"Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono
inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte:
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a
sinistra come a destra, scomodi per
potentati politici & religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Questa Redazione, pur non condividendo
sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei
testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di
informazione e riflessione
.
Non omologati in alcun
schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e
d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle
opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate,
semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi
liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse,
andando a visitare siti web più addomesticati e meno
sfacciatamente inquietanti. La libertà sul web è simile alla
libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno non ti piace
non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando cambi canale. E'
facile e di buon senso.
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contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
La spesa militare dell’Iran è “relativamente bassa in
confronto al resto della regione,” e meno del 2% di quella degli
USA. La dottrina militare iraniana è strettamente “difensiva, …
intesa a rallentare un’invasione e ad imporre una soluzione
diplomatica alle ostilità”. L’Iran ha solo “una capacità limitata di
proiettare la forza oltre i suoi confini”. Con riferimento
all’opzione nucleare, “il programma nucleare dell’Iran e la sua
intenzione di tenere aperta la possibilità di sviluppare armi
nucleari sono una parte centrale della sua strategia di deterrenza”. Sebbene la minaccia iraniana non sia militare, ciò non vuol dire
che possa essere tollerabile per Washington. La capacità di
deterrenza iraniana è un illegittimo esercizio di sovranità che
interferisce con i progetti globali dell’America. In modo specifico,
minaccia il controllo da parte degli USA delle risorse energetiche
del Medio Oriente, un’alta priorità dei programmatori sin dalla
seconda guerra mondiale, che dà “un notevole controllo del mondo”.........(leggi
tutto)
Fadi Shirak, West
Bank, 12/7/2010, per TerraSantaLibera.org
Hebron - 12 luglio 2010 - Con la minaccia militare
Israeliana è stato deciso di sequestrare circa 5.000 ettari di
terreni situati ad ovest del villaggio di Beit Oula, ad ovest di
Hebron, in favore dell'espansione del muro d'Occupazione, privando
più di 60 famiglie dei loro mezzi di sussistenza in agricoltura ed
allevamento delle pecore....................(leggi
tutto)
Le presenze di sostanze tossiche rinvenute dagli esami italiani hanno
rivelato alte concentrazioni di molibdeno, elemento chimico che porta
alla sterilità oltre ad essere potentemente cancerogeno.
Ma anche di tungsteno, pericoloso per il feto e causa di malattie del
sistema nervoso e respiratorie.
Altri elementi altamente a rischio tra quelli emersi dallo studio
italiano: cobalto, nichel, manganese, rame, zinco e stronzio.....esami
hanno confermato la contaminazione delle terre, pertanto si
raccomanda prudenza - quando non divieto - nella coltivazione.
Si parla di anni per poter bonificare la terra, il
suolo e i pozzi da agenti chimici e cancerogeni..................(leggi
tutto)
Dr. Bhaskar
Balakrishnan - Khaleej Times - 10 luglio 2010
traduzione a
cura di Comedonchisciotte.com
Il 22 giugno l'Iran ha dichiarato lo stato d’emergenza sul confine nord
occidentale, sostenendo che le forze americane e israeliane si fossero
concentrate in Azerbaijan, pronte ad attaccare gli insediamenti nucleari
dell’Iran. Fonti iraniane sostengono che Israele abbia trasferito un
vasto numero di bombardieri nelle basi situate in Azerbaijan, passando
attraverso la Georgia, e che le Forze Speciali americane si siano già
raggruppate in Azerbaijan per prepararsi all’attacco...................(leggi
tutto)
Israele compie
massacri e crimini di guerra, atti di pirateria e omicidi mirati,
scatenando tutta la sua lobby ben presente nei governi dei gentili.
Mentre Tel Aviv si finge buonista e pacifista, la stampa filosionista
comincia a tessere le fila di una propaganda di "guerra preventiva".
Oramai conosciamo il copione, perchè è vecchio ed è sempre lo stesso:
quando l'Israele carnefice si atteggia a vittima e parla di pace, è
solo perchè sta preparando la guerra. E' stato così sempre, sino agli
ultimi eccidi del Libano e di Gaza, e tra breve si ripeterà.
E mentre l'Europa,
rimbambita dalle chiacchiere politichesi di chi difende l'usura
bancaria legalizzata, nonchè persuasa dalla campagna di notizie false
o tendenziose diffuse dalla nostra casta giornalsitica, sarà sotto gli ombrelloni ad accusare arabi, mediorientali ed islamici,
i soliti
ingrati e terroristi che non si vogliono lasciar sterminare e
kosherizzare, accapigliandosi per i mille problemi indotti affinchè
non resti il tempo per pensare e prendere coscienza di una verità che
è lì, sotto gli occhi di tutti coloro che, senza pregiudizi, vogliano
vederla, si starà compiendo una delle tragedie peggiori
dei nostri tempi, l'instaurazione della peggior dittatura globale a
seguito dell'ennesima guerra totale.
Le delegazioni di European Campaign e
Freedom Flotilla ricevute al Congresso federale brasiliano.
Di Angela Lano, Brasilia
-
8 luglio 2010 -
InfoPal.it
Le delegazioni
della European Campaign to end the siege on Gaza e della
Freedom Flotilla sono state ricevute alla Camera dei Deputati e al
Senato Federale del Brasile..............................(leggi
tutto il rapporto)
di Carlo M.
Miele - Osservatorio Iraq, 6 luglio 2010
Al di là
delle armi
di Mel Frykberg - Ipsnotizie.it - 30 giugno 2010
Ramallah - Ciò che Israele chiama
terrorismo, per le donne palestinesi è una lotta legittima che riguarda
da vicino anche loro, non solo gli uomini.
“Le donne palestinesi hanno
imbracciato le armi, hanno seguito un addestramento militare, e hanno
sempre teso la mano alle donne israeliane nei negoziati di pace, come
parte della loro battaglia per la liberazione”, ha detto in
un’intervista a Terraviva il ministro per le politiche
femminili dell’Autorità Palestinese (Anp) Rabiha Diab...........(leggi
tutto)
Se, dunque, il panorama internazionale indica
come probabile il fallimento delle sanzioni contro l'Iran, la
domanda centrale per tentare di orientarsi diventa quella posta
del monarca saudita: quale sarà l'alternativa?
I segnali delle ultime settimane sembrano essere convergenti...................(leggi
tutto)
CORRELATO ALLA STESSA PAGINA:
Aumenta la presenza navale Usa davanti
alle coste dell'Iran
SEGNALAZIONE LIBRARIA:
Agri-business. I Semi della
Distruzione.
Dal controllo del cibo al
controllo del mondo.
di F. William
Engdahl - Arianna Editrice
Esiste un
disegno preciso dietro alle pressioni economiche o militari con le
quali un ristretto gruppo di potenti agisce nei confronti dei paesi
poveri, obbligandoli a distruggere il proprio millenario
sistema di produzione alimentare e a sostituirlo con uno basato
sulle grandi fattorie industrializzate e sulla diffusione degli OGM
(organismi geneticamente modificati). Questo disegno si chiama
agribusiness , il business dell’industria
alimentare , e ha come obiettivo il controllo del mondo
attraverso il controllo della risorsa primaria per eccellenza: il
cibo.
F. William Engdahl è
tra i più acuti osservatori del sistema globale, con un interesse
particolare per la geopolitica. In questo libro ricostruisce la più
pericolosa delle alleanze, quella che governa l’industria
alimentare. Da una parte le multinazionali ( Monsanto,
Dupont, Syngenta, Dow Chemical, Cargill), dall’altra i
poteri forti ( Bilderberg Group, Triateral Commission e
Council on Foreign Affairs, insieme al governo americano, alla Banca
Mondiale, al Fondo Monetario Internazionale e al World Trade
Organization ). Nel mezzo i risultati devastanti
dell’agribusiness: distruzione dei sistemi agricoli e di
allevamento tradizionali, diffusione degli OGM, propagazione di
virus o altre gravi malattie per la salute umana, dipendenza
dell’agricoltura dei paesi poveri dalle multinazionali, crisi
finanziarie, piani di controllo demografico.........
The steady deterioration of
the health-care system has become one of the most worrying issues
in Gaza, explains Eileen Daly, who has overseen the ICRC's health
activities in the West Bank and Gaza since September 2006.........
La grande complicità
internazionale con i massacri periodici israeliani non si creano per
paura di Israele ma per paura di quello che lo stato ebraico
rappresenta. Israele è il simbolo più emblematico, la patria
territoriale del sionismo capitalista che controlla il mondo senza
frontiere dagli uffici direttivi di banche e corporazioni
transnazionali. Israele è fondamentalmente la rappresentazione nazionale
di un potere globale sionista, che è padrone dello Stato di Israele
tanto quanto degli Stati Uniti e degli altri Stati con le loro risorse
naturali e sistemi economico-produttivi. E che controlla il pianeta
attraverso le banche centrali, le grandi catene mediatiche e gli
arsenali nucleari militari.
Un importante fornitore israeliano di aerei da guerra che servono ad
uccidere e mutilare i civili nella striscia di Gaza é stato messo nei
noveri per ottenere dall'Unione Europea due nuove sovvenzioni per
ricerche scientifiche.
A fine 2008, inizio 2009, le agressioni di Israele contro la striscia
di Gaza hanno fornito al suo esercito dell'aeronautica militare
un'occasione per testare i droni [apparecchi telecomandati senza
pilota-ndt] all'avanguardia della tecnologia simili agli "Héron",
allorché le organizzazioni dei diritti dell'uomo hanno calcolato che
gli "Héron" e altri droni, nel corso delle tre settimane di guerra
avrebbero ucciso almeno 87 civili, l'Unione europea, a titolo
provvisorio, ha approvato uno sblocco di fondi disponibili a beneficio
del costruttore di Héron, Israel aerospace industrie (IAI) -
[Industria Aerospaziale di Israele-ndt]
Per il periodo 2007/2013 rientrano nell'ambito del programma
pluriennale dell'Unione europea per la ricerca, due progetti che
coinvolgono la IAI e che hanno recentemente superato con successo i
livelli di valutazione delle proposte, programma al quale sono stati
attribuiti 53 miliardi di euro (65,4 miliardi di dollari)...............(leggi
tutto)
E’ difficile immaginare qualcuno che abbia fatto più di Joseph
Lieberman
per indebolire la libertà degli americani.
Dall’ 11 settembre, il senatore indipendente del Connecticut, ha
presentato una raffica di leggi nel nome della “lotta globale al
terrore” che hanno eroso costantemente i diritti costituzionali.
Se gli
Stati Uniti appaiono sempre più come uno "stato di polizia" gran parte del merito è da attribuire al senatore
Lieberman.....(leggi
tutto)
Non sono “sciocco”, dunque mi rendo ben conto di come questo titolo da
solo basti per attrarmi addosso critiche furiose e “condanne sommarie”
(mi perdonerete se aggiungo l’inciso “specie da parte dei più
distratti”, di coloro pronti a giudicare senza aver nemmeno letto una
riga in più dell’analisi che segue!).
Ciò né mi sorprende né mi
spaventa, cosciente di vivere in un Mondo in cui:
la ragione si è
andata sempre più perdendo, offuscata dagli odi e dai pregiudizi…
e molti occhi ormai discernono solo tra il “bianco” e il
“nero”, perdendo di vista quelle sfumature che
sono proprio ciò che fa spesso la differenza!
La riflessione seguente è
un tentativo (non so se riuscito) di analizzare la “Questione iraniana”:
sganciandosi dai
parametri di giudizio più “scontati” (specie di conio statunitense e
“contraffazione” europea);
rifuggendo dai
“topos” propri della politica internazionale (molti dei quali di marca
bushiana e mera “imitazione” berlusconiana);
ed evitando il ricorso ai più banali “luoghi comuni”
con cui si tende sempre più spesso a dividere la realtà in “piani
contrapposti” (Occidente/ Oriente; Democrazie/ “Stati canaglia”;
Cristianesimo/ Islam…).
Il dibattito sull'esistenza di un
eventuale nucleare bellico iraniano non è che fumo negli occhi. Le
grandi potenze hanno bloccato il trasferimento di tecnologia dalla
caduta dello Scià di Persia e la Rivoluzione Islamica ha condannato
il ricorso alla bomba atomica. I sospetti avanzati dagli occidentali
non sono che scuse per isolare uno Stato che mette in discussione il
dominio militare ed energetico delle potenze nucleari ed il loro
diritto di veto presso il Consiglio di Sicurezza.......(leggi
tutto)
.........Siamo
essere umani, gli israeliani non possono decidere se far passare il
ketchup o la maionese. Abbiamo bisogno di cibo vero, abbiamo bisogno che
i nostri pazienti vengano trasferiti all’estero. Abbiamo bisogno di
poter importare ed esportare quello che vogliamo. Abbiamo bisogno della
libertà. Ciò di cui non abbiamo bisogno è dell’occupazione israeliana......(leggi
tutto)
AntiSemitismo, AntiSionismo,
o semplicemente AntiGiudaismo
culturale?
Il rabbino capo di
Roma è antisemita?
Quando noi diciamo che a
provocare antigiudaismo culturale (maliziosamente,
pretestuosamente ed erroneamente proposto come antisemitismo
dalla nota lobby) sia proprio la comunità ebraica
internazionale, esprimiamo solo del logico buon senso, che
però ci viene contestato come scusa: ma se tutta la comunità in
kippà sostiene senza esitazione, nè tentennamenti o critica,
ogni crimine, omicidio, abuso e nefandezza compiuto dallo Stato
sionista, ne consegue che essa si assuma anche la
corresponsabilità di tali aberrazioni e le contestazioni che ne
derivano. Non ci vuole molto a comprendere tali ovvietà, mentre
negarle è solo ostinata malafede.
Ora apprendiamo che anche il rabbino capo di
Roma, Riccardo Di Segni, rimprovera tale atteggiamento ai suoi
correligionari: che sia diventato antisemita anch'egli???
(Redazionale
TerraSantaLibera.org 4/7/2010)
Da
Moked,
il portale dell'ebraismo italiano
Riccardo Di Segni, rabbino
capo di Roma
La
redazione di Informazione Corretta ha ieri messo il dito su una
delle tante piaghe raccontando l’episodio di una manifestazione
contro Israele che si sarebbe dovuta svolgere davanti alla
Sinagoga di via Guastalla a Milano. La redazione si chiede:
“Perché manifestare contro Israele davanti alla Sinagoga?” e
risponde: “perché antisemitismo e antisionismo sono la stessa
cosa”. Ora, premesso che sono convinto che la maggioranza di
coloro che hanno manifestato in questi giorni siano anche
antisemiti (in fondo all’anima se non in superficie), credo che
sia necessario capire (il che non significa giustificare) il
ragionamento di chi sceglie la Sinagoga come il luogo dove
manifestare contro Israele. Il fatto è che gli ebrei italiani
sono, e a ragione, i primi sostenitori dello Stato d’Israele in
Italia. Tutte le manifestazioni a favore d’Israele sono o
promosse o sostenute da ebrei italiani e dai suoi dirigenti (tra
questi in molti casi, anche il sottoscritto). Molto spesso si
manifesta, o si festeggia lo Stato d’Israele dentro le Sinagoghe
o davanti alle Sinagoghe. Sulla cancellata della Sinagoga di
Roma sono appesi da anni dei manifesti per la liberazione di due
soldati israeliani. Ma allora, se quei luoghi sono stati scelti,
con ampia condivisione, dai dirigenti dell’ebraismo italiano
come sedi di supporto allo Stato d’Israele, perché non
dovrebbero teoricamente essere anche luoghi di espressione di
dissenso civile (bare e altre delizie escluse, ammesso che chi
manifesta sia capace di fare queste sottili distinzioni)? Non ci
si può lamentare di confusioni identitarie se i primi a farle,
su scala industriale, siamo noi. E se molte persone in Sinagoga,
o davanti, ci vanno, giustamente, per sostenere Israele, ma
dentro, a pregare e studiare, almeno qualche volta, non so.
Fonte:
http://moked.it/blog/2010/07/01/manifestazioni/
IN RELAZIONE AGLI ATTACCHI DA PARTE DI
SQUADRE EBRAICO-SIONISTE A ROMA: ISRAELE ESTENDE IL CONFLITTO A CASA
NOSTRA
Scrive Emmanuel Ratier nel suo “”I
Guerrieri d’Israele – Inchiesta sulle milizie sioniste” (testo sul
quale compiremo prossima recensione scrittoria in quanto conforme ad
un percorso di milizia anti-ebraica ed anti-sionista compiuta): “La
maggior parte delle milizie parallele o legali praticano uno sport
di combattimento in tale o tal altra palestra parigina/ Da alcuni
anni uno di questi sport, specificamente ebraico, e’ diventato
particolarmente popolare nella comunita’ ebraica: il Krav Maga (in
francese “combattimento ravvicinato”) e’ un’”Arte Marziale ebraica
che arriva da Israele”.
Le “milizie parallele” citate dal
Ratier sono quelle collegate all’organizzazione di difesa ebraica
francese denominata “Betar-Tagar” spesso entrate in azione sotto la
“copertura” propagandistica di diverse ‘sigle’ tra le quali si
ricordano quelle dell’Organizzazione Ebraica di Combattimento
(O.J.C. – Organisation Juive de Combat), del Gruppo di Azione
Ebraica (G.A.J. – Groupe d’Action Juive) o dell’Organizzazione
Ebraica di Difesa (O..D. – Organisation Juive de Defense).
La CIA sostiene che l'Iran potrebbe costruire due
bombe atomiche
e Israele è pronta per attaccare militarmente la
Repubblica Islamica
Antonio Marafioti - Peacereporter.net - 28/6/2010
"L'Iran ha
abbastanza uranio per due bombe atomiche e, se volesse, potrebbe
costruirle in due anni". Israele voleva un casus belli,
Israele l'ha ottenuto. A fornirglielo, con queste pesanti
dichiarazioni, è stato Leon Panetta direttore della Central
Intelligence Agency (CIA). Nel corso di un'intervista all'emittente
televisiva Abc il capo degli 007 statunitensi ha svelato quelli che,
secondo l'intelligence Usa, sarebbero le vere risorse nucleari a
disposizione della Repubblica Islamica. Israele in fermento.
Le esternazioni di Panetta, le prime della Cia dall'inizio del "caso
Iran", rappresentano ciò che il governo di Tel Aviv aspettava da
almeno un anno a questa parte. Che i generali dell'IDF stiano
preparando un attacco in piena regola contro l'Iran non è più un
mistero.
Da Il Giornale:
"Capo della CIA ammette: da 9
anni non abbiamo notizie attendibili su Bin Laden".
Se a questa notizia aggiungiamo le armi di
distruzione di massa irachene mai trovate, perchè non esistevano, le
dichiarazioni sopra riportate, del Direttore CIA, Leon Panetta,
valgono come il due a briscola. (Redazionale)
Un libro di quelli “scomodi” scritto da un
autore altrettanto scomodo… questo in estrema sintesi “L’ebreo
antisemita”. Un volume, come recita nella prefazione (“Camillo Berneri e
l’ebreo “punitor di se stesso”) Alberto Caviglion, “…consacrato al tema
forse piu’ scabroso della storia ebraica: l’antisemitismo semita.”..........(...leggi
tutta la recensione alla pagina...)
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questo spazio sono liberamente riproducibili,
Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
tutto)
Tra il 1947 e il
1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5
milioni di profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)