Anno IV,  Comunicato n. 41 // - 27 febbraio 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio aLLE MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

Scrivete  alla  Corte  penale internazionale !

Tlaxcala, 19 febbraio 2009

 


Dopo la lettera che l’avvocato Gilles Devers ha indirizzato alle ONG, Tlaxcala promuove una campagna civile mondiale di invio di lettere alla Corte Penale Internazionale per ottenere che Israele sia giudicato per «crimini di guerra»

Il 19 gennaio 2009 Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica, ha avuto il piacere di fare da tramite multilingue a una coalizione mondiale di ONG e di associazioni che hanno preso l’iniziativa di domandare alla Corte Penale Internazionale di perseguire gli israeliani responsabili dei crimini di guerra commessi a Gaza dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009.

Da allora sono successe in poco tempo molte cose impensabili: due Stati, la Bolivia e il Venezuela, hanno rotto le relazioni diplomatiche con Israele ; la Bolivia denuncia Israele davanti alla CPI per crimini di guerra; il primo ministro turco, Recep Tayyib Erdogan, si è scontrato pubblicamente con Shimon Peres al Forum Economico Mondiale di Davos e gli ha detto in faccia che il suo paese è una macchina omicida; due tribunali hanno accettato di indagare sui crimini di guerra israeliani (l’Audiencia Nacional spagnola e un tribunale turco); la CPI stessa ha avviato un’analisi preliminare del caso; l’iniziativa coordinata dall’avvocato francese Gilles Devers ha ricevuto a oggi l’appoggio di quasi 400 ONG e associazioni del mondo intero e infine la campagna di firme individuali a sostegno di questa iniziativa, veicolata da Tlaxcala, ha ricevuto più di 33.000 firme da cittadini di tutto il mondo, che hanno così espresso il loro auspicio che la giustizia metta fine una volta per tutte alla storica impunità e alla violenza degli apparati istituzionali dello Stato di Israele e al loro lento genocidio del popolo palestinese.

In questi giorni le ONG e le associazioni che avevano incaricato gli avvocati di presentare la richiesta alla CPI hanno ricevuto una lettera personale dell’avvocato Gilles Devers a nome del collettivo di avvocati.

Tlaxcala, che fa parte di queste associazioni, ha deciso di tradurre e diffondere questa lettera.

Prendiamo l’iniziativa di chiedere ai firmatari della Petizione universale e ai cittadini di buona volontà di inviare per posta una lettera alla CPI per riaffermare l’auspicio che essa ponga fine ai crimini di guerra dello Stato di Israele.

Comitato esecutivo di Tlaxcala



Ecco la lettera dell’avvocato Gilles Devers e il modello di lettera che proponiamo di inviare alla CPI

«Israele deve essere giudicato dalla Corte Penale Internazionale – Petizione universale»

Lettera aperta dell'avvocato Gilles Devers e del collettivo di avvocati alle ONG, alle organizzazioni e ai firmatari della petizione universale

Care amiche, cari amici

Dopo la presentazione della denuncia, il 22 gennaio 2009, il procedimento ha fatto notevoli progressi. L'orrore dell'aggressione contro Gaza impone una rilettura del Diritto. Dopo la denuncia presentata da 350 ONG e associazioni, l'Autorità Palestinese ha dato competenza alla Corte Penale Internazionale. Le prime testimonianze da Gaza confermano una volontà di uccidere e distruggere ben al di là degli obiettivi militari. Ormai lo scetticismo che talvolta circondava l'azione legale deve cedere il passo al gusto della vittoria. La giustizia deve vincere.

Una quarantina di avvocati è al lavoro in un clima di stretta collaborazione. La prossima settimana sarà aperto un sito internet che permetterà di far circolare le informazioni e di rafforzare i contatti. Procederemo inoltre alla presentazione delle denunce individuali.

Queste dichiarazioni del Procuratore Ocampo al Times, lo scorso 2 febbraio, testimoniano dei progressi fatti. Non diamo nulla per scontato, ma misuriamo il cammino compiuto:


Il Procuratore della CPI valuta gli strumenti per perseguire gli ufficiali israeliani per 'crimini di guerra'

Quando questo mese dei gruppi palestinesi si sono appellati alla Corte Penale Internazionale, il suo Procuratore Generale ha affermato di non poter prendere in considerazione il caso perché la Corte non ha giurisdizione su Israele, che non ha firmato lo Statuto di Roma. Adesso però il Procuratore Generale Luis Moreno-Ocampo ha indicato al Times che sta valutando la possibilità di una giurisdizione palestinese sui presunti crimini commessi a Gaza.

I gruppi palestinesi hanno presentato argomentazioni che sostengono che l’Autorità Palestinese rappresenta lo Stato di fatto sul cui territorio questi crimini sono presumibilmente stati perpetrati.

"È lo Stato territoriale che deve rivolgersi alla Corte. Si tratta di verificare se l'Autorità Palestinese sia effettivamente quello Stato", ha dichiarato il sig. Moreno-Ocampo a The Times al Forum Economico Mondiale di Davos.

Parte delle argomentazioni addotte dai palestinesi si basa sulla reiterata affermazione israeliana secondo cui Israele non è giuridicamente responsabile per Gaza, visto che si è ritirato dalla Striscia nel 2006. "Citano fattispecie giuridiche – ha detto Ocampo – e il caso è molto complesso. Io sto facendo un tipo di analisi differente. Potrebbe richiedere del tempo ma prenderò una decisione conforme alla legge".

Moreno-Ocampo ha detto che la sua disamina del caso non riflette necessariamente la convinzione secondo cui a Gaza sarebbero stati commessi dei crimini di guerra. Il primo passo è quello di determinare il campo giuridico, ha detto, e solo dopo questa fase sarà possibile decidere di avviare un'indagine»


Dobbiamo alle vittime di Gaza una mobilitazione esemplare

Niente va dato per scontato, ma sono stati fatti progressi importanti. Bisogna ancora convincere. Il sostegno effettivo a questa azione è un elemento decisivo per la CPI.

Facciamo dunque appello a tutte le ONG firmatarie perché mobilitino i loro membri e amici per una campagna civile con l'invio di lettere individuali al Procuratore della Corte Penale Internazionale che attestino le speranze riposte nella giustizia internazionale.

Ecco un modello di lettera, ma ciascuno può formularla come desidera. Le lettere possono essere spedite singolarmente o raccolte dalle ONG che assicureranno invii di gruppo, e devono essere inviate per posta.

 

(data)

Signor Procuratore
Corte Penale Internazionale
Casella Postale 19519
2500 CM, L'Aia, Paesi Bassi

Signor Procuratore,

L'aggressione di Israele contro il popolo palestinese, tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009, resterà una delle peggiori atrocità del mondo moderno. Questa popolazione indifesa, senza protezione e senza possibilità di fuga è stata vittima della furia di un esercito strapotente, e tutto indica che sia stata fatta la scelta deliberata di attaccare la popolazione civile.

Chi potrebbe capire, se questo crimine restasse impunito? Non punire Israele significherebbe permettere il ritorno della barbarie. Guardiamo dunque alla giustizia internazionale, incarnata dalla Corte Penale Internazionale.

In nome del diritto umano e in ricordo di coloro che sono morti per la semplice ragione di essere palestinesi, mi rivolgo a lei chiedendole di aprire un'indagine per difendere la memoria delle vittime e il diritto, segno distintivo della civiltà.

In questa regione del mondo è troppo spesso la violenza ad avere l'ultima parola. Ma la pace non può basarsi che sul rispetto dei diritti delle persone.

Con i miei saluti di cittadino/a del mondo,

(firma)



* * *

La mobilitazione dei militanti è la condizione essenziale del nostro successo e della nostra indipendenza.

Presto il nostro sito ci permetterà di consolidare la nostra azione comune.

Grazie a tutti per il vostro aiuto,

Saluti solidali.



Link originale : http://www.tlaxcala.es/detail_artistes.asp?lg=es&reference=290

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/ScriveteCortePenaleInternazionale.htm

 

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