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Notizie
dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 71/5
(italiano), del 1/6/2007
|
da
StudiumBiblicumFranciscanumTaccuino
L’UNESCO ha annunciato di
aver adottato una risoluzione con cui si riafferma il
valore universale della città vecchia di Gerusalemme,
sottolineando che per la prima volta Israeliani e
Palestinesi hanno lavorato insieme per disporre misure a
protezione della città, patrimonio universale. La
risoluzione impone anche la salvaguardia di tutta l’area
già proclamata protetta dalle Nazioni Unite.
Zhang Xinsheng, presidente del
comitato esecutivo dell’organismo, ha espresso
soddisfazione per il consenso raggiunto tra le parti
Lo scorso febbraio gli israeliani
avevano iniziato la realizzazione di lavori
(probabilmente si fa riferimento a quelli della discussa
rampa presso la porta dei Magrebini ndr.), a cui era
seguito un intervento dell’UNESCO che ne richiedeva la
sospenzione a motivo delle crescenti tensioni.
Il Waqf, l’autorità religiosa
islamica di Gerusalemme, aveva dichiarato illegali i
lavori sulla base del diritto internazionale secondo cui
non si può intraprendere nessuna operazione in una città
occupata. Israele conquistò la città vecchia nella
guerra del 1967.
Nel ricorso all’UNESCO i
responsabili del Waqf hanno fatto presente che i lavori
potrebbero eliminare gli ultimi resti di quello che fu
un vecchio quartiere musulmano demolito dopo il 1967.
Negli ultimi giorni di febbraio
una squadra di tecnici inviata dall’UNESCO ha
evidenziato che i lavori non minacciano la stabilità
della moschea Al-Aqsa. Ha tuttavia invitato i
responsabili degli scavi a interrompere i lavori e a
consultare le autorità musulmane e altri gruppi
(religiosi) prima di continuare.
L’accordo tra le parti, ha
dichiarato Zhang Xinsheng, è il frutto della loro
disponibilità al dialogo ed è di buon auspicio per
l’attività di pacificazione e di attenuazione delle
tensioni nel Medio Oriente promosse dall’UNESCO.
Il direttore generale
dell’organizzazione, Koïchiro Matsuura, ha sottolineato
con convinzione la sua determinazione e quella dei suoi
collaboratori nell’impegno a salvaguardare l’integrità
di tutti i luoghi e le opere considerate patrimonio
dell’umanità.
Nella medesima risoluzione si
raccomanda che ai primi di maggio il dipartimento del
World Heritage Committee tenga un incontro non ufficiale
per verificare i risultati della precedente missione
tecnica e l’attuazione delle sue decisioni.
Adattamento : R.P.
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