Continua la strage di Gaza:
l'esercito israeliano uccide una neonata
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05-03-2008 Gaza

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Una neonata di appena tre settimane e un resistente delle
brigate al-Quds sono le vittime di oggi dei nuovi
bombardamenti israeliani. 8 cittadini sono rimasti feriti
dal fuoco delle forze di occupazione penetrate la notte
scorsa nella cittadina al-Qarara, a est di Khan Yunes, nel
sud della Striscia di Gaza.
Il movimento del Jihad islamico ha confermato l’uccisione di
uno dei dirigenti della sua ala militare, Yusef al-Samiri
(Abu Mu'ath): il cadavere, crivellato di pallottole, è stato
ritrovato all’alba di oggi vicino alla sua abitazione.
Fonti all'interno dell’ospedale dei Martiri di al-Aqsa hanno
riferito che è stata uccisa anche una neonata di 20 giorni:
un pallottola l'ha raggiunta alla testa. La mamma della
piccola è rimasta ferita.
Le forze di occupazione israeliane, penetrate all’improvviso
nella cittadina al-Qarara, a est di Khan Yunes, si sono
scontrate con i resistenti delle brigate al-Quds, vicino
alla casa di as-Samiri.
Tra i feriti ci sono bambini e donne. I nomi identificati
sono: Iyad al-Samiri (10 anni), Nader Abu Ekr (4 anni), Alya
al-Samiri (70 anni), Nadiyah Baraka (30 anni), Ghadah
al-Samiri (19 anni).
Un testimone oculare ha riferito al corrispondente di
Infopal.it che i bambini sono rimasti terrorizzati dalle
esplosioni: l’aviazione israeliana ha sparato in maniera
massiccia contro le abitazioni civili.
I resistenti palestinesi hanno risposto al fuoco israeliano
con il lancio di diverse granate lanciate contro i
carrarmati entrati a est di Deir al-Balah.
Fonte:
http://www.infopal.it/testidet.php?id=7832