Il libello di Sergio Luzzatto
contro Padre Pio
24
Oct 2007
"La
Lega Cattolica Antidiffamazione auspica che la Comunità
ebraica italiana e internazionale vogliano prendere le
distanze da un atto di pseudoscientificità tendenzioso e
discriminatorio"
A
seguito delle menzogne diffuse da un libello
anticattolico,
nel quale si mette in dubbio la soprannaturalità delle
stimmate di San Pio da Petralcina, adducendo presunte
prove assolutamente false e infondate, la Presidenza
della Lega Cattolica Antidiffamazione desidera
richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica – e dei
Cattolici in particolare – sul continuo attacco alla
Chiesa Cattolica, addirittura con gravi interferenze
nella sua libertà e autonomia.
Dopo le immotivate critiche all’antica liturgia del
Venerdì Santo
e dopo i tentativi di bloccare la beatificazione del
Servo di Dio Pio XII da parte di esponenti della
Comunità israelitica e della Anti Defamation League
ebraica, Sergio Luzzatto pontifica senza serie
argomentazioni sull’autenticità delle stimmate di Padre
Pio, avventurandosi a giudicare la validità delle
Canonizzazioni proclamate dalla Chiesa.
«Ricordiamo
al prof. Luzzatto che, secondo la dottrina cattolica, le
canonizzazioni impegnano l’infallibilità pontificia,
e che il Pontefice e la Chiesa sono indipendenti e
sovrani nella proclamazione dei Santi», afferma il
Presidente Pietro Siffi, che osserva: «Ci chiediamo
quale scandalo sarebbe stato sollevato dalla comunità
cui appartiene Sergio Luzzatto, se un cattolico avesse
espresso analoghe valutazioni su questioni relative al
culto ebraico. Ci permettiamo viceversa di suggerire al
prof. Luzzatto di dedicare le proprie energie allo
studio della propria religione, visto che nei confronti
del Cristianesimo– e del Cattolicesimo in specie – pare
si sia ampiamente superata la misura».
La
Lega
Cattolica Antidiffamazione auspica che
la Comunità ebraica italiana e internazionale vogliano
prendere le distanze da un atto di pseudoscientificità
tendenzioso e discriminatorio, non supportato da alcun
documento ed anzi basato su prove ampiamente smentite
dai documenti esistenti.
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