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Israele si prepara a demolire un intero quartiere
di Gerusalemme
Testo originale inglese di
Palestinian Information Center
Traduzione a cura di Dan Scott per
www.TerraSantaLibera.org

GERUSALEMME OCCUPATA - Il
fronte cristiano-islamico
per la difesa di Gerusalemme ha avvertito che gruppi di imprese
sioniste per la costruzione degli insediamenti, in particolare la
società municipalizzata israeliana, hanno stanziato più di 300
mila dollari per la demolizione di un intero quartiere, denominato
Al-Bustan, nel villaggio di Silwan, che si trova nella zona
sud-est della Gerusalemme vecchia.
Il Dr. Khater Hasan, segretario generale del fronte, ha spiegato
che la società municipalizzata della Gerusalemme occupata, e altre
imprese di costruzione di insediamenti, vale a dire, la Società
per lo Sviluppo di Gerusalemme-Est, l'Autorità per gli Sacavi
Archeologici, l'Autorità per la Natura e la Fondazione Elad, hanno
avuto assegnati i fondi per distruggere tutte le case, gli edifici
e tutto ciò che resta di arabo nel quartiere, con lo scopo di
giudaizzare la zona.
Il Dr. Khater ha anche detto che l’Esercito di Occupazione
Israeliano (IOA, Israeli Occupation Army) sposterà più di 1.500
nativi palestinesi dal quartiere, al fine di costruire un
quartiere ebraico al suo posto, facendo notare che l’IOA ha
attualmente già iniziato a inviare nella zona grossi camion
carichi di barre di ferro e materiali da costruzione.
Egli ha sottolineato che il popolo di Silwan, con il sostegno di
un certo numero di Gerosolimitani, attivisti stranieri e
organizzazioni per i diritti umani, stanno cercando di fermare
questo progetto di insediamento.
Khater ha aggiunto che questo progetto sionista condurrebbe
all'isolamento della Moschea di al-Aqsa e della città vecchia dal
lato meridionale, come preludio al completamento
dell’accerchiamento della parte orientale e settentrionale, nel
cui caso l’IOA riuscirebbe ad attuare il progetto di
giudaizzazione sul cimitero Bab-al-Rahma e sul quartiere Sheikh
Jarrah.
Egli si è appellato in tal senso alla comunità internazionale e
all’Organizzazione per i Diritti dell’Uomo, al fine di assumere il
proprio ruolo nel proteggere la città santa e la sua identità dai
tentativi di giudaizzazione israeliana e dalla contraffazione
demografica, culturale e religiosa provocati nella città.
Più di 88 case in Al-Bustan saranno demolite, e queste case danno
abitazione a più di 1.500 residenti palestinesi, gran parte dei
quali sono bambini. Se questa demolizione venisse effettuata,
sarebbe la più grande dopo la demolizione del quartiere di
Al-Maghareb, all'interno della città vecchia, nel 1967.
I proprietari delle case di Al-Bustan hanno ricevuto ordine dalla
corte (del Tribunale israeliano, ndt) di evacuare le loro
case.
Gerusalemme, 29 novembre 2008
Link originale in lingua inglese :
www.palestine-info.co.uk/En/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s
7tKpnP1uFaKBt4cGr1iCsFA%2fVtcQl1NuKVXWlT9iquQvTD0CmR2gJQGlb5hrrRe
YCnELBWmSh%2bl9hzJTeSDx8u0Ngz0wwCZiY9Nsiycjsj%2fc%3d
Link a questa pagina in italiano:
http://www.terrasantalibera.org/DemolizioneCase29112008.htm
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Traduzione
a cura di
Dan Scott
per
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