M.O.: STRISCIA GAZA, ISRAELE MINACCIA VASTA OFFENSIVA

www.repubblica.it del 29 febbraio
Gerusalemme,
Ancora nuovi raid israeliani sulla
Striscia di Gaza, ma Israele adesso minaccia un'offensiva in
grande stile. Il premier israeliano, Ehud Olmert,
affrontera' nel fine settimana la situazione con i ministri
del suo governo (il titolare della Difesa, Ehud Barak, e il
ministro degli Affari Esteri, Tzipi Livni) e gli alti
comandi di sicurezza. Ma intanto si moltiplicano gli
appelli, anche tra i deputati della Knesset, perche' Israele
occupi di nuovo la Striscia di Gaza e rovesci il governo di
Hamas.
I
miliziani palestinesi ieri hanno sparato almeno una decina
di razzi Grad - i razzi di fabbricazione russa, noti come
Katyusha, che hanno una gittata di 20 chilometri- contro la
citta' israeliana portuale di Ashkelon: uno ha colpito un
edificio, affettandone il tetto e piombando sui piani
inferiori; un altro e' atterrato vicino a una scuola,
ferendo una 17enne. La citta', che conta circa 120.000
abitanti, e' situata 15 chilometri all'interno della
frontiera ed e' stata colpita solo sporadicamente nel
passato; e dunque i Katyusha caduti ieri hanno lasciato una
grande impressione, ma e' diffusa la convinzione che se
Ashkelon diverra' un obiettivo permanente degli attacchi di
Hamas, un'offensiva di terra sara' inevitabile e necessaria
quanto prima.
Il
governo ha oggi attivato un sistema di allerta con sirene,
ma intanto pensa alla controffensiva, anche perche' non si
ferma la pioggia dei razzi Qassam sul suolo israeliano.
"Faremo
di tutto" per costringere Hamas a interrompere la pioggia di
razzi sul territorio israeliano, ha detto il vice-ministro
della Difesa, Matan Vilnai, alla radio dell'esercito,
arrivando a a usare il termine
"shoah" (olocausto) per indicare le perdite a cui
andranno incontro i palestinesi se Hamas non fermerà gli
attacchi. "Più razzi Qassam
spareranno, più sarà potente la loro gittata, maggiore sara'
l'Olocausto che (i palestinesi) attireranno su di sé; perché
noi utilizzeremo tutta la nostra forza", ha detto il
vice-ministro Vilnai. "I leader di Hamas lo sanno, ma sono
irresponsabile" e Israele "non avra' altra scelta che
lanciare un'offensiva su vasta scala nella Striscia di
Gaza".
Intanto stamane cinque palestinesi, tra i quali due minori,
sono rimasti feriti sotto i tre attacchi aerei dell'esercito
israeliano.
I
bambini, di 5 e 6 anni, sono rimasti feriti quando un
missile ha colpito la loro abitazione nella città di
Jabaliya; e ormai sono almeno 32 i palestinesi morti tra la
Cisgiordania e Gaza dallo scorso mercoledì sotto il fuoco
dell'esercito con la 'stella di David'.
Tra
le vittime, otto minori, tra i quali anche un bebe' di
appena 6 mesi. L'offensiva sferrata in queste ore da Israele
non ha precedenti negli ultimi mesi: l'esercito ha schierato
batterie di artiglieria nelle immediate vicinanze della
frontiera, decine di tank, blindati che hanno effettuato
incursioni di vari chilometri nel nord della Striscia, la
zona da cui vengono lanciati i razzi.
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