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Anno II, Comunicato n. 70/8 (italiano), del 7/6/2007

 

 

Avraham Burg:

'Definire Israele uno stato ebraico è la chiave per la sua fine'.

 

By Ari Shavit, Haaretz Correspondent
 
 
Avraham Burg, già presidente della Knesset e e già direttore della Agenzia ebraica dice "Definire Israele come uno stato ebraico è la chiave per la sua fine. Uno stato ebraico è esplosivo. E’ dinamite."
In una intervista comparsa su Haaretz Weekend Magazine (*), ha detto che è in favore della abrogazione della Legge del Ritorno e invita quelli che possono a chiedere un passaporto straniero.
Burg, che è stato intervistato in occasione della pubblicazione del duo libro "Defeating Hitler" (Sconfiggere Hitler, ndt) ha detto "l’errore strategico del sionismo è stato di annullare le alternative. L’israelianità ha solo un corpo; non ha un anima."
"Il giudaismo ha sempre preparato  alternative," dice Burg, che tre anni dopo aver lasciato la politica israeliana è ora un cittadino francese e un uomo d’affari di successo.
"Proprio come c’è stato qualche cosa di stupefacente  nella ebraicità tedesca, anche in America hanno creato il potenziale per qualche cosa di stupefacente. Hanno creato una situazione in cui un gentile può essere mio padre e mia madre e mio figlio e la mia partner,” dice Burg.
Il suo libro riflette su Israele e il sionismo, mette a confronto Israele e Germania, critica duramente l’impiccagione di Eichmann, riflette sul giudaismo nell’era della globalizzazione e ricorda la casa di suo padre.
Burg ha detto che ha iniziato il suo libro in lutto per la perdita di Israele. "Per lungo tempo il titolo del libro è stato 'Hitler ha vinto”. Ma lentamente ho scoperto  il motivo per cui non tutto è andato perduto. E ho scoperto mio padre come un rappresentante della ebraicità tedesca che era avanti rispetto al suo tempo. Questi due temi hanno alimentato il libro dall’inizio alla fine."
 
 
(*)Leaving the zionist ghetto By Ari Shavit (Lasciare il ghetto sionista, ndt) http://www.haaretz.com/hasen/spages/868385.html
 
Il 15 settembre 2003 Avraham Burg aveva scritto “The end of Zionism” (La fine del sionismo, ndt)
 
 
traduzione, editing e note a cura di ISM-Italia, 08/06/2007

 

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