"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i
profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che non
mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome
del Signore!"
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
All'origine degli scontri un attacco da parte di
coloni ebrei degli insediamenti di Yitzhar and Brakha, coperti
dall'esercito di Tel Aviv. Altri attacchi di coloni durante la notte, i
quali hanno incendiato diverse automobili con targa palestinese nella
Gerusalemme Est.
Tel Aviv sponsorizza, arma,
provoca e copre queste azioni criminali, con l'intento palese di
scatenare le reazioni popolari ed intervenire successivamente con
un'occupazione totale di tutta la Cisgiordania e Gaza
per la soluzione finale del popolo palestinese.
Un
ragazzo di 16 anni è stato ucciso con un proiettile di medio
calibro sparato alla testa, di spalle, mentre fuggiva durante
scontri a Burin (Nablus), causati
dall'aggressione dei coloni di Yitzhar and Brakha e
dalla conseguente per protesta contro gli insediamenti ebraici in
territorio palestinese. Un secondo è morto per le ferite
riportate. Le autorità di Tel Aviv negano, ma le
radiografie mostrano la verità. Altri due giovani sono
stati colpiti a morte a Nablus. La versione del IOA (Israeli
Occupation Army) è che essi stavano per pugnalare un militare, ma
altri testimoni riferiscono che a sparare siano stati i coloni
ebrei. Intanto, mentre tutti sono distratti, Israele continua a
bombardare massicciamente Gaza......
Storico
israeliano: 'Israele si potrebbe trovare costretto ad annientare
l'Europa'
Non è la prima volta che storici, militari o analisti israeliani
rilasciano dichiarazioni simili, mentre non ci risulta che tali minacce
siano mai state espresse da altre Nazioni, neppure
dal tanto criminalizzato Iran.
PalestinianInformationCentre - Fonte della traduzione: Agenzia Infopal.it
Adattamento di TerraSantaLibera.org
Lo storico e stratega militare
israeliano Martin Karfeld (in realtà, ci
suggerisce un amico e collaboratore, lo storico Martin Karfeld è un
giudeo-kazaro olandese, il cui vero nome è Martin Levi
van Creveldha
-
vedi questo link su Wikipedia - Nota
di Redazione di TerraSantaLibera.org) ha affermato che Israele si potrebbe trovare
costretto a distruggere l'intero continente europeo usando ogni tipo
di armi, incluse quelle nucleari, nel caso in cui sentisse la sua fine
vicina. Egli ha anche aggiunto che Israele considera l'Europa un
bersaglio ostile.....(leggi
tutto)
.........« Le Nazioni Unite, ed in particolare l’Assemblea Generale ed il
Consiglio di Sicurezza, devono esaminare (*) quale misura supplementare
adottare per porre fine alla situazione illegale risultante dalla
costruzione del muro e del regime ad esso associato »..........(leggi
tutto)...
a cura del
Commissariato Francescano di Terra Santa per Puglia e Molise
Gli insediamenti israeliani nel West Bank violano il diritto
internazionale.
Gli insediamenti israeliani condizionano la vita quotidiana dei
palestinesi e hanno un impatto a lungo termine sulle esigenze dello
sviluppo palestinese.
Costringono la vita palestinese in uno stato permanente di insicurezza e
frammentazione ed inoltre impediscono lo sviluppo economico, sociale e
politico.
L'articolo 49, paragrafo 6 della Quarta Convenzione di Ginevra prevede
esplicitamente che “la potenza occupante non può deportare o trasferire
parte della propria popolazione civile nei territori che occupa".
L'articolo 46 della Convenzione dell'Aja proibisce la confisca della
proprietà privata nel territorio occupato. La confisca della terra da
parte del governo di Israele per la costruzione degli insediamenti è in
violazione di
questo articolo...(leggi tutto)
.........Il lancio del razzo che oggi (18 marzo 2010) ha
ucciso un uomo in Israele e' stato rivendicato da Ansar al Sunna, la
brigata miliziana salafita avversaria di Hamas.
.........Lo scorso anno, ad agosto, la Striscia fu teatro di uno
scontro armato tra Hamas, il movimento che strappo' a Fatah il
potere, e una fazione armata che si richiamava ad al Qaeda...............(leggi
tutto - PDF 32 KB)
La colonizzazione da parte
israeliana di città nel nord della Cisgiordania rappresenta un caso
emblematico:
dietro all’occupazione
militare si cela un giro di milioni di shekels.
Test e
foto di Anahi Ayala Iacucci (Casco Bianco in Israele/Palestina)
Israele ha costruito un impianto di
depurazione per l’insediamento di Ariel, capace di depurare circa 0.95
milioni di metri cubici di acque di scarico ogni anno, mentre i coloni
ne producono 2.27 milioni, lasciando quindi 1.32 milioni di metri
cubici di acque di scarico non trattate, circa il 78% della produzione
di acqua non trattata totale, che quindi scolano diritti nella valle
vicina Al-Matwi.
Questa valle, oltre che la valle
di Wadi Qana, ospita inoltre le circa 80 fabbriche della zona
industriale di Barkan, produttrici di prodotti chimici, plastica ed
olio, con un'uscita di 0.81 milioni di metri cubici di acque di
scarico all’anno. Tutte queste acque di scarico, convergendo, hanno
formato un fiume nella zona, che scorre dall’insediamento di Ariel,
verso la linea verde, passando attraverso il terreno agricolo ed i
villaggi di Kifr Al-Dik e di Bruqin. Quest’acqua, oltre che essere la
causa dell'odore nauseante che si spande per l'intera valle, ha
contaminato la pompa dell'acqua che fornisce il 25% dell'acqua
potabile del Distretto, situata nella stessa zona............................(leggi
tutto)
Se il progetto di attacco
all'Iran, come delineato, andasse in porto, questo avrebbe ripercussioni
geopolitiche decisive di altissima importanza strategica. Sottrarre
Teheran alla tutela, cooperazione, possibile integrazione con Pechino,
significherebbe che la Cina dipenderebbe sempre più da fonti di energia
controllate direttamente o indirettamente dagli Stati Uniti, e, essendo
insufficienti e precarie quelle africane, non potrebbe far altro che
cercare una penetrazione massiccia in Asia centrale, in Kazakistan e
Turkmenistan particolarmente......(leggi
tutto)
Book trailer di "Sfida totale. Equilibri e
strategie nel grande gioco delle potenze", nuovo libro di Daniele Scalea
che uscirà a breve con l'editore Fuoco di Roma. Daniele Scalea è
redattore di "Eurasia"
Le provocazioni mirate israeliane delle
ultime settimane danno i loro frutti.
In risposta ai 1600 nuovi insediamenti a
Gerusalemme e in Cisgiordania, alla costruzione di nuove sinagoghe nella
Città Vecchia, al blocco della Spianata nei giorni di preghiera, alla
chiusura del West Bank, alle continue prepotenze e ruberie dei coloni
giudei, ma ciò che è più grave alla profanazione dei luoghi sacri, la
rabbia palestinese è al fine esplosa.
I dirigenti di Fatah criticano con
forza gli appelli a una 'terza Intifada' come risposta
all'inaugurazione della 'sinagoga delle rovine' nei pressi della
moschea al-Aqsa e la posa della prima pietra del 'Terzo tempio'. Essi
sostengono infatti che una nuova Intifada sarà una sciagura per tutti
i palestinesi......(leggi
tutto)
"Se un palestinese avesse
rapito e picchiato un bambino israeliano, il mondo intero sarebbe sceso
in armi contro di noi. Sarebbe su tutti i media. Invece gli israeliani,
arrivano nelle nostre comunità con le loro jeep, i carri armati ed i
bulldozer, prendono i nostri bambini e li sbattono in galera, e a
nessuno importa.”
Comportamento volutamente
provocatorio del governo di Netanyahu che, a sole 24 ore
dall’avvio dei trattati di pace indiretti, ha annunciato la
costruzione di altre 1600 nuove abitazioni a Gerusalemme est da
destinare ai cittadini ebrei. Un annuncio arrivato a pochi giorni
dalla decisione di ampliare l’insediamento illegale di Beitar
Illit in Cisgiordania............(leggi
tutto)
Chi ha conosciuto Fadi e Filistinia,
durante la loro breve visita italiana (e nelle
conferenze che con lui abbiamo organizzato a Torino, Roma, Palermo,
grazie alla collaborazione e partecipazione sensibile di alcuni amici
italiani), sa della sua generosa disponibilità a mettere in
gioco se stesso per la causa della sua terra e del suo popolo........(LEGGI
TUTTO)
Importante Nota di Redazione:
con i tempi che corrono è ancor più difficile attraversare i
check-points degli occupanti, e questo vuol dire, in parole povere,
doversi spostare anzi-tempo nelle città e villaggi dove si trovano gli
ospedali, per essere vicini e pronti per quando inizierà il travaglio.
Ciò significa, per essere sicuri di non rischiare di partorire ad un
check-point (se non ha creparci insieme al bambino), muoversi anche
settimane prima e provvedere a pernottamenti e pasti in luoghi lontani
da casa, mentre gli uomini fanno la spola e trascorrono ore e giornate
ai posti di blocco per riuscire a continuare a lavorare.
Non aggiungiamo altro, a parte un ringraziamento particolare a
Roberto, Lelluccio, Danilo, Mauro, Giuseppe, Vera, Laura.
Attendiamo fiduciosi una vostra maggiore e generosa partecipazione,
ringraziando, qui e ora, tutti coloro che
Eric salerno, giornalista e inviato speciale del
Messaggero, esperto di questioni mediorientali, ha scritto nel
2010 un interessante e documentato libro intitolato Mossad base
Italia. Le azioni, gli intrighi, le verità nascoste (Milano, Il
Saggiatore, 258 pagine, 19 euro). L’Autore cerca di far luce sulla
cronaca italiana degli ultimi sessant’anni, durante i quali gli agenti
del Mossad hanno iniziato le loro attività, con la complicità almeno
implicita dei governi italiani, a partire dal 1945 con l’immigrazione
clandestina degli ebrei europei in Italia per farli poi espatriare in
Palestina.......................
.........................Eric Salerno fa una considerazione
che mi sembra non priva di fondamento: «Separare la causa
dall’effetto significa mantenere nel buio ciò che è molto chiaro e
semplice. Non si può fingere di credere che a Monaco, per esempio, vi
sia stata un’esplosione di violenza in una situazione di pace: la
violenza in Medio Oriente è endemica da più di sessant’anni,
precisamente da quando l’Occidente intese assicurare i propri interessi
imperialistici a spese di un popolo i cui interessi non furono, allora
come oggi, tenuti in considerazione».
Vale a dire: senza l’invasione della Palestina nel 1948, non vi sarebbe
stata Monaco 1972, “sine causa nullo effectu” direbbe Aristotele.........................(leggi
tutto, in
Word o PDF)
Roberto
Gremmo, L’ebraismo armato. L’”Irgun Zvai Leumi” e gli
attentati antibritannici in Italia (1946-1948), Storia
Ribelle, Biella 2009.
Nella notte
fra il 30 e il 31 ottobre 1946 due valige di dinamite esplosero
sul portone principale dell’ambasciata britannica di Roma, in
via XX Settembre, producendo un ampio squarcio sulla facciata
dell’edificio. Nella seduta del Consiglio dei Ministri che ebbe
luogo il giorno successivo, l’on. Emilio Sereni, ministro
dell’Assistenza Postbellica, attribuì l’attentato ad “una
organizzazione fascista italiana che aveva collegamento con
organizzazioni fasciste palestinesi”.
Si trattava di un tentativo di depistaggio, che mirava ad
allontanare i sospetti dai veri autori dell’attentato: i
terroristi ebrei dell‘Irgun Zvai Leumi.
I preparativi per questa inaugurazione
sono in atto e che in base ad una profezia di un rabbino del XVIII
sec. questa sinagoga dovrebbe essere costruita proprio nella data
summenzionata sulle rovine della moschea al-Aqsa.....(leggi
tutto)
In Austria diciassette casi di
molestie o violenze ascrivibili a religiosi cattolici, contro 510
in altri ambienti. Non sarebbe giusto, innanzitutto per le
vittime, che ci si occupasse almeno un poco anche di loro?........(leggi
tutto)
Non passa giorno che non si verifichino
brutali maltrattamenti, ferimenti e uccisioni di cittadini palestinesi.
L'Autorità palestinese non conta niente e, se non collabora, viene
aggredita nelle sue stesse caserme.
I programmi di pulizia etnica per fare avanzare la colonizzazione
israeliana vengono portati avanti assieme ad una allucinante
interminabile trattativa di "pace" che dura oramai da alcuni decenni e
che, chiaramente, costituisce una copertura propagandistica alla guerra
a bassa intensità che a volte diventa ad alta intensità. Le sortite di
caccia umana dei coloni armati di mitra sono quasi quotidiane. Le
prevaricazioni e le violenze , lo sdradicamento di ulivi e di vigne, l'
uccisione di pecore, gli incendi dei raccolti sono cronaca quotidiana. I
palestinesi non possono reagire. Verrebbero subito uccisi. Il ruolo
degli USA è di finto paciere. Gli USA e la Nato non vogliono la pace
perchè hanno deciso di tenere in fermento tutta l'area....................(leggi
tutto)
Stress post-traumatico, ansia e depressione sono le principali
patologie diffuse in Palestina, come conseguenza di anni di guerra e
violenze.
E i più colpiti sono i bambini, vittime di traumi di ogni
sorta per aver assistito a omicidi e violenze fisiche o perso la propria casa..........(leggi
tutto)
Cliff
Kincaid - 9 marzo 2010 -
NewsWithViews.com
traduzione di Micaela Marri - Comedonchiscitte.org
.........“si sentono invincibili. Hanno la licenza di
distruggere qualsiasi società o nazione, o di tenere in ostaggio
una società o una nazione mentre predano sugli investitori.
Fanno cene di affari, discutono apertamente della collusione per
attaccare una particolare asset class [categoria di attività
contenuta in un portafoglio finanziario], equity [valore netto
di una società], o la valuta di una nazione. Se questa non è
criminalità organizzata, non so che cosa lo è”.........(leggi
tutto)
Compito della filosofia e del
pensiero critico è di monitorare il sistema della manipolazione
continua e della menzogna sistematica. L’etnocidio culturale del
popolo palestinese, le cui università vengono bombardate e distrutte
dalle università israeliane, ci riguarda direttamente in quanto
propone un modello globale basato sulla violenza e sulla
sopraffazione di ogni altro popolo inferiore solo nelle armi, ma non
in diritto, giustizia, umanità, civiltà...(leggi
tutto)
"Troppi bambini vuol dire troppi
superflui giovani uomini..."
ElectronicIntifada.net
- 22 febbraio 2010
traduzione a
cura di
TerraSantaLibera.org
VIDEO (english) & TESTO
(italiano & english)
Il ricercatore ebreo Martin Kramer
(anche Presidente Designato del Shalem College di
Gerusalemme), presso il Centro Universitario di Affari
Internazionali di Weatherhead, ad Harvard,
ha lanciato un appello all'Occidente per prendere misure e frenare la nascita
dei palestinesi: una proposta che sembra soddisfare la definizione
giuridica internazionale di apologia del "genocidio"........
Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
tutto)
Tra il 1947 e il 1948 vennero
cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5 milioni di
profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)