UN
chief says Gaza suffering under Israeli blockade
Il Capo delle Nazioni Unite dice che
Gaza soffre sotto l'embargo israeliano
Gaza
conditions 'unacceptable'
Condizioni di
Gaza «inaccettabili»
The UN chief has said Israel's
blockade of Gaza is causing "unacceptable suffering," during a Middle
East visit to reinvigorate the peace process.
Il capo delle
Nazioni Unite ha detto, durante la visita per rilanciare il processo di
pace mediorientale, che il blocco di Israele di Gaza sta causando
"sofferenze inaccettabili".
Ban Ki-moon told Gazans that "we
stand with you" as he visited an area damaged by Israel's offensive 14
months ago.
His visit to the region comes amid
tension over Israel's plans to build more settlements in East Jerusalem.
Rebuilding is difficult due to a
lack of building materials during the three-year blockade.
Israel imposed a tightened
blockade after the Islamist Hamas movement seized power in June 2007.
Speaking in Gaza, Mr Ban said
families were living under "unacceptable, unsustainable conditions".
Mr Ban said it was "distressing"
for him to see damage to housing remaining, with no reconstruction
possible under the blockade.
The blockade has prevented the UN
from completing housing projects, but Mr Ban pledged to continue
providing aid to Gazans.
"My message to people of Gaza is
this: the United Nations will stand with you through this ordeal," he
said.
Ban Ki-Moon ha detto
agli abitanti di Gaza "siamo con voi" ed ha visitato la zona danneggiata
dall'offensiva israeliana 14 mesi fa.
La sua visita nella regione arriva durante le tensioni a causa dei piani di
Israele per costruire ulteriori insediamenti a Gerusalemme est.
La ricostruzione è difficile a causa di una mancanza di materiali da
costruzione causata dal blocco di tre anni.
Israele ha imposto un blocco stretto, dopo che il movimento islamico Hamas
preso il potere nel giugno 2007.
Parlando a Gaza, il signor Ban ha detto che le famiglie vivono in "condizioni
inaccettabili, insostenibili".
Il signor Ban ha detto che era lì per vedere i danni alle abitazioni
rimanenti, con nessuna ricostruzione possibile sotto il blocco.
Il blocco ha impedito l'ONU di completare i progetti di edilizia
abitativa, ma il signor Ban si è impegnato a continuare a fornire
aiuti per Gaza.
"Questo è il mio messaggio al popolo di Gaza: le Nazioni Unite saranno
con voi durante questo Calvario" ha detto.
'Path of non-violence'
"Percorso della
non violenza"
Among a list of criticisms of the
blockade by Israel and Egypt, Mr Ban said the blockade was
counter-productive as it prevented legitimate commerce and encouraged
smuggling and extremism.
Mr Ban urged all Gazans to "choose
the path of non-violence, Palestinian unity and international
legitimacy".
He also called for a prisoner
exchange involving Palestinian prisoners and Israeli soldier Gilat
Shilad who was captured by militants in 2006.
His two-day visit is aimed at
restarting the peace process, and comes just ahead of a visit by US
special representative George Mitchell on Sunday to try to get indirect
talks going between the Israelis and Palestinians.
The international community last
week strongly condemned Israel's announcement of planning permission for
1,600 new homes in East Jerusalem, occupied by Israel since 1967.
Ahead of Sunday's Israeli cabinet
meeting, Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu said settlement
building would continue.
"The policy of construction in
Jerusalem is the same as in Tel Aviv.
"We will continue to build in
Jerusalem as we have done for 42 years," he said, according to AFP news
agency.
Durante l'elenco
delle critiche del blocco da Israele e l'Egitto, il signor Ban ha detto
che il blocco è stato controproducente, in quanto esso ha impedito il
commercio legittimo e incoraggiato contrabbando ed estremismo.
Il signor Ban ha esortato tutti i Gazans a "scegliere la via della non
violenza, unità palestinese e legittimità internazionale".
Ha chiamato anche per uno scambio tra prigionieri detenuti palestinesi ed
il
soldato israeliano Gilat Shilad, che fu catturato dai militanti nel 2006.
La visita di due giorni mira a riavviare il processo di pace e avviene
prima della visita dal rappresentante speciale
statunitense George Mitchell, domenica, per cercare di ottenere indiretti
colloqui tra israeliani e palestinesi.
La Comunità internazionale la scorsa settimana ha condannato con
fermezza annuncio di Israele del permesso di pianificazione per 1.600
nuove case a Gerusalemme est, occupata da Israele dal 1967.
Prima della riunione di gabinetto israeliano di domenica, il primo
ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che continueranno le costruzioni di
insediamenti.
"La politica di costruzione di Gerusalemme è identica a quella di Tel Aviv.
"Continueremo a costruire a Gerusalemme, come abbiamo fatto per 42
anni," ha detto, secondo la Agenzia di notizie AFP.
Clashes
Scontri
Mr Netanyahu is to travel to
Washington on Sunday, where he is expected to meet Secretary of State
Hillary Clinton and possibly President Barack Obama.
Also on Sunday, the Israel army
said soldiers shot dead two Palestinians who tried to stab a soldier at
a checkpoint in the West Bank.
The soldier was on a routine
patrol near a security crossing southeast of Nablus.
The deaths bring to four the
number of Palestinians killed in the past two days in the occupied West
Bank.
A Palestinian teenager was shot
dead during clashes near Nablus on Saturday. A second person shot on
Saturday died of his injuries on Sunday, West Bank medical officials
said.
The army said no live bullets were
fired, only tear gas and rubber bullets.
Netanyahou partirà
per Washington domenica, dove è previsto un
incontro con il Ministro Hillary Clinton ed eventualmente col Presidente
Barack Obama.
Domenica l'esercito israeliano ha riferito di due
morti palestinesi, i quali hanno cercato di pugnalata un soldato a un
checkpoint in Cisgiordania.
Il soldato era di una pattuglia nei pressi di un
passaggio di sicurezza a sud-est di Nablus.
Questa morte porta a quattro il numero dei palestinesi uccisi negli
ultimi due giorni nella Cisgiordania occupata.
Un adolescente palestinese è stato sparato a morte durante gli scontri nei
pressi di Nabluse lo scorso sabato. Una seconda persona domenica è morta
a causa delle lesioni, ha detto funzionari medici
Cisgiordania.
L'esercito ha detto di non aver sparato proiettili veri, ma solo gas
lacrimogeni e proiettili di gomma.

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