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Il
governo di Salam Fayyad mette in vendita la terra di
Palestina a non-palestinesi.
15-02-2008 Ramallah
Ramallah - Palestinian Information Centre

Fonti
palestinesi hanno rivelato che il governo incostituzionale
di Salam Fayyad ha deciso di permettere la vendita di terra
palestinese a non-palestinesi che faciliterebbero la strada
per l'acquisto da parte di sionisti.
La
decisione del governo è stata resa pubblica nel sito di
Feras Press, conosciuto per i suoi contatti con Fatah.
Mahmoud al-Habbash, ministro dell'agricoltura nel
governo Fayyad ha confermato le notizie dicendo che tale
decisione ha l'obiettivo di incoraggiare gli investimenti e
attirare investitori stranieri.
Osservatori palestinesi ritengono che questo passo, che
contraddice la legge palestinese, aprirebbe la porta ai
sionisti con passaporto straniero per l'acquisto "legale" di
terra palestinese che verrebbe poi passata a coloni.
Al-Habbash non ha spiegato come verrà impedito che la terra
finisca in mani sioniste e ha soltanto affermato: "I
dirigenti responsabili di questo progetto hanno istruzioni
chiare e essi sanno molto bene come impedire che la terra
palestinese finisca nelle mani dell'occupazione".
Hasan
Kharisha, secondo vice-portavoce del Consiglio Legislativo
palestinese, ha condannato la decisione perché presa senza
l'approvazione del Parlamento o della popolazione
palestinese, e ha aggiunto che "la terra palestinese sarà
ora soggetta a furto con nuovi pretesti, quali gli
investimenti, lo sviluppo locale. Questa scelta è negativa e
non contribuisce alla protezione della terra e tantomeno
incoraggia gli investimenti; al contrario, aiuta a creare
una nuova catastrofe per il popolo di Palestina".
Traduzione a cura di Infopal.it
http://www.infopal.it/testidet.php?id=7631
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