"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"

الارض المقدسه حره  

politicamente scorretti, invisi a sinistra come a destra, scomodi per potentati politici & religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo

 

 

 

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RASSEGNA STAMPA DEI PIU' INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI

Nè islamofobi, nè islamosuccubi.

Nè antisemiti, nè giudaizzanti.

Cattolici d'identità fieramente tradizionale, capaci di sceglierci amici e compagni di viaggio sinceri, non paraocchiati da propaganda e pregiudizi, per osare su un terreno che è molto accidentato.

Ma la Verità ci renderà liberi.

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

Chi dissente dalle opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate, semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse, andando a visitare siti web più addomesticati e meno sfacciatamente inquietanti.

La libertà sul web è simile alla libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno non ti piace non ne chiedi la soppressione, anche se magari lo vorresti a fronte delle perfide oscenità e volgari menzogne propagate, ma col tuo telecomando semplicemente cambi canale.

E' facile e di buon senso.

La libertà d'espressione è per tutti.

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di don Curzio Nitoglia

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IL MEGLIO DEL PROF.

FRANCESCO LAMENDOLA

(testi in libertà)

 

VIDEO & TESTI

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NEOCATECUMENALI, SE LI CONOSCI LI EVITI:

TESTIMONIANZE DI

EX-APPARTENENTI

 

 

IL SEGRETO DI FATIMA...

...ANCORA NASCOSTO...

 

La vergogna per le celebrazioni,

con avvallo vaticano,

 del 20 settembre,

la Breccia di Porta Pia

 

OSSERVATORIO sul

CAMMINO  NEOCATECUMENALE

giudaizzazione e deformazione neocatecumenale del cristianesimo

 

DEDICATO A

"FANGHIGLIA CRISTIANA"...

...e similari...


Ecco perché i cattolici progressisti sbagliano

 
MA CE N'E' ANCHE PER I TRADIZIONALISTI:

I consulenti finanziari della  Fraternità San Pio X tra i finanziatori dell'Università di Tel Aviv.

Il contrasto con la dottrina tradizionale antiusura.

 
 

da La Civiltà Cattolica

(1893, serie XV, vol. V-VI)

La Morale Giudaica

parte prima (PDF 1.6 MB)

parte seconta (PDF 1.8 MB)

 

Sulla comunione «manesca»

da SiSiNoNo,

quindicinale cattolico antimodernista

Anno XXXVI, n. 22 - 31 dicembre 2010

 

Sancte Michael Archangele,

defende nos in proelio,

contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.

Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen

Giuramento antimodernista

Oremus et pro perfidis Iudaeis

L'antichità delle preghiere recitate

per la conversione dei musulmani

Miracolosa conversione

dell’ ebreo Alfonso Ratisbonne

Conversione del rabbino-capo di Roma,

Israel Zolli, che prese il nome di Eugenio

 

ETICA UNIVERSALE E VITA

(indice generale)

 

a chi viaggia in Palestina:

mappa aggiornata

strade palestinesi e israeliane,

insediamenti coloni, checkpoints,

muri già costruiti e in progettazione,

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IN  MEMORIAM

a 2 anni dalla scomparsa di

Mauro Manno,

il 13 febbraio 2009, all'età di 57 anni.

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don Curzio Nitoglia

 

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Rev. Bonaventura Pranaitis

Il Talmud smascherato

(libro completo)

Estratto di alcune citazioni dal Talmud

 

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NO COMMENT DA PARTE NOSTRA


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intervista a donna Assunta Almirante


 

Commenti dell'On. Ciarrapico:

"chi ha tradito una volta tradisce sempre"

leggi tutta la sua dichiarazione e gli ironici commenti di Europa Informazioni

 

 

 

 

La Palestina è sotto la tirannia di una falsa promessa

(Patriarca Attallah Hanna)


Quando si dice la verità, non bisogna dolersi di averla detta.

La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi (Aldo Moro)

SIONISMO e GENOCIDIO dei PALESTINESI

Una disparità di opinioni e di cifre

don Curzio Nitoglia - 10/2/2011 - DonCurzioNitoglia.com

Padre Giovanni Sale ha scritto un interessante articolo su La Civiltà Cattolica, quaderno 3854 del 15 gennaio 2011, intitolato La fondazione dello Stato di Israele e il problema dei profughi Palestinesi (pp. 107-120). Innanzitutto ci ricorda che i primi “kamikaze terroristi” furono proprio gli Israeliani e non gli Arabi, come oggi si pensa comunemente. Infatti il 22 luglio del 1947 l’Irgun fece scoppiare una carica di dinamite nell’Hotel King dove risiedeva il “Quartier generale” della Gran Bretagna, uccidendo 91 persone. Seguirono altri attentati e così l’Inghilterra decise, nel febbraio del 1947, di rinunciare al mandato sulla Palestina (p. 108). Inoltre ricorda che già nel 1946 vi fu una forte “pressione” (“lobbyng”) della comunità ebraica americana sul Presidente Truman, il quale per la nuova campagna presidenziale aveva bisogno dei soldi e dei voti degli ebrei-americani. Nel medesimo anno anche l’Urss di Stalin si dichiarò favorevole alla spartizione della Palestina. Il “Dipartimento di Stato” statunitense non era d’accordo con l’ “Amministrazione presidenziale”, ma fu proprio grazie all’intervento dell’ “Amministrazione americana” che il deserto del Negev fu incorporato allo Stato di Israele e non alla Palestina come avrebbe voluto il “Dipartimento di Stato”. Perciò già nel 1946 era stato deciso, sulla pelle dei Palestinesi, che Israele avrebbe occupato «il 55% della Palestina, con una popolazione israelita di 500 mila persone». Ora, ci si domanda, come era possibile, secondo giustizia, che il 37% della popolazione ebraica ottenesse il 55% del territorio palestinese, del quale sino ad allora aveva posseduto solo il 7%?.............................(leggi tutto)

GIORNI DELLA MEMORIA

  1. Nakba, il film (in 2 parti)

  2. Jenin, Jenin

Nakba (parte 1)

 

http://www.youtube.com/watch?v=oAdQr2qZfkU

Nakba (parte 2)

 

http://www.youtube.com/watch?v=V35ZhwvZKpw&feature=related

Jenin, Jenin

http://www.youtube.com/watch?v=4Jj5g6XbKIQ&feature=uploademail

by Apologeniuss

Egyptian Regime Applies Israeli Plan

to Crush Resistance

 

Il regime egiziano applica un piano israeliano per spezzare la resistenza

 

Kawther Salam - Europa & Palestine News - 3/2/2011

The miserable and unwanted Egyptian regime headed by Hosni Mubarak has started to implementat the Israeli plan for crushing the revolution in Egypt. The zionists’ plan was prepared by the high ranks of the israeli military and presented by the office of the israeli prime minister to General Omar Suleiman, the head of the Egyptian intelligence who was recently appointed by Mubarak as his deputy...........(continue reading)

 

.........(traduttore multilingue alla pagina).........

GAZA-LAGER

BUFFER ZONE?

PIU’ CORRETTO CHIAMARLA NO-GO ZONE

GAZA: VIVERE E MORIRE SUL CONFINE

GEOPOLITICA

Pur non sottoscrivendo tutte le dichiarazioni del Chetoni, nell'articolo a seguire (apparso su Byebyeunclesam del 1/2/2011), rileviamo però molte sue giuste analisi, degne di essere maggiormente condivise e riproposte. Vorremmo però anche sottolineare quella che reputiamo una nostra legittima osservazione, e cioè come queste stranamente "coincidenti" rivolte popolari (Albania, Algeria, Tunisia, Egitto...) siano troppo "ad orologeria", o quanto meno sospette nel loro innesco: cioè, intendiamo dire che, sfruttando le latenti e dolorose problematiche dei popoli di quelle aree, ci sia in realtà un progetto di destabilizzazione e rinnovamento dei centri di potere, con apparati più consoni e recettivi a più ampi progetti globali, i quali possano meglio cooperare alle nuove fasi di sviluppo dei manovratori del New World Order. Se si volevano infatti provocare in quelle aree ondate di proteste, come alibi per "aggiornare" le leaderships locali in modo da essere pacificamente accettate quali "espressione democratica popolare", la mossa migliore da fare era quella di prenderle per fame, aumentando appunto i prezzi del macinato d'importazione: e chi detiene il commercio globale al 98% delle granaglie, sementi e cibo in generale? Dobbiamo fare i nomi di qualche società/famiglia, specializzata in mangimi kosher, o li conoscete già?  (Redazionale a cura di Dan Scott)

Mubarak il sarcofago ambulante e “Israele”

Giancarlo Chetoni - 1/2/2011 - Byebyeunclesam.wordpress.com

Dal Canale d’Otranto a Gibilterra lungo le coste dell’intero Mediterraneo, dallo stretto di Bab El Mandel al Golfo Persico, ad est, e più in là, dall’Oceano Indiano al Pacifico, il vento impetuoso della storia sta arricciando a uragano l’orizzonte. Da dove vogliamo cominciare?

Dal narcocriminale dell’Albania Sali Berisha, che appare in televisione con la bandiera USA alle spalle oltre che a quella della NATO e della UE, che non lo annovera ancora (!) tra i suoi membri, quando la sua “guardia repubblicana” spara per uccidere sulla folla che manifesta, o dal “re” torturatore ed assassino, alleato di Obama e Barroso, che occupa con la forza militare la Terra del Fronte Polisario, Mohammad VI° del Marocco?....................................(leggi tutto)

Israeli Death Squads to Infiltrate Egyptian Protests

Squadroni della morte israeliani sono pronti a infiltrarsi nelle proteste egiziane

.........(continue reading).........

 

.........(traduttore multilingue alla pagina).........

DAI DELIRI IDEO(IL)LOGICI DI FIAMMA NIRENSTEIN,

ALLA PRUDENTE RAGIONEVOLEZZA DI SERGIO ROMANO

(messo alla fine, dalla Fiammenstein, anch'egli nel calderone "antisemita")

con l'aggiunta di qualche nota lessicale e concettuale di chiarimento per la prima

Il coraggio di dire che

l’antisionismo è antisemitismo...

Il Giornale, 24 gennaio 2011 - dal blog di Fiamma Nirenstein

.........In genere gli opinion maker che parlano dai giornali, dai libri, dalla tv, dalle cattedre universitarie, dal mondo del cinema e dello spettacolo, hanno invece costruito un’opinione pubblica ignorante basata su una tacita intesa: quella che delegittimare l’esistenza d’Israele, immaginarlo come uno stato di apartheid o un perenne colpevole di crimini di guerra, definirlo una «shitty little country» destinato a morire come fece l’ambasciatore francese a Londra, usare un doppio standard che assolve i peggiori dittatori e negare perfino il suo diritto alla nascita, sia puro senso comune. E tale è diventato..........(leggi tutto)

Chi sono gli antenati degli ebrei?

Falsificazioni lessicali (e concettuali)

a cura del prof. Claudio Mutti - ClaudioMutti.com

 

.........L'aggettivo "semitico" si riferisce perciò propriamente ai Semiti, ossia ad una famiglia di popoli che si è diffusa nella zona compresa fra il Mediterraneo, i monti d'Armenia, il Tigri e l'Arabia meridionale, per poi estendersi anche all'Etiopia ed al Nordafrica; come aggettivo sostantivato ("il semitico"), esso indica il gruppo linguistico corrispondente, il quale si articola in tre sottogruppi: quello orientale o accadico (che nel II millennio si divise a sua volta in babilonese e assiro), quello nordoccidentale (cananeo, fenicio, ebraico, aramaico biblico, siriaco) e quello sudoccidentale (arabo ed etiopico).

Del tutto improprio è dunque l'uso dei termini "semita" e "semitico" come sinonimi di "ebreo" e di "ebraico", esattamente come sarebbe improprio dire "ariano" o "indoeuropeo" in luogo di "italiano", "tedesco", "russo" o "persiano".

Ne consegue che altrettanto errato è l'uso di "antisemita", allorché con tale termine si vuole designare chi è "reo di antisemitismo" (1), cioè di quel "reato" che un autorevole vocabolario definisce nei termini seguenti: "avversione nei confronti del popolo ebraico, maturatasi di volta in volta in forme di persecuzione o addirittura di mania collettiva di sterminio, da una base essenzialmente propagandistica, dovuta a degenerazione di pseudoconcetti storico-religiosi, o a ricerca di un capro espiatorio da parte di politici e classi politiche impotenti" (2). Se usato correttamente, infatti, il vocabolo "antisemitismo" - coniato nel 1879 dal giornalista viennese Wilhelm Marr (3) - dovrebbe indicare l'ostilità nei confronti dell'intera famiglia semitica, la quale ha oggi la sua componente più numerosa nelle popolazioni di lingua araba, sicché la qualifica di "antisemita" risulterebbe più adatta a designare chi nutre avversione nei confronti degli Arabi, piuttosto che i "rei" di ostilità antiebraica..................(leggi tutto)

EBREI USA: IL SIONISMO RUBA L'IDENTITA' EBRAICA

 

http://www.youtube.com/watch?v=-0BUiC0kaaU

di Sergio Romano - 01/02/2011 - Corriere della Sera

.........Se gli insediamenti nei territori occupati fossero soltanto un pegno che il governo israeliano tiene stretto nelle sue mani per giocarlo nel momento opportuno sul tavolo dei negoziati, non sarei preoccupato.

Ma se gli insediamenti sono percepiti come un ritorno nelle terre perdute di Giudea e Samaria, la questione diventa molto più complicata. Battista ricorda nel suo libro il caloroso filosionismo di Martin Luther King.

Ma i suoi sentimenti erano gli stessi di quegli evangelici americani — i «sionisti cristiani» — che considerano gli insediamenti una condizione indispensabile per la seconda venuta del Cristo. Con quali conseguenze per la questione palestinese è facile immaginare....................(leggi tutto)

I “DITTATORI” NON DETTANO LEGGE,
ESSI OBBEDISCONO AGLI ORDINI:
IL MOVIMENTO DI PROTESTA IN EGITTO

di Michel Chossudovsky - da Globalresearch.ca

traduzione di Ettore Mario Berni per Comedonchisciotte.org

.........(...leggi tutto...).........

Obama, cameriere dei banchieri

31 gennaio 2011 - Matteo Simonetti - Giornaledelribelle

.........mostrando come il Presidente americano abbia portato con sé alla Casa Bianca i soliti nomi noti delle banche private e di quegli organismi che si dicono “di pubblico controllo” mentre in realtà sono comuni imprese, le più grandi, che agiscono per il profitto. Parlo del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale.........(leggi tutto)

PERCHÈ NOI NON CELEBRIAMO

LA "GIORNATA DELLA MEMORIA":

CI SI CHIEDE DI RICORDARCI DI IERI,

MA DI CHIUDERE GLI OCCHI SUL PRESENTE :

qualcosa non quadra, non tornano i conti.

Noi gli occhi non li chiudiamo,

(bambini assassinati recentemente dalle milizie sioniste in Palestina)

noi non dimenticheremo:

ABBIAMO BUONA MEMORIA.

Il nostro sito e la nostra rete-web non celebrano la Giornata della Memoria. È nel nostro diritto farlo.

A meno che il rabbinato internazionale e le comunità ebraiche non riconoscano l'olocausto compiuto da oltre 60 anni a questa parte ai danni della popolazione araba di Palestina, cristiana e musulmana, che ha avuto come culmine il recente massacro di Gaza e che continua, quotidianamente, a Gaza come in Cisgiordania, in un lento, inarrestabile stillicidio.

Non si puo celebrare solo e sempre "una" memoria.

 O si è sensibili a tutte le disgrazie umane, o ci si considera l'unica rappresentanza umana per cui doversi dispiacere, mentre tutti gli altri sono solo "animali parlanti", poco più che bestie, come celebra il Talmud, e quindi indegni.

 Senza voler ferire la suscettibilità altrui per le sofferenze patite, ma o si celebrano le memorie delle sofferenze di tutti gli esseri umani, a partire da quelle più recenti e fresche di Gaza, oppure non intendiamo renderci complici di quella che è solo una campagna di propaganda, per ingrassare quella che anche l'ebreo Norman Finkelstein definisce "la fabbrica dell'olocausto".

 Non si può avere la memoria così corta da non vedere quel che succede sotto i nostri occhi adesso, pretendendo di imporci il monopolio di un'unica memoria. Memoria sulla quale oltretutto non è concesso investigare sulle dinamiche, nè è permessa a storici di professione la ricerca.

Memoria che viene imposta a senso unico e incontestabile. Strana memoria.

La comunità israelita, che sostiene ed è complice, apertamente o con il suo silenzioso assenso, dello Stato ebraico-sionista e ne approva l'operato genocida nei confronti della popolazione araba di Terra Santa, non può chiederci di chiudere gli occhi sui crimini compiuti dai suoi leader e nello stesso tempo volerci solidali con le proprie passate traversie: traversie grazie alle quali l'entità coloniale insediatasi in Palestina, Israele, si ingrassa sempre più, giustificando e coprendo così ogni suo crimine.

 Questa ostinata insensibilità verso i fratelli arabi di Terra Santa, espropriati e massacrati da decenni nella propria terra, non gioca a favore dei così definiti impropriamente "fratelli maggiori", ma anzi accresce nel mondo l'ostilità nei loro confronti.

Il loro motto preferito è "occhio per occhio, dente per dente": non si aspettino comportamento diverso nei loro confronti da chi non ha ancora svenduto all'ammasso la propria lucidità.

Se il rabbianto internazionale non riconoscerà le sofferenze ed i crimini commessi oggi ai danni della Palestina e del suo popolo, noi e tutti gli uomini ancora intellettualmente liberi non potremo onestamente riconoscere la loro memoria.

 Pochi sanno che il 14 di maggio, giorno in cui in Palestina si ricorda la Nakba, la catastrofe (significato simile a quello della shoà), quando la popolazione araba fu cacciata dai suoi villaggi, massacrata, deportata, è una giornata di commemorazione vietata per legge dallo Stato giudeocratico.

In quel giorno le frontiere ed i check-point vengono chiusi (è capitato anche a noi di ritrovarci blindati a Jenin l'anno scorso in quell'occasione) e sono vietate tutte le commemorazioni. E' vietato alla popolazione autoctona di Terra Santa, in quel giorno di maggio, ricordare i propri cari e le proprie sofferenze, fare visita a parenti, cimiteri, memoriali. Una giornata di lutto e di memoria vietata.

E si ha la faccia tosta di imporre una "giornata della memoria", mentre la si nega agli altri...

In quanto gli arabi sono sicuramente di ceppo semita, questa negazione della loro memoria è da ritenersi quale vero ed inconfutabile atto di antisemitismo.

 

"Guai a voi scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume...Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?" (Mt. 23, 13-36)

 

La Redazione di www.TerraSantaLibera.org

(link alla pagina)

un documentario che tutti dovrebbero visionare:

IL VERO VOLTO CRIMINALE DI ISRAELE

LINK DIRETTO ALLA PAGINA DEL VIDEO

Quelli che vedrete sono i reali motivi per cui la Israel Lobby italiana vorrebbe chiudere questo e altri siti/web. In Italia il giornalismo accreditato ci vuole, a tutti i costi, far sapere con chi passa le serate il Presidente Berlusconi (le trascorra con chi gli pare) ma alle porcherie vere e dei crimini reali commessi dallo Stato ebraico, con cui siamo invischiati militarmente,   economicamente, e politicamente attraverso i molti suoi rappresentanti nel Parlamento italiano, esso non è interessato, sebbene ciò sia il vero motivo del rischio di destabilizzazione del Mediterraneo, VicinoOriente ed oltre ancora. E allora domandiamoci: come mai per avere notizie attendibili, video e servizi giornalistici, che rivelino il vero volto del sionismo in Palestina, dobbiamo rivolgerci al giornalismo oltre confine? Il giornalismo italiano è più succube e servile di ogni altro nei confronti di tale lobby?

 

 

LINK DIRETTO ALLA PAGINA DEL VIDEO

Avvertenza per persone sensibili e impressionabili:

le scene sono particolarmente crude, di ordinaria violenza sionista, che i media italiani non vi faranno mai vedere, perchè la "verità per Israele" è "antisemitismo"...

Video con sottotitoli in italiano a cura di Apologeniuss

http://www.youtube.com/watch?v=MCqzvcnpuXA


(foto aerea del Parlamento italiano, dove si nota un'architettonica "menorà" ebraica che parte dall'obelisco Campense e si protende verso l'ingresso di Montecitorio: coincidenza?...)

 

CRONACA  &  ANALISI

VIOLENZA D'ISRAELE CONTRO

PROTESTA PER MURO DI SEPARAZIONE

È in tale contesto che il mondo dovrebbe analizzare la sconvolgente morte di Jawaher Abu Rahmah, avvenuta a Bil’in per soffocamento da inalazione di gas lacrimogeno il 1° gennaio 2011, senza nemmeno far parte della manifestazione. Alcuni testimoni infatti confermano che lei era lì soltanto come spettatrice della grande manifestazione di fine anno che ha visto la partecipazione di 350 attivisti israeliani e stranieri. Non c'era alcun motivo di usare un modo così violento per spezzare la protesta contro una peculiarità dell’occupazione che era stata dichiarata illegale da un autorevole organismo internazionale.

Destino vuole che il fratello della signora Rahmah fosse rimasto ucciso pochi mesi prima proprio da una bomboletta di gas lacrimogeno sparatagli a distanza ravvicinata. Ci sono poi molti altri racconti di incidenti causati dai metodi estremi che Israele usa per controllare la folla. Altri attivisti internazionali sono stati feriti e villanamente arrestati in passato, tra cui un Premio Nobel per la Pace, l’irlandese Mairead Maguire........(leggi tutto)

Gerusalemme Est, Israele costruirà

altre 1400 case nella colonia di Gilo

Non si ferma la colonizzazione israeliana a Gerusalemme est, la parte araba della città santa occupata nel 1967 dallo Stato ebraico.

Secondo quanto ha rivelato ieri la radio dell’esercito, nei prossimi giorni Tel Aviv darà il proprio via libera alla realizzazione di un nuovo massiccio progetto edilizio, che dovrebbe prevedere la costruzione di non meno di 1.400 alloggi..................(leggi tutto)

NON OSANO PRONUNCIARNE IL NOME…

...SIONISMO ROTHSCHILD

Chiedete alla maggioranza della gente cosa è il Sionismo e diranno che “sono gli Ebrei”, ma anche se è questa l’impressione che le reti dei Rothschild hanno cercato di “vendere” come un “dato di fatto” con grande successo in politica e nei media, non è vero. Rappresenta solo una minoranza di essi e di molti altri che non sono Ebrei...........(leggi tutto)

CARITÀ E GIUSTIZIA SOCIALI

COME FONDAMENTO DELLA POLITICA

d. Curzio Nitoglia - DonCurzioNItoglia.com

Per il ‘buon governo’, che è la vera virtù di ‘prudenza sociale’ ossia la politica nel senso classico del termine, occorrono soprattutto due virtù oltre la prudenza: la giustizia e l’amore naturale e soprannaturale, le quali virtù sono sostanzialmente diverse dall’egalité et fraternité della modernità. Qui le studieremo nell’ottica sociale e non strettamente individuale, poiché ci occupiamo di filosofia politica o sociale, che studia la vita in comune o in società dei singoli uomini, i quali si uniscono prima in una famiglia e poi in più famiglie, le quali formano una societas o polis (città) e più città formano infine uno Stato....................(leggi tutto)

SEGNALAZIONI LIBRARIE

IL BUONO IL CATTIVO IL PESSIMO GOVERNO: FILOSOFIA DELLA POLITICA

Le vicende della Convenzione Europea di Strasburgo che il 13 maggio 2002 ha approvato una risoluzione “integralistico-laicista”, la quale confina il cristianesimo nel privato e vorrebbe cancellare le radici del cattolicismo che ha contribuito, storicamente, a formare l’Europa..........

.........Verso la fine dei tempi - come insegna la teolgia della storia - l’Anticristo, riuscirà - tramite una persecuzione universale - grazie ad una potenza temporale unica e assoluta, a ridurre la Chiesa ad un pusillus grex, ma esso sarà distrutto dal soffio della bocca di Cristo.

I rapporti tra Stato e Chiesa sono stati di contrapposizione, poi di unione subordinata, poi di tolleranza, infine di separazione e di persecuzione; che caratterizzerà la fine dei tempi. Infatti l’ultima tappa storica dei rapporti Stato-Chiesa non sarà l’accomodamento ma la persecuzione più feroce (J. Pieper).

Oggi però è possibile tornare ad un rapporto di collaborazione subordinata, altrimenti sarà la catastrofe. Tutto dipende da noi e soprattutto dalla Provvidenza di Dio, i cui disegni restano a noi velati.

Questo libro vuol rispondere al “laicismo-integralista” moderatamente aggressivo di Strasburgo, ritornando alle origini della cultura, dell’arte, dell’economia e della polìtica cristiana per mostrare al lettore il vero volto della Civiltà del Vangelo, scolpito dai Padri della Chiesa, dai teologi, dai canonisti e dai Papi e sfigurato dal cattolicesimo-liberale e democristiano, che ci presentano un neo-“vangelo” melenso, sdolcinato, neutro, orizzontale, filantropico e antropocentrico...........(vai alla scheda)

 

http://www.doncurzionitoglia.com/filosofia_della_politica.htm

SEGNALAZIONE LIBRARIA

in omaggio alle celebrazioni per l'unità d'Italia

L'Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie

di Erminio de Biase

Fu per la regia dell’Inghilterra che il più antico e florido Stato della penisola italiana poté essere cancellato dalla storia. Fu per colpa della Gran Bretagna, dei suoi finanziamenti, della sua protezione e dei suoi apporti che i traditori si vestirono da eroi, i vigliacchi ebbero i gradi del comando e l’infamia si mascherò da virtù.
Numero di pagine: 230
Euro: 13
Editore: ControCorrente

 

il link per ottenere questo libro è:
http://www.controcorrentedizioni.it/linghilterra-contro-regno-delle-sicilie-p-110.html

ULTIMA ORA, ULTIMO CRIMINE ISRAELIANO

GAZA: CONTADINO ASSASSINATO DAI CECCHINI DELL'ENTITÀ CHE OCCUPA LA TERRA SANTA

Gaza, 10 gennaio 2011- Ore 16:34 locali - Nel primo pomeriggio cecchini israeliani hanno sparato contro civili palestinesi impegnati a lavorare nei campi intorno a Beit Hanoun, al Nord della Striscia di Gaza.

Ucciso, dai soldati di Tel Aviv, Shaban Qarmout, contadino di 65 anni.

Poco prima di venire ammazzato, Qarmout aveva rilasciato una intervista ad una Ong italiana, nella quale spiegava i pericoli che affrontano ogni giorno i contadini palestinesi lavorando sulla loro terra, dinnanzi al confine.

http://www.facebook.com/pages/Vittorio-Arrigoni/290463280451

IOF soldiers kill Palestinian farmer in northern Gaza
10/01/2011 - Palestine-info.co.uk

BEIT HANUN, (PIC)-- An elderly Palestinian farmer was shot dead at the hands of the Israeli occupation forces (IOF) near the northern Gaza Strip city of Beit Hanun on Monday, medical sources reported.
Adham abu Salmiya, the spokesman for medical services, told the PIC that Sha'ban Qarmut, 65, was hit with three bullets in the chest by the IOF soldiers.
He said that Qarmut was farming his land north of the Beit Hanun city when he was shot, adding that he died instantly.
The IOF troops daily target Palestinian farmers and workers along the security fence surrounding the Strip.
http://www.palestine-info.co.uk/

...ed ecco come la stampa filosionista stravolge le notizie e presenta gli aggrediti e ghettizzati come gli aggressori delle eterne vittime...

...imbastendo così le giustificazioni e motivazioni per il prossimo imminente massacro di Gaza e della Terra Santa intera...


Gaza, contadino palestinese ucciso vicino alla frontiera

Lunedi, 10 Gennaio 2011 - 14:22

Un contadino palestinese di 65 anni è stato ucciso dai colpi sparati dall'esercito israeliano nel nord della striscia di Gaza, vicino alla frontiera con Israele. Lo hanno indicato fonti sanitarie e di sicurezza palestinesi. Il corpo della vittima, Shaaban al-Qarmoot, è stato trasportato all'ospedale di Kamal Adouane, vicino a Beit Hanoun, una città che si trova a due chilometri dal valico di frontiera israeliano di Erez. L'esercito israeliano, interpellato, non ha voluto rilasciare alcun commento sulla vicenda. Il nuovo incidente si verifica mentre le tensioni sono in notevole aumento - da dicembre - alla frontiera tra Israele e il territorio palestinese controllato dal 2007 dal movimento fondamentalista islamico Hamas. Gruppi armati di Gaza hanno intensificato i loro attacchi con granate e razzi sul sud di Israele nelle ultime settimane, provocando feriti.

http://affaritaliani.libero.it/ultimissime/flash.asp?ticker=100111142246

Wikileaks: lo sciame di voci

accelera l’attacco all’Iran

L’attacco all’Iran è vicino. Nessuno ne parla direttamente, ma la guerra-lampo contro Teheran, che secondo il Global Research Institute di Ottawa potrebbe essere l’inizio della Terza Guerra Mondiale, è un’eventualità quasi imminente. La prova? Il paese degli ayatollah è “accerchiato” da uno schieramento militare senza precedenti nella storia. Si aspetta solo che qualcuno prema il grilletto. Qualcuno chi? Israele, naturalmente. Un indizio prezioso viene da Zbignew Brzezinski, segretario nazionale alla Sicurezza Usa ai tempi di Jimmy Carter. Brzezinski invita a “leggere” dietro le rivelazioni di Wikileaks. Qual è il vero obiettivo? Demolire la credibilità interna dei governi arabi, mettendo in piazza il loro tifo per un’azione bellica contro il regime di Ahmadinejad..........(leggi tutto)

 

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Alessandria d'Egitto: normale strage israeliana

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Perché spariscono le “Y”. La storia che nessuno racconta

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Povera Italia: dossettiani, gramsciani, neomodernisti e "terzo polo", per la rovina degli italiani e dell'Italia

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Londra espelle capo Mossad (translater at the link)

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Gaza: 80m. cubic litres of sewage per day - Israel provokes ecological disaster

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Indagine Antisemitismo Nirenstein

LA QUESTIONE SIONISTA

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Cronache dell’anno 1921

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Avraham Burg, ex-Presidente Knesset: Israele è il ghetto sionista
Cara Fiamma Nirenstein (2), vogliamo la libertà anche per i blog sionisti

Omelie contro gli ebrei" 

di San Giovanni Crisostomo

PDF  book (840 KB)

“Existence denied: dal checkpoint al machsom” (mostra fotografica)

Il deprimente spettacolo degli

“amici della Palestina”

"Il Governo Mondiale Ebraico" (formato PDF)

18 capitoli sul blog di Dagoberto H. Bellucci

Per ordine di Dio Signore

ALTRI TESTI IN EVIDENZA

 

62 anni colonialismo sionista

62 anni Nakba palestinese

 

12 maggio 1948

Membri dell'Haganah espellono arabi

E' PULIZIA   ETNICA

Tra il 1947 e il 1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.

Oggi essi sono 5 milioni di profughi.

 

Solo quando  appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il quale l'umanità intera sta andando incontro (ndr)


SEGNALAZIONE LIBRARIA

quaderni storici sulla Palestina

"NAKBA"

La tragedia del 1948

a cura di Angela Lano

e Jacopo Falchetta

Edizioni Al Hikma

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SEGNALAZIONE LIBRARIA

Verso Gaza: in diretta dalla Freedom Flotilla (1)

di Angela Lano

Cronaca di un atto di pirateria

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