|
Il governo
Haniyah all’Egitto:
'Siate
coraggiosi, aprite il valico di Rafah'.
19-01-2008 Gaza
Il governo palestinese della Striscia di Gaza, guidato da
Ismail Haniyah, ha invitato “la Repubblica Araba d'Egitto a
prendere una decisione coraggiosa: aprire il valico di Rafah
per far entrare i generi di prima necessità, salvare la vita
dei feriti e curarli negli ospedali fuori della Palestina”.
In un comunicato stampa diffuso ieri sera dal portavoce
Taher an-Nuno, il governo ha dichiarato: “Seguiamo da vicino
l’aggressione sionista contro il nostro popolo palestinese.
Dalla pessima visita del presidente americano George Bush
nell'area, gli attacchi israeliani sono in pericolosa
escalation. L'occupazione sta sviluppando azioni di
terrorismo in diverse modalità”.
Il governo considera il proseguimento delle eliminazioni di
resistenti e di civili, attraverso bombardamenti di cielo e
di terra con "gli spietati aerei da combattimento per
distruggere le strutture palestinesi" come "parte di un più
grande piano israeliano, che intende colpire il governo
palestinese e la sua scelta di resistere. Una scelta che
gode di un grande sostegno popolare”.
E invita i Paesi arabi e islamici ad "assumersi le proprie
responsabilità e adoperarsi per fermare le aggressioni
sioniste, i massacri e i brutali bombardamenti che
colpiscono indiscriminatamente tutti i palestinesi".
Ieri, le forze israeliane hanno bombardato l’ex sede del
ministero degli interni, dove si stava celebrando un
matrimonio. Nell'attacco è stata uccisa una donna e ferite
50 persone, in maggioranza bambini e madri che stavano
partecipando alla festa.
Il portavoce del governo ha precisato che “le aggressioni e
le uccisioni a Gaza, in contemporanea con quelle di Nablus e
Jenin, confermano che esse prendono di mira la scelta di
resistere e vogliono imporre soluzioni che prevedono la
sottomissione del popolo palestinese a magre concessioni
israeliane. Questa situazione richiede il blocco immediato
di tutti gli incontri e trattative con il nemico, e l'avvio
di un dialogo nazionale che metta fine alle attuali
divisioni e costruisca l'unità di fronte alle violenze
israeliane".
Il governo palestinese ha aggiunto di apprezzare le
condoglianze dei diversi capi di Fatah e del presidente Abu
Mazen offerte all’ex ministro degli esteri, Mahmud az-Zahar,
per l'assassinio del secondo figlio per mano israeliana, e
ha confermato che tali contatti "richiedono ulteriori
sviluppi per raggiungere un dialogo nazionale che sradichi
le divisioni interne e rafforzi il fronte palestinese".
http://www.infopal.it/testidet.php?id=7346
|