|
|
|
Rick Rozoff,
Traduzione di Freebooter
|
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco agli inizi di febbraio
il vicepresidente americano Joseph Biden ha promesso di "premere
il pulsante di reset" con la Russia.
Da allora, importanti funzionari di Washington hanno ripetuto la
loro intenzione di ricomporre, riattivare e così via le
relazioni con la Russia, ma, cominciando con Biden a Monaco, non
sono tornati indietro in nessuna maniera tangibile su nessuno
dei comportamenti e dei progetti che hanno inimicato Mosca.
Recentemente il segretario di stato USA Hillary Clinton si è
incontrata con il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ed
il presidente americano Obama incontrerà la sua controparte
russa Dmitri Medvedev a Londra all'inizio del mese prossimo.
La Russia ha permesso agli USA ed ai loro alleati della NATO i
diritti di transito per le merci non militari per assistere la
guerra in espansione dell'occidente in Asia del sud, sebbene nel
corso dell'azione stia appoggiando l'estensione della
connessione militare della NATO dal Mar Baltico al Mar Nero al
Mar Caspio e perciò stringendo il cappio attorno al proprio
collo.
Come gli USA e la NATO stanno dimostrando la loro supposta
determinazione a riparare i legami con la Russia, non a parole
ma con le azioni?
Nel seguente modo, iniziando alla frontiera più nordoccidentale
della Russia e procedendo in senso antiorario:
Tra nove giorni la NATO inizierà un'esercitazione militare di
dieci giorni, Cold Response 2009, comprendente 7.000 truppe da
13 paesi nella Norvegia settentrionale, al largo delle coste del
Mar della Norvegia, contigua al Mar di Barents ed alle coste
russe.
Sarà un'esercitazione a spettro completo con forze terrestri,
navali ed aeree che simuleranno un intervento militare di
'emergenza'.
Il Barents Observer riferisce:
"Quest'anno circa 700 dei partecipanti sono forze speciali. Il
conflitto [immaginario] è aumentato nel 2008 quando Northland ha
attaccato ed occupato Midland. Dopo un cessate il fuoco,
Northland ha ritirato le sue forze e si è presentato un vuoto di
potere che la NATO deve colmare".
Spostandosi leggermente a sud ovest, la NATO ha appena
completato l'esercitazione Baltic Host 2009 di quattro giorni in
Estonia, che la Novosti russa ha descritto come riguardante "una
serie di scenari che simulano l'arrivo ed il dispiegamento di
truppe della NATO in un paese membro".
Partecipanti ai giochi di guerra erano delle forze da Stati
Uniti, Gran Bretagna, Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania
nella "prima esercitazione di questo tipo nella regione del
Baltico, che in futuro potrebbe diventare un evento regolare per
migliorare l'interoperabilità tre le truppe della NATO".
Continuando verso sud, nove giorni fa il ministro degli esteri
polacco Radoslaw Sikorski ha incontrato il segretario di stato
USA Hillary Clinton e ha insistito che i missili Patriot
americani sarebbero stati schierati nel suo paese.
Il nuovo missile Patriot PAC-3 USA copre sette volte l'area del
modello originale e ha portata doppia, permettendo a tali
missili in Polonia di colpire il territorio russo nella regione
di Kaliningrad.
Due settimane fa il segretario alla difesa USA Robert Gates ha
firmato un patto con la sua controparte polacca il ministro
della difesa Bogdan Klich "per sorreggere le forze speciali
della Polonia e migliorare come operano entro la struttura di
comando militare della NATO", come ha riportato il quotidiano
delle forze armate USA Stars and Stripes.
Ciò è stato due giorni dopo che il vice ministro della difesa
polacco Stanislaw Komorowski aveva dichiarato, come citato da
Interfax-Ucraina, che "proprio ora all'interno dell'alleanza
[NATO] vi è molto dibattito, in larga misura perché molti membri
si rendono conto che il nemico può essere molto più vicino ai
nostri confini" e che "Dobbiamo tener conto di questo quando
progettiamo il futuro dell'alleanza".
Allo stesso tempo, la NATO ha annunciato che avrebbe costituito
una forza militare permanente in Europa orientale che trarrebbe
le truppe dalla Forza di Risposta NATO (NRF).
Proseguendo ulteriormente la traiettoria a sud e ad est lungo la
frontiera russa, il comandante in capo della marina ucraina,
Ihor Tenyukh, ha annunciato che l'annuale esercitazione militare
NATO Sea Breeze a guida USA in Crimea "sarebbe su più vasta
scala riguardo la forza ed il numero del personale militare" di
qualsiasi altra precedente.
La sua affermazione è stata fatta entro poche settimane dalla
firma della Carta USA-Ucraina sulla Collaborazione Strategica.
Alla riunione di Cracovia, Polonia, dei capi della difesa della
NATO il 20 febbraio, il segretario generale dell'Alleanza Jaap
de Hoop Scheffer ha promesso che "la NATO rimane pronta ad
assistere l'Ucraina nell'intraprendere riforme complete nelle
sue strutture di difesa e sicurezza. Siamo determinati a
continuare a sviluppare questa collaborazione strategica".
Lungo la costa del Mar Nero, saranno tenute in Georgia le
esercitazioni militari annuali NATO nel Caucaso lunghe un mese
Cooperative Longbow/ Cooperative Lancer, a cominciare dal 3
maggio e, come ha riferito il Georgian Times, "La partecipazione
della Georgia negli addestramenti della NATO viene vista come il
primo serio passo che la NATO abbia preso dopo il conflitto di
agosto e la successiva creazione della Commissione
NATO-georgiana in Settembre".
900 truppe da 23 nazioni parteciperanno alle esercitazioni.
Due settimane fa il capo della difesa USA Gates ha reiterato che
il Pentagono ha un "continuo rapporto di sicurezza con la
Georgia sia unilateralmente che attraverso la Commissione
NATO-Georgia" e, secondo Civil Georgia, "Siamo impegnati
nell'addestramento. Siamo impegnati nella riforma militare in
Georgia".
All'estremità occidentale del Mar Nero direttamente di fronte
alla Georgia - ed alla Russia - gli USA hanno cominciato le
esercitazioni congiunte aeree e di fanteria di due settimane
Thracian Spring 2009 con le forze aeree bulgare, iniziando dalla
recentemente acquisita dagli USA base aerea di Bezmer.
Due settimane fa il Comando Europeo USA ha parlato della sua
presenza militare in espansione in Bulgaria e del suo vicino del
Mar Nero la Romania: "E' maggiore in scala di quanto lo sia
stata in anni precedenti e pensiamo che sia un fattore
importante. Se i nostri attuali piani tengono, avvicenderemo
numerose compagnie USA attraverso entrambe la Romania e la
Bulgaria sotto una guida a livello di battaglione per fare
coppia con i bulgari ed i romeni per l'addestramento che avverrà
all'incirca da luglio ad ottobre. Pertanto, una maggiore
presenza per un più lungo periodo di tempo...."
A sud est della Georgia e sul fianco meridionale della Russia,
il capo del Comando Centrale USA David Petraeus ha annunciato
che l'Azerbaijan sarebbe utilizzato come una via di transito per
le armi della NATO dirette al teatro di guerra afgano. Gli USA
hanno inoltre ordinato altre truppe azerbaijane da schierare là
per servire sotto il comando della NATO e l'Agenzia della Difesa
Missilistica USA sta considerando l'allargamento del proprio
programma di scudo missilistico globale per includere quella che
ora è la base di sorveglianza russa di Garbala, Azerbaijan.
Effettivamente, alla fine di febbraio l'ex consigliere della
sicurezza nazionale ed arci-russofobo Zbigniew Brzezinski ha
dichiarato: Dovremmo operare in modo che Georgia, Ucraina ed
Azerbaijan non diventino vittime del dialogo
USA-Russia....Dovremmo fare di tutto per difendere questi
paesi".
Procedendo fermamente verso est, di recente il Pentagono e la
NATO si sono assicurati i diritti di transito per la guerra
afgana con il Kazakhstan, che confina sia con la Russia che con
la Cina.
Un anno fa, il Dipartimento della Difesa USA ha firmato un
trattato militare con il Kazakhstan e, come ha promesso
solennemente il vice assistente segretario alla difesa USA
Mitchell Shivers, "Come membro della NATO, gli USA sono
impegnati ad assistere il Kazakhstan nel migliorare la sua
interoperabilità con equipaggiamento ed addestramento agli
standard degli USA e della NATO".
Nel 2006 il Pentagono ha tenuto un'esercitazione militare in
Mongolia, Khaan Quest 2006, la quale anche confina con Russia e
Cina.
Alla remota estremità opposta della Russia da dove è iniziato
questo esame, il Mar di Barents, gli USA hanno cominciato
ICEX-2009, dispiegando sottomarini nucleari per esercitazioni di
guerra simulata al largo delle coste dell'Alaska e nel Mare di
Bering e nell'Oceano Artico. L'ultima di tali esercitazioni, nel
2007, comprendeva sottomarini nucleari USA e britannici che
manovravano sotto la calotta polare.
Diversi giorni prima, il capo dello stato maggiore generale
russo, generale Nikolai Makarov, ha avvertito che "la Russia
risponderà a qualsiasi tentativo di militarizzare l'Artico",
come ha riferito la Reuters.
Un bollettino di notizie di due giorni fa menzionava un recente
sondaggio che dimostrava che metà di tutti i russi adulti teme
l'aggressione militare da nazioni estere. Poca meraviglia,
nonostante le blande parole innocenti di persone come Joseph
Biden, Hillary Clinton e Robert Gates.
Articolo originale;
http://www.opednews.com/articles/Recent-Words-Aside-US-Con-by-Rick-Rozoff-090307-398.html
Questa
pagina :
http://www.terrasantalibera.org/USA_accerchiano_URSS.htm
|
|
|
Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web
sono liberamente riproducibili
(salvo successive
controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)
purchè citandone integralmente
tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links
:
perchè informazione e
contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.
Chi, divulgando questi
notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in
qualsiasi modo
la libera veicolazione
delle notizie, sabota gravemente la libera formazione e informazione. |