perché non ci sarà
più orgoglio umano nei loro cuori. I miei figli si riconosceranno
piccoli e deboli senza il loro Dio: ‘Aiuto, Signore! Senza di te la Terra
muore’! Allora verrò. Sarà tempo di tornare, di ritornare,
per ristabilire l’ordine e la pace nel mio Amore infinito. Verrò
come un ladro che ha premura perché sta
per spuntare il Nuovo Giorno. Già l’orizzonte cerca la luce.
Il giorno che Dio si è scelto sta arrivando. Giorno di gloria, di pace,
di gioia sulla Terra come in Cielo. Amen”.
9) - Gesù a Luisa Piccarreta. [78]
21
settembre, 1923 “Per
questo Regno... tutto è pronto.
Tutto è preparato. Non rimane altro da fare che aprire le sue porte, e
farlo conoscere affinché l’uomo ne prenda possesso”.
10) - Gesù a Vassula Ryden. [79]
Tra
il 21 maggio 1997 ed il 22 giugno 1998: “Come
un tempo l’ho detto davanti a tutti, lo ridico ora: giorno verrà
– e detto giorno è vicino – in cui il vostro spirito sarà in cielo a glorificare la
nostra Santità trinitaria, anche se voi sarete tra gli uomini. Mentre il
vostro corpo si muoverà tra gli uomini, la vostra anima ed il vostro
spirito, catturati nella mia Volontà e pieni della nobiltà della mia Luce, saranno paragonabili a
quelli angelici. Vi troverete a camminare nell’Eden, in Paradiso, tra i
miei angeli e i miei santi, perché la vostra unione con Me sarà
completa. ... Ah! Gioiremo nel riconoscerci in voi. Avrete in voi
l’immagine del Dio mai visto, e Noi contempleremo in voi il Cielo. Il
fatto di possederci vi renderà capaci di vivere quella vita che Noi ci
aspettavamo da voi, una vita che raggiungerà la conoscenza più
completa della nostra Divina Volontà, e questo grazie ad una saggezza e
a una comprensione spirituale perfette.
La vita che vivrete, carissimi figli –
voi che siete stati creati per le nostre Corti imperiali – sarà
secondo il mio Pensiero sotto tutti gli aspetti. Vi santificherò, e sarete capaci di essere assolutamente
devoti.
Anche se tutte queste cose sono già
state annunciate nel Messaggio di Verità, pochissimi tra di voi hanno
compreso la mia Parola. Oggi il mondo sente, ma non comprende. Vede, ma
contempla delle immagini che non gli dicono niente.” [80]
- V -
Israele ai Raggi X
1) Dieci citazioni provenienti dal libro di Julio Meinvielle: “El Judio en el misterio de la historia”. [81]
BRANO
# 1: La Chiesa cattolica e gli Ebrei.
«Attraverso
la voce dei Pontefici di Roma, la Chiesa cattolica ha sempre detto che gli
Ebrei possono essere pericolosi, e che per questo è meglio tenerli
sorvegliati. Senza questa sorveglianza, in breve tempo essi potrebbero rovinare
una società, cristiana o non cristiana.
»»
Esistono almeno una quindicina di documenti che i Papi di Roma hanno scritto
nell’intento di mettere in guardia i governanti delle nazioni cristiane
contro il pericolo che costituisce una presenza ebraica non vigilata. Le
ragioni che spingono i Papi ad assumere posizioni de genere non è un
sentimento di odio anti-ebraico, ma una saggezza fondata sull’esperienza.
È bene dire, a prova di questo, che nel momento stesso in cui i Papi
denunciano il pericolo che gli Ebrei rappresentano per la società che li
ospita, essi aggiungono subito che i Paesi cristiani hanno comunque un dovere
di ospitalità verso gli Ebrei, e che per scongiurare ogni pericolo basta
concedere loro la possibilità di sistemarsi in zone riservate.
»» Perché i Papi agiscono così?
C’è forse una qualche contraddizione nell’atteggiamento che
essi adottano verso gli Ebrei? No, non c’è contraddizione
nell’atteggiamento dei Papi verso gli Ebrei. Anche se la presenza del
Popolo ebraico rappresenta un certo pericolo per una nazione ospitante, la
teologia cristiana riconosce a detto Popolo il diritto di esistere, ed anche,
in più, una considerazione specialissima, derivante dal fatto che questo
popolo è il padre della Chiesa. Come padre della Chiesa il Popolo
ebraico è sacro, e tale rimane anche se perverso. Per quanto perverso e
pericoloso sia un padre, i suoi figli gli devono ospitalità e rispetto.
Benché sia necessario impedire che la perversità di un padre sia
nociva alla famiglia, i figli non devono nè uccidere nè maltrattare
il loro padre.
»»
Sulla base di questi princìpi, il grande
Pontefice Innocenzo III riassume nel
modo seguente la dottrina e la giurisprudenza cattolica riguardo agli Ebrei:
»» Innocenzo III scrive:
Gli Ebrei sono i testimoni viventi della
vera fede. Il Cristiano non deve nè sterminarli nè opprimerli,
per non perdere la conoscenza della Legge. Allo stesso modo che essi, nelle
loro sinagoghe, non devono andar oltre ciò che consente la loro legge,
allo stesso modo noi non dobbiamo importunarli nell’esercizio dei
privilegi che sono stati loro accordati.
»» Anche se preferiscono persistere
nell’indurimento dei loro cuori anziché cercare di comprendere gli
oracoli dei Profeti e i segreti della loro Legge per arrivare alla conoscenza
di Cristo, essi hanno comunque diritto
alla nostra protezione. Siccome domandano di essere da Noi aiutati, Noi
accogliamo la loro domanda e li prendiamo sotto la Nostra protezione.
Trasportati dalla dolcezza della pietà cristiana, e seguendo le tracce
dei nostri predecessori: Callisto, Eugenio, Alessandro, Clemente e Celestino,
di felice memoria, vietiamo a chiunque di costringere al battesimo un qualsiasi
ebreo (...)
»» Nessun Cristiano deve permettersi di far loro del male, di
impossessarsi dei loro beni, o di cambiare i loro costumi senza un giudizio legale.
Che nessuno li disturbi nei loro giorni di festa, colpendoli o lanciando loro
delle pietre. Che nessuno li costringa in quei giorni a dei lavori che possono
essere fatti in altri tempi. Inoltre, opponendoci con tutta la nostra forza
alla perversità e all’invidia degli uomini, vietiamo a chiunque di
violare i loro cimiteri e dissotterrare i loro cadaveri per prendere il loro
denaro. Coloro che contravvenissero a queste disposizioni incorrerebbero nella
scomunica.
»»
Con queste sagge parole la Chiesa riconosce che gli Ebrei non solo hanno
diritto all’esistenza, ma hanno anche il diritto di essere rispettati
come tutti gli altri. Questo documento di Innocenzo III prova che
l’antisemitismo è condannato dalla Chiesa, perché gli
antisemiti osteggiano gli Ebrei senza tenere conto che gli Ebrei, oltre che a
far parte della razza umana, fanno parte di una stirpe il cui carattere
è sacro. » (op. cit., p. 58-59).
A proposito degli Ebrei, il Meinvielle aggiunge questo:
«La Chiesa, riconoscendo la perversità teologica che
c’è in essi, sapeva sottometterli a delle leggi sagge, e la sua
vigilanza era in allerta affinché non pervertissero i Cristiani.
Tuttavia, la Chiesa non ha mai odiato gli Ebrei, anzi, ha pregato per essi, ha
fatto pregare per essi, e in molteplici occasioni li ha difesi da vessazioni e
da persecuzioni ingiuste. Tant’è vero che quando, per la prima
volta dopo secoli, il Sinodo ebraico si è riunito pubblicamente a Parigi
nel 1807, convocato da Napoleone, questo stesso Sinodo ha reso un omaggio pubblico
alla benevolenza dei Pontefici romani. Questo documento che è conservato
nella “Collezione degli Atti
dell’assemblea degli Israeliti di Francia e del Regno
d’Italia”, contiene il testo seguente:
»» Omaggio di gratitudine degli Ebrei alla Chiesa. I
Deputati Ebrei dell’impero di Francia e del Regno di Italia, al Sinodo
Ebraico decretato il 30 Maggio ultimo scorso, presi da gratitudine per i
benefìci successivi che il clero cristiano ha fatto nei secoli passati
agli Israeliti degli Stati d’Europa, pieni di riconoscenza per
l’accoglienza che diversi Pontefici hanno fatto a differenti epoche agli
Israeliti di varie nazioni, quando la barbarie, i pregiudizi e
l’ignoranza riunita perseguitavano ed espellevano gli Ebrei dal seno
delle società, dichiarano: Che l’espressione di questi sentimenti
sarà registrata nel processo verbale di questo giorno affinché
resti per sempre come una testimonianza autentica della gratitudine degli
Israeliti di questa Assemblea per i benefìci che le generazioni che ci
hanno preceduti hanno ricevuto dagli ecclesiastici dei diversi paesi
d’Europa. » (op.
cit., p. 31).
BRANO
# 2: Il ghetto che era imposto agli
Ebrei.
«
Abbiamo detto che la Chiesa vuole che gli Ebrei siano rispettati
nell’esercizio dei loro diritti, senza che venga ignorato con questo il
pericolo che rappresentano. Per questo la Santa Sede ha creato la disciplina
del ghetto, che permette di isolare gli Ebrei restringendo i loro diritti
civili in seno alle nazioni cristiane che li accolgono.
»»
La legislazione sul ghetto è riassunta dal domenicano Ferraris con
queste parole: “Tutti gli Ebrei
devono abitare in uno stesso luogo, e se questo luogo non è sufficiente,
in due luoghi o tre, o in quanti sarà necessario. Questi luoghi devono
essere contigui ed avere solamente una porta per entrare e per uscire”.
»»
Dunque agli Ebrei che erano accolti dai popoli cristiani non era consentito di
abitare fuori dai ghetti, ed inoltre, a partire dal suono dell’angelus
della sera fino a quello della mattina seguente un ebreo non doveva uscire dal
suo ghetto. Questo modo di vivere presentava tre vantaggi importanti: [82]
»»
1) - Le autorità dello stato ospitante avevano sempre sotto controllo il
numero di Ebrei presenti sul loro territorio, e la loro identità. Questo
facilitava la loro sorveglianza.
»»
2) - Il sentimento di questa sorveglianza manteneva gli Ebrei sulla buona
strada poiché, in base l’insegnamento di S. Paolo che dice,
parlando di essi, che hanno ricevuto lo spirito di schiavitù nel timore,
è attraverso il timore che gli Ebrei sono governabili.
»»
3) - Sapendo che la notte è complice del malfattore (“Qui male agit, odit lucem” =
chi male agisce odia la luce), con questa ingiunzione si prevenivano le
perversità che gli Ebrei avrebbero potuto compiere durante la notte.
»»
Oltre alla reclusione nei ghetti, gli Ebrei dovevano sottoporsi
all’obbligo di portare una coccarda, o un nastro giallo, o un altro segno
che permettesse ai cittadini comuni di riconoscere subito un membro della razza
ebraica. In questo modo gli Ebrei non potevano fare del male ai Cristiani,
salvo a quelli che erano abbastanza sciocchi per mettersi in relazione con
loro. Si dirà: queste distinzioni odiose non vanno contro i diritti
legittimi chi sono dovuti ad ogni uomo, ad ogni collettività umana? Non
proprio. (...) Se una collettività vuole avere il privilegio di
governarsi con delle leggi proprie all’interno di una nazione che le
concede ospitalità, questa collettività non deve in seguito
approfittare della situazione per complottare contro la nazione ospitante.
È tuttavia il caso degli Ebrei, come lo dimostra la teologia cattolica,
come l’esigono le prescrizioni del Talmud, e come lo dimostra la storia
degli Ebrei in ogni tempo e in ogni luogo.
»» S. Tommaso d’Aquino fu un giorno consultato dalla Duchessa di Brabant che voleva sapere se
era bene o male che nel suo territorio gli Ebrei fossero obbligati a portare un
segno distintivo che li differenziasse dai Cristiani. S. Tommaso d’Aquino
rispose: “In accordo con quanto
è stato stabilito dal Concilio Generale, [83] in ogni territorio
abitato da Cristiani, e in ogni tempo, gli Ebrei dei due sessi devono
distinguersi dagli altri popoli tramite il loro modo di vestire. Ciò
è stabilito dalla loro propria legge, e cioè che ai quattro
angoli del loro mantello essi abbiano delle filettature distintive che
permettano di sapere se sono Ebrei”.
» (op. cit., p. 59-61).
BRANO
# 3: Altre restrizioni applicate agli
Ebrei.
«
Le restrizioni imposte agli Ebrei che le nazioni cristiane accoglievano sul
loro territorio non si limitavano all’obbligo di vivere all’interno
del ghetto. Per esempio, gli Ebrei non avevano diritto di assumere delle
nutrici cristiane o dei servitori cristiani. Il commercio di merci nuove era
loro vietato, come pure la confezione di seta e di tessuto. Si vietava loro
soprattutto di acquistare e di vendere la seta nuova, tessuta o no. Si vietava
loro di insegnare nelle università. La professione di farmacista non era
loro consentita, e neppure quella di medico, di albergatore, di magistrato, o
di ufficiale militare. Si permetteva loro di fare del commercio della
biancheria usata, o quello degli alimenti necessari alla vita. Gli Ebrei
avevano il permesso di esercitare professioni tipo banchiere, fornitore di re,
gioielliere, tipografo, assicuratore, professioni per le quali gli Ebrei
mostravano singolari attitudini, e che apparentemente non costituivano un
pericolo diretto per i Cristiani. » [84] (op. cit., p. 61).
BRANO
# 4: Esempio di reclamo contro gli Ebrei.
«
Le Logge massoniche d’Inghilterra intensificano le loro attività a
partire dal 1717, e decidono di applicare ovunque le loro teorie, cominciando
dalla Francia. Quaranta tre anni più tardi, nel 1760, i negozianti di Parigi si lamentano degli
Ebrei, e firmano una requisitoria collettiva che dà un’idea dei
problemi ai quali devono far fronte a causa degli Ebrei. Uno ha
l’impressione che non esistano più le leggi che la Chiesa aveva
istituito per proteggere le città cristiane contro il pericolo ebraico,
o che non siano più applicate. Il documento ha per titolo: “Reclamo dei Mercanti e
Commercianti di Parigi contro l’ammissione degli Ebrei”. Vi si legge tra l’altro:
»» “L’ammissione di questa specie
di uomini in una società è una cosa pericolosissima. Si possono
paragonare alle vespe che se si introducono nei nidi è solo per uccidere
le api, aprir loro il ventre per poter estrarre il miele che hanno nelle
viscere. Così sono gli Ebrei. È impossibile supporre che esistano
in essi le qualità dei cittadini normali. Nessun membro della loro razza
è educato nei princìpi di un’autorità legittima.
Sono convinti che ogni tipo di autorità esista come usurpazione dei loro
diritti, e si sforzano di realizzare un Impero universale. Considerano tutti i
beni della terra come se fossero di loro appartenenza, e i cittadini degli
stati come se fossero i ladri dei loro beni”.
Questo
documento parla poi del rapido accumulo di ricchezze di cui sono capaci gli
Ebrei, chiedendosi se il potere che permette loro di arrivare così velocemente
ad un tale grado di fortuna non sia magari di origine soprannaturale. Il testo
prosegue dicendo:
»» “Gli Ebrei non possono gloriarsi di
avere procurato vantaggi di nessun genere ai paesi dove sono stati tollerati.
Le nuove invenzioni, le scoperte utili, un lavoro faticoso ed assiduo, le
manifatture, gli armamenti, l’agricoltura, niente di tutto ciò
entra nel loro sistema. Ma si servono delle scoperte per alterarne le
produzioni, alterare i metalli, praticare ogni specie di usura, nascondere oggetti
rubati, acquistare dalle mani di assassini o di domestici, introdurre delle
merci proibite o difettose, offrire ai dissipatori o ai debitori mal presi
delle merci che precipitano il loro fallimento. I conteggi, i piccoli scambi,
gli aggiotaggi, i prestiti su pegni, i baratti, l’acquisto e la vendita,
ecco la loro industria. Permettere ad un solo ebreo una casa di commercio in
una città è come permettere il commercio in tutta la nazione.
Sarebbe come opporre ad ogni commerciante le forze di un’intera nazione
che non mancherebbe di adoperarli per sopprimere il commercio di ogni casa
produttrice, una dopo l’altra, e di conseguenza quello di tutta la
città”.
Il
documento conclude dicendo:
»» “Gli Ebrei non sono cosmopoliti, non
sono cittadini in nessun angolo della terra. Si considerano al di sopra di
tutto il genere umano; ne sono i
segreti nemici perché sperano di poter un giorno soggiogarlo come uno
schiavo”. » (op. cit., p. 62).
BRANO
# 5: Parole di San Pio V sugli Ebrei.
San Pio V, Papa di Santa Romana Chiesa dal 1566 al 1572,
sugli Ebrei si è espresso in questi termini:
«Il Popolo ebraico, che in passato il
Signore aveva scelto per accedere ai Celesti Misteri e ricevere gli Oracoli divini,
fu tanto elevato in dignità e grazia sopra gli altri popoli quanto poi
abbassato e umiliato a causa della sua incredulità. Alla maturazione dei
tempi questo popolo si è visto condannato come ingrato e perfido avendo
tolto la vita, e in modo indegno, al suo Redentore. È così che i
membri di questo popolo hanno perso il sacerdozio che conferiva loro
l’autorità della Legge. Da allora essi errano nel mondo, esuli dal
paese che il Signore, con grande bontà, aveva loro preparato, paese dove
colavano latte e miele. (...)
»» I popoli cristiani hanno accettato che i reduci di
questo popolo trovino ospitalità nei loro territori (...) ma
l’empietà e la perversità di queste persone sono tali che
per proteggere le collettività cristiane ci sentiamo ora in obbligo di
portare al più presto un rimedio alla forza del male. Senza parlare
delle numerose forme di usura con le quali gli Ebrei si impossessano delle
risorse dei Cristiani poveri, noi sappiamo che essi sono complici nel ricettare
la merce dei malandrini e dei ladri. Per impedire che vengano riconosciuti gli
oggetti profani e religiosi che questi rubano, essi li nascondono, li
trasportano altrove, oppure li trasformano completamente. (…)
»» Il colmo è che si
dedicano a sortilegi e incanti magici, alle superstizioni e ai malefici. In
questo modo fanno cadere nella rete del diavolo molte persone semplici o malate
le quali si immaginano che queste persone abbiano la capacità di
profetizzare l’avvenire, rivelare furti, tesori, cose segrete, o far
conoscere cose che nessun mortale è in grado di esplorare.
»» Infine, noi sappiamo
perfettamente in che modo indegno questa razza perversa parli del Cristo,
quanto pericolosa essa sia per i Cristiani, quanto inganno ci sia nelle insidie
che da essa vengono tese contro la vita dei Cristiani. » (op. cit., p. 57-58).
BRANO
# 6: Regole di disciplina stabilite dalla
Chiesa riguardo agli Ebrei.
«La
disciplina della Chiesa riguardo agli Ebrei può essere riassunta
così:
»»
1) Libertà per gli Ebrei, in
modo da assicurar loro la possibilità di vivere da comunità.
»»
2) Protezione per i Cristiani, in
modo da aiutare i Cristiani a non cadere nei trabocchetti giudaici.
L’evidenza mostra che per proteggere i Cristiani è necessario
ridurre le libertà degli Ebrei, e questa riduzione è una
conseguenza del controllo che i popoli che accolgono gli Ebrei sono obbligati
ad esercitare su di essi.
»»
Nel mese di luglio del 1555, Papa Paolo IV dà le seguenti disposizioni:
»»
“Gli Ebrei non devono permettere ai
Cristiani di chiamarli col titolo di Signore”. Ed anche: “Gli Ebrei non devono azzardarsi a
giocare, mangiare, o mantenere familiarità con i Cristiani”. [85] (op. cit., p. 63).
»»
Eppure la Chiesa di Roma, la stessa che chiede ai Cristiani di non frequentare
gli Ebrei, si oppone all’idea di vederli perseguitati. Per esempio, nel
ventesimo secolo la voce di Pio XI si alza più volte contro la politica
antisemita della Germania nazista, e Pio XII prende enormi rischi per salvare
la vita a numerosi Ebrei di Roma, Ebrei che dal 1940 al 1943 sono spietatamente
perseguitati dalla Gestapo tedesca presente nella capitale italiana. » [86]
BRANO
# 7: Saggezza della Chiesa verso gli
Ebrei.
«Penetrando
nel cuore dell’Ebreo e in quello del Cristiano, la Chiesa ha scoperto nel
primo un desiderio nascosto ma profondo di dominio universale, e nel secondo
una debolezza colpevole, quella che lo fa correre dall’Ebreo ogni volta
che le sue finanze danno segni di debolezza (una situazione che spesso è
causata dalla vita disordinata del Cristiano stesso).
»»
I Papi hanno sempre detto che per non cadere vittime degli Ebrei i Cristiani
devono semplicemente smettere di frequentarli, imparare a moderarsi, rinunciare
ai loro vizi e capricci. Secondo i Papi, se i Cristiani seguissero questi buoni
consigli non avrebbero più bisogno di correre in cerca di denaro dagli
usurai ebraici, nè di frequentare i cinema ebraici, nè di
comperare le riviste ebraiche; e non sarebbero domani condannati a sopportare
un padrone ebreo in fabbrica, un padrone ebreo in ufficio, un padrone ebreo in
banca, nell’impresa commerciale, nella ricchezza del paese, nel frumento,
nel grano, nel lino, nel latte, nel vino, nello zucchero, nel petrolio, nei
titoli e nelle azioni di ogni impresa importante, nella circolazione della
moneta, nell’oro e, colmo della disgrazia, nel campo politico! Secondo i
Papi, se i Cristiani seguissero i loro consigli avveduti non correrebbero il
rischio di pensare alla maniera ebraica in teologia, in filosofia, in storia,
in politica, in economia.
»»
Col passare del tempo i popoli cristiani hanno purtroppo abbandonato i consigli
dei Papi sul pericolo ebraico. È dunque normale che oggi subiscano il
peso del loro dominio, basato sui valori materiali. Non hanno finito di
subirlo, tale dominio, perché gli Ebrei che cercano di dominare i Gentili non fanno altro che seguire un
misterioso istinto che l’Onnipotente ha messo nella loro anima per
servire da pungiglione e da flagello ai Cristiani vili e negligenti. Questo istinto di dominio, tipicamente
giudaico, potrebbe esser qualificato di teologico, ed essere paragonato a una
missione segretissima che l’Ebreo stesso, a sua insaputa, avrebbe
ricevuto di Dio.
»»
Chi forma oggi la mentalità dei popoli cristiani? Li forma la stampa
giudeo-farisaica, le università, le scuole e le bibliografie
“ebraizzanti”. La "scristianizzazione"
dei popoli cristiani va di pari passo con la loro “ebraizzazione”,
e se la misericordia di Dio non dovesse intervenire per risparmiare ai
Cristiani cose più gravi, i Cristiani diventerebbero schiavi degli
Ebrei, e questa sarebbe la loro punizione. Gli Ebrei faranno qualsiasi sforzo
per ridurre in schiavitù i loro antichi “carcerieri”, i
Cristiani, e vendicarsi così delle pretese aggressioni subite nel
Medioevo.
»»
È il caso di ripetere ai Gentili,
che se continuano ad optare per una civiltà di grandezza materiale, dove
predomina Mammona, sono gli Ebrei che diventeranno padroni di tutto, ed essi Gentili saranno i loro schiavi. (...) Ho
la quasi certezza che i sogni di grandezza materiale che i Cristiani coltivano
ricorrendo ai soccorsi ebraici si concluderanno in fiumi di sangue. Così
è già successo in Russia, in Spagna, e in altre parti del mondo.
Ma per i mali che arrivano ai Cristiani non mi sento capace di puntare il dito
contro gli Ebrei. Da ciò che capisco dei disegni di Dio, quando gli
Ebrei lavorano al perfido programma che si propongono di realizzare, non fanno
altro che compiere quel nero “dovere” che in maniera nascosta
è stato loro affidato dall’Onnipotente. Mi sento piuttosto di
puntare l’indice contro i Cristiani, che per l’ambizione di essere
grandi nel carnale finiscono per stipulare con gli Ebrei alleanze infami e
proibite, contro le quali i Papi non hanno mai smesso di predicare. »
(op. cit., p. 64-65).
BRANO
# 8: Progetti giudeo-farisaici per un
dominio universale.
Esistono
veramente questi piani di dominio universale? Sì esistono, non ci sono
dubbi in proposito. La storia ne offre la prova in ogni tempo e in ogni luogo.
«Che
cosa vogliono gli Ebrei? (gli Ebrei “elitisti”, dallo spirito
farisaico, ndr). Vogliono l’impero universale della loro razza sui popoli
addomesticati, con Gerusalemme come capitale mondiale. (...) Allora il sogno
degli Ebrei sarà una realtà. E quando gli Ebrei saranno padroni
del mondo, con Gerusalemme come capitale, allora – dicono essi sognando
– “allora verrà il
Messia, il grande Conquistatore, che renderà tutte le nazioni del mondo
schiave degli Ebrei”. [87] (op. cit., p. 92).
»»
Ebrei e Cristiani rappresentano la lotta tra Lucifero e Dio, tra il Serpente e
la Donna, tra le Tenebre e la Luce, tra la Carne e lo Spirito. Rappresentano
l’eterna lotta di Caino contro Abele, di Ismaele contro Isacco, di
Esaù contro Giacobbe, del Faraone contro Mosè, della Sinagoga di
Satana contro Cristo. Da quando la Redenzione è stata compiuta da
Cristo, questa opposizione è diventata così fondamentale che la
scelta dell’uomo si riduce ormai a due sole possibilità: o
lasciarsi cristianizzare o lasciarsi “ebraizzare”. Non rimangono
all’uomo che due stili di vita: quello cristiano o quello
giudeo-farisaico; che due religioni, quella cristiana o quella
giudeo-farisaica; che due economie, quella cristiana o quella
giudeo-farisaica; che due
internazionalismi, quello cristiano o quello giudeo-farisaico. I suddetti piani
di dominio giudeo-farisaico sono pure un’esigenza del Talmud, che molti
Ebrei, a torto o a ragione, considerano il loro Codice civile e religioso. [88] (op. cit., p. 68).
»»
Abbiamo visto che la Chiesa di Roma è sempre stata cosciente del
“pericolo” ebraico (leggi “giudeo-farisaico”, ndr), e
che per evitare la contaminazione dei popoli cristiani da parte degli Ebrei
(leggi “Ebrei dallo spirito farisaico”, ndr) essa ha spesso preso
delle precauzioni. (...) Abbiamo visto che il Rinascimento, la Riforma
protestante, l’Enciclopedismo del XVIII secolo, la Rivoluzione francese,
il Capitalismo, il Liberismo, il Socialismo, il Comunismo, la Rivoluzione
sovietica, sono tutte creature concepite dallo spirito ebraico (leggi
“giudeo-farisaico”, ndr), e gli Ebrei (leggi “gli Ebrei dallo
spirito farisaico”, ndr) ne hanno tratto profitto a scapito dei popoli
cristiani. (...) Dio permette che l’Ebreo (leggi: “l’Ebreo
dallo spirito farisaico”, ndr) sia per i Cristiani un “flagello
teologico”, un agente d’iniquità, ma teologico. Ne consegue
che un ebreo che si sforza di distruggere il Cristianesimo fa solamente il suo
nero “dovere”. » (op. cit., p. 70).
BRANO
# 9: Cervello ebraico e braccio operativo
massonico.
« Lo spirito giudaico è convinto di una cosa: per giungere
alla conquista del potere mondiale bisogna ricominciare tutto da capo,
iniziando col distruggere il sistema attuale in tutte le sue componenti. Le
presenti istituzioni devono tutte sparire, cominciando dal trono e
dall’altare, perché i Re e i Papi sono i simboli principali
dell’ordine stabilito.
»» Un cervello che pensa così avrà bisogno di
due braccia disposte a obbedirlo ciecamente; il che spiega la creazione della
Massoneria, il “braccio” multinazionale concepito per eseguire gli
ordini del cervello giudaico. Non a caso la Massoneria ha per motto
l’espressione latina “Ordo ex
chaos”, il
che significa: “L’ordine a
partire dal caos”, ovvero: “L’ordine
come frutto del caos”. Da dove proviene la Massoneria? L’Ebreo Isaac Wise ce lo rivela attraverso il
giornale ‘The Israelite’.
Nel numero che comprende il periodo che va dal 3 al 17 agosto 1855, egli
scrive: “La Massoneria è
un’istituzione giudaica. La sua storia, le sue regole, i suoi compiti, le
sue consegne, le sue spiegazioni sono tutte ebraiche dall’inizio alla
fine, ad eccezione di qualche regola secondaria e di qualche parola nel
giuramento iniziale”. » (op. cit., p. 77).
BRANO
# 10: Conclusioni teologiche.
«1.
Precedenza dell’Ebreo: Nel
bene come nel male, il primo posto è sempre dell’Ebreo. [89]
»»
2. Ebreo benedetto, e Ebreo maledetto:
La parte di Israele che ha rigettato Cristo porta su di lei il Sangue di Cristo
come una maledizione, quella invece che ha accettato Cristo porta su di lei lo
stesso Sangue, ma come una benedizione. [90]
»»
3. Missione “teologica”
dell’Ebreo: L’Ebreo è contro tutti, ma in particolare
contro il popolo cristiano. [91]
»»
4. La maschera sul viso: I figli
del fariseismo, giudaico per definizione, si sentono a loro agio solo dietro
una maschera. [92]
»»
5. Superiorità dell’Ebreo
nel carnale: Lo storico Werner Sorabart dice – e ne fornisce pure
la prova – che la grandezza del capitalismo inglese e americano è
una creazione giudaica. Si tratta di una grandezza materiale incomparabile, che
però è frutto del lavoro di milioni di Cristiani a favore di un
pugno di Ebrei. [93]
»»
6. Vita cristiana =
Scudo anti-giudaico: Per quei Gentili
che non vogliono cadere sotto il peso della schiavitù giudaica, la sola
protezione è la vita cristiana. [94]
»» 7. Separazione necessaria dei due mondi: Le leggi ebraiche dicono che gli Ebrei devono vivere separati dai Cristiani, e le leggi cristiane dicono che i Cristiani devono vivere separati degli Ebrei.