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Dal blog
Kelebek.splinder.com
http://kelebek.splinder.com/
di Miguel Martinez
Sergio Yahya Pallavicini, il Negro Domestico Bianco
Su questo blog
http://kelebek.splinder.com/
abbiamo parlato della specie del
Negro
Domestico.
C'è però un'altra specie tutta italiana, che potremmo definire del
Bianco Domestico travestito da negro.
Prendiamo ad esempio il signor
Sergio Pallavicini,
in arte l'Imam Yahya, che assieme a suo padre
Felice Pallavicini
detto Abdul Wahid dirige un cenacolo chiamato
Coreis o Comunità
Religiosa Islamica.

Abdul Wahid Pallavicini, negli abiti crociati di un dubbio "Ordine
di cavalieri di Malta"
La Coreis
è
un minuscolo gruppo di italiani benestanti provenienti
dall'estrema destra, approdati all'Islam tramite una lettura
particolare delle opere di
René Guénon,
interpretate in chiave intimista.
O meglio, con quel "teniamo
fuori la politica" così cara alla politica di
destra. E infatti, l'apolitica Coreis gode da sempre di un rapporto
tutto particolare con
Alleanza Nazionale.
Ora, uno che nasce bianco e sceglie una religione da negri si trova
con il problema di riaffermare continuamente di
non essere negro:
motivo per cui la Coreis vede i musulmani reali e poveri più o meno
allo stesso modo in cui i militanti di
Tradizione, Famiglia e Proprietà vedevano i
contadini brasiliani.
Yahya Pallavicini è corso dai giornali, anzi dal
Giornale,
per denunciare il
fatto che all'ora della preghiera, un gruppo di musulmani avesse
pregato - come fanno da 1400 e passa anni lunari - all'ora canonica
della preghiera, nella città di Milano che sta in piedi grazie al
loro lavoro.
''Una
scena penosa, Hamas e i suoi simpatizzanti hanno
strumentalizzato la religione per fini politici. E questo è
blasfemo.''
Il Negro Domestico, o meglio il Bianco Domestico travestito da
negro, gioca un ruolo
insostituibile di legittimazione ai tempi dei mass
media, del Grande Fratello e del Rosario dello Sdegno dei politici.
Appoggiandosi a questa sorta di
fatwa, i
segugi della destra
si sono lanciati alla caccia.
Vedremo come.
Tratto da :
KELEBEK di Miguel Martinez
http://kelebek.splinder.com/
Link a questa
pagina :
http://www.holylandfree.org/Pallavicini-Kelebek.htm
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