Nella notte accordo al Consiglio
di Sicurezza dell'ONU su una bozza per il cessate il fuoco nella
Striscia di Gaza.
(versione in lingua italiana)

(leggi anche versione in lingua
originale inglese)
Ma non si è fissata la data per il ritiro
d'Israele e nella bozza non si parla della rimozione dello stato
d'assedio.
.
La delegazione francese aveva chiesto
altre 24 ore per lavorare sulla risoluzione. Ma la risposta della
delegazione saudita è stata furiosa: " non si può aspettare a lungo,
mentre i civili muoiono minuto per minuto".
.
Un delegato arabo ha dichiarato:
"Israele ha violato lo Shabbath per attaccare Gaza, ma ora pare che
trovi scuse e non voglia violarlo, per ritirare le truppe ed
interrompere le operazioni di guerra."
Unanimità dei delegati occidentali, euroasiatici e arabi. Astensione
degli USA.
Sia durante la riunione del Consiglio, che dopo
l'approvazione della bozza, Israele non ha smesso un istante di
bombardare Gaza, mietendo altre vittime tra la popolazione
palestinese, tra cui un bambino.

Filippo Landi, corrispondente RAI
(l'unico che si salva...):
"a
Gaza sale il bilancio delle vittime"
Il grido della
Croce Rossa:
si spara alle ambulanze e a
Gaza i cadaveri
sono abbandonati nelle strade.
È una
catastrofe umanitaria
L'ONU interrompe le operazioni di
approvvigionamento e soccorso, dopo che sono stati bersagliati due
suoi camion e uccisi i due autisti.
La propaganda sionista, anche nostrana,
dichiara che tra le vettovaglie c'erano divise per Hamas (?!?), ma si
trattava invece di uniformi per la polizia municipale di Gaza, che
erano alla frontiera bloccate molto tempo prima che Israele sferrasse
l'attacco. Uniformi che erano destinate a quei 150 cadetti che sono
stati i primi a morire nell'attacco a sorpresa di Santo Stefano.
Anche un ufficiale isareliano è rimasto ucciso e altri tre soldati
feriti, a seguito del lancio di un razzo anticarro contro il loro
mezzo.
Redazione di
www.TerraSantaLibera.org
In italiano: "Accordo ONU cessate il
fuoco"
http://www.terrasantalibera.org/ONU-StopWarGaza9gen2009.htm
In
inglese: "UN
passes Gaza ceasefire resolution"
http://www.holylandfree.org/UN-GazaCeasefire9gen2009.htm
In
italiano: "Il grido della
Croce Rossa"
http://www.terrasantalibera.org/GazagridoCRI.htm
Accordo all'Onu sul cessate il fuoco a Gaza.
Usa: "Prolungare la tregua"
Suonano le sirene, incubo razzi in Israele
9 gennaio 2009,
RaiNews24
C'è accordo al Consiglio di sicurezza
delle Nazioni Unite sulla bozza di risoluzione per il cessate il fuoco
immediato nella Striscia di Gaza. Il Consiglio, ha fatto sapere un
diplomatico palestinese, voterà il documento nella seduta di questa
sera alle 23 ora italiana. "C'e' un accordo, gli emendamenti arabi
sono stati accettati", ha detto ai giornalisti Ryad Mansour,
osservatore per la Palestina presso l'Onu. Alle 23 consultazioni del
Consiglio di sicurezza a porte chiuse dove probabilmnte si voterà il
testo. La versione del testo sottolineerebbe, secondo quanto riportano
fonti diplomatiche "la necessità di una tregua immediata nella
Striscia di Gaza".
Grave situazione umanitaria
E' sempre più grave la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza
dove le Nazioni Unite hanno annunciato la sospensione dell'attività.
Un ultimo bilancio da fonte mediche palestinesi parla di 763 vittime
dall'inizio dell'offensiva.
E mentre il Dipartimento di Stato Usa
ha rivolto un appello ad Israele perché prolunghi le ore in cui lascia
passare gli aiuti urgenti per la popolazione stremata, al Palazzo di
Vetro si lavora intensamente a una risoluzione che integri il
cessate-il-fuoco immediato con un'azione per fermare il traffico di
armi e con l'apertura di corridoi umanitari.
Sul tavolo del Consiglio di Sicurezza
c'è anche una nuova proposta di risoluzione dei Paesi arabi, che
chiede "il cessate-il-fuoco immediato" e la sospensione di tutte le
attività militari, sia israeliane che dei gruppi palestinesi, Hamas
incluso; gli arabi chiedono inoltre l'immediata rimozione del blocco
israeliano sulla Striscia.
Intanto però i gruppi fondamentalisti ed estremistici hanno respinto
il piano franco-egiziano per il cessate il fuoco, che - secondo Hamas
e le altre organizzazioni - "non ha basi valide" e lascia "le mani
libere al nemico".
Nuovo fronte bellico
Il timore è che, al tredicesimo giorno dell'offensiva 'Piombo fuso',
dopo che stamane sono caduti su Israele razzi lanciati dal Libano, il
conflitto in Medio Oriente possa ampliarsi. L'attacco ha provocato
solo cinque feriti lievi, ma fa temere l'apertura di un nuovo fronte
bellico regionale, nella stessa area teatro nell'agosto 2006 della
guerra-lampo tra le truppe israeliane e le milizie sciite libanesi di
Hezbollah, e dove sono schierati anche i soldati italiani dell'Unifil
II, la Forza Interinale delle Nazioni Unite. E l'emergenza umanitaria
cresce di ora in ora: l'Agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi
(Unrwa) ha deciso di sospendere le sue operazioni perché considera
troppo rischioso continuare la propria attività: la decisione è stata
annunciata dopo che sono rimasti uccisi due autisti di convogli che
portavano aiuti. L'agenzia Onu, la più importante nella zona,
distribuisce aiuti umanitari a 750.000 persone in territorio
palestinese.
Benedetto XVI: si cambi la
leadership israeliana e palestinese
La situazione è così grave da aver indotto papa Benedetto XVI non
soltanto a sollecitare una tregua umanitaria a Gaza, ma addirittura a
caldeggiare un ricambio di leadership tanto in Israele quanto tra i
palestinesi affinchè i due popoli siano guidati "verso la difficile ma
indispensabile riconciliazione". Il Pontefice ha sottolineato la
necessità di un "approccio globale" e di un "sostegno convinto" al
dialogo tra Israele e la Siria nonchè, in Libano, "al consolidamento
delle istituzioni".
Razzi lanciati dal Libano, Israele risponde
L'esercito israeliano ha risposto agli attacchi di stamattina
con razzi Katyusha contro il nord di
Israele, aprendo il fuoco in direzione del Libano. Cinque razzi da 120
millimetri sparati dal Libano hanno colpito il nord di Israele, sono
stati lanciati dalla citta' di Dhayra. Lo riferisce l'emittente tv di
hezbollah al Manara. Smentito, invece, il lancio di altri razzi a metà
mattinata, dal Libano verso il nord di Israele. La Finul, Forza delle
Nazioni Unite in Libano, è stata posta in "stato di allerta
rafforzato", secondo fonti militari francesi.
Almeno cinque persone sono rimaste ferite dai razzi Katyusha sparati
stamattina dal Libano del sud contro il nord di Israele. Fonti
militari israeliane hanno riferito che almeno quattro Katyusha sono
caduti nel settore ovest della Galilea, nei pressi della città di
Nahariya e del kibbutz Kabri. Dopo gli attacchi, le autorità di
Nahariya hanno invitato i residenti della regione a restare nei rifugi
anti-missile.
Si tratta del primo attacco del genere dall'estate 2006, quando si
combatté la guerra di 34 giorni tra le forze israeliane e le milizie
sciite libanesi di Hezbollah. Il movimento sciita libanese, peraltro,
nega ogni responsabilità nel lancio di razzi di oggi. Sembrerebbero
dunque essersi avverati i timori dell'apertura nello Stato ebraico di
un fronte settentrionale, mentre per il tredicesimo giorno consecutivo
al sud è in corso l'offensiva nella Striscia di Gaza.
Nel sud di Israele, razzi sparati da
Gaza sono caduti stamane nelle città di Ashqelon e Ashdod e nelle aree
limitrofe. Non si ha notizia di vittime.
Un ufficiale dell'esercito
israeliano è morto oggi nel corso di violenti scontri con i miliziani
di Hamas nel nord della Striscia di Gaza. Lo riporta il sito web del
quotidiano israeliano Haaretz. Feriti anche altri soldati. Il militare
ucciso si trovava a bordo di un carro armato nell'area dell'ex
insediamento di Netzarim, colpito da missili anti-carro. Si tratta
della settimo soldato israeliano ucciso dall'inizio dell'operazione di
terra nella Striscia, lo scorso sabato.
Scoperti 35 cadaveri tra le
macerie
Trentacinque cadaveri sono stati scoperti tra le macerie di una zona
di combattimento nella Striscia di Gaza. Lo ha indicato un
responsabile del ministero della Sanità della Striscia di Gaza.
Il dottor Mowaiya Hassanain, capo dei servizi del pronto soccorso
palestinese ha riferito che i cadaveri sono stati scoperti nel corso
della tregua di tre ore dei combattimenti. Israele l'ha accettata per
consentire che gli aiuti arrivino a Gaza. Hassanain ha aggiunto che i
cadaveri sono stati scoperti nel quartiere Zeitoun di Gaza City. In
queste zone ci sono stati i combattimenti più pesanti nei giorni
recenti tra soldati dello Stato ebraico e miliziani di Hamas. Il
responsabile d non ha saputo dire il numero esatto dei miliziani
uccisi perché i resti erano in avanzato stato di decomposizione; ma ha
confermato che tra le vittime c'erano donne e bambini. Hassanain ha
aggiunto che quasi 750 palestinesi sono uccisi nell'offensiva di
Israele, iniziata tredici giorni fa.
Usa: Israele estenda orari
per ingresso aiuti
Il dipartimento Dip. Stato di Stato americano, denunciando
una situazione umanitaria "terribile", ha fatto appello affinchè
Israele prolunghi gli orari in cui gli aiuti umanitari di emergenza
possono essere portati all'interno della striscia di Gaza.