|
|
|
"Con la Terra Santa nel cuore"
Ultima tappa a Palermo delle Conferenze italiane, dopo Torino e Roma, ideate e volute da Alleanza per la Terra Santa Libera, ma realizzate grazie allo slancio generoso, all'attiva collaborazione, alla convinzione della loro necessitá e importanza, da parte di circoli culturali italiani, agenzie giornalistiche, a semplici militanti politici.
Il Circolo Ordine Futuro e l'Agenzia InfoPal, oltre alla personale partecipazione di esponenti del mondo politico e culturale di varie tendenze, rappresentano un esempio provato di come sia non solo possibile, ma doverosamente necessaria, l'unione di intenti e di forze per riuscire a superare barriere pregiudizievoli per la formazione di un più ampio fronte antisionista militante, che sappia andare a fondo del problema che opprime la Palestina ed suoi abtanti autoconi arabi, che è insieme teologico e culturale giudaico-rabbinico-talmudico. Se tali obiettivi e prospettive di lavoro non sono chiari ed affrontati con determinazione, ogni ipotesi di lavoro è destinata ad essere limitata e inefficace. (Nota di Redazione)
RICEVIAMO ORA, DAI RESPONSABILI DEL CIRCOLO ORDINE FUTURO, E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO, IL RESOCONTO della CONFERENZA di PALERMO del 26/9/2009,Prima iniziativa pubblica del Circolo di Ordine Futuro Palermo; grande successo per la conferenza di testimonianza "Con la Terra Santa nel cuore"
L' Aula Magna dell'istituto Platone è stata teatro, lo scorso 26 settembre, di un evento raro e prezioso per una città come la nostra che, piogge torrenziali a parte, ha acquisito in permanenza l'aspetto desolato di un autentico deserto della vera informazione e della cultura. Il Circolo cittadino di Ordine Futuro - in collaborazione con l'associazione Alleanza per la Terra Santa Libera e con l'Istituto Carlo Magno - ha infatti organizzato una conferenza di testimonianza dal titolo significativo: "Con la Terra Santa nel cuore".
Un pubblico attento, qualificato e numeroso, formato da intervenuti di ogni età e provenienza, ha avuto così l'occasione di conoscere con precisione - apprendendolo dalla viva voce di testimoni diretti e con l'ausilio di filmati inediti - i contorni drammatici della condizione di oppressivo apartheid in cui vive - nella propria terra - il popolo palestinese costretto dal crudele giogo israeliano. L'occasione è stata tanto più rara e preziosa quanto più complice, succube e pavido appare l'atteggiamento tenuto sull'argomento dal mondo occidentale e dai suoi media che, nel migliore dei casi, parlano della tragedia in corso in trasmissioni che i palinsesti collocano in orari proibitivi se non impossibili; salvo, poi, preoccuparsi per un futuro armamento nucleare iraniano quando Israele, violatore sistematico di decine di risoluzioni dell'ONU, possiede da tempo centinaia di testate atomiche che non sembrano allarmare nessuno.
Circolo Ordine Futuro di Palermo
Il Circolo palermitano di Ordine Futuro ringrazia in particolare, oltre agli altri organizzatori, gli ospiti palestinesi e i blogger intervenuti e dà appuntamento a tutti alle prossime iniziative.
Molto presto sarà disponibile un video della serata (unitamente al materiale filmato nel corso di due iniziative analoghe tenutesi nei giorni precedenti a Torino e a Roma, quest'ultima svoltasi con la collaborazione del circolo locale di Ordine Futuro). In attesa delle immagini filmate, alleghiamo alcune foto della conferenza e vi invitiamo a visitare alcuni siti e blog di interesse specifico e generale, frutto dei contatti che la conferenza ha permesso di avviare.
Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/resoconto_conferenza_palermo.htm
|
||
|
Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo la libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente la libera formazione e informazione. |