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Anno II, Comunicato n. 57 (italiano), del 20/4/2007

 

 
Israele impone ai palestinesi una nuova forma di assedio: il divieto di commercio tra le città della West Bank.
18-04-2007 Gerusalemme
 
I soldati israeliani impediscono ai cittadini palestinesi residenti a Gerusalemme di acquistare merci nelle città di Betlemme e Ramallah, nella West Bank. E' un nuovo embargo, che si aggiunge a quello internazionale, al Muro di separazione e all'assedio economico.

I commercianti di Betlemme hanno confermato di stare subendo un forte calo nelle vendite.

Il calo raggiunge anche il 70%.

L'agenzia stampa Maan racconta che un commerciante, H.H., di Betlemme, ha dichiarato che le vendite sono crollate a seguito della presenza dei soldati israeliani e delle 300 barriere a nord della città, che vietano agli abitanti di Gerusalemme di acquistare carne (e altri prodotti) a Betlemme.

"I soldati costringono i cittadini di Gerusalemme - spiega H.H. - o a riportare indietro ciò che hanno comprato o a distruggerlo al checkpoint. Altrienti non è permesso loro di tornare a casa".

Si trovano nella stessa situazione commercianti di ortaggi, uova, pollame, frutta, ecc.

Ai palestinesi non è permesso trasportare alcun tipo di merce dalla West Bank alla Striscia di Gaza, e in certi casi neanche tra le città della West Bank.

"Questo ha fatto di ogni città - scrive Maan - un 'feudo indipendente' come affermano ironicamente i commercianti".

Una nuova forma di assedio

Il sindaco di Betlemme, Victor Batarsa, ha condannato le nuove misure israeliane che "intendono esercitare pressioni sui cittadini palestinesi imponendo loro un assedio economico che impedisce alle merci, per esempio, di essere trasportate a Gerusalemme".  

Batarsa ha chiesto all'Autorità Palestinese di fare pressioni su Israele per porre fine a queste pressioni. 

Il parlamentare del Consiglio Legislativo palestinese, Fayez As-Saqqa, ha descritto le nuove misure come "un altro assedio economico e politico che affama i palestinesi per costringerli a piegarsi".

"Questo fa parte di piani israeliani - ha detto As-Saqqa - contro l'area di Betlemme volti a sottrarre altra terra palestinese di Betlemme, che è situata in una posizione strategica vicina a Gerusalemme" e ha chiesto ai cittadini e ai commercianti di far sentire la propria voce.

E ha aggiunto che l'occupazione israeliana desidera creare "nuove esplosioni nella scena palestinese".

(Fonte: Maan News)

 

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