"Notizie dalla Terra Santa"


 

Anno III,  Comunicato n. 90 , del 5 DICEMBRE  2008

 

Israele si prepara a demolire un intero quartiere di Gerusalemme

Testo originale inglese di Palestinian Information Center

Traduzione a cura di Dan Scott per www.TerraSantaLibera.org

 



GERUSALEMME OCCUPATA - Il
fronte cristiano-islamico per la difesa di Gerusalemme ha avvertito che gruppi di imprese sioniste per la costruzione degli insediamenti, in particolare la società municipalizzata israeliana, hanno stanziato più di 300 mila dollari per la demolizione di un intero quartiere, denominato Al-Bustan, nel villaggio di Silwan,  che si trova nella zona sud-est della Gerusalemme vecchia.

Il Dr. Khater Hasan, segretario generale del fronte, ha spiegato che la società municipalizzata della Gerusalemme occupata, e altre imprese di costruzione di insediamenti, vale a dire, la Società per lo Sviluppo di Gerusalemme-Est, l'Autorità per gli Sacavi Archeologici, l'Autorità per la Natura e la Fondazione Elad, hanno avuto assegnati i fondi per distruggere tutte le case, gli edifici e tutto ciò che resta di arabo nel quartiere, con lo scopo di giudaizzare la zona.

Il Dr. Khater ha anche detto che l’Esercito di Occupazione Israeliano (IOA, Israeli Occupation Army) sposterà più di 1.500 nativi palestinesi dal quartiere, al fine di costruire un quartiere ebraico al suo posto, facendo notare che l’IOA ha attualmente già iniziato a inviare nella zona grossi camion carichi di barre di ferro e materiali da costruzione.

Egli ha sottolineato che il popolo di Silwan, con il sostegno di un certo numero di Gerosolimitani, attivisti stranieri e organizzazioni per i diritti umani, stanno cercando di fermare questo progetto di insediamento.

Khater ha aggiunto che questo progetto sionista condurrebbe all'isolamento della Moschea di al-Aqsa e della città vecchia dal lato meridionale, come preludio al completamento dell’accerchiamento della parte orientale e settentrionale, nel cui caso l’IOA riuscirebbe ad attuare il progetto di giudaizzazione sul cimitero Bab-al-Rahma e sul quartiere Sheikh Jarrah.

Egli si è appellato in tal senso alla comunità internazionale e all’Organizzazione per i Diritti dell’Uomo, al fine di assumere il proprio ruolo nel proteggere la città santa e la sua identità dai tentativi di giudaizzazione israeliana e dalla contraffazione demografica, culturale e religiosa provocati nella città.

Più di 88 case in Al-Bustan saranno demolite, e queste case danno abitazione a più di 1.500 residenti palestinesi, gran parte dei quali sono bambini. Se questa demolizione venisse effettuata, sarebbe la più grande dopo la demolizione del quartiere di Al-Maghareb, all'interno della città vecchia, nel 1967.

I proprietari delle case di Al-Bustan hanno ricevuto ordine dalla corte (del Tribunale israeliano, ndt) di evacuare le loro case.

  

Gerusalemme, 29 novembre 2008

 


 

Link originale in lingua inglese :

www.palestine-info.co.uk/En/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s
   7tKpnP1uFaKBt4cGr1iCsFA%2fVtcQl1NuKVXWlT9iquQvTD0CmR2gJQGlb5hrrRe
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Link a questa pagina in italiano:

http://www.terrasantalibera.org/DemolizioneCase29112008.htm

 

Altri link a questa pagina :

http://www.uruknet.de/?p=49179
 

Traduzione a cura di Dan Scott per www.TerraSantaLibera.org

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