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“ ASCOLTA, ISRAELE ! ”

(Deut 6, 4 …)

Johannes De Parvulis

 Fonte : www.parvulis.com/Documents/2-main-it-05.htm

 

La tua missione: servire da guida alle Nazioni. Ma senza amore la giustizia muore, e tutto si blocca. Anche la Regalità della tua razza diventa inutile, come un assegno privo di fondi. Te lo dice la tua millenaria esperienza.

Per arrivare a un mondo migliore devi sposare la Legge d’Amore che Gesù Cristo ha predicato due mila anni fa sulla terra dei tuoi avi. Allora la giustizia trionferà ovunque come frutto della tua conversione, e per approfittare dei suoi benefìci le Nazioni del mondo – che tu credevi di dover sottomettere – ti vorranno per guida, e loro stesse ti cercheranno per offrirtene il ruolo.

* * *

 

A PROPOSITO DI QUESTO LIBRO:

Dio ha affidato agli Israeliti una missione importante: servire da guida alle Nazioni. Non tutti gli Ebrei [1] percepiscono questa missione allo stesso modo. Per alcuni è spirituale, per altri è materiale. I primi sono contro il Governo mondiale e contro lo Stato d’Israele (così come oggi esiste), i secondi sono in favore di questi due progetti, e vi partecipano finanziariamente. All’interno dell’Ebraismo esistono due opposte correnti, due potenze, due regni. Di questi due regni uno solo sopravvivrà, per poi durare in eterno. [2] In questa lotta, che oggi aumenta sempre più, le persone poco informate crederanno che il vincitore iniziale sia quello definitivo, mentre invece accadrà l’inverosimile. Il vincitore iniziale sarà sconfitto. Per volere di Dio. “In extremis”. Le cose andranno così: il Corpo mistico di Cristo, assassinato dagli Ebrei alleati del Male, risusciterà allo stesso modo che Gesù, suo Fondatore, è risuscitato dopo la sua crocifissione. Allora inizierà il Regno messianico, l’Era nuova, il Millennio felice. (Ap 20, 1-6). 

Il Regno messianico avrà come ministri molti Ebrei divenuti Cristiani per aver capito che non ha senso aspettare un Messia che non sia Amore. Questa loro conversione alla legge d’Amore predicata da Cristo li renderà definitivamente atti a guidare le Nazioni. Per guidare le Nazioni è necessaria la giustizia, che per funzionare ha bisogno a sua volta dell’Amore. Dio è Amore. Gesù è Amore. La prova: Gesù ha talmente amato l’Umanità che per essa si è lasciato immolare come un agnello. Un Messia che arriva al punto di offrire la sua vita per amore delle persone amate è sicuramente il vero Messia. Non è possibile che sia falso. [3]

Conclusione: Gli Ebrei hanno la precedenza sulle altre razze della Terra, non solo nel Bene ma anche nel Male. [4] Il re del Bene è Cristo, quello del Male è l’Anti-Cristo. Gli Ebrei che scelgono di allearsi col Regno del Male lavoreranno come sempre per l’Anti-Cristo, che farà di tutto per impedire che la giustizia e la pace regnino sulla Terra. All’inizio sembrerà vincitore, ma la sua vittoria sarà solo apparente, come quella di Pirro, e servirà come un filtro purificatore che permetterà a Dio di scegliere i suoi candidati all’Era nuova. [5]

* * *

Le principali fonti d’informazione di questo libro sono le seguenti:

 

1) La Storia.

2) La Bibbia. (A. T. e N. T.).

3) Gli insegnamenti dei Papi di Roma.

4) Le testimonianze di persone celebri.

5) I Profeti cristiani contemporanei. (Rivelazioni recenti). 

A PROPOSITO DELL’AUTORE:

Johannes De Parvulis è un ex-professore universitario (in pensione) a cui piace tradurre da une lingua all’altra i libri che parlano di profezie, soprattutto quelli dei Profeti cristiani contemporanei.

Nel fare queste traduzioni gli capita spesso di scoprire cose interessanti. Per dare ad altre persone scelte da Dio la possibilità di beneficiare di queste sue scoperte, mette in ordine le profezie tradotte, e compone un libro. Questa volta il libro ha per titolo: “Ascolta Israele”. (E-mail : parvulis@parvulis.com )

 

 

Dedica

Dedico questo libro a una donna ebrea. Si chiama Myriam, che vuol dire Maria. Non si tratta di un’ebrea qualsiasi, ma della Madre di Cristo, il “Messia”.

“Attraverso te, Maria di Nazareth, amo tutti gli Ebrei del mondo. Ti offro le pagine di questo libro. Aiuta le persone che le leggeranno a capirle per quello che sono: un atto di fede, di speranza, e d’amore nei confronti di quel Popolo eminente del quale hai fatto parte vivendo in terra.

Dato che per volontà di Dio e tua, la maternità che ora ti abbellisce e glorifica in cielo non si limita agli Ebrei ma si estende a tutti i popoli della terra, ti chiedo di intercedere presso tuo Figlio affinché in grazia di essa questo nostro mondo, da secoli diviso, possa arrivare all’unità e alla pace che ne consegue.”  (Johannes De Parvulis)

 

 

 

 

Agli Ebrei di buona volontà.

 

Quello che ho scritto in queste pagine riguarda la tua eredità e il tuo destino prodigioso, ô Israele del mio cuore.

Conoscere se stessi è una cosa grande. Conosci tu chi sei davanti a Dio, e davanti al resto dell’Umanità? In queste pagine scoprirai una tua immagine, quella che da qualche anno il Cielo mi offre mentre ti osservo alla luce della mia Fede cristiana.

I tuoi Figli, pur facendo tutti parte della discendenza del grande giusto che è Abramo, sono ancora divisi in due schiere opposte: giusti e ingiusti. Oggi vorrei parlarti con amore di questa tua situazione. Sappi – anch’io te lo dico – che il tuo destino è di guidare le Nazioni del mondo. Non come tu pensi a modo tuo, ma come Dio pensa. Uno dei tuoi, chiamato Pietro, ha già conosciuto un destino simile. Pietro era un povero pescatore ed è diventato Papa, il primo della storia. Così avverrà anche di te. Farai da guida alle Nazioni.

Ciò che ancora non sai è che per guidare il mondo con giustizia bisogna essere vaccinati contro la superbia, com’è accaduto a Pietro. La cosa è successa la notte del suo rinnegamento. Dopo il fattaccio egli ha pianto il suo peccato con vero dispiacere, e questo gli ha permesso di essere perdonato. In più, le sue lacrime gli hanno permesso di essere vaccinato per tutta la vita contro la superbia. (“Ô felix culpa”: Non tutto il male vien per nuocere).

Anche tu, se vuoi, sarai perdonato da Colui che hai rinnegato e condannato a morire crocifisso. Coloro fra i tuoi che imiteranno Pietro saranno perdonati e quindi chiamati a guidare le Nazioni, coloro invece che imiteranno Giuda e lo faranno senza mai pentirsi, smisteranno ingenti quantità di denaro in questo mondo, ma alla fine moriranno soli e disperati com’è morto lui, Giuda.

Oggi il tuo Ebraismo è minacciato, il tuo Messianismo è minacciato, il tuo Regno santo è minacciato, ô Israele. Da dove viene la minaccia? Dalla divisione che mette i tuoi Figli gli uni contro gli altri. Quelli tra voi che concepiscono l’Ebraismo santamente sono perseguitati di nascosto da quelli che lo concepiscono alla rovescia, svuotandolo della sua essenza divina, che è la santità.

Vorrei dirti, ô Israele, che la lotta che i tuoi Figli si fanno aumenta non solo le loro sofferenze ma anche quelle dell’intera Umanità, che per varie ragioni vive nel vortice da essi creato. [6] Il risultato di questa lotta funesta (doppiamente funesta, perché occulta) è che il Male trionfa ancora sul Bene. I Profeti cristiani contemporanei mi assicurano tuttavia – e assicurano te, e ci assicurano tutti – che il tempo del Male sta per finire, e che fra poco inizierà il tempo del Bene. [7]

Israele del mio cuore, se tu volessi darti la pena di leggere i messaggi scritti da questi Profeti, tale lettura ti aiuterebbe a capire una cosa importante: che il Governo mondiale è un falso Regno messianico. [8] Il vero Regno messianico sarà instaurato dal Messia qualche anno più tardi (circa 3½). Il nome del vero Messia è Gesù. [9] È lo stesso Gesù che due mila anni fa ha sacrificato la sua vita per redimere il mondo. Egli non verrà più in qualità di Redentore, ma come Re, per presiedere alla nascita [10] del suo Regno terrestre. Iniziata due mila anni fa, la gestazione di questo Regno sta per arrivare a termine, il che significa che la sua nascita avverrà nel tempo dell’attuale generazione.

Tutti i tuoi figli, ô Israele, sono stati eletti da Dio alla santità, eppure presso di voi non mancano i sostenitori del falso Regno messianico, a un punto tale che sembrano adesso la maggioranza. [11]

Conclusione: Il contenuto di queste pagine, ô Israele, dovrebbe permetterti di capire che il Governo mondiale – che non è il Regno messianico – servirà da crogiuolo (o filtro purificatore) agli eletti Ebrei e non Ebrei, e che da tale crogiuolo emergerà un popolo estremamente purificato, composto da persone alle quali Dio accorderà il privilegio di partecipare alla vita del Regno messianico, [12] il paradiso terrestre dell’Era nuova.   

Johannes De Parvulis

 

 

INDICE DEI CAPITOLI

 

A proposito di questo libro.

A proposito dell’autore.

Dedica.

Agli Ebrei di buona volontà.

INDICE

Introduzione

 

 

- I -

EBREI, UN POPOLO “SUI GENERIS”.

1) -  Regno messianico contraffatto.

2) -  La Scimmia infernale: «Anch’io mi servirò degli Ebrei.»

3) -  Gli Ebrei alleati del Male.

4) -  Gli Ebrei alleati del Bene.

5) -  Promessa divina interpretata alla rovescia. Conseguenze.

6) -  Forza misteriosa e “Protocolli”.

7) -  L’opera dei Farisei.

8) -  Preludio purificatore.

9) -  Parusia intermedia e Regno messianico.

10)   Le doglie del Parto supremo.

 

- II -

POTERE MONDIALE, CHI LO VUOLE?

1 -.. Prima domanda: “Chi vuole dominare la Terra?”

2 -   “Nuovo Ordine Mondiale”: dittatura? 

3 -   Illuminati + Massoni. (Mente + braccio). 

4 -   Terrorismo oggi. (Da dove viene? Dove va?)

5 -   Previsioni logiche.

6 -   Conclusioni. 

 

- III -

POTERE MONDIALE, CHI LO MERITA?

1 -.. Seconda domanda: “Chi merita di dominare la Terra?

2 -   “Novus Ordo Sæculorum”. 

3 -   Hitler, occultismo, e “Protocolli”. 

4 -   “Israele” contro Israele?

5 -   Gli Ebrei fedeli alla Torah dicono che “Israele” (lo Stato d’Israele) è moralmente illegittimo.

 

- IV -

POTERE MONDIALE, CHI L’AVRÀ?

1 -   Terza domanda: “A chi sarà dato l’effettivo dominio della Terra”?

2 -   Dio ci svela i suoi progetti tramite i Profeti.

3 -   Gesù a Mgr Ottavio Michelini.

4 -   La Madonna a don Stefano Gobbi.

5 -   Gesù a Marie Sevray.

6 -   Gesù a Françoise.

7 -   Gesù a Maria Valtorta.

8 -   Gesù a JNSR.

9 -   Gesù a Luisa Piccarreta.

10 -  Gesù a Vassula Ryden.

 

- V -

ISRAELE AI RAGGI "X"

1 -   Dieci brani presi dal libro: El Judio en el misterio de la historia.

2 -   Dieci brani riportati dal libro: La Conjuration anti-chrétienne.

3 -   I figli d’Israele secondo l’opera di Maria Valtorta. 

- VI -

CHIESA E ANTI-CHIESA

1 -   Leone XIII e la Massoneria. (Enciclica: “Humanum Genus”)

2 -   Origini probabili della Massoneria.  

3 -   Mgr Jouin e lo spirito massone.

 

- VII -

REFERENZE SUGLI EBREI

1 -   Sette persone celebri si esprimono sugli Ebrei.

2 -   Pio XII e gli Ebrei.  

3 -   Testimonianza di Joseph Lemann, un Ebreo convertito al cristianesimo.

 

- ANNESSO N. 1 -

Il probabile sistema monetario del Regno messianico: suo funzionamento.

1 -   L’isola dei naufraghi. Racconto.

2 -   Spunti ricavati dal suddetto racconto.

 

ANNESSO N. 2

 

Enciclica sul pericolo di permettere agli Ebrei di vivere mischiati ai Cristiani. (Benedetto XIV)

 

ANNESSO N. 3

 

Quattro figure illustrative connesse col cap. 3, sez. n. 2.

 

Bibliografia

                                                                                                                            

 

 

Introduzione

 

 

Le pagine di questo libro descrivono la lotta che oggi infuria tra le forze del Bene e quelle del Male per la conquista definitiva del diritto di regnare su tutti gli abitanti della Terra. [13] Siamo tutti consapevoli che alla fine il Bene trionferà, e che sulla Terra ci sarà un nuovo Paradiso terrestre, ma prima di arrivarci la Terra conoscerà una versione contraffatta di questo Paradiso, la versione diabolica dell’Anti-Cristo: il Governo mondiale.

Spiegazione più dettagliata:

Il ruolo degli Ebrei è sempre stato molto importante nella lotta che il Bene e il Male si fanno sulla Terra, ma oggi – si direbbe – questo ruolo risulta più importante di sempre. Tra i Farisei della Diaspora ebraica esistono una dozzina di famiglie straricche e strapotenti i cui capi hanno deciso di instaurare sulla Terra un loro proprio Regno messianico, [14] cioè una loro versione di quel famoso Regno che Dio ha promesso a tutti i suoi eletti, e agli Ebrei in particolare. [15] Questa versione precipitata del Regno di Dio in Terra, frutto dell’impazienza di questo piccolo gruppo di Ebrei elitisti, oggi è chiamata “Governo mondiale” oppure Nuovo Ordine Mondiale”. A questo punto ci si domanda: Il “Governo mondiale” è o non è quel Regno messianico che Dio ha promesso all’Umanità tramite i suoi Profeti? La risposta è “no”. Non è possibile che questo “Governo mondiale” sia il Regno di Dio profetizzato nelle Scritture, perché il suo regime sociale, politico ed economico non si appoggia sulla parola di Dio, che è quella della Torah e della Bibbia, ma su di un libretto infame che ha per titolo: Protocolli dei Saggi di Sion. Dittatura, tirannia, dispotismo, assolutismo. Il tutto su scala mondiale! [16]

Allora, se questo regno non è il “Regno di Dio”, che cos’è?

È la sua contraffazione umano-diabolica. Un vero incubo. Per chi sa del regime nazista e simili, quest’incubo non è il primo del genere, ma sarà l’ultimo della serie, e anche il peggiore, perché condurrà l’umanità sull’orlo dell’abisso. Risulta però – lo affermano i Profeti cristiani contemporanei – che Dio interverrà in ultima istanza per evitare che l’umanità precipiti nell’auto-distruzione.

Questo mondo nuovo voluto dall’uomo si rivelerà un’immensa catastrofe, ma alla fine di tutto, quando Dio interverrà per evitare il peggio, i superstiti si accorgeranno che la suddetta catastrofe aveva anch’essa uno scopo: servire da filtro purificatore al mondo nuovo voluto da Dio. [17] Tutto ciò che accade sulla Terra ha uno scopo.

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- I -

 

EBREI, UN POPOLO “SUI GENERIS”. [18]

  

 

1) Regno messianico contraffatto.

Sappiamo che i capi Farisei, la cui mentalità è quella degli Ebrei elitisti, vorrebbero che il loro Impero giudaico universale (alias: Nuovo Ordine Mondiale) fosse il Regno messianico, ma le numerose informazioni che la provvidenza mette a nostra disposizione ci garantiscono che esso non è il Regno messianico, ma una versione diabolica di tale Regno. Il vero Regno messianico non darà mai la precedenza ai valori materiali, ma a quelli spirituali. [19] Le righe che seguono hanno per scopo di spiegare questa affermazione.

2) La Scimmia infernale: « Anch’io mi servirò degli Ebrei. »

Satana è abituato a scimmiottare tutto quello che Dio fa, ma un giorno ne appresi una di nuova. Appresi che al tempo di Abramo [20] egli si accorse che Dio voleva guarire l’Umanità tramite i futuri discendenti del grande patriarca, e questo avrebbe liberato l’Umanità da tutti i mali causati dal Peccato originale. Satana pensò: «Se per portare al mondo la salvezza Dio vuole servirsi dei figli di Abramo, segno è che questa gente è dotata di qualità eccezionali, come quella che permette di fare da canale alle potenze soprannaturali. Se così è – pensò Satana –essi faranno da canale anche alla mia potenza soprannaturale. Anch’io li userò, ma per il Male. Mi servirò di loro per portare al mondo la distruzione, quella definitiva. » [21]

Questa storia mi ha permesso di capire che gli Ebrei, che all’inizio erano stati scelti da Dio per fare il Bene, sono poi stati scelti anche dall’Avversario di Dio, che è Satana; e Satana non li ha scelti come alleati per guarire l’Umanità, ma come complici per finire di distruggerla. Dio non ha visto questo? … Sì, Dio ha visto tutto, ma nella sua infinita sapienza ha deciso di non intervenire. Voleva che l’uomo fosse libero di scegliere tra Lui e il suo Avversario, e per questo ha permesso a Satana di avere anche lui le sue carte da giocare. Da allora in poi, gli Ebrei che si mettono col demonio non obbediscono più a Dio, ma al demonio. Da lui vengono poi ripagati con onori, ricchezze, potere politico, potere economico, tutte cose terrene e transitorie. Egli non può dare di più. Dio ha stabilito che le ricchezze non transitorie, quelle eterne, siano riservate agli alleati suoi, non a quelli di Satana.

3) Gli Ebrei alleati del Male.

Questa storia mi ha pure insegnato che l’ebraismo aveva in sè il profumo della santità, all’inizio. Gli Ebrei erano stati scelti per aiutare Dio a realizzare il famoso: Piano divino di Salvezza, ma quando Dio ha permesso a Satana di servirsi anche lui del Popolo ebraico, una parte di questo Popolo ha cominciato a corrompersi, come succede a un corpo sano aggredito improvvisamente dalla cancrena. Poi la cancrena si è talmente allargata che se oggi uno la guarda, si spaventa. [22] Se poi si mette a fissarla, al posto dell’Ebraismo finisce per vedere un mostro, che per dire la verità assomiglia alla famosa “Bestia dell’Apocalisse”.

Persino coloro che non badano a queste cose si sono accorti che negli ultimi secoli l’ebraismo cancrenoso si è sviluppato, e sviluppato a un punto tale che una persona comune non riesce più a scorgerne la parte sana, tutta coperta, quasi soffocata, dalla parte cancrenosa. Per questa ragione le persone che credono ancora all’esistenza dell’Ebraismo santo sono rare. Ma l’Ebraismo santo non ha mai cessato di esistere, ed esisterà sempre. Quello cancrenoso invece perirà, anche se oggi è grosso da far paura. [23]

4) Gli Ebrei alleati del Bene.

Una lotta incessante sussiste tra l’Ebraismo santo e quello non-santo, [24] come riflesso di quella che in tutto il mondo oppone il Bene al Male.

Se paragoniamo l’Ebraismo a un albero, l’Ebraismo santo si riconosce osservando le sue radici, che portano nomi come Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide, e contemplando i frutti dei suoi rami, che sarebbero i santi del Nuovo Testamento, quelli che hanno accettato di vivere secondo la Legge d’amore predicata da Cristo: Maria di Nazareth, i santi Apostoli, eccetera. Gesù Cristo è il divino Messia, l’Ebreo veridico per eccellenza. Come tale Gesù potrebbe essere paragonato all’Albero nella parte chiamata “tronco”.

Malgrado la grande ostilità che gli Ebrei non santi esprimono nei confronti degli Ebrei santi e di quanti li venerano, noi sappiamo che se nel mondo c’è ancora un po’ di vita, lo dobbiamo a questi santi perseguitati e a quanti li venerano. Se nei secoli futuri la speranza e la vita continueranno ad esistere, sarà ancora per merito di questi santi. L’Ebraismo vero è quello santo. Esso non morirà mai, perché in esso circola una linfa che si chiama coraggio, il coraggio d’amare.

5) Promessa divina interpretata alla rovescia: conseguenze.

Che cos’è il Nuovo Ordine Mondiale ? [25]

Chi guarda con mente lucida il mondo attuale si accorge che coloro che spingono questo progetto sono un esiguo numero di persone strapotenti e straricche, una dozzina di capi-famiglia di razza ebraica. [26] Questi odierni Farisei si credono importanti perché si considerano l’aristocrazia del Popolo ebraico, il popolo col quale Dio ha fatto alleanza allo scopo di realizzare il suo Piano di Salvezza. Detto Piano implica la creazione di quel famoso Regno al quale gli antichi Profeti del Popolo ebraico hanno sempre attribuito le tre caratteristiche seguenti: 1) origine divina, 2) imperituro, 3) universale (ovvero a raggio mondiale). I capi farisei summenzionati, ansiosi di accaparrarsi i privilegi che la promessa divina attribuisce all’insieme del Popolo ebraico all’interno di questo Regno, hanno deciso di accelerare i tempi di Dio, e stanno adesso organizzando un “Regno di Dio” che purtroppo non ha nulla di divino. [27]

6) “Forza Misteriosa” e “Protocolli”.

I famosi “Protocolli dei Saggi di Sion” non raccontano favole. Sono un libretto di consigli destinati a servire da base teorica e pratica al Nuovo Ordine Mondiale. Alcuni li definiscono “falsi”, come per dire che si tratta di pagine senza valore. Forse è vero il contrario, perché gli effetti pratici di queste pagine scritte si possono verificare ovunque; sono davanti agli occhi di tutti, il che li rende perlomeno attuali. Secondo lo studioso G. S. Lawrence, [28] il contenuto di queste pagine sarebbe stato concepito nell’anno 43 dopo Cristo, a Gerusalemme, nel palazzo del re Erode Agrippa I, colui che secondo gli Atti degli Apostoli fece imprigionare l’apostolo Pietro e ammazzare l’apostolo Giacomo maggiore.

Questo Erode Agrippa I, re degli Ebrei, aveva deciso di eliminare dal suo territorio tutti i discepoli di quel famoso Nazareno che una decina d’anni prima era morto crocifisso. Aveva notato che tali discepoli diventavano sempre più numerosi, e temeva che il loro numero crescente potesse minacciare la sopravvivenza del suo giudaismo personale. Come risposta aveva convocato a palazzo i capi-famiglia di otto famiglie farisaiche, scelte tra le più influenti del suo regno. Lo scopo di tale riunione era di concepire un programma d’azione destinato a proteggere il loro “giudaismo”. Il programma d’azione fu deciso, redatto, e ricopiato nove volte affinché ognuno dei presenti potesse averne una copia. I nove astanti approfittarono della circostanza per costituirsi in associazione, alla quale diedero un nome, quello di: “Forza Misteriosa”. Perché tale nome? Perché la cosa più importante per questo gruppo era di rimanere un’organizzazione segreta e anonima. In questo modo i discepoli del Nazareno si sarebbero potuti eliminare senza destare sospetti, giacché l’azione distruttrice prevista dal programma segreto sarebbe stata da tutti percepita come proveniente dall’interno del gruppo perseguitato, non dall’esterno. [29]

Nell’anno 70 d. C. iniziò l’esilio degli Ebrei. Nonostante l’esilio, due delle nove famiglie farisaiche fondatrici dell’Associazione “Forza Misteriosa” riuscirono a trasmettersi il manoscritto dei Protocolli da una generazione all’altra, fino all’epoca attuale. [30]

7) L’opera dei Farisei.

Da chi è formato il mostruoso corpo che permette allo spirito giudeo-farisaico di agire nel mondo? È formato da Ebrei non-santi. Alla testa di detto corpo ci sono persone che per mentalità assomigliano a quelle che Gesù chiamava “razza di vipere”. [31] Questa razza – la razza farisaica – non è scomparsa dalla faccia della terra. Lo conferma il fatto seguente: nel 1717 alcuni ebrei a mentalità farisaica si sono riuniti a Londra, in Inghilterra, per rilanciare mondialmente il tremendo programma dei Protocolli. [32]

Da quel tempo sono trascorsi tre secoli, e sulla Terra è già tutto pronto per dare ai suddetti Farisei la possibilità di impadronirsi del potere mondiale. La preoccupazione principale di questi Farisei è di controllare in maniera assoluta ogni cittadino, in quello che dovrà fare e in quello che dovrà pensare. Il colmo è che a questo potere ultra-dispotico gli agenti dei mass-media attuali, pagati per fare gli interessi dei loro padroni, danno il nome lusinghiero di Nuovo Ordine Mondiale. Che bene potrà mai derivare da un siffatto sistema governativo, che fin d’ora dimostra di essere bacato, essendo frutto di un’interpretazione viziata delle promesse divine? [33]

8) Preludio purificatore.

“Quanto tempo durerà la tragica avventura del Governo mondiale?” Molti si fanno questa domanda, aggiungendo con ansia: “Ma è vero che Dio interverrà in extremis per annientare l’opera assurda dei Farisei?” A queste due domande prendo il rischio di rispondere nel modo seguente:

« Diversi Profeti cristiani contemporanei affermano – alla stregua di S. Paolo – che la generale conversione del Popolo ebraico alla legge d’amore predicata da Cristo, trasformerà in Paradiso terrestre l’inferno creato nel mondo dalle caste presuntuose di detto Popolo. [34] Questo significa che il nostro mondo sarà rimesso a nuovo, non da un gruppetto di Ebrei crudeli e superbi, ma grazie alla misericordia di Dio. Sappiamo – tramite i Profeti – che l’uomo non sarà salvato dall’uomo, ma da Dio, che nella circostanza interverrà un solo istante prima che si produca la nostra auto-distruzione. [35] L’immane catastrofe contribuirà comunque a far avanzare il Piano divino. Sappiamo, infatti, che l’avvento della Nuova Creazione [36] necessita un preludio purificatore di grande ampiezza, un’ampiezza mai vista in precedenza, e che mai riapparirà in futuro. »

9) Parusia intermedia e Regno messianico. 

Il Regno messianico è il mondo attuale rimesso a nuovo. Non dagli uomini, ma da Dio. Questo Regno messianico corrisponde al Regno di Dio in Terra, e la sua grandiosa inaugurazione coinciderà con la Parusia intermedia, la seconda delle tre Parusie previste dal Piano divino di Salvezza. [37] È importante sapere che detto Piano prevede tre Parusie: la prima è quella avvenuta due mila anni fa, la seconda è quella che sta per sopravvenire nel tempo attuale, la terza è quella della Fine del Mondo. Scopo della prima fu la Redenzione del mondo, scopo della seconda è l’instaurazione sulla Terra del Regno messianico, scopo della terza sarà il Giudizio Universale.

Di queste tre Parusie, la seconda, che è imminente, servirà a Gesù per inaugurare il suo Regno messianico. Profeti degni di fede ripetono da anni che detta Parusia è imminente perché l’Umanità è arrivata all’inizio del suo settimo millennio di esistenza, e che nel Piano di Dio questo millennio equivale alla nostra domenica, giorno di santificazione, e di riposo. Se così è – com’è logico che sia, e come io penso che sia effettivamente – tra poco assisteremo al ritorno di Cristo Gesù, lo stesso Gesù che due mila anni fa fu rigettato dai suoi connazionali, e che molti Ebrei e pseudo-cristiani continuano a rigettare anche oggi. I medesimi Profeti aggiungono che questa Parusia intermedia non avrà il carattere umile della prima, ma che sarà grandiosa, gloriosa, regale, degna di coincidere con l’inaugurazione del Regno di Dio in Terra, il Regno messianico. In questa stessa occasione – dicono i Profeti – l’Umanità sarà rimessa a nuovo e gratificata di nuovi Cieli e di una nuova Terra. 

10) Le doglie del Parto supremo.

Non si tratta di un parto qualsiasi, ma di quello che darà al mondo il Regno messianico. Il Regno messianico è come un infante che sta per nascere e che la famiglia aspetta con ansia. In questo momento i membri della nostra Famiglia umana, quelli che sono in stato di veglia, lo aspettano con trepidazione. Sanno che deve arrivare: adesso … domani … tra poco. Sanno pure che da quando esiste il Peccato originale le madri degli uomini sono condannate a partorire nel dolore, ma che i dolori del parto sono presto seguiti da una grandissima gioia, che è quella di vedere che la vita continua nella famiglia.

L’Universo è come una madre, e forse è per questo che talvolta viene chiamato “Madre Natura’’! È vero che “Madre Natura’’, cioè l’Universo, soffre quando “il bambino’’ che ha nel seno spinge per venire al mondo? Certo che soffre! E i suoi dolori sono di portata universale. Questo paragone è per farci capire che il parto che l’universo nostro sta per avere, quello del Regno messianico, comporta dei dolori che sono universali. Qui mi chiedo: i dolori “universali’’ che l’Umanità sta per avere saranno forse seguiti da una gioia altrettanto “universale’’ quando il Regno di Cristo sarà nato? Certo! Così avverrà sicuramente. E le persone che già sognano d’entrare in questo Regno di felicità dovrebbero cominciare a prepararsi all’istante, poiché esso inizierà fra poco, subito dopo la Purificazione che la Terra subirà sotto la ferula dell’Impero giudaico universale, l’orribile dittatura che vorrà condannarci a prendere in noi il Marchio della Bestia apocalittica, quello della schiavitù: il 666.

 

 

"micro-CHIP" ELETTRONICO

Fra non molto, l’acquistare e il vendere diventerà impossibile per coloro che rifiuteranno di integrare questo tipo di "micro-chip" nella loro pelle. Ma molte persone l’accetteranno, e facendo questo saranno controllate in tutto, anche nella volontà. Il fenomeno si produce per mezzo delle onde magnetiche. Tramite i suoi Profeti, Dio ci avverte di non accettare il "micro-chip", perché chi lo accetta rinuncia ipso facto alla sua libertà umana e alla sua dignità di Figlio di Dio.

Ora sappiamo a che attenerci. Essendo ogni parto preceduto da dolori, quelli tipici ad ogni specie, è possibile che i dolori del grandioso e nobilissimo Parto che sta per avvenire siano di una intensità mai vista. Ma dato che Dio li permette, un motivo che li renda plausibili c’è sicuramente. La loro ragion d’essere, secondo me, è quella di dare agli invitati alle Nozze della parabola evangelica la possibilità di guadagnarsi “l’Abito nuziale”, e con onore! 

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– II –

POTERE MONDIALE, CHI AMBISCE AVERLO?

 

 

1) – Prima domanda: “Chi vuole dominare la Terra?”

Queste pagine mostrano la lotta che infuria tra il Bene e il Male per il controllo del mondo nel quale viviamo. Dio e Satana se ne contestano la reggenza. Dio ci propone la sua con amore e nel rispetto della nostra libertà, Satana invece tenta di imporci la sua attraverso trucchi e sotterfugi di ogni genere, senza amore, ma con odio, frutto della sua invidia. [38] I Profeti cristiani contemporanei dicono che questa antica lotta sta per concludersi. Se è vero, avremo fra poco un dominatore unico sulla Terra: Dio oppure Satana.

Dio e Satana usano le forze di cui dispongono, ma su di Satana pesa già una condanna, quella di non poter dominare il mondo in modo definitivo. Il Male non ha diritto di prevalere sul Bene, eccetto là dove Dio lo permette in maniera provvisoria, quel tanto che basta per verificare la fedeltà dei suoi umili servitori. Fra poco le forze del Male saranno quindi sconfitte, e Dio sarà proclamato Re del mondo nella persona di Cristo.

Mentre noi tutti aspettiamo l’arrivo di questo giorno benedetto, è facile notare che più esso si avvicina, più i combattimenti tra Dio e Satana diventano violenti, feroci, radicali, e non solamente nella realtà invisibile ma anche in quella visibile. È dunque arrivato il tempo che io condivida con voi, se la cosa v’interessa, le informazioni che la Provvidenza ha messo a mia disposizione a proposito di questo combattimento. Le informazioni e le rivelazioni che qui sono offerte rispettano la Rivelazione cattolica tradizionale, essendo essenzialmente fondate sugli insegnamenti dei Papi e su quelle dei Profeti cristiani contemporanei.

 

2) – Dittatura "illuministica".

La reazione del lettore potrebbe essere: «Conosco la dittatura franchista, quella fascista, quella nazista, ma questa dittatura ‘illuministica’ non so proprio che cosa sia... nè da dove venga. » Rispondo subito. Il termine ‘illuministico’ è nuovo, ma la realtà che esprime è concreta e attuale. La spiegazione è la seguente: lo scrittore americano David Icke [39] dichiara che il terrorismo che infuria oggi è una creazione degli Illuminati, un pugno d’individui che da secoli si trasmettono di generazione in generazione un progetto di dominio mondiale. [40] Gli attacchi dell’11 settembre 2001 sarebbero stati pensati e segretamente finanziati da loro. Essi avrebbero in mente di distruggere l’attuale sistema mondiale per mettere al posto suo il Nuovo Ordine Mondiale. Anche se il titolo sembra attraente, questo nuovo “ordine” avrebbe come scopo di assicurare ai suoi ideatori un potere politico e finanziario assoluto. La dittatura ‘illuministica’, quindi, altro non è che la dittatura degli Illuminati, o che si considerano tali. [41]

Se quanto dice David Icke è vero, il nostro mondo sta per essere catapultato in un regime dittatoriale spaventoso. Se i fatti che riporta sono veri, è in gioco la vita di tutti, quella dell’intero Pianeta.

 

3) – Illuminati + Massoni. (Mente + braccio operativo).

Nel nostro corpo umano il cervello e le braccia non hanno la stessa funzione. Icke ci fa capire che nel nostro mondo gli Illuminati fungono da cervello e i massoni da braccio operativo.  Gli Illuminati – che fungono da cervello – per manipolare le popolazioni mondiali si servono del braccio operativo, i massoni. Per fare il lavoro, gli strumenti utilizzati sono soprattutto i mass-media e il sistema bancario. Controllando i mass-media, si controllano le opinioni, le idee, i pensieri, e controllando la circolazione dei soldi si controlla la vitalità di tutta l’économia mondiale. (Questa dipende dalla circolazione dei soldi come l’energia vitale del nostro corpo dipende dalla circolazione del sangue).

Icke dice che gli Illuminati non si fanno vedere in pubblico. Si tengono nascosti come fanno i burattinai che tirano le fila delle loro marionette da dietro le quinte. (Il fatto di non essere visibili agli occhi delle masse fa sì che parecchia gente sia convinta che essi non esistano). È importante sapere che un membro della Massoneria non sa mai con precisione da chi proviene l’ordine al quale obbedisce; [42] sa soltanto che il rifiuto di obbedire comporterebbe per lui gravi scompensi. In certi casi il massone paga con la vita il suo rifiuto di obbedire. [43]

A differenza degli Illuminati il cui numero è molto ristretto, Icke afferma che i Massoni si contano a milioni, e che sono presenti in tutti i paesi del mondo e in tutti i ceti sociali, persino in seno all’alto e al basso clero cattolico. (Questa situazione offrirebbe agli Illuminati la possibilità di condurre gli avvenimenti mondiali a loro piacimento, a un punto tale che essi sono in grado di prevedere il risultato delle loro operazioni prima ancora che queste siano ufficialmente lanciate). Nel caso delle torri gemelle di New York, questi “burattinai” si sarebbero serviti dell’odio che una parte del mondo arabo nutre nei riguardi degli Americani, per infliggere all’America gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001. Subito dopo si sarebbero serviti del patriottismo esacerbato degli Americani stessi per scatenare un contrattacco a largo raggio. Ciò ha generato la crisi attuale.

Se David Icke è nella verità, la presente situazione mondiale è quanto gli Illuminati si proponevano di realizzare fin dall’inizio. E la storia non finisce qui: la guerra continua, anzi... si allarga.

 

4) – Terrorismo odierno. (Da dove viene? Dove va?)

Gli amici di Oussama Ben Laden, coscienti o no di essere delle marionette manipolate (dagli Illuminati), [44] agli occhi del mondo sono coloro che l’11 settembre hanno attaccato per primi. In questo modo hanno permesso ai contrattaccanti Americani di giustificare agli occhi del mondo la reazione bellica che quasi subito è scattata contro di loro, da tutti considerati come “aggressori”. A questo punto mi chiedo: è vero che gli avvenimenti dell’11 settembre sarebbero stati voluti dai “burattinai” allo scopo di provocare questa reazione bellica americana? Se la risposta è affermativa, sia gli Arabi sia gli Americani sarebbero degli egregi burattini segretamente manipolati da un potere nascosto, quello degli Illuminati.

Icke dice che gli Illuminati sono ansiosi di dominare il mondo. Il motivo è che essi sono Ebrei, e che gli Ebrei avrebbero ereditato questo diritto da Dio stesso. La cosa non è del tutto priva di fondamento. Le Scritture parlano di un mondo che Dio vuole salvare tramite gli Ebrei, ai quali poi verrebbe affidato il compito di guidarlo con giustizia; ma se l’Ebreo che legge la Scrittura lo fa con spirito farisaico, la Scrittura è inevitabilmente interpretata alla rovescia.  [45]

Icke afferma che le atrocità dell’11 settembre 2001 sono solo la prima fase del piano concepito dagli Illuminati per giungere al dominio della Terra. Durante la prossima fase, dice Icke, la manipolazione sarà fatta a tutti i livelli – mentale, emozionale, fisico – per obbligare le popolazioni della Terra ad accettare l’idea di una terza guerra mondiale, cosa che alcuni finiranno per reclamare a gran voce.

Icke sostiene che le popolazioni della terra non si rendono conto del machiavellismo che si nasconde dietro questo progetto. Sono vittime di un lavaggio di cervello che i mass-media, soprattutto la televisione, somministrano quotidianamente a tutta la gente. La manipolazione degli Illuminati è così efficace, dice Icke, che la maggior parte degli occidentali sono convinti che la lotta contro il terrorismo sia una cosa necessaria, nobile, sacra! [46]

Se Icke vede giusto, lo scopo dei contrattacchi USA-NATO-UK contro i talebani dell’Afghanistan e contro l’Irak di Saddam Hussein non è tanto di catturare Oussama Ben Laden o Saddam Hussein, come di precipitare la Terra nel caos. Questo caos è percepito dagli Illuminati come necessario alla nascita del Nuovo Ordine Mondiale, perché il vuoto provocato dal crollo del sistema attuale permetterebbe agli Illuminati di imporre ovunque, e con più facilità, la loro dittatura.

 

5) - Previsioni logiche.

Gli occidentali, quasi tutti, pensano che queste cose siano troppo assurde per potersi avverare. Anch’io la pensavo così, ma non più. Ora penso che se le popolazioni della terra dovessero sentirsi seriamente minacciate nella loro sicurezza, e che il Governo mondiale ne approfittasse per presentarsi come l’unico capace di dare sicurezza (eliminando il terrorismo e la guerra generalizzata), le suddette popolazioni finirebbero per accettare l’idea di un Governo mondiale. L’uomo ha bisogno di sicurezza, la cerca come l’aria che respira; salvo che … se un giorno il Governo mondiale diventasse veramente effettivo, le previsioni di David Icke diventerebbero tutte possibili.

Icke è d’avviso che i popoli della terra, a cominciare dagli Americani, dovrebbero rifiutare il lavaggio di cervello che i mass-media applicano loro di continuo. Si tratta, dice, di una manipolazione psichica collettiva concepita dagli Illuminati per spingere il mondo ad accettare la loro prossima dittatura. La suddetta manipolazione è mantenuta in funzione dalla Massoneria, i cui membri, come si sa, diventano complici di tutto questo male tramite la loro cieca ubbidienza, cieca perché interessata.

Anche se queste cose sembrano complesse, alla base sono semplici, e potrebbero essere sintetizzate nel modo seguente. Alcuni capi invisibili [gli Illuminati] finanziano segretamente dei capi visibili [i Massoni] [47] affinché questi si servano del terrorismo per distruggere l’ordine mondiale attuale. Scopo ultimo: rimpiazzare l’ordine mondiale attuale con un “ordine” mondiale nuovo, quello concepito dai capi invisibili [gli Illuminati], che come motto si sono scelti l’espressione latina “Chaos ex ordo”. [48]

Se ciò è vero, il responsabile numero uno delle distruzioni dell’11 settembre 2001 non è più il kamikaze arabo, ma l’Illuminato ebreo. Quest’ultimo si sarebbe servito dell’odio mortale che certi arabi nutrono nei confronti degli Americani, e del patriottismo ferito di quest’ultimi, per seminare distruzione e panico a livello mondiale. [49] 

Myron Fagan dice che la prima guerra mondiale, la seconda, e la terza (che sta per venire), fanno parte di un piano che Albert Pike avrebbe formulato più di un secolo fa ad uso degli Illuminati. Nel disegno di Albert Pike ognuna di queste tre guerre possiede un suo obiettivo particolare. Albert Pike ha detto:

«La prima guerra mondiale avrà per scopo di eliminare il regime degli zar di Russia, e di trasformare la Russia in una roccaforte del comunismo ateo. Le discordie che i nostri agenti (gli agenti degli Illuminati. ndr) faranno nascere tra impero tedesco e impero britannico serviranno a fomentare questa guerra. A guerra finita, il comunismo ateo dovrà essere impiantato allo scopo di essere poi utilizzato per distruggere altri governi, e indebolire le religioni.

La seconda guerra mondiale avrà per scopo di permettere al comunismo internazionale di espandersi fino ad uguagliare in potere i paesi cristiani. Il miglior modo per raggiungere detto obiettivo sarà di utilizzare l’opposizione tra fascisti e sionisti politici (sostenitori politici dello stato dell’Israele). In seguito il comunismo internazionale sarà mantenuto sotto controllo fino al cataclisma sociale previsto per la fine.

La terza guerra mondiale dovrà essere fomentata utilizzando l’opposizione che già esiste tra musulmani da un lato e sionisti politici dall’altro. Questa guerra dovrà essere condotta in modo tale che Islam e Israele si distruggano a vicenda, mentre le altre nazioni saranno obbligate a partecipare alla guerra scegliendo l’uno o l’altro dei due campi. Essendo divisi su questa questione, i Paesi del mondo dovranno lottare gli uni contro gli altri fino allo sfinimento, che dovrà essere fisico, mentale, spirituale, ed economico, cioè totale. Allora tutto sarà pronto per il lancio del Governo mondiale. » [50]

 

6) – Conclusioni.

A mano a mano che i conflitti s’intensificano come conseguenza di queste rappresaglie e contro-rappresaglie, le Nazioni del mondo finiranno per lasciarsi convincere che la sicurezza è nel Governo mondiale. I vantaggi offerti dal Governo mondiale saranno falsi ma verranno presentati come veri. Sarà creato un sistema di polizia unico, instaurata una moneta unica, imposto a tutti un sistema di controllo unico. Per vendere e comprare sarà necessario avere la pulce elettronica sotto la pelle, come già profetizzato in Ap 13, 17. Chi rifiuterà la pulce elettronica sarà costretto a vivere nel nascondimento. Tra i “ricalcitranti” ce ne saranno diversi che la polizia mondiale arresterà col pretesto del terrorismo potenziale. [51]

Ecco ciò che l’Inferno sta preparando alla Terra tramite gli Illuminati. Icke sostiene che gli Illuminati riusciranno a sottomettere l’intera Umanità e a portarla in breve tempo sull’orlo dell’abisso. Per salvare l’Uomo dall’auto-distruzione sarà necessario che Dio intervenga direttamente ancora una volta, la terza.

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- III -

POTERE MONDIALE, CHI LO MERITA?

 

1) – Seconda domanda: “Chi merita di dominare la Terra?”.

La Chiesa crede, e noi con lei, che Dio soltanto meriti di regnare sull’umanità. Da questo credo nasce la certezza cristiana che il Bene prevarrà sul Male, non solo in cielo ma anche in terra. Tuttavia la lotta persiste, anzi … oggi sembra più furiosa di sempre anche perché è vicina la sua conclusione. In questa lotta le armi per attaccare o difendersi sono anche i libri, e tra questi ce n’è uno intitolato: Protocolli dei Saggi di Sion. Esso insegna ciò che bisogna fare per giungere al controllo mondiale. I suoi autori – che sono Ebrei dalla mentalità elitista – non lo vogliono riconoscere, e pagano degli "esperti" affinché lo definiscano "un falso". È evidente che questo libro mette in imbarazzo coloro che in sua presenza si sentono smascherati. Alle volte la polemica è talmente viva, che uno finisce per pensare che non esista al mondo un libro più contestato di questo. [52]

Il contenuto dei “Protocolli”: Per fare un esempio, le pagine di questo documento spiegano che se un gruppo di persone vuole intervenire all’interno di una nazione o di una zona prescelta, allo scopo di farvi regnare i propri interessi, occorre che l’operazione di intervento abbia per base un motivo giudicato valido dall’opinione pubblica. Se il motivo non esiste bisogna crearlo artificialmente. Come? Il modo migliore, il più efficace, consiste nel fomentare disordini all’interno della regione prescelta. Senza questa azione preventiva sarebbe impossibile giustificare agli occhi del mondo un intervento diretto destinato a ‘sistemare’ gli affari degli altri, e con di più sul loro stesso territorio. Vi si legge pure che per proteggere la vita è necessario all’occorrenza saper infliggere la morte (di preferenza ai più deboli), e che i disordini provocati deliberatamente sono necessari se risulta che ci sia un ordine “superiore” che meriti la precedenza. 

Il numero degli articoli “protocollari” è di 24. Gli esempi qui sotto citati hanno per scopo di mostrare al lettore quali sono i metodi che detto libro prevede per far cadere una nazione. La lettura completa del libro spiegherebbe ancora meglio il perché dei disordini che fanno tanto soffrire il mondo attuale. [53]

Il primo articolo “protocollare” spiega l’importanza di controllare la produzione dei soldi di una nazione per arrivare al controllo intero di tale nazione.

Il secondo articolo sottolinea la necessità di controllare la stampa.

Il terzo articolo insegna i trucchi e le strategie che permettono di prendere in mano le redini del potere in modo progressivo.

Il quarto articolo parla della necessità di far diminuire la fede che il popolo ripone in Dio: il popolo ha bisogno di noi uomini, non di Dio.

Il quinto articolo dice che all’occorrenza bisogna saper provocare artificialmente la confusione. Per esempio: “...Per impadronirci dell’opinione pubblica dobbiamo creare l’imbarazzo generale. Questo si ottiene facendo uscire opinioni contraddittorie da tutti i lati. Le opinioni contraddittorie devono essere numerose, e mostrate a lungo, quanto basta per far perdere la testa ai ‘Goym’. Questi devono sentirsi come in un labirinto, e concludere che la cosa migliore per loro è di rimanere senza opinione in politica.”

Il sesto articolo mostra la necessità di creare il desiderio del lusso e delle comodità nell’uomo comune.

Il settimo articolo spiega come procedere per guadagnare il controllo dei governi nazionali.

L’ottavo articolo mostra in che modo si devono addestrare e controllare i presidenti e i capi delle nazioni.

Il nono articolo mostra il vantaggio che c’è a sfruttare le debolezze umane per arrivare a un super Governo internazionale. Dice: “E le armi a nostra disposizione sono le ambizioni illimitate, le bramosie ardenti, l’istinto di vendetta implacabile, l’odio, la malizia. Siamo noi che controlliamo il terrore che tutto sommerge. Nei nostri servizi abbiamo persone di tutte le opinioni, di tutte le dottrine, abbiamo i nostalgici della monarchia, i demagoghi, i socialisti, i comunisti, e abbiamo i sognatori, fabbricanti di utopie di ogni genere. Sono tutti all’opera: Ognuno di loro agisce a nome proprio, con l’idea di sbarazzarsi al più presto di quanto rimane di autorità legittima. Ognuno si sforza di rovesciare l’ordine stabilito. A causa di questi atti sovversivi tutti gli stati sono nell’angoscia. I loro governi invitano alla pace, e pur di avere un po’ di pace e di tranquillità sacrificherebbero tutto, ma noi non daremo loro pace finché non riconosceranno apertamente il nostro super Governo internazionale, e con sottomissione.”  

Le espressioni citate dimostrano che il testo dei “Protocolli” è stato preparato da un pugno di Farisei, che sono Ebrei dalla mentalità elitista. Il Governo mondiale da essi agognato non preconizza la libertà per tutti ma solo per i dominatori. [54] Siccome i dominatori vogliono essere loro, hanno deciso che per adesso è preferibile che nessuno conosca la loro identità. Come risultato, molta gente pensa che essi non abbiano mai esistito. [55]

 

2) – Novus Ordo Sæculorum”.

L’immagine esoterica qui riportata viene chiamata in inglese The great Seal. Si trova sul retro del dollaro americano, ma pochi sanno ciò che significa, e più nessuno ci fa attenzione.

Questa immagine esoterica, chiamata “The Great Seal” (Il grande sigillo) si trova al rovescio del dollaro americano.

L’anno MDCCLXXVI (1776) che appare inciso alla base della piramide, fa riferimento all’indipendenza americana, ma anche alla data di fondazione degli Illuminati da parte di Weishaupt (1 maggio 1776). La Rivoluzione francese esploderà tredici anni dopo questa data.

 

Annuit coeptis Novus

Ordo Sæculorum

→ Traduzione letterale: Il Nuovo Ordine dei Secoli ha annuito ai suoi partigiani in segno di conferma. → Traduzione libera: Il Nuovo Ordine Mondiale ha dato ai suoi partigiani un segno di conferma.

 

Il "Nuovo Ordine Mondiale" (ovvero: Novus Ordo Sæculorum) pubblicizzato dal dollaro americano sarebbe un qualcosa di artificiale, deciso in privato da questo gruppetto di Ebrei, gli Illuminati, persone convinte che la sola razza capace e degna di condurre gli affari della terra è la loro. Questa loro convinzione sarebbe il risultato di una falsa interpretazione delle Scritture sacre, le quali promettono ai figli d’Israele la guida (spirituale) del mondo futuro. La promessa c’è, ma ha un senso opposto a quello che gli viene solitamente attribuito dallo spirito farisaico. [56]  La spiegazione è triplice.

Primo: Il linguaggio delle Scritture è essenzialmente spirituale, non materiale. Il ruolo di guida delle Nazioni che Dio promette agli Ebrei non è lo stesso se viene interpretato in senso materiale anziché spirituale. Gli Ebrei elitisti lo interpretano in senso materiale, allorché Dio si esprime in senso spirituale. Secondo: il discorso delle Scritture sacre non è rivolto a una dozzina di famiglie ebraiche isolate ma a tutto il Popolo ebraico, cioè all’insieme degli Ebrei. [57] Terzo: L’uomo non deve rubare a Dio assolutamente nulla, ma aspettare che Dio stesso elargisca i doni che ha deciso di concedere. Il prestigio del Popolo ebraico sarà accordato agli Ebrei su iniziativa divina, non su iniziativa umana, e quando Dio lo vorrà, non quando l’uomo lo vorrà. [58]

 I tre concetti appena enunciati sono di capitale importanza, per cui sono stati illustrati con delle immagini accompagnate da commenti. Immagini e commenti si trovano a fine libro, nelle quattro tabelle dell’annesso n. 2.

 

3) – Hitler, occultismo, e “Protocolli”.

Chi è Adolf Hitler, a prescindere da quello che di lui già sappiamo dai libri di storia? Si dice che Pio XII tentò di esorcizzarlo a distanza, convinto che fosse posseduto dal demonio. Esistono prove che Pio XII non era unico a pensarla in questo modo. Il generale Alexander von Faikenhausen, comandante delle truppe tedesche stanziate in Belgio dal 1940 al 1944, non credeva troppo ai pregi del nazismo, e più di una volta confidò i suoi dubbi a Leopoldo III, re del Belgio. Il monarca belga rispose al generale che prima ancora che scoppiasse la guerra gli era capitato una volta di incontrare Hitler nella città di Berchtesgaden. E parlando sempre di Hitler raccontò al generale il fatto seguente: “Fui impressionato dal suo sguardo, in netto contrasto col fisico insignificante del personaggio. Sembrava che fosse abitato da uno spirito che non era il suo. In certi momenti sembrava vuoto del tutto, e assente. Poi sembrava ritornare alla vita solo perché il suo doppione lo riprendeva in mano. Ma non era lui veramente. Lui è un essere senza importanza, una nullità quasi assoluta”.

Oltre a questo episodio, c’è anche quello del sacerdote cattolico della città di Schonstatt, che un giorno si trovò in mezzo alla folla, a qualche metro da Hitler. Il sacerdote aveva in tasca un flaconcino d’acqua benedetta, e data l’occasione volle usarla discretamente in direzione di Hitler, recitando una formula di esorcismo. La reazione di Hitler fu immediata. Cominciò ad agitarsi e a guardare attorno in modo strano, allucinato, come se avesse voluto proteggersi da un’oscura minaccia.

Per quanto riguarda i Protocolli, Hitler ha finito per considerarli uno specchio della mentalità ebraica in generale. Nel suo Mein Kampf dichiara: “Ciò che numerosi ebrei fanno forse inconsapevolmente si trova sistematicamente esposto nei ‘Protocolli dei Saggi di Sion’. Poco importa di sapere quale cervello ebraico sia l’autore di queste rivelazioni. Ciò che conta è che i Protocolli rivelano la natura e le attività degli ebrei, e lo fanno in modo irrefutabile, descrivendo molto bene la loro logica interiore e i loro scopi finali”.

L’autore Ildebrando Santangelo, nel suo libro L’ultima battaglia, dice che Hitler scelse di annientare gli Ebrei quando scoprì le smisurate ambizioni ebraiche rivelate dai Protocolli. Dato che gli autori dei suddetti Protocolli sono Ebrei, e che un Ebreo si considera di norma un prescelto da Dio al dominio della Terra, tra il Führer tedesco e gli Ebrei fu la guerra aperta. Apparentemente Hitler era convinto che gli Ebrei fossero tutti complici dei presunti autori dei Protocolli, i quali, lui pensava, volevano dominare il mondo al posto suo, al posto della razza ariana. [59]

Accanto a questa prima tesi ce n’è pure un’altra, secondo la quale il nazismo e il Führer sarebbero stati “creati” da un minuscolo gruppo di Ebrei elitisti a mentalità farisaica, banchieri di professione, persone convinte di essere tra le più sagge ed illuminate del Globo. Sono loro che avrebbero fatto il necessario per trasformare il caporale Adolf Hitler da persona ultra-mediocre in un grande Führer. Secondo questa tesi Hitler si rese reperibile perché era un appassionato di occultismo. Gli piacevano le sedute spiritiche e i riti satanici. Queste cerimonie erano frequentate da persone di vario genere, Ebrei compresi. Il caporale Hitler fu intercettato, motivato, “educato”, “invasato”, e poi manipolato come una marionetta. Da chi? I banchieri ebraici che lo hanno intercettato, motivato, “educato”, “invasato”, e poi aiutato a scavalcare à tutta velocità i gradini del potere, e che in seguito lo hanno finanziato allo scopo di servirsi di lui per i loro interessi, sono rimasti sempre nell’ombra, nascosti dietro emissari pagati per eseguire i loro ordini. Questi banchieri, esperti sicuramente di occultismo, avrebbero agito in questo modo per far scoppiare la seconda guerra mondiale, suscettibile di incrementare all’estremo il commercio delle armi, fonte principale dei loro strabilianti profitti. Oggi i figli o i nipoti di questi banchieri utilizzano la loro potenza finanziaria per convincere il mondo, tramite i mass-média di cui hanno il monopolio, che sono i Romani che hanno crocifisso Cristo, e non i loro padri, che è stato Hitler ad eliminare sei milioni di Ebrei innocenti e non i capitali che gli sono stati forniti affinché questo grande sacrificio d’olocausto fosse messo ad esecuzione, e che la terza guerra mondiale, che dovrà distruggere tutto per aprire la via al Governo mondiale (alias : Impero Giudaico Universale), è l’opera di fantomatici terroristi. [60]

È possibile che le due tesi suddette si completino a vicenda. Al lettore di giudicare. Quando i finanzieri ebraici trasmisero le loro allettanti proposte al “grande prescelto” (Hitler), lo spirito alieno dell’ex-caporale [61] fu pronto ad accoglierle, tanto più che l’oro che le accompagnava rendeva immediatamente realizzabile ogni progetto, sia politico che razziale. [62]

 

4) – “Israele” contro Israele?

“Israele” è uno stato politico, mentre Israele (scritto senza le virgolette) è una famiglia di anime elette, una famiglia grande quanto lo può essere il Popolo eletto nel suo insieme.

La storia sacra dimostra che una lotta incessante sussiste tra Ismaele e Isacco, tra Esaù e Giacobbe, tra Giuseppe e i suoi fratelli, tra Erode e i santi Innocenti di Betlemme, tra Erode Antipas e il Battista, tra il Sinedrio e Cristo, tra S. Stefano e i suoi lapidatori, tra gli Ebrei martirizzati per Cristo ed i loro esecutori, tra l’apostolo Paolo e i suoi ex-correligionari, tra la mentalità di Yitzhak Rabin e quella di Yigal Amir, suo assassino ... Di fronte a questi esempi qualcuno forse dirà, magari a titolo di commento personale, che quando si tratta di nuocersi reciprocamente e di ammazzarsi gli uni gli altri gli Ebrei sono capaci di fare come tutti. Che sia vero che gli Ebrei sono capaci di nuocersi, di ammazzarsi, di vendersi gli uni gli altri? Di tradirsi, di rubarsi, di perseguitarsi gli uni gli altri? Che cosa dicono gli esperti? 

Gli esperti dicono che umanamente parlando gli Ebrei sono come tutti gli altri esseri umani, ma S. Paolo specifica che essi sono i primi nel bene e i primi nel male. Gli esperti di storia mistica segnalano che davanti a Dio gli Ebrei rappresentano il resto dell’Umanità. Se ciò è vero, risulta che l’Umanità è un riflesso di ciò che sono gli Ebrei, e gli Ebrei un riflesso di ciò che è l’Umanità. Siccome l’Umanità ha finora dimostrato di essere divisa in due grandi categorie: i complici del male da una parte, le vittime del male dall’altra, ciò significa che gli Ebrei sarebbero anch’essi divisi – come lo è l’Umanità – in due grandi categorie: complici del male da una parte, vittime del male dall’altra, con la sola differenza che sarebbero i primi sia da un lato che dall’altro. [63]

Interrogando la storia ci accorgiamo che gli Ebrei venduti al male non sono mai mancati, ma chi esamina il mondo attuale si accorge che gli Ebrei che oggi servono il male sono più numerosi di sempre. È come se il “Principe di questo mondo” – Satana – fosse destinato a trionfare su tutto e su tutti. La brava gente si chiede, non senza un pizzico di apprensione: “Che fine faremo se la malvagità ebraica dovesse d’avvero trionfare?” Su questo punto i messaggi che Dio ci manda tramite i suoi Profeti sono chiari. Dicono che sulla Terra il male continuerà a “vincere” il bene, ma che questa situazione non durerà molto. Il periodo attuale è come quello che l’Umanità ha esperimentato alla morte di Cristo. Allora la terra fu invasa da un’estrema desolazione che durò “tre giorni”. Che cosa rappresentano questi tre giorni? I tre anni (e mezzo) che durerà sulla Terra il potere dell’Anti-Cristo? (Chi vivrà, vedrà).    

Dei nuovi Farisei, dei nuovi Erode, dei nuovi Pilato, dei sacerdoti simili a quelle che due mila anni fa vollero la morte di Cristo ce ne sono ancora sulla Terra. Ma dov’è Gesù? Dov’è l’Agnello di Dio destinato al grande Sacrificio? In questo momento Gesù non è più tra noi in maniera corporea, visibile, come due mila anni fa. Al posto suo c’è la sua Chiesa. “È vero che i nuovi Farisei e le nuove caste sacerdotali riusciranno nuovamente a mettere a morte Cristo nella figura del suo Corpo mistico, la Chiesa?” [64] Sì, è vero. Gli attuali Profeti dicono di sì, che ci riusciranno. Dio permetterà che ciò avvenga perché tale “sconfitta” fa parte del suo Piano di Salvezza. Tuttavia, anche se la Chiesa morirà, e per un certo tempo apparirà morta e sepolta, gli attuali Profeti ci assicurano che essa non rimarrà a lungo nella sua tomba, non più a lungo di quanto Gesù sia rimasto nella sua. Passati i “tre giorni” la Chiesa risorgerà fulgida di splendore. Il destino della Chiesa di Cristo è di camminare sulle tracce del suo Fondatore, non solo nella morte ma anche nella risurrezione. [65]

Ancora una domanda: “Visto che per volere di Dio la Chiesa di Cristo è destinata a risorgere fulgida di splendore, come andranno le cose quando si produrrà tale risurrezione?”

La Bibbia dice che gli esseri umani che risorgeranno per formare la nuova Chiesa avranno un corpo paragonabile a quello di Cristo risorto. Questa risurrezione è quella che S. Giovanni definisce: Prima Risurrezione. (Ap, 20, 5). Quindi il tempo che seguirà la morte della Chiesa e la sua risurrezione sarà all’immagine del Paradiso terrestre iniziale. I Profeti cristiani contemporanei dicono che ci sarà un secondo Paradiso terrestre. Ciò corrisponde alle promesse che Dio ha fatto agli eletti dell’umanità fin dall’inizio. Dio ci dice e ci ripete che prima della fine del mondo la Terra gioirà di un meraviglioso periodo di pace, identificato dalla Scrittura col titolo di Millennio felice (Ap, 20, 1-6), e dai messaggi profetici più recenti col titolo di Nuova Era di Pace. [66]

 

5) – Gli Ebrei fedeli alla Torah dicono che “Israele” (lo Stato d’Israele) è moralmente illegittimo.

Gli Ebrei fedeli alla Torah dicono che “Israele” è illegittimo come nazione, perché è stato voluto dall’uomo anziché da Dio, e perché si presenta come uno stato laico anziché religioso.

La comunità mondiale degli Ebrei fedeli alla Torah oggi forma un’associazione chiamata: Jews united against Zionism. Nel leggere il sito Internet di questa associazione, la Neturei Karta International (www.nkusa.org), ci si accorge che questa comunità ebraica non è per nulla d’accordo col sionismo che è all’origine dello Stato d’Israele. Questa comunità esprime chiaramente la sua opposizione alla fondazione e al mantenimento dello Stato d’Israele, di cui essa preconizza lo smantellamento pacifico, affinché il territorio venga restituito ai Palestinesi che da esso sono stati espulsi con la forza.

Il principale motivo di questa presa di posizione è di natura religiosa. Nell’anno 70 d. C., quando il Tempio di Gerusalemme fu distrutto dai Romani, gli Ebrei avrebbero fatto un giuramento triplice davanti a Dio: 1) Di non immigrare mai in massa in Terra d’Israele; 2) di non ribellarsi mai contro le altre nazioni; 3) di non cercare di mettere fine al loro esilio fino al giorno in cui Dio stesso non vi avesse posto un termine in maniera diretta. [67]

Al motivo religioso di obbedienza alla volontà divina (che interdice agli Ebrei di fondare per se stessi uno stato laico) si aggiunge anche un motivo morale. Gli uomini, Ebrei per primi, hanno il sacro dovere di obbedire ai dieci Comandamenti. Ora i suddetti Comandamenti ordinano di rispettare la vita altrui, la reputazione altrui, i beni altrui. Gli Ebrei fedeli alla Torah si sforzano di ricordare ai loro fratelli che il mondo ebraico ha il sacrosanto dovere di rispettare questi principi fondamentali della religione. Essi esprimono il loro disappunto dicendo ai loro confratelli ebrei quanto dispiaciuti essi siano nel constatare le gravissime derive morali che il movimento sionista ha generato:

« Noi deploriamo le tragedie che la ribellione sionista ha provocato tra gli Ebrei. Deploriamo in modo particolare il fatto che la suddetta ribellione sionista abbia fatto dimenticare ad essi il precetto fondamentale della Torah che dice di agire verso gli altri con sentimenti di compassione. Noi deploriamo le tragedie che la ribellione sionista ha provocato tra i Palestinesi. Deploriamo in modo particolare le deportazioni e l’oppressione che sono state inflitte loro. Deploriamo le perdite non necessarie di migliaia di vite umane che sono sopravvenute nel corso dei conflitti – inutili e crudeli – che hanno condotto alla proclamazione e al mantenimento dello Stato sionista.»

A proposito dei Palestinesi, gli Ebrei fedeli alla Torah si esprimono in questo modo:

« I Palestinesi sono vittime della brutalità e dell’arroganza dei sionisti. Sono vittime di una specie di narcisismo sionista che non vede nulla e nessuno al di fuori di se stesso. Noi diciamo che il popolo palestinese ha diritto alla propria patria, ed al risarcimento finanziario dei danni e delle perdite subite. I profughi palestinesi hanno il diritto di ritornare al più presto in quella che è la loro patria, la Palestina storica.»

 

Il Giudaismo rigetta lo Stato ebraico.

“I Rabbini autentici si sono sempre opposti al sionismo e allo Stato d’Israele”.

 

“Il Giudaismo esige che gli Ebrei siano sottomessi alle nazioni che li accolgono”.

“Lo Stato d’Israele non rappresenta l’insieme degli Ebrei presenti nel mondo”.

 

“Lo Stato d’Israele non rappresenta tutti gli Ebrei del mondo”.

 

“I sionisti non rappresentano l’insieme degli Ebrei”.

 

Parlare sì, ciarlare no.

“Le tre promesse che abbiamo fatto sono ancora valide”.

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- IV -

POTERE MONDIALE, CHI L’AVRÀ?

 

1)  Terza domanda: “A chi sarà dato l’effettivo dominio della Terra”.

Fin qui è stato preso in considerazione il Nuovo Ordine Mondiale come progetto umano, concepito da uomini senza Dio. [68] Il primo risultato prevedibile di tale sistema sarebbe una terza guerra mondiale, che ci lascerebbe in eredità la Dittatura mondiale illuministica seguita, a più o meno breve scadenza, dall’autodistruzione. (È evidente che in vista di un potere finale assoluto gli eredi del potere mondiale finirebbero per farsi la guerra reciprocamente, e questo provocherebbe l’autodistruzione dell’umanità perché verrebbero utilizzate le armi atomiche, quelle biochimiche, e quelle derivanti dalla nano-tecnologia).

È giunto il momento di chiedersi: potrebbe Dio permettere che l’Umanità si auto-distrugga prima che il suo Piano d’amore sia completato? È difficile immaginarlo. Se noi guardiamo il Piano di Dio nel suo insieme ci accorgiamo che all’epoca di Noè l’Umanità fu salvata per opera del Padre (preservando la vita di Noè Dio Creatore salvò l’Umanità in maniera fisica), e che all’epoca della Redenzione la stessa Umanità fu salvata per opera del Figlio (col suo sacrificio Dio Redentore salvò l’Umanità rendendole la vita spirituale). Pur sapendomi indegno di sondare il pensiero divino, mi sembra del tutto improbabile che Dio si prepari ad abbandonare l’Umanità proprio adesso che la sua purificazione è quasi ultimata. Inoltre, i Profeti cristiani contemporanei ci fanno capire che in questo momento Dio non pensa ad abbandonarci, anzi … vuole salvarci ancora, e questa volta, la terza, lo farà tramite lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo ci salverà in maniera piena, totale e conclusiva grazie al dono della vita divina. Visto e considerato che Dio è trinitario (Creatore, Redentore, Santificatore), l’opera divina non si conclude con la Redenzione, ma con la Santificazione, la quale suppone l’intervento della terza Persona della SS. Trinità: il Santificatore. [69]

 

2) – Dio ci svela i suoi progetti tramite i Profeti. [70]

La salvezza che ci verrà dallo Spirito Santo sarà quella definitiva. Dio approfitterà di questa terza occasione per instaurare nel nostro mondo il suo Regno messianico, il Regno che da due mila anni la Chiesa ci insegna ad invocare con la preghiera del Padre Nostro, e che S. Pietro descrive con le parole: “Regno d’amore e di verità, di giustizia e di pace”.  I Profeti cristiani contemporanei dicono che Dio ha concepito questo Regno affinché l’uomo che vivrà in esso conosca quella felicità che già esisteva nel Paradiso terrestre prima della Colpa originale. Dunque la grande Tribolazione che precederà la venuta di questo Regno avrà per scopo di purificare l’Umanità in vista delle meraviglie che l’aspettano nel suddetto Regno.

In conclusione, anche se una dozzina di famiglie ebraiche, quelle farisaiche dell’anti-Chiesa, riusciranno per un po’ di tempo a dirigere il mondo, questo loro controllo non durerà molto. È possibile che la sua durata sia l’equivalente di quei “tre giorni” durante i quali Gesù è rimasto prigioniero delle viscere della terra, apparentemente vinto poiché morto fisicamente. Alla fine di questi “tre giorni”, come Cristo è risuscitato nella gloria, così risusciterà anche il suo Corpo mistico, la Chiesa, e con essa l’Umanità in generale. Secondo questa logica, il Regno di Dio, detto messianico, inizierà sulla Terra al momento di questa risurrezione.

Chi volesse saperne di più su questo Regno lo può fare leggendo Isaia nei passaggi intitolati La nuova Creazione. Lo stesso Regno è pure descritto da S. Giovanni in quella sezione dell’Apocalisse che gli esperti della Bibbia sogliono intitolare: Il Millennio felice. [71] Sempre su detto Regno, nelle righe che seguono il lettore troverà un po’ di quello che Dio cerca di trasmettere all’umanità di oggi attraverso i suoi Profeti. Tra questi figurano: Maria Valtorta, Vassula Ryden, Mgr Ottavio Michelini, JNSR, don Stefano Gobbi, Françoise, Marie Sevray, Luisa Piccarreta. Il profeta Amos dice: “Il Signore non fa nulla senza prima svelare la sua idea ai suoi servitori, i profeti” 

 

3) - Gesù a Mgr Ottavio Michelini.

21 giugno 1978: “Figlio mio, ti confermo ancora una volta l’ora della purificazione, dopo la quale ci saranno dei cieli nuovi, una terra nuova, ed una Chiesa nuova. Evidente apparirà a tutti l’intervento decisivo di mia madre, Regina delle vittorie, come pure la mia gloria ed il mio potere, potere e gloria di vero Dio e di vero Uomo. Un’era nuova avrà corso nella storia dell’umanità.” [72]

 

4) - La Madonna a don Stefano Gobbi. [73]

13 ottobre 1990  “È vicino il Regno glorioso di Cristo che si stabilirà tra voi con la seconda venuta di Gesù nel mondo. È il suo ritorno nella gloria. È il suo glorioso ritorno per instaurare tra voi il suo Regno, e riportare tutta l’Umanità, redenta dal suo preziosissimo sangue, allo stato del suo nuovo Paradiso terrestre.”

1 gennaio 1995: “... perché si avvicina il momento di un rinnovamento universale. Satana sarà sconfitto; il potere del male sarà distrutto; Gesù instaurerà il suo glorioso Regno fra voi, e saranno così formati i cieli nuovi e la terra nuova.”

 

5) - Gesù a Marie Sevray.

‘Divins Appels’, p. 32: “Alla Fine dei Tempi (...) [74] Io mi riporto al Principio, e prima di chiudere il Tempo voglio come esaurire tutti i miei poteri di Creatore! Ci sarà un rinnovamento magnifico, come uno splendido concerto universale, ogni anima che dice la sua nota, quella che gli avrà insegnato lo spirito di Luce e d’Amore, lo spirito delle divine trasformazioni. Magnifico periodo di pace! Tutto sulla terra mi darà gloria! Ogni creatura mi dirà sulla terra ciò che i miei eletti mi dicono in Cielo! ”

 

6) - Gesù a Françoise. [75]

13 ottobre 1997: “I miei angeli sono al lavoro per unire e santificare i miei, quelli che devono appartenermi per l’eternità. Satana, lui, sta facendo cadere il più grande numero possibile di anime per segnarle col suo sigillo diabolico. Si tratta di un vero combattimento tra la luce e le tenebre. Maria apparirà presto, e col suo sguardo spazzerà via il male che rimane sulla terra. Satana sarà obbligato a ubbidirgli, e sarà cacciato. Resteranno sulla terra i piccoli, quelli che hanno sempre voluto il bene, la giustizia, l’equità, e che hanno messo Dio al primo posto.”

 

7) - Gesù a Maria Valtorta. [76]

18 novembre 1943. Gesù dice: “Continuo a parlare ai miei precursori, a coloro che col loro olocausto preparano le vie del Signore e evangelizzano senza altra forma che non sia quella della loro vita santa.

Gioite, o miei servi fedeli, che non vi accontentate di salvare la vostra anima ma vi offrite perché la Luce vinca sulle Tenebre e la salvezza sia data a molti che ora di essa non sono ansiosi. Quando sarà la mia ora non sarò solo a regnare. Voi sarete con Me. Fin da questa terra sarete con Me durante il mio Regno d’amore e di pace. Non ve l’ho forse promesso che voi sarete dove Io sarò, e che avrete un posto nel mio Regno? Come dignitari di una reggia, i vostri spiriti mi saranno corona sulla terra, servendomi come luminosi ministri, e erediteranno quel possesso della terra che Io ho promesso ai mansueti, e che diverrà possesso dei Cieli quando la Terra più non sarà.

Molto prima di quell’ora, o voi, giusti, possederete il Cielo. Esso sta già aperto a ricevervi nell’ora del vostro transito fuori dal carcere attuale. Ma allora [dopo il Giudizio ultimo] sarà possesso fulgido, completo, cognito a tutte le creature, assunzione della gloria anche della vostra carne con la quale avete conquistato il Cielo facendo di essa il principale strumento di sacrificio per fedeltà al vostro Dio.

Vincitori di Satana che la carne ha corrotta, vincitori del senso che in voi si agita per eredità di peccato e per aizzamento di Satana, possederete l’Universo insieme al vostro Dio e sarete specchi di Dio che apparirà in tutto il suo splendore nelle vostre carni glorificate. Simili al Padre sarete, o figli santi. Simili a Gesù, Figlio mio santissimo. Simili a Maria, Regina nostra.

Del Padre avrete la somiglianza intellettiva, e dei due gloriosissimi Viventi in Cielo la somiglianza umana. E poiché avere l’Intelletto è come avere la Parola e l’Amore, e dove è Uno sono i Due altri della Triade perfetta, voi avendo la somiglianza del Padre, sarete possessori di quella Perfezione che fece l’uomo simile a Lui, e lo elesse per figlio.

Prima di quell’ora sarete i dignitari del mio Figlio. Vedrete il miracolo d’amore di una Terra immersa nella pace e volta ad udire Dio. Conoscerete quale sarebbe stato il vivere dell’uomo se non avesse avvilito se stesso col connubio di Satana.

Non sarete defraudati di quest’ora [il Regno temporale di Dio], o amorosi seguaci dell’Amore fatto carne”.

 

8) - Gesù a JNSR. [77]

20 luglio 1997: “Dopo l’evangelizzazione del mondo intero, allora scenderò dai Cieli, ed il mio Nome sarà cantato anche dagli uccellini nel loro nido. La natura intera canterà il mio Ritorno glorioso. Il Vento d’Amore è già alle porte. Ed ecco che vengo. Così sia”.

28 novembre 2001: “Il giorno in cui verrò non aspettatevi di vedermi qui o là. Sì, vi verrà detto: l’ho visto, è nel tal posto. No, vi ripeto che verrò dalle altezze del mio Cielo di gloria. Tutti mi vedranno. Nulla è impossibile a Dio. La Purificazione è iniziata. Accettate la mia Croce che unita alla vostra vi salverà, e salverà tutti quelli che vi sono cari, perché lo sono ancora di più al mio Sacro Cuore. Allora verrò a dire ad ognuno: ‘Vengo nella mia santa gloria. La tua vita mi appartiene. Se mi segui, cammineremo insieme affinché il mondo comprenda il valore che do a ognuno, perché voglio salvare questo mondo con ciascuno di voi.

Il salvataggio della vostra Terra è un affare familiare. Il Padre ve l’ha data in eredità. È adesso che gliela dovete rimettere, nella sua santa mano, bella, pulita, soprattutto innocente, perché il Male l’aveva trasformata in una massa informe e sporca. Allora i figli del Padre si metteranno al lavoro, guidati da Gesù, il Figlio unico del Padre che scende ad aiutare tutti i suoi fratelli in Dio per rimettere questa Terra bella quanto Dio ve l’aveva data all’origine.

Metterò nei vostri cuori tanto amore, tanta forza, e lo Spirito Santo vi darà tanto ardore nella Fede, nella Speranza, nella Carità che i vostri cuori si gonfieranno come le vele di un veliero di competizione, e che voi trasformerete la vostra Terra in un giardino più bello dell’Eden. Terra nuova di Dio e degli uomini. Di che annientare l’orgoglio di Satana a cui non sarà più concesso di venire a prendervi a tradimento. L’avrò respinto in fondo all’inferno, dove si batterà coi suoi accoliti; non vi ho detto con le ‘mie anime’.

Gli uomini avranno acquistato una tale bontà, una tale intelligenza, che la pace di Dio risiederà su tutta la Terra. Non ti ho detto che non mi vedrete in mezzo a voi. Dio è ovunque. Come potrà il mio Amore scegliere un’anima? Siete tutti in Me come sono tutto in voi. Sì, mi vedrete, mi toccherete. Quando? Fra poco. Verrò nei prossimi giorni, dopo l’Evangelizzazione totale della Terra.

Siete giunti ai tre quarti. Non voglio venire senza che mi si speri e mi si chiami: ‘Vieni, Signore Gesù’! La sera scende su tutta la Terra. La ricopre e la ricoprirà ancora con molte sofferenze, pene, lacrime.

Fatemi conoscere! Vi chiedo di unire le vostre forze, e di continuare a costruire la mia strada di Croci gloriose, di Croci d’amore a migliaia, e su tutta la Terra. Il canto delle Croci d’amore si alzerà verso Dio che vede la luce di queste Croci che lo chiamano, le braccia tese da est a ovest: ‘Vieni, Signore Gesù’! Allora, quando vedrò i cuori dei miei figli, i figli del mio divin Cuore e della mia Croce luminosa, chiamarmi come fecero i miei beneamati Apostoli in mezzo alle onde scatenate ‘Aiuto! Senza di Te, Signore, ci anneghiamo!’, allora verrò. Perché non ci sarà più orgoglio umano nei loro cuori. I miei figli si riconosceranno piccoli e deboli senza il loro Dio: ‘Aiuto, Signore! Senza di te la Terra muore’! Allora verrò. Sarà tempo di tornare, di ritornare, per ristabilire l’ordine e la pace nel mio Amore infinito. Verrò come un ladro che ha premura perché sta per spuntare il Nuovo Giorno. Già l’orizzonte cerca la luce. Il giorno che Dio si è scelto sta arrivando. Giorno di gloria, di pace, di gioia sulla Terra come in Cielo. Amen”.

 

9) - Gesù a Luisa Piccarreta. [78]

21 settembre, 1923  Per questo Regno... tutto è pronto. Tutto è preparato. Non rimane altro da fare che aprire le sue porte, e farlo conoscere affinché l’uomo ne prenda possesso”.

 

10) - Gesù a Vassula Ryden. [79]

Tra il 21 maggio 1997 ed il 22 giugno 1998: “Come un tempo l’ho detto davanti a tutti, lo ridico ora: giorno verrà – e detto giorno è vicino – in cui il vostro spirito sarà in cielo a glorificare la nostra Santità trinitaria, anche se voi sarete tra gli uomini. Mentre il vostro corpo si muoverà tra gli uomini, la vostra anima ed il vostro spirito, catturati nella mia Volontà e pieni della nobiltà della mia Luce, saranno paragonabili a quelli angelici. Vi troverete a camminare nell’Eden, in Paradiso, tra i miei angeli e i miei santi, perché la vostra unione con Me sarà completa. ... Ah! Gioiremo nel riconoscerci in voi. Avrete in voi l’immagine del Dio mai visto, e Noi contempleremo in voi il Cielo. Il fatto di possederci vi renderà capaci di vivere quella vita che Noi ci aspettavamo da voi, una vita che raggiungerà la conoscenza più completa della nostra Divina Volontà, e questo grazie ad una saggezza e a una comprensione spirituale perfette.

La vita che vivrete, carissimi figli – voi che siete stati creati per le nostre Corti imperiali – sarà secondo il mio Pensiero sotto tutti gli aspetti. Vi santificherò, e sarete capaci di essere assolutamente devoti.

Anche se tutte queste cose sono già state annunciate nel Messaggio di Verità, pochissimi tra di voi hanno compreso la mia Parola. Oggi il mondo sente, ma non comprende. Vede, ma contempla delle immagini che non gli dicono niente.” [80] 

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- V -

Israele ai Raggi X

 

1) Dieci citazioni provenienti dal libro di Julio Meinvielle: “El Judio en el misterio de la historia. [81]

BRANO # 1: La Chiesa cattolica e gli Ebrei.

«Attraverso la voce dei Pontefici di Roma, la Chiesa cattolica ha sempre detto che gli Ebrei possono essere pericolosi, e che per questo è meglio tenerli sorvegliati. Senza questa sorveglianza, in breve tempo essi potrebbero rovinare una società, cristiana o non cristiana.

»» Esistono almeno una quindicina di documenti che i Papi di Roma hanno scritto nell’intento di mettere in guardia i governanti delle nazioni cristiane contro il pericolo che costituisce una presenza ebraica non vigilata. Le ragioni che spingono i Papi ad assumere posizioni de genere non è un sentimento di odio anti-ebraico, ma una saggezza fondata sull’esperienza. È bene dire, a prova di questo, che nel momento stesso in cui i Papi denunciano il pericolo che gli Ebrei rappresentano per la società che li ospita, essi aggiungono subito che i Paesi cristiani hanno comunque un dovere di ospitalità verso gli Ebrei, e che per scongiurare ogni pericolo basta concedere loro la possibilità di sistemarsi in zone riservate.

»» Perché i Papi agiscono così? C’è forse una qualche contraddizione nell’atteggiamento che essi adottano verso gli Ebrei? No, non c’è contraddizione nell’atteggiamento dei Papi verso gli Ebrei. Anche se la presenza del Popolo ebraico rappresenta un certo pericolo per una nazione ospitante, la teologia cristiana riconosce a detto Popolo il diritto di esistere, ed anche, in più, una considerazione specialissima, derivante dal fatto che questo popolo è il padre della Chiesa. Come padre della Chiesa il Popolo ebraico è sacro, e tale rimane anche se perverso. Per quanto perverso e pericoloso sia un padre, i suoi figli gli devono ospitalità e rispetto. Benché sia necessario impedire che la perversità di un padre sia nociva alla famiglia, i figli non devono nè uccidere nè maltrattare il loro padre.

»» Sulla base di questi princìpi, il grande Pontefice Innocenzo III riassume nel modo seguente la dottrina e la giurisprudenza cattolica riguardo agli Ebrei:

»» Innocenzo III scrive: Gli Ebrei sono i testimoni viventi della vera fede. Il Cristiano non deve nè sterminarli nè opprimerli, per non perdere la conoscenza della Legge. Allo stesso modo che essi, nelle loro sinagoghe, non devono andar oltre ciò che consente la loro legge, allo stesso modo noi non dobbiamo importunarli nell’esercizio dei privilegi che sono stati loro accordati.

»» Anche se preferiscono persistere nell’indurimento dei loro cuori anziché cercare di comprendere gli oracoli dei Profeti e i segreti della loro Legge per arrivare alla conoscenza di Cristo, essi hanno comunque diritto alla nostra protezione. Siccome domandano di essere da Noi aiutati, Noi accogliamo la loro domanda e li prendiamo sotto la Nostra protezione. Trasportati dalla dolcezza della pietà cristiana, e seguendo le tracce dei nostri predecessori: Callisto, Eugenio, Alessandro, Clemente e Celestino, di felice memoria, vietiamo a chiunque di costringere al battesimo un qualsiasi ebreo (...) 

»» Nessun Cristiano deve permettersi di far loro del male, di impossessarsi dei loro beni, o di cambiare i loro costumi senza un giudizio legale. Che nessuno li disturbi nei loro giorni di festa, colpendoli o lanciando loro delle pietre. Che nessuno li costringa in quei giorni a dei lavori che possono essere fatti in altri tempi. Inoltre, opponendoci con tutta la nostra forza alla perversità e all’invidia degli uomini, vietiamo a chiunque di violare i loro cimiteri e dissotterrare i loro cadaveri per prendere il loro denaro. Coloro che contravvenissero a queste disposizioni incorrerebbero nella scomunica.

»» Con queste sagge parole la Chiesa riconosce che gli Ebrei non solo hanno diritto all’esistenza, ma hanno anche il diritto di essere rispettati come tutti gli altri. Questo documento di Innocenzo III prova che l’antisemitismo è condannato dalla Chiesa, perché gli antisemiti osteggiano gli Ebrei senza tenere conto che gli Ebrei, oltre che a far parte della razza umana, fanno parte di una stirpe il cui carattere è sacro. » (op. cit., p. 58-59).

A proposito degli Ebrei, il Meinvielle aggiunge questo:

«La Chiesa, riconoscendo la perversità teologica che c’è in essi, sapeva sottometterli a delle leggi sagge, e la sua vigilanza era in allerta affinché non pervertissero i Cristiani. Tuttavia, la Chiesa non ha mai odiato gli Ebrei, anzi, ha pregato per essi, ha fatto pregare per essi, e in molteplici occasioni li ha difesi da vessazioni e da persecuzioni ingiuste. Tant’è vero che quando, per la prima volta dopo secoli, il Sinodo ebraico si è riunito pubblicamente a Parigi nel 1807, convocato da Napoleone, questo stesso Sinodo ha reso un omaggio pubblico alla benevolenza dei Pontefici romani. Questo documento che è conservato nella “Collezione degli Atti dell’assemblea degli Israeliti di Francia e del Regno d’Italia”, contiene il testo seguente:

»» Omaggio di gratitudine degli Ebrei alla Chiesa. I Deputati Ebrei dell’impero di Francia e del Regno di Italia, al Sinodo Ebraico decretato il 30 Maggio ultimo scorso, presi da gratitudine per i benefìci successivi che il clero cristiano ha fatto nei secoli passati agli Israeliti degli Stati d’Europa, pieni di riconoscenza per l’accoglienza che diversi Pontefici hanno fatto a differenti epoche agli Israeliti di varie nazioni, quando la barbarie, i pregiudizi e l’ignoranza riunita perseguitavano ed espellevano gli Ebrei dal seno delle società, dichiarano: Che l’espressione di questi sentimenti sarà registrata nel processo verbale di questo giorno affinché resti per sempre come una testimonianza autentica della gratitudine degli Israeliti di questa Assemblea per i benefìci che le generazioni che ci hanno preceduti hanno ricevuto dagli ecclesiastici dei diversi paesi d’Europa. » (op. cit., p. 31).    

 

BRANO # 2: Il ghetto che era imposto agli Ebrei.

« Abbiamo detto che la Chiesa vuole che gli Ebrei siano rispettati nell’esercizio dei loro diritti, senza che venga ignorato con questo il pericolo che rappresentano. Per questo la Santa Sede ha creato la disciplina del ghetto, che permette di isolare gli Ebrei restringendo i loro diritti civili in seno alle nazioni cristiane che li accolgono.

»» La legislazione sul ghetto è riassunta dal domenicano Ferraris con queste parole: “Tutti gli Ebrei devono abitare in uno stesso luogo, e se questo luogo non è sufficiente, in due luoghi o tre, o in quanti sarà necessario. Questi luoghi devono essere contigui ed avere solamente una porta per entrare e per uscire”.

»» Dunque agli Ebrei che erano accolti dai popoli cristiani non era consentito di abitare fuori dai ghetti, ed inoltre, a partire dal suono dell’angelus della sera fino a quello della mattina seguente un ebreo non doveva uscire dal suo ghetto. Questo modo di vivere presentava tre vantaggi importanti: [82]

»» 1) - Le autorità dello stato ospitante avevano sempre sotto controllo il numero di Ebrei presenti sul loro territorio, e la loro identità. Questo facilitava la loro sorveglianza.

»» 2) - Il sentimento di questa sorveglianza manteneva gli Ebrei sulla buona strada poiché, in base l’insegnamento di S. Paolo che dice, parlando di essi, che hanno ricevuto lo spirito di schiavitù nel timore, è attraverso il timore che gli Ebrei sono governabili.

»» 3) - Sapendo che la notte è complice del malfattore (“Qui male agit, odit lucem = chi male agisce odia la luce), con questa ingiunzione si prevenivano le perversità che gli Ebrei avrebbero potuto compiere durante la notte.

»» Oltre alla reclusione nei ghetti, gli Ebrei dovevano sottoporsi all’obbligo di portare una coccarda, o un nastro giallo, o un altro segno che permettesse ai cittadini comuni di riconoscere subito un membro della razza ebraica. In questo modo gli Ebrei non potevano fare del male ai Cristiani, salvo a quelli che erano abbastanza sciocchi per mettersi in relazione con loro. Si dirà: queste distinzioni odiose non vanno contro i diritti legittimi chi sono dovuti ad ogni uomo, ad ogni collettività umana? Non proprio. (...) Se una collettività vuole avere il privilegio di governarsi con delle leggi proprie all’interno di una nazione che le concede ospitalità, questa collettività non deve in seguito approfittare della situazione per complottare contro la nazione ospitante. È tuttavia il caso degli Ebrei, come lo dimostra la teologia cattolica, come l’esigono le prescrizioni del Talmud, e come lo dimostra la storia degli Ebrei in ogni tempo e in ogni luogo.

»» S. Tommaso d’Aquino fu un giorno consultato dalla Duchessa di Brabant che voleva sapere se era bene o male che nel suo territorio gli Ebrei fossero obbligati a portare un segno distintivo che li differenziasse dai Cristiani. S. Tommaso d’Aquino rispose: “In accordo con quanto è stato stabilito dal Concilio Generale, [83] in ogni territorio abitato da Cristiani, e in ogni tempo, gli Ebrei dei due sessi devono distinguersi dagli altri popoli tramite il loro modo di vestire. Ciò è stabilito dalla loro propria legge, e cioè che ai quattro angoli del loro mantello essi abbiano delle filettature distintive che permettano di sapere se sono Ebrei”. » (op. cit., p. 59-61).

BRANO # 3: Altre restrizioni applicate agli Ebrei.

« Le restrizioni imposte agli Ebrei che le nazioni cristiane accoglievano sul loro territorio non si limitavano all’obbligo di vivere all’interno del ghetto. Per esempio, gli Ebrei non avevano diritto di assumere delle nutrici cristiane o dei servitori cristiani. Il commercio di merci nuove era loro vietato, come pure la confezione di seta e di tessuto. Si vietava loro soprattutto di acquistare e di vendere la seta nuova, tessuta o no. Si vietava loro di insegnare nelle università. La professione di farmacista non era loro consentita, e neppure quella di medico, di albergatore, di magistrato, o di ufficiale militare. Si permetteva loro di fare del commercio della biancheria usata, o quello degli alimenti necessari alla vita. Gli Ebrei avevano il permesso di esercitare professioni tipo banchiere, fornitore di re, gioielliere, tipografo, assicuratore, professioni per le quali gli Ebrei mostravano singolari attitudini, e che apparentemente non costituivano un pericolo diretto per i Cristiani. » [84] (op. cit., p. 61).

BRANO # 4: Esempio di reclamo contro gli Ebrei.

« Le Logge massoniche d’Inghilterra intensificano le loro attività a partire dal 1717, e decidono di applicare ovunque le loro teorie, cominciando dalla Francia. Quaranta tre anni più tardi, nel 1760, i negozianti di Parigi si lamentano degli Ebrei, e firmano una requisitoria collettiva che dà un’idea dei problemi ai quali devono far fronte a causa degli Ebrei. Uno ha l’impressione che non esistano più le leggi che la Chiesa aveva istituito per proteggere le città cristiane contro il pericolo ebraico, o che non siano più applicate. Il documento ha per titolo: Reclamo dei Mercanti e Commercianti di Parigi contro l’ammissione degli Ebrei”.  Vi si legge tra l’altro:

»» “L’ammissione di questa specie di uomini in una società è una cosa pericolosissima. Si possono paragonare alle vespe che se si introducono nei nidi è solo per uccidere le api, aprir loro il ventre per poter estrarre il miele che hanno nelle viscere. Così sono gli Ebrei. È impossibile supporre che esistano in essi le qualità dei cittadini normali. Nessun membro della loro razza è educato nei princìpi di un’autorità legittima. Sono convinti che ogni tipo di autorità esista come usurpazione dei loro diritti, e si sforzano di realizzare un Impero universale. Considerano tutti i beni della terra come se fossero di loro appartenenza, e i cittadini degli stati come se fossero i ladri dei loro beni”.

Questo documento parla poi del rapido accumulo di ricchezze di cui sono capaci gli Ebrei, chiedendosi se il potere che permette loro di arrivare così velocemente ad un tale grado di fortuna non sia magari di origine soprannaturale. Il testo prosegue dicendo:

»» “Gli Ebrei non possono gloriarsi di avere procurato vantaggi di nessun genere ai paesi dove sono stati tollerati. Le nuove invenzioni, le scoperte utili, un lavoro faticoso ed assiduo, le manifatture, gli armamenti, l’agricoltura, niente di tutto ciò entra nel loro sistema. Ma si servono delle scoperte per alterarne le produzioni, alterare i metalli, praticare ogni specie di usura, nascondere oggetti rubati, acquistare dalle mani di assassini o di domestici, introdurre delle merci proibite o difettose, offrire ai dissipatori o ai debitori mal presi delle merci che precipitano il loro fallimento. I conteggi, i piccoli scambi, gli aggiotaggi, i prestiti su pegni, i baratti, l’acquisto e la vendita, ecco la loro industria. Permettere ad un solo ebreo una casa di commercio in una città è come permettere il commercio in tutta la nazione. Sarebbe come opporre ad ogni commerciante le forze di un’intera nazione che non mancherebbe di adoperarli per sopprimere il commercio di ogni casa produttrice, una dopo l’altra, e di conseguenza quello di tutta la città”.

Il documento conclude dicendo:

»» “Gli Ebrei non sono cosmopoliti, non sono cittadini in nessun angolo della terra. Si considerano al di sopra di tutto il genere umano;  ne sono i segreti nemici perché sperano di poter un giorno soggiogarlo come uno schiavo”. » (op. cit., p. 62).

BRANO # 5: Parole di San Pio V sugli Ebrei.

San Pio V, Papa di Santa Romana Chiesa dal 1566 al 1572, sugli Ebrei si è espresso in questi termini:

«Il Popolo ebraico, che in passato il Signore aveva scelto per accedere ai Celesti Misteri e ricevere gli Oracoli di­vini, fu tanto elevato in dignità e grazia sopra gli altri popoli quanto poi abbassato e umiliato a causa della sua incredulità. Alla maturazione dei tempi questo popolo si è visto condannato come ingrato e perfido avendo tolto la vita, e in modo indegno, al suo Redentore. È così che i membri di questo popolo hanno perso il sacerdozio che conferiva loro l’autorità della Legge. Da allora essi errano nel mondo, esuli dal paese che il Signore, con grande bontà, aveva loro preparato, paese dove colavano latte e miele. (...)

»» I popoli cristiani hanno accettato che i reduci di questo popolo trovino ospitalità nei loro territori (...) ma l’empietà e la perversità di queste persone sono tali che per proteggere le collettività cristiane ci sentiamo ora in obbligo di portare al più presto un rimedio alla forza del male. Senza parlare delle numerose forme di usura con le quali gli Ebrei si impossessano delle risorse dei Cristiani poveri, noi sappiamo che essi sono complici nel ricettare la merce dei malandrini e dei ladri. Per impedire che vengano riconosciuti gli oggetti profani e religiosi che questi rubano, essi li nascondono, li trasportano altrove, oppure li trasformano completamente. (…) 

»» Il colmo è che si dedicano a sortilegi e incanti magici, alle superstizioni e ai malefici. In questo modo fanno cadere nella rete del diavolo molte persone semplici o malate le quali si immaginano che queste persone abbiano la capacità di profetizzare l’avvenire, rivelare furti, tesori, cose segrete, o far conoscere cose che nessun mortale è in grado di esplorare.

»» Infine, noi sappiamo perfettamente in che modo indegno questa razza perversa parli del Cristo, quanto pericolosa essa sia per i Cristiani, quanto inganno ci sia nelle insidie che da essa vengono tese contro la vita dei Cristiani. » (op. cit., p. 57-58).

BRANO # 6: Regole di disciplina stabilite dalla Chiesa riguardo agli Ebrei.

«La disciplina della Chiesa riguardo agli Ebrei può essere riassunta così:

»» 1) Libertà per gli Ebrei, in modo da assicurar loro la possibilità di vivere da comunità.

»» 2) Protezione per i Cristiani, in modo da aiutare i Cristiani a non cadere nei trabocchetti giudaici. L’evidenza mostra che per proteggere i Cristiani è necessario ridurre le libertà degli Ebrei, e questa riduzione è una conseguenza del controllo che i popoli che accolgono gli Ebrei sono obbligati ad esercitare su di essi.

»» Nel mese di luglio del 1555, Papa Paolo IV dà le seguenti disposizioni:

»» “Gli Ebrei non devono permettere ai Cristiani di chiamarli col titolo di Signore”. Ed anche: “Gli Ebrei non devono azzardarsi a giocare, mangiare, o mantenere familiarità con i Cristiani”. [85] (op. cit., p. 63).

»» Eppure la Chiesa di Roma, la stessa che chiede ai Cristiani di non frequentare gli Ebrei, si oppone all’idea di vederli perseguitati. Per esempio, nel ventesimo secolo la voce di Pio XI si alza più volte contro la politica antisemita della Germania nazista, e Pio XII prende enormi rischi per salvare la vita a numerosi Ebrei di Roma, Ebrei che dal 1940 al 1943 sono spietatamente perseguitati dalla Gestapo tedesca presente nella capitale italiana. » [86]

BRANO # 7: Saggezza della Chiesa verso gli Ebrei.

«Penetrando nel cuore dell’Ebreo e in quello del Cristiano, la Chiesa ha scoperto nel primo un desiderio nascosto ma profondo di dominio universale, e nel secondo una debolezza colpevole, quella che lo fa correre dall’Ebreo ogni volta che le sue finanze danno segni di debolezza (una situazione che spesso è causata dalla vita disordinata del Cristiano stesso).

»» I Papi hanno sempre detto che per non cadere vittime degli Ebrei i Cristiani devono semplicemente smettere di frequentarli, imparare a moderarsi, rinunciare ai loro vizi e capricci. Secondo i Papi, se i Cristiani seguissero questi buoni consigli non avrebbero più bisogno di correre in cerca di denaro dagli usurai ebraici, nè di frequentare i cinema ebraici, nè di comperare le riviste ebraiche; e non sarebbero domani condannati a sopportare un padrone ebreo in fabbrica, un padrone ebreo in ufficio, un padrone ebreo in banca, nell’impresa commerciale, nella ricchezza del paese, nel frumento, nel grano, nel lino, nel latte, nel vino, nello zucchero, nel petrolio, nei titoli e nelle azioni di ogni impresa importante, nella circolazione della moneta, nell’oro e, colmo della disgrazia, nel campo politico! Secondo i Papi, se i Cristiani seguissero i loro consigli avveduti non correrebbero il rischio di pensare alla maniera ebraica in teologia, in filosofia, in storia, in politica, in economia.

»» Col passare del tempo i popoli cristiani hanno purtroppo abbandonato i consigli dei Papi sul pericolo ebraico. È dunque normale che oggi subiscano il peso del loro dominio, basato sui valori materiali. Non hanno finito di subirlo, tale dominio, perché gli Ebrei che cercano di dominare i Gentili non fanno altro che seguire un misterioso istinto che l’Onnipotente ha messo nella loro anima per servire da pungiglione e da flagello ai Cristiani vili e negligenti. Questo istinto di dominio, tipicamente giudaico, potrebbe esser qualificato di teologico, ed essere paragonato a una missione segretissima che l’Ebreo stesso, a sua insaputa, avrebbe ricevuto di Dio.

»» Chi forma oggi la mentalità dei popoli cristiani? Li forma la stampa giudeo-farisaica, le università, le scuole e le bibliografie “ebraizzanti”. La "scristianizzazione" dei popoli cristiani va di pari passo con la loro “ebraizzazione”, e se la misericordia di Dio non dovesse intervenire per risparmiare ai Cristiani cose più gravi, i Cristiani diventerebbero schiavi degli Ebrei, e questa sarebbe la loro punizione. Gli Ebrei faranno qualsiasi sforzo per ridurre in schiavitù i loro antichi “carcerieri”, i Cristiani, e vendicarsi così delle pretese aggressioni subite nel Medioevo.

»» È il caso di ripetere ai Gentili, che se continuano ad optare per una civiltà di grandezza materiale, dove predomina Mammona, sono gli Ebrei che diventeranno padroni di tutto, ed essi Gentili saranno i loro schiavi. (...) Ho la quasi certezza che i sogni di grandezza materiale che i Cristiani coltivano ricorrendo ai soccorsi ebraici si concluderanno in fiumi di sangue. Così è già successo in Russia, in Spagna, e in altre parti del mondo. Ma per i mali che arrivano ai Cristiani non mi sento capace di puntare il dito contro gli Ebrei. Da ciò che capisco dei disegni di Dio, quando gli Ebrei lavorano al perfido programma che si propongono di realizzare, non fanno altro che compiere quel nero “dovere” che in maniera nascosta è stato loro affidato dall’Onnipotente. Mi sento piuttosto di puntare l’indice contro i Cristiani, che per l’ambizione di essere grandi nel carnale finiscono per stipulare con gli Ebrei alleanze infami e proibite, contro le quali i Papi non hanno mai smesso di predicare. » (op. cit., p. 64-65).

BRANO # 8: Progetti giudeo-farisaici per un dominio universale.

Esistono veramente questi piani di dominio universale? Sì esistono, non ci sono dubbi in proposito. La storia ne offre la prova in ogni tempo e in ogni luogo.

«Che cosa vogliono gli Ebrei? (gli Ebrei “elitisti”, dallo spirito farisaico, ndr). Vogliono l’impero universale della loro razza sui popoli addomesticati, con Gerusalemme come capitale mondiale. (...) Allora il sogno degli Ebrei sarà una realtà. E quando gli Ebrei saranno padroni del mondo, con Gerusalemme come capitale, allora – dicono essi sognando – “allora verrà il Messia, il grande Conquistatore, che renderà tutte le nazioni del mondo schiave degli Ebrei”. [87] (op. cit., p. 92).

»» Ebrei e Cristiani rappresentano la lotta tra Lucifero e Dio, tra il Serpente e la Donna, tra le Tenebre e la Luce, tra la Carne e lo Spirito. Rappresentano l’eterna lotta di Caino contro Abele, di Ismaele contro Isacco, di Esaù contro Giacobbe, del Faraone contro Mosè, della Sinagoga di Satana contro Cristo. Da quando la Redenzione è stata compiuta da Cristo, questa opposizione è diventata così fondamentale che la scelta dell’uomo si riduce ormai a due sole possibilità: o lasciarsi cristianizzare o lasciarsi “ebraizzare”. Non rimangono all’uomo che due stili di vita: quello cristiano o quello giudeo-farisaico; che due religioni, quella cristiana o quella giudeo-farisaica; che due economie, quella cristiana o quella giudeo-farisaica;  che due internazionalismi, quello cristiano o quello giudeo-farisaico. I suddetti piani di dominio giudeo-farisaico sono pure un’esigenza del Talmud, che molti Ebrei, a torto o a ragione, considerano il loro Codice civile e religioso.  [88] (op. cit., p. 68).

»» Abbiamo visto che la Chiesa di Roma è sempre stata cosciente del “pericolo” ebraico (leggi “giudeo-farisaico”, ndr), e che per evitare la contaminazione dei popoli cristiani da parte degli Ebrei (leggi “Ebrei dallo spirito farisaico”, ndr) essa ha spesso preso delle precauzioni. (...) Abbiamo visto che il Rinascimento, la Riforma protestante, l’Enciclopedismo del XVIII secolo, la Rivoluzione francese, il Capitalismo, il Liberismo, il Socialismo, il Comunismo, la Rivoluzione sovietica, sono tutte creature concepite dallo spirito ebraico (leggi “giudeo-farisaico”, ndr), e gli Ebrei (leggi “gli Ebrei dallo spirito farisaico”, ndr) ne hanno tratto profitto a scapito dei popoli cristiani. (...) Dio permette che l’Ebreo (leggi: “l’Ebreo dallo spirito farisaico”, ndr) sia per i Cristiani un “flagello teologico”, un agente d’iniquità, ma teologico. Ne consegue che un ebreo che si sforza di distruggere il Cristianesimo fa solamente il suo nero “dovere”. » (op. cit., p. 70).

BRANO # 9: Cervello ebraico e braccio operativo massonico.

« Lo spirito giudaico è convinto di una cosa: per giungere alla conquista del potere mondiale bisogna ricominciare tutto da capo, iniziando col distruggere il sistema attuale in tutte le sue componenti. Le presenti istituzioni devono tutte sparire, cominciando dal trono e dall’altare, perché i Re e i Papi sono i simboli principali dell’ordine stabilito. 

»» Un cervello che pensa così avrà bisogno di due braccia disposte a obbedirlo ciecamente; il che spiega la creazione della Massoneria, il “braccio” multinazionale concepito per eseguire gli ordini del cervello giudaico. Non a caso la Massoneria ha per motto l’espressione latina “Ordo ex chaos, il che significa: “L’ordine a partire dal caos”, ovvero: “L’ordine come frutto del caos”. Da dove proviene la Massoneria? L’Ebreo Isaac Wise ce lo rivela attraverso il giornale ‘The Israelite’. Nel numero che comprende il periodo che va dal 3 al 17 agosto 1855, egli scrive: “La Massoneria è un’istituzione giudaica. La sua storia, le sue regole, i suoi compiti, le sue consegne, le sue spiegazioni sono tutte ebraiche dall’inizio alla fine, ad eccezione di qualche regola secondaria e di qualche parola nel giuramento iniziale”. » (op. cit., p. 77). 

BRANO # 10: Conclusioni teologiche.

«1. Precedenza dell’Ebreo: Nel bene come nel male, il primo posto è sempre dell’Ebreo. [89]

»» 2. Ebreo benedetto, e Ebreo maledetto: La parte di Israele che ha rigettato Cristo porta su di lei il Sangue di Cristo come una maledizione, quella invece che ha accettato Cristo porta su di lei lo stesso Sangue, ma come una benedizione. [90]

»» 3. Missione “teologica” dell’Ebreo: L’Ebreo è contro tutti, ma in particolare contro il popolo cristiano. [91]

»» 4. La maschera sul viso: I figli del fariseismo, giudaico per definizione, si sentono a loro agio solo dietro una maschera. [92]

»» 5. Superiorità dell’Ebreo nel carnale: Lo storico Werner Sorabart dice – e ne fornisce pure la prova – che la grandezza del capitalismo inglese e americano è una creazione giudaica. Si tratta di una grandezza materiale incomparabile, che però è frutto del lavoro di milioni di Cristiani a favore di un pugno di Ebrei. [93]

»» 6. Vita cristiana = Scudo anti-giudaico: Per quei Gentili che non vogliono cadere sotto il peso della schiavitù giudaica, la sola protezione è la vita cristiana. [94]

»» 7. Separazione necessaria dei due mondi: Le leggi ebraiche dicono che gli Ebrei devono vivere separati dai Cristiani, e le leggi cristiane dicono che i Cristiani devono vivere separati degli Ebrei.