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Anno II, Comunicato n. 107-6
(italiano), del 24-SETTEMBRE-2007
Bambini palestinesi nel mirino delle forze di
occupazione israeliane.
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Gaza, 19 settembre 2007
La polizia e le forze di occupazione israeliane
arrestano e picchiano in modo sistematico i bambini
palestinesi, senza motivo o senza accusarli formalmente.
E’ quanto denuncia un repporto pubblicato
dall’associazione "Defense for Children International"
(DCI).
Nel suo rapporto semestrale, il gruppo ha rivelato che
da gennaio a luglio di quest’anno, tra i 382 e i 416
minori palestinesi sono stati rinchiusi nelle prigioni
israeliane e nei centri di detenzione. Più della metà ha
ricevuto sentenze fino a un anno di reclusione.
Metodi da inquisizione
Sabe' Mouneer Ibrahim Titiy, 17 anni, è stato
sequestrato da casa alle due del mattino, trasportato in
vari centri di detenzione israeliani, torturato
continuamente per settimane, finché ha firmato una
confessione.
"Gli interrogatori iniziavano alle 7 del mattino – ha
raccontato Titiy -. Ero ammanettato e legato. Quando
chiedevo di poter andare in bagno o a bere, chi mi
interrogava replicava che dovevo confessare tutto se
volevo che lui desse seguito alla mia richiesta. Lui mi
urlava e mi diceva che dovevo confessare tutto. Mi
lasciava nella stanza per gli interrogatori,
ammanettato… La mattina dopo, alle 7, ritornava nella
mia cella e mi svegliava a calci. Non mi è stata
concessa una doccia o un cambio di abiti".
Tahani Bin Oudi, 16 anni, è stato raggiunto dagli spari
dei soldati israeliani mentre scappava, per paura, da un
check-point nei pressi di Nablus. I soldati hanno
trovato un coltellino nella sua borsa, usato per
tagliare la frutta.
Dai 10 ai 20 anni per chi lancia sassi...
Il decreto militare n. 378 stabilisce che un minore può
essere arrestato e interrogato fino a 90 giorni senza
alcuna accusa, e gli può essere comminata anche una pena
lunghissima. Per esempio, lanciare oggetti – anche una
pietra – può comportare dai 10 ai 20 anni di carcere.
I bambini sotto i 14 anni, se condannati, possono essere
imprigionati anche fino a sei mesi. Quelli al di sotto
dei 12 non possono subire il carcere, ma sono ugualmente
arrestati e poi rilasciati.
Il report si basa su circa 200 casi condotti da avvocati
palestinesi dl DCI nei tribunali militari israeliani nel
periodo tra gennaio e giugno e su 30 dichiarazioni
rilasciate da minori detenuti nelle carceri israeliane e
in centri per gli interrogatori.
L’Associazione per la Difesa dei Diritti umani,
Addameer, ha pubblicato un rapporto in cui vengono
denunciate le violenze perpetrate dagli israeliani ai
danni dei palestinesi.
"L’uccisione di minori palestinesi – rivela
l’organizzazione - si concentra vicino ai confini con la
Striscia di Gaza".
17 bambini palestinesi sono stati assassinati a Beit
Hanoun, nel nord della Striscia, tra luglio e agosto
2007.
Negli ultimi anni, Israele ha ucciso centinaia di
bambini palestinesi.
400 ragazzi in età fra i 14 e i 17 sono attualmente
rinchiusi nelle prigioni israeliane.
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www.uruknet.info?p=s7293 |
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