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Gaza -
Hamas e le fazioni palestinesi hanno accettato una
tregua con Israele nella Striscia di Gaza, che
partirà da domani, giovedì 19 giugno, alle 6 del
mattino. Lo ha annunciato oggi il dott. Mahmud
az-Zahar, dirigente di spicco di Hamas, ieri sera,
durante una conferenza stampa svoltasi nella città
di Gaza.
Az-Zahar ha spiegato che le due parti - palestinese
e israeliana - hanno accettato la prima fase della
proposta egiziana, in modo da dar vita a una tregua
reciproca e contemporanea nella Striscia di Gaza.
Il dirigente di Hamas ha aggiunto che la tregua
è "il frutto della pazienza e della resistenza delle
fazioni palestinesi che hanno concordato una
posizione unitaria durante gli incontri sia
all’interno della Striscia sia all’esterno, a
Damasco, con la mediazione dell’Egitto".
L'ex ministro degli esteri az-Zahar ha riferito che
"la tregua comprende l’apertura di tutti i passaggi
e spiana il terreno, da una parte, a un dialogo
diretto tra Hamas e le altre fazioni palestinesi, e
dall'altra con il movimento di Fatah e la presidenza
palestinese".
Ha poi aggiunto che la questione del soldato
israeliano sequestrato due anni fa, Gilad Shalit, è
un tema a sé, anche se è stato concordato con la
parte egiziana di riattivare il dialogo per lo
scambio dei detenuti.
Rapporti con l'ANP di Abbas.
Az-Zahar ha fatto sapere anche che "non ci sono
problemi con il presidente Mahmud Abbas", ma solo
differenze nei programmi, e si è detto sicuro
che quando ne verrà concordato uno unitario, "ci
sarà accordo".
Khalil al-Hayyah,
un altro dirigente di Hamas ha riferito i punti
dell’accordo raggiunto sotto il patrocinio egiziano,
e ha precisato che l’inizio della tregua sarà
contemporaneo all’apertura di tutti i passaggi
commerciali e che Israele farà entrare tutti i
prodotti necessari alla Striscia di Gaza.
Ha aggiunto che l’Egitto, una settimana dopo
l’inizio della tregua, ospiterà Hamas, la presidenza
palestinese e l’Unione Europea al Cairo per
discutere i meccanismi del funzionamento del valico
di Rafah.
Il presidente Abbas
ha giudicato la tregua "un interesse nazionale del
popolo palestinese", e ha apprezzato gli sforzi di
mediazione intrapresi dagli egiziani sotto la guida
del presidente Hosni Mubarak.
I punti
dell’accordo elencati da al-Hayyah
durante la conferenza stampa:
1-accettare la fine reciproca di tutte le attività
militari nella Striscia di Gaza, a partire dalle sei
del mattino di giovedì 19 giugno.
2-La durata della tregua è di sei mesi, in base a
quanto è stato concordato dalle fazioni palestinesi
al Cairo.
3-La tregua verrà eseguita in accordo con tutte le
fazioni palestinesi.
4-Apertura di tutti i passaggi commerciali della
Striscia di Gaza entro pochi giorni dall’inizio
della tregua.
5- Ingresso di tutti i prodotti di cui hanno bisogno
gli abitanti della Striscia.
6-L’Egitto si attiverà per riportare la tregua in
Cisgiordania.
7-Dopo una settimana dall’inizio della tregua,
l’Egitto si adopererà per promuovere l'incontro dei
movimenti di Hamas e Fatah con l’Unione Europea, al
Cairo, per discutere i meccanismi della
riattivazione del valico di frontiera di Rafah. |