Anno IV,  Comunicato 12 marzo 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

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Gli USA continuano l'accerchiamento militare della Russia

 

Rick Rozoff, Traduzione di Freebooter

 



Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco agli inizi di febbraio il vicepresidente americano Joseph Biden ha promesso di "premere il pulsante di reset" con la Russia.

Da allora, importanti funzionari di Washington hanno ripetuto la loro intenzione di ricomporre, riattivare e così via le relazioni con la Russia, ma, cominciando con Biden a Monaco, non sono tornati indietro in nessuna maniera tangibile su nessuno dei comportamenti e dei progetti che hanno inimicato Mosca.

Recentemente il segretario di stato USA Hillary Clinton si è incontrata con il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ed il presidente americano Obama incontrerà la sua controparte russa Dmitri Medvedev a Londra all'inizio del mese prossimo.

La Russia ha permesso agli USA ed ai loro alleati della NATO i diritti di transito per le merci non militari per assistere la guerra in espansione dell'occidente in Asia del sud, sebbene nel corso dell'azione stia appoggiando l'estensione della connessione militare della NATO dal Mar Baltico al Mar Nero al Mar Caspio e perciò stringendo il cappio attorno al proprio collo.

Come gli USA e la NATO stanno dimostrando la loro supposta determinazione a riparare i legami con la Russia, non a parole ma con le azioni?

Nel seguente modo, iniziando alla frontiera più nordoccidentale della Russia e procedendo in senso antiorario:

Tra nove giorni la NATO inizierà un'esercitazione militare di dieci giorni, Cold Response 2009, comprendente 7.000 truppe da 13 paesi nella Norvegia settentrionale, al largo delle coste del Mar della Norvegia, contigua al Mar di Barents ed alle coste russe.

Sarà un'esercitazione a spettro completo con forze terrestri, navali ed aeree che simuleranno un intervento militare di 'emergenza'.

Il Barents Observer riferisce:

"Quest'anno circa 700 dei partecipanti sono forze speciali. Il conflitto [immaginario] è aumentato nel 2008 quando Northland ha attaccato ed occupato Midland. Dopo un cessate il fuoco, Northland ha ritirato le sue forze e si è presentato un vuoto di potere che la NATO deve colmare".

Spostandosi leggermente a sud ovest, la NATO ha appena completato l'esercitazione Baltic Host 2009 di quattro giorni in Estonia, che la Novosti russa ha descritto come riguardante "una serie di scenari che simulano l'arrivo ed il dispiegamento di truppe della NATO in un paese membro".

Partecipanti ai giochi di guerra erano delle forze da Stati Uniti, Gran Bretagna, Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania nella "prima esercitazione di questo tipo nella regione del Baltico, che in futuro potrebbe diventare un evento regolare per migliorare l'interoperabilità tre le truppe della NATO".

Continuando verso sud, nove giorni fa il ministro degli esteri polacco Radoslaw Sikorski ha incontrato il segretario di stato USA Hillary Clinton e ha insistito che i missili Patriot americani sarebbero stati schierati nel suo paese.

Il nuovo missile Patriot PAC-3 USA copre sette volte l'area del modello originale e ha portata doppia, permettendo a tali missili in Polonia di colpire il territorio russo nella regione di Kaliningrad.

Due settimane fa il segretario alla difesa USA Robert Gates ha firmato un patto con la sua controparte polacca il ministro della difesa Bogdan Klich "per sorreggere le forze speciali della Polonia e migliorare come operano entro la struttura di comando militare della NATO", come ha riportato il quotidiano delle forze armate USA Stars and Stripes.

Ciò è stato due giorni dopo che il vice ministro della difesa polacco Stanislaw Komorowski aveva dichiarato, come citato da Interfax-Ucraina, che "proprio ora all'interno dell'alleanza [NATO] vi è molto dibattito, in larga misura perché molti membri si rendono conto che il nemico può essere molto più vicino ai nostri confini" e che "Dobbiamo tener conto di questo quando progettiamo il futuro dell'alleanza".

Allo stesso tempo, la NATO ha annunciato che avrebbe costituito una forza militare permanente in Europa orientale che trarrebbe le truppe dalla Forza di Risposta NATO (NRF).

Proseguendo ulteriormente la traiettoria a sud e ad est lungo la frontiera russa, il comandante in capo della marina ucraina, Ihor Tenyukh, ha annunciato che l'annuale esercitazione militare NATO Sea Breeze a guida USA in Crimea "sarebbe su più vasta scala riguardo la forza ed il numero del personale militare" di qualsiasi altra precedente.

La sua affermazione è stata fatta entro poche settimane dalla firma della Carta USA-Ucraina sulla Collaborazione Strategica.

Alla riunione di Cracovia, Polonia, dei capi della difesa della NATO il 20 febbraio, il segretario generale dell'Alleanza Jaap de Hoop Scheffer ha promesso che "la NATO rimane pronta ad assistere l'Ucraina nell'intraprendere riforme complete nelle sue strutture di difesa e sicurezza. Siamo determinati a continuare a sviluppare questa collaborazione strategica".

Lungo la costa del Mar Nero, saranno tenute in Georgia le esercitazioni militari annuali NATO nel Caucaso lunghe un mese Cooperative Longbow/ Cooperative Lancer, a cominciare dal 3 maggio e, come ha riferito il Georgian Times, "La partecipazione della Georgia negli addestramenti della NATO viene vista come il primo serio passo che la NATO abbia preso dopo il conflitto di agosto e la successiva creazione della Commissione NATO-georgiana in Settembre".

900 truppe da 23 nazioni parteciperanno alle esercitazioni.

Due settimane fa il capo della difesa USA Gates ha reiterato che il Pentagono ha un "continuo rapporto di sicurezza con la Georgia sia unilateralmente che attraverso la Commissione NATO-Georgia" e, secondo Civil Georgia, "Siamo impegnati nell'addestramento. Siamo impegnati nella riforma militare in Georgia".

All'estremità occidentale del Mar Nero direttamente di fronte alla Georgia - ed alla Russia - gli USA hanno cominciato le esercitazioni congiunte aeree e di fanteria di due settimane Thracian Spring 2009 con le forze aeree bulgare, iniziando dalla recentemente acquisita dagli USA base aerea di Bezmer.

Due settimane fa il Comando Europeo USA ha parlato della sua presenza militare in espansione in Bulgaria e del suo vicino del Mar Nero la Romania: "E' maggiore in scala di quanto lo sia stata in anni precedenti e pensiamo che sia un fattore importante. Se i nostri attuali piani tengono, avvicenderemo numerose compagnie USA attraverso entrambe la Romania e la Bulgaria sotto una guida a livello di battaglione per fare coppia con i bulgari ed i romeni per l'addestramento che avverrà all'incirca da luglio ad ottobre. Pertanto, una maggiore presenza per un più lungo periodo di tempo...."

A sud est della Georgia e sul fianco meridionale della Russia, il capo del Comando Centrale USA David Petraeus ha annunciato che l'Azerbaijan sarebbe utilizzato come una via di transito per le armi della NATO dirette al teatro di guerra afgano. Gli USA hanno inoltre ordinato altre truppe azerbaijane da schierare là per servire sotto il comando della NATO e l'Agenzia della Difesa Missilistica USA sta considerando l'allargamento del proprio programma di scudo missilistico globale per includere quella che ora è la base di sorveglianza russa di Garbala, Azerbaijan.

Effettivamente, alla fine di febbraio l'ex consigliere della sicurezza nazionale ed arci-russofobo Zbigniew Brzezinski ha dichiarato: Dovremmo operare in modo che Georgia, Ucraina ed Azerbaijan non diventino vittime del dialogo USA-Russia....Dovremmo fare di tutto per difendere questi paesi".

Procedendo fermamente verso est, di recente il Pentagono e la NATO si sono assicurati i diritti di transito per la guerra afgana con il Kazakhstan, che confina sia con la Russia che con la Cina.

Un anno fa, il Dipartimento della Difesa USA ha firmato un trattato militare con il Kazakhstan e, come ha promesso solennemente il vice assistente segretario alla difesa USA Mitchell Shivers, "Come membro della NATO, gli USA sono impegnati ad assistere il Kazakhstan nel migliorare la sua interoperabilità con equipaggiamento ed addestramento agli standard degli USA e della NATO".

Nel 2006 il Pentagono ha tenuto un'esercitazione militare in Mongolia, Khaan Quest 2006, la quale anche confina con Russia e Cina.

Alla remota estremità opposta della Russia da dove è iniziato questo esame, il Mar di Barents, gli USA hanno cominciato ICEX-2009, dispiegando sottomarini nucleari per esercitazioni di guerra simulata al largo delle coste dell'Alaska e nel Mare di Bering e nell'Oceano Artico. L'ultima di tali esercitazioni, nel 2007, comprendeva sottomarini nucleari USA e britannici che manovravano sotto la calotta polare.

Diversi giorni prima, il capo dello stato maggiore generale russo, generale Nikolai Makarov, ha avvertito che "la Russia risponderà a qualsiasi tentativo di militarizzare l'Artico", come ha riferito la Reuters.

Un bollettino di notizie di due giorni fa menzionava un recente sondaggio che dimostrava che metà di tutti i russi adulti teme l'aggressione militare da nazioni estere. Poca meraviglia, nonostante le blande parole innocenti di persone come Joseph Biden, Hillary Clinton e Robert Gates.



Articolo originale;
http://www.opednews.com/articles/Recent-Words-Aside-US-Con-by-Rick-Rozoff-090307-398.html

 

Questa pagina :

http://www.terrasantalibera.org/USA_accerchiano_URSS.htm
 


 

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