"Notizie dalla Terra Santa"


 

Anno IV,  Comunicato n. 3, del 3 gennaio 2009

ULTIME ORE: salgono a 464 i morti e 2370 i feriti

 

Poco doppo le ore 17 locali di Gaza, sopra il cielo di Rafah i caccia F16 dell'aviazione israeliana hanno bombardato massicciamente uccidendo 4 civili.

Poco dopo, verso le 19,30, nell'area di Jabaliya, i bombardamenti hanno preso come obiettivo una moschea dove era radunata la popolazione a pregare:

16 i morti accertati al momento, ma ancora si scava sotto le macerie.

Intanto i primi carri armati israeliani Merkava hanno iniziato a muoversi e a cannoneggiare in direzione della frontiera di Gaza.

Attualmente, ore 20,30 di Gaza, i tanks sionisti, coperti dal bombardamento dell'aviazione, hanno oltrepassato i confini del lagher di Gaza.

I testimoni ci riferiscono di un inferno di fuoco dal cielo e dalla terra, che si riversa su una popolazione ridotta veramente allo stremo e alla disperazione.

 

Le conseguenze, nelle prossime ore d'invasione da terra da parte di Tsahal, l'esercito israeliano d'occupazione, avranno conseguenze ancor più tragiche per tutta la popolazione.

 

I media ci ripetono quello che Israele vuole che noi sentiamo e crediamo, che la guerra cioè sia contro Hamas: ma la verità è che la guerra è contro tutto il popolo palestinese, da Gaza alla Cisgiordania. Il nemico, per i maniaci di guerra israeliani di Tel Aviv, il cui posto adeguato sarebbe un ospedale psichiatrico per criminali seriali, è tutta la popolazione araba di Palestina, quella che legittimamente avrebbe un diritto naturale a tutta la Palestina, quella Palestina che la lobby sionista, foraggiata dagli USA e appoggiata da un pugno di disonesti politicanti europei, sta rubando alla gente di Terra Santa sotto gli occhi di tutto il mondo.

 

Fonte dati : International Solidarity Movement Alert media@palsolidarity.org

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/Gaza464Morti.htm

 

Riceviamo questo testo scritto da un sacerdote:

 

Carissimi,

i toni che voi usate forse sono ancora toni leggeri in confronto con quanto sta succedendo a Gaza e dintorni. Israele non poteva scegliere con maggiore tempismo la sua reazione scomposta e oltremodo sproporzionata.

 

Tempo di Natale = tempo di pace, e intanto la strage continua e il piombo fuso brucia case e persone. I morti e i feriti aumentano di numero ogni ora di più, la maggior parte dei quali innocenti e fra questi molti bambini.

 

 Altro che strage di Erode è questa! E Israele non si ferma, anzi aumenta la distruzione verso una popolazione inerme che non ha riposo né cibo.

Non ascolta nessuno, né il Papa, né Unione europea....

Non ci resta che pregare.

Ciao

don Carmelo

 

 

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili

(salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)

purchè citandone  integralmente   tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links :

perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.

Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo

 la  libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente e vergognosamente la libera formazione e informazione.