"Gerusalemme, Gerusalemme,
che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti
che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome
del Signore!"
PICCOLO ARCHIVIO DI TESTI & VIDEO RELATIVI A
SPIRITUALITÀ, POLITICA, GEOPOLITICA, STORIA, ANALISI, CRITICA, ATTUALITÀ,
CONFLITTUALITÀ IN PALESTINA, MediOriente...e oltre...
AVVERTENZA : pur essendo questo spazio
ideato e gestito da persone di sicura fede cattolica, collabora
volontariamente e gratuitamente con la nostra Redazione anche chi esprime
posizioni islamiche, sciite e/o sunnite, nonchè di altre differenti
visioni, idee politiche e fedi. Questo perchè si crede giusto offrire,
nell'ambito della controinformazione, un quadro il più ampio possibile delle
odierne
dinamiche sociali e geopolitiche, alla luce
delle diverse tradizioni e storie particolari, specie di quel variegato
mondo eurasiatico e mediterraneo a noi vicino. (La Redazione)
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle
messianismo sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo a
cui l'umanità sta andando incontro
(ndr)
contra nequitiam
et insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi
Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae
caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad
perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtude in
infernum detrude. Amen
"La Palestina è sotto la tirannia di una
falsa promessa" (Patriarca
Attallah Hanna)
L'INDIFFERENZA GENERALE DI TUTTI, DI FRONTE
AL PIU' GRAVE PROBLEMA DEI NOSTRI TEMPI, LA COLONIZZAZIONE GIUDAICO-SIONISTA
DELLA TERRA SANTA E DEL MONDO, E'SCONCERTANTE.COL SOSTEGNO,
SCONCLUSIONATO QUANTO SERVILE, DEL KOMPAGNO NAPOLITANO, IL BOIA DI ELUANA,
QUELLO SECONDO IL QUALE L'OPPOSIZIONE
AL SIONISMO E' ANTISEMITISMO, SI STA CONSUMANDO, SOTTO GLI OCCHI COMPLICI
DEI GOVERNI, LO SPIETATO CRIMINE DI GENOCIDIO E PULIZIA ETNICA AI DANNI
DELLA POPOLAZIONE ARABA DI TERRA SANTA. VERGOGNA SU DI LUI E SU TUTTI VOI
CHE SAPETE, CHE CAPITE, CHE POTRESTE, MA NON DITE E NON FATE NULLA.
LA GIUDAIZZAZIONE CONTINUA:
Coloni ebrei irrompono in una casa del quartiere di Sheikh Jarrah
Sempre
più grave la situazione nel West Bank occupato a causa del proseguire
del progetto coloniale giudaico-sionista. Circa 30 coloni ebrei,
protetti dalla Polizia israeliana, fanno irruzione e cacciano i
residenti arabi di diverse abitazioni nella Gerusalemme Est................(leggi
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LIBANO : NAPOLITANO...
...ESTERNAZIONI
SIONISTE
di Dagoberto Husayn
Bellucci
.........Napolitano,
di fronte agli esponenti dell'associazione ebraica del "Keren Hayeshod",
ovvero uno dei principali organismi operativi della colonizzazione
sionista della TerraSanta occupata, ha parlato prima di recarsi in Libano, ed è sempre ai rappresentanti
di questa storica associazione ebraica che ha dichiarato:
"Anche quando le decisioni del governo di
Israele possano risultare controverse, deve restare netta la distinzione tra
ogni critica, sempre possibile, all'operato di chi di volta in volta guida
Israele, e la negazione, esplicita o mascherata, per esempio come
antisionismo, delle ragioni storiche dello Stato di Israele, del suo diritto
all'esistenza e alla sicurezza, del suo carattere democratico".
Berlanty Azzam è una ragazza palestinese di 21
anni, che studiava e viveva a Betlemme sin dal 2005, dopo aver
richiesto ed ottenuto dalle autorità militari israeliane un permesso
che la autorizzava a viaggiare attraverso Israele per raggiungere la
West Bank. Studentessa in business administration, le mancavano solo
due mesi per completare i propri studi...........(leggi
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Migliaia di bambini palestinesi
che vivono a rischio d'esodo forzato
Traduzione
dall’arabo a cura di Fadi Shirak
per
TerraSantaLibera.org
L'Istituto "save the
childran" ha rivelato che ci sono ancora migliaia di famiglie palestinesi
minacciate di sfratto dalle loro case e luoghi di residenza a causa di
sfollamenti forzati, sapendo che più della metà di queste persone sono
bambini............................(leggi
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anche
"Human Rights Watch" sotto attacco israeliano
Traduzione
dall’arabo a cura di Fadi Shirak
per
TerraSantaLibera.org
"Human Rights
Watch" ha respinto bruscamente le critiche, rivolte ad essa di recente in
Israele, che la accuserebbero di parzialità, dedicando allo stato ebraico
molte più attenzioni di quante essa conceda nel suo lavoro rivolto ad altri
paesi dell’area......................(leggi
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Un attacco all'Iran non sarebbe che
il preludio
alla realizzazione
dei veri obiettivi d'Israele
Damian Lataan, 27 settembre-7 ottobre 2009,
Eurasia-Rivista.org
Dopo aver attaccato l’Iran
(osservate bene che non
scrivo: ‘se Israele attacca l’Iran’), verosimilmente Israele se la
prenderà simultaneamente con Hamas a Gaza e con Hezbollah in Libano;
inoltre riprenderà un controllo totale sulla Cisgiordania occupata.
S’impadronirà totalmente della Cisgiordania, perché, nonostante alcune
discordie tra Hamas ed el Fatah, una tale massiccia aggressione degli
Israeliani sarà considerata non solo un attacco contro Hamas, bensì
un’aggressione contro il popolo palestinese nel suo insieme.
Ben presto, i
Palestinesi scopriranno che un attacco così massiccio ha in realtà un solo
scopo: distruggere ogni resistenza palestinese, sia essa di el Fatah
oppure di Hamas, occupare completamente tutti i territori palestinesi,
sottomettere la totalità del popolo palestinese e dissolvere l’Autorità
palestinese, mettendo fine una volta per tutte ad ogni speranza di
edificare uno Stato palestinese............(leggi
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Traduzione da fonti arabe palestinesi locali, a cura di Fadi Shirak,
L'authority israeliana ha demolito due case palestinesi nei dintorni di
Gerusalemme Est, ieri Martedì, ignorando le presioni di parlamentari
internazionali su tale pratica.
Funzionari israeliani del comune di Gerusalemme hanno detto che le due case
erano costruite senza permessi.
I palestinesi dicono che è impossibile ottenere tali permessi e accusano Israele
della distruzione ingiustificata delle case, al fine di rafforzare la
sua
presenza nell'area occupata, all'interno e all'esterno di Gerusalemme........................(leggi
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Diverse famiglie arabe di
Gerusalemme Est, con bambini e genitori anziani, gettate sul lastrico
senza pietà e senza alternative, mentre a coloni ebrei ortodossi russi e
americani, senza alcun diritto vengono aggiudicate, dall'autorità
d'occupazione israeliana, proprietà tradizionalmente palestinesi, nella
stessa città santa in cui queste famiglie sono nate, cresciute, vissute.
A nulla sono valse le proteste degli abitanti palestinesi, e neppure
quelle di un nutrito gruppo di parlamentari europei presenti sul luogo,
a cui le milizie sioniste hanno risposto ridendo e demolendo.
(...redazionale...)
Nelle società occidentali
“democratiche” fondate sul “libero mercato” esiste un modo sicuro per
rovinare la carriera e la vita in generale di una persona, in specie di un
professore: accusarlo di “antisemitismo” (e/o “negazionismo”).
Questa duplice accusa, che in
pratica vuol significare “il tale odia gli ebrei”, ne compendia molte altre
(“antidemocratismo”, “illiberalità”, “cripto-nazismo” ecc.); ad ogni modo,
nell’intento di chi la brandisce essa svolge la funzione di un anatema
all’indirizzo di una persona che per tal via si vorrebbe rendere
infrequentabile, indegna di far parte di una “istituzione culturale”, in
poche parole affetta dal Maligno..........................................(leggi
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L'accampamento militar-terroristico sionista occupante la Terra Santa di
Palestina, unica entità che disponga di armi nucleari peraltro 'puntate'
strategicamente e ricattatoriamente contro diverse capitali europee come
dichiarato direttamente da fonti ebraiche e soggetti interni al governo di
Tel Aviv, 'solertemente' accende i riflettori massmediatici contro
ipotetiche minacce alla sua "sicurezza nazionale" per distogliere
l'attenzione dai quotidiani crimini commessi dalla banditaglia kippizzata
denominata "Israel Defence Force" (alias "tsahal") che ha reso l'intero
perimetro geostrategico palestinese un autentico mattatoio a cielo aperto.
Le menzogne disinformative della propaganda sionista rappresentano niente
meno che la ricattatoria prassi di una mentalità
'abituata' a sovvertire, deformare e confondere avvenimenti e notizie
dinanzi all'opinione pubblica internazionale per 'raccattare' solidarietà e
complici assensi alle proprie politiche genocide..................................................(leggi
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GIUDAIZZAZIONE di GERUSALEMME:
In seguito agli scontri e all'attacco alla moschea di
Al-Aqsa,
30 cittadini feriti e altre 20 persone arrestate.
dichiarazioni del Mufti
di Gerusalemme,
del Ministro della
Giustizia Palestinese,
dellA'autorita'
d'Occupazione e del portavoce
dell'Autorita'
Palestinese di Ramallah.
Cinque giornalisti sono stati picchiati dalla polizia
israeliana.
Anche un'infermiera e un medico sono stati feriti
dalle milizie d’occupazione.
Articolo tradotto
dall’arabo dal quotidiano Ma’an News,
di
lunedì 26 ottobre 2009, a cura di Fadi Shirak,
arabo-cattolico,
Ieri
Domenica, oltre 30 persone sono state ferite, tra cui cinque giornalisti, e
due paramedici, in scontri con le forze d'occupazione israeliane nei cortili
della moschea AL Aqsa ed i vincoli della Città Vecchia di Gerusalemme.
Ne è
seguita l'intrusione di polizia e forze speciali israeliane sulla Spianata,
che hanno circondato centinaia di fedeli all'interno della moschea e hanno
sparato proiettili di gomma, granate stordenti e gas ad alta densità.
Le fonti hanno detto che tra i feriti ci sono cinque giornalisti che sono
stati picchiati dalle forze d'occupazione. Sono: la giornalista Maysa Abu
Ghazaleh, corrispondente di Palestine News Network, la giornalista Diyala
Jowayhan corrispondente di "Quds net", il giornalista Mahfouz Abu Terk,
fotografo dell’agenzia di stampa Reuters, il fotografo giornalista Atta
Aoissat e il fotografo giornalista Mahmoud Alyan Al-Quds. Anche
l'infermiera Fatina AL Zghayer dell'Unione dei medici arabi, e un altro
medico del soccorso medico, sono stati feriti dalle milizie d’occupazione
israeliane.
Le
fonti mediche palestinesi hanno detto che almeno cinque persone sono state
ricoverate nell'ospedale Almakased a Gerusalemme affinchè possano essere
curate le loro ferite e fratture d’arti, tra cui quelle a due donne, colpite
al ginocchio e al petto...................(leggi
tutto)
VIDEO a cura di
Filippo Landi
SCONTRI
A GERUSALEMME , VERSO TERZA INTIFADA
L'Iran nella strategia
del ragno
di
Simone Santini - 25 Ottobre 2009 - Centro Libero Analisi e
Ricerche
Il momento è decisivo. Teheran ha chiesto ancora alcuni giorni per
decidere se accettare la proposta di compromesso uscita dai negoziati
di Vienna sul suo programma nucleare. Ripercorrere la cronistoria
degli avvenimenti dell'ultima settimana fa capire quanto delicato e
pericoloso sia questo frangente......(leggi
tutto)
Questo
video illustra la produzione di BOMBE TERMONUCLEARI da parte di Israele.
L'ingegnere israeliano MORDECHAI VANUNU, lavorando nell'impianto
nucleare israeliano di Dimona, è venuto a conoscenza dei segreti
nucleari di Israele, e ha svelato al mondo in che modo ISRAELE
COSTRUISCE E POSSIEDE BOMBE TERMONUCLEARI.
Vanunu è stato arrestato in Italia, poi incarcerato e perseguitato in
Israele. E' oggi impossibilitato a uscire dai Territori Occupati.
Questo video dimostra la pericolosità, la falsità e l'ipocrisia di uno
stato che sfugge a ogni controllo
internazionale.