Ramallah - Infopal. Un rapporto dell'Ufficio di Coordinamento
per gli Affari Umanitari dell'ONU (OCHA) competente per i "territori
palestinesi occupati" riferisce che le autorità israeliane, nel 2010,
hanno demolito 65 abitazioni nella zona C della Cisgiordania occupata,
il che ha provocato l'emigrazione forzata di 125 persone, tra cui 47
minori.
Inoltre, le autorità occupanti israeliane hanno demolito un'abitazione
di proprietà palestinese nella parte orientale di al-Quds
(Gerusalemme), riducendo sette persone senzatetto, mentre insistono
affinché altre tre famiglie provvedano a demolire di loro iniziativa
le loro case.
Il rapporto dell'OCHA spiega inoltre che l'Amministrazione civile
israeliana, la scorsa settimana, ha consegnato ben 41 ordinanze
militari che intimano di interrompere l'attività edilizia nella
Cisgiordania occupata, ed altre 25 ordinanze a Gerusalemme (al-Quds)
est riguardanti 18 case attualmente abitate.
