Vuoi ricevere la nostra
Newsletter con articoli,
commenti, avvenimenti,
aggiornamenti,
appuntamenti
riguardanti la Terra
Santa ed il Medio
Oriente?
Iscriviti alla nostra
Newsletter "Notizie
dalla Terra Santa",
semplicemente
È
|
Notizie
dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 80/9 (italiano), del 22/6/2007
|
Secondo il settimanale Panorama, Israele si
prepara a scatenare una nuova "guerra
d'estate" su più fronti
Il sito del
settimanale Panorama - sempre molto ben
informato sui progetti dell'establishment e
degli apparati di sicurezza israeliani -
pubblica un articolo secondo cui questa estate
sarebbe in incubazione una vasta offensiva
militare israeliana su almeno due fronti: il
Libano e Gaza. Scrive il settimanale che "La
conquista di Gaza da parte delle milizie di
Hamas e i lanci di razzi contro il territorio
israeliano da uno dei dodici campi profughi
palestinesi in Libano hanno costretto
Gerusalemme a rivedere i piani militari:
l’ipotesi di una nuova una crisi su due o tre
fronti contemporaneamente è ritenuta sempre
più realistica. Il potenziamento delle
forze siriane sul confine del Golan aveva
già indotto gli analisti israeliani a prevede
per l’estate un conflitto con Damasco ma
l’escalation della crisi a Gaza e in Libano
potrebbero costituire le basi per un conflitto
su vasta scala" - sul fronte libanese queste
sono le indiscrezioni avanzate da Panorama:
"Le truppe di Beirut, già impegnate a
combattere gli estremisti jihadisti di Fatah
al-Islam e Jund al Sham, non sembrano in grado
di assumere il controllo dei campi né di
garantire la sicurezza di un paese che sembra
sempre più in balìa della destabilizzazione
sostenuta da Hezbollah, Siria e Iran. Inoltre
nel sud del Libano molti reparti sembrano
simpatizzare apertamente con Hezbollah e i
gruppi filo-siriani. Una situazione che, se
dovesse degenerare, potrebbe indurre Israele a
riprendere le operazioni militari interrotte
nell’agosto scorso dimostrando di fatto
l’inutilità delle forze dell’ONU, incapaci di
impedire le violazioni alla Risoluzione 1701".
Relativamente alla situazione sul fornte
palestinese, Panorama scrive che: "Sul fronte
di Gaza il pericolo per Israele è
rappresentato soprattutto dalle forniture di
razzi a lunga gittata da parte dell’Iran (gli
stessi forniti a Hezbollah), con i quali Hamas
potrebbe colpire in profondità il territorio
dello stato ebraico mentre attualmente i
piccoli razzi Kassam hanno un raggio d’azione
limitato a 15 chilometri. Secondo
indiscrezioni Israele sta mobilitando circa
20.000 soldati per sbaragliare i 10/12.000
miliziani di Hamas ma una incursione in
profondità a Gaza da parte delle Israeli
Defence Forces aprirebbe molte incognite.
Un blitz non risolverebbe i problemi di
sicurezza di Israele mentre una nuova
occupazione obbligherebbe gli israeliani a una
nuova e sanguinosa guerra di logoramento
esponendoli a massicce azioni terroristiche".
www.panorama.it
|
Torna ai Comunicati gia' pubblicati - Home
Page
|