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Anno VI - 2010

"Notizie dalla Terra Santa"

 

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

 

RIPROPONIAMO UN FILE GIA' VISTO: TANTO PER FOCALIZZARE MEGLIO GLI AVVENIMENTI ODIERNI:

 

JIHAD, CIAD, MOSSAD

CELLULA  YEMENITA  DELLA  “JIHAD ISLAMICA”

COLLEGATA  AI  SERVIZI  DI  INTELLIGENCE  ISRAELIANI

eldib.wordpress.com - 23 ottobre 2008

traduzione a cura di terrasantalibera.org

 

 

 

La cellula terrorista dell’attacco suicida in Yemen del mese scorso, presso l'ambasciata degli Stati Uniti,  aveva collegamenti con un'agenzia di intelligence israeliana, ci viene riportato dall’agenzia di notizie Saba.

 

Il rapporto parla di investigazioni e dati recuperati da un computer sequestrato alla cellula, i quali mostrerebbero che c'era corrispondenza tra il gruppo della “Jihad islamica”, Bassam Abdullah Fadhel leader del gruppo Al-Haidari ed un'agenzia di intelligenza israeliana. L'agenzia Saba cita la fonte dicendo che la corrispondenza tra le due organizzazioni include una richiesta da parte israeliana per perfezionare attacchi terroristici nello Yemen.

 

Ricordate l'attacco all’Ambasciata USA del mese scorso nello Yemen in cui perirono diciotto persone? L’autoproclamatosi gruppo di "Jihad islamico" si assunse la responsabilità dell’esplosione. Capita che "Jihad islamic" sia anche la sigla di un gruppo che opera fuori Gaza.

 

"Jihad islamic" menzionò chiaramente la sua affiliazione ad Al-Qaeda dopo essersi assunto la responsabilità per l’attacco dinamitardo del  17 settembre contro l’Ambasciata americana:

 

"Noi, organizzazione del Jihad islamico appartenente alla rete di Al-Qaeda, ripettiamo la nostra richiesta al Presidente yemenita Ali Abdullah Saleh per liberare i nostri detenuti fratelli  entro 48 ore", era scritto in un comunicato firmato dal loro leader Abu Ghaith, autodichiaratosi al-Yamani.

 

L’ex-agente dell’intelligence militare francese, Pierre-Enrico Bunel, fa questa dichiarazione riguardo ad Al-Qaeda:

 

"La verità è che non c'è alcun esercito islamico o gruppo terroristico chiamato Al Qaida. Ed ogni ufficiale dell’intelligence ben informato lo sa. Ma c'è una campagna di propaganda mediatica per far credere nella presenza di una ben identificata entità che rappresenti il male, solamente per poter convincere gli osservatori televisivi ad accettare un comando internazionale ed unificato per una guerra contro il terrorismo."

 

Bene, ora le autorità yemenithe hanno arrestato un gruppo di questi Al-Qaeda supporters che, sorpresa di sorpresa, sono collegati all'intelligence israeliana.

 

Dai notiziari della BBC:

 

Il Presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha detto che le forze di sicurezza hanno arrestato un gruppo di militanti islamici collegato ai servizi segreti israeliani.

 

Il Sig. Saleh non ha specificato quale sia l’evidenza atta a dimostrare i collegamenti del gruppo terrorista con Israele, nemico per eccellenza delloYemen nella regione.

 

Gli arresti erano in connessione con un attacco all'ambasciata degli  Stati Uniti nel mese scorso a Sanaa, nel quale vennero uccise almeno 18 persone, stando alle fonti ufficiali locali.

 

Il ministro degli Esteri di Israele ha rifiutato l'accusa come "totalmente ridicola."

 

"Una cellula terrorista fu arrestata e sarà riferito alle autorità giudiziarie circa i suoi collegamenti coi servizi di intelligence israeliani", disse il Sig. Saleh durante una conferenza pubblica all'Università al-Mukalla, nella provincia di Hadramawt.

 

"Dettagli della prova saranno annunciati più tardi. Verrete a conoscenza dei fatti esposti nel verbale", aggiunse.

 

L’attacco del 17 settembre fu il secondo per designare come bersaglio l'ambasciata Stati Uniti, fin da aprile. Militanti fecero esplodere un’auto prima di sparare razzi contro l'edificio fortificato.

 

Il Sig. Saleh non identificò i sospettati, ma da fonti ufficiali fu dichiarato trattarsi della stessa cellula, guidata dal miliziano Abu al-Ghaith al-Yamani, il cui arresto fu annunciato una settimana dopo l'attacco.

 

Un portavoce del Ministero degli Esteri israeliano disse che l'asserzione del Presidente yemenita era senza fondamento:

“Credere che Israele creerebbe delle cellule islamiche nello Yemen è veramente forzato. Questa è nuovamente un'altra vittoria per i proponenti di teorie cospirazioniste, disse Igal Palmor in commenti riportati dall’agenzia AFP.

 

Mentre l'Osservatore dello Yemen riporta:

 

“Il Presidente Saleh ha rivelato lunedì che le forze di sicurezza yemenite hanno catturato una rete di spionaggio creata da Israele con elementi nazionalisti arabi. Questo annuncio è stato fatto durante il suo discorso di fronte a membri del Parlamento, a membri del Consiglio della Shura, a professori e membri dei consigli locali e militari, nonchè di fronte ai leader della sicurezza dell'Università di Hadhramout.

 

Secondo il presidente le spie sospettate saranno portate a breve di fronte alle corti per un processo pubblico, dopo che le investigazioni saranno completate.

 

La rete è composta da 40 persone di diverse nazionalità arabe, le quali spiano per il Mossad, l'agenzia di intelligence internazionale israeliana (servizi segreti israeliani), stando a quanto hanno detto fonti dell’Unità di Sicurezza Nazionali e Politiche. I membri della rete di spionaggio entrarono nello Yemen con la scusa di condurre affari, turismo ed anche per predicare nelle moschee.

 

Un’altra agenzia d’informazione riferisce:

 

“L'agenzia di informazione Saba riporta che la cellula terroristica, causa dell’esplosione nello Yemen il mese scorso dopo un attacco suicida presso l'ambasciata Stati Uniti, aveva collegamenti con un'agenzia di intelligence israeliana. Il rapporto, citando una fonte innominabile, dice che dalle investigazioni risultano dati recuperati da un computer sequestrato alla cellula terroristica, nel quale è mostrata chiara evidenza della corrispondenza tra il Jihad islamico del leader Bassam Abdullah Fadhel Al-Haidari, ed un'agenzia di intelligence israeliana.

 

L’agenzia Saba riporta la fonte dicendo che nella corrispondenza è  inclusa una richiesta da parte israeliana per perfezionare attacchi terroristici nello Yemen.

 

 

Fonti:

http://www.wakeupfromyourslumber.com/node/8534

 

http://eldib.wordpress.com/2008/10/23/islamic-jihad-arrested-cell-links-to-israeli-intelligence/

 

Traduzione a cura di TerraSantaLibera.org

 

 

Links correlati:

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/yemen/2974954/Yemen-blasts-Islamic-Jihad-claims-responsibility-for-US-embassy-attack.html

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Palestinian_Islamic_Jihad

 

http://whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/fakealqaeda.html

 

http://afp.google.com/article/ALeqM5hRj2BjuFnlJEt4Qa7XoMBU4NHtDQ

 

http://www.thetruthseeker.co.uk/print.asp?ID=3836

 

http://news.google.com/news?hl=en&ned=us&ie=UTF-8&ncl=1254647855

 

http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_depth/7656807.stm

 

http://www.yobserver.com/front-page/printer-10014983.html

 

http://www.thaindian.com/newsportal/uncategorized/terrorist-cell-busted-in-yemen-had-links-with-israel_100104774.html

 

http://www.sabanews.net/en/news165472.htm

 


Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/jihad_mossad.htm

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