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Anno III, Comunicato n. 1 , del 3 GENNAIO 2008

 

 

Pellegrina palestinese uccisa, altri 4 feriti dalle forze d'occupazione israeliane

31/12/2007

 

Una donna palestinese di ritorno dal pellegrinaggio alla Mecca è stata uccisa nel tardo pomeriggio di domeniza, mentre altre 4 persone sono state ferite quando le truppe che stazionavano al crocevia di Beit Hanun (Erez) hanno aperto il fuoco contro di loro.

Fonti mediche hanno dichiarato che Hamdia Hamdan, 40, è stata colpita da un proiettile alla testa morendo all'istante, mentre con altri pellegrini stava raccogliendo i propri bagagli vicino ad uno dei cancelli di Beit Hanun all'incrocio nord di Gaza.

Uno dei pellegrini sopravvissuti ha detto che le milizie d'occupazione israeliane hanno sparato contro di loro per alcuni minuti, uccidendo Hamdan e ferendo altri.

Si trattava del primo gruppo di pellegrini di ritorno a Gaza, via Beit Hanun, i quali  attraversavano il territorio per il coordinamento tra il governo illegale di Salam Fayyad in Ramallah e l'Esercito d'Occupazione d'Israele. Circa 960 pellegrini della Striscia di0 Gaza si sono diretti alla Mecca, Arabia Saudita, per il pellegrinaggio tramite il coordinamento Fayyad-IOA (Israeli Occupation Army)

Nello stesso momento più di 2000 altri pellegrini nella città egiziana di Arish sono stati trattenuti lunedì dall'effettuare uno sciopero della fame se non fossero stati autorizzati a ritornare a casa, attraverso il valico di Rafah, la stessa strada da cui sono usciti in direzione della Mecca. 

Il deputato Khamis Al-Najjar, che è bloccato tra i pellegrini in Arish, ha riferito ieri al telefono che i pellegrini si sono rifiutati di lasciare gli autobus, che li avevano trasportati ad Arish da Nuweibe, per andare a stare nei rifugi preparati per loro dalle autorità egiziane.

I pellegrini sono irremovibili dal mantenere il sit-in finchè il problema non sarà risolto, ha sottolineato il legislatore, aggiungendo che essi rifiutano qualsiasi altra opzione al loro rientro in Gaza.

Egli ha sottolineato che un pellegrino seriamente malato è stato trasportato in un ospedale egiziano dopo che le sue condizioni erano peggiorate, avvertendo che molti altri casi simili potrebbero verificarsi, particolarmente nella maggioranza dei casi di persone anziane e che soffrono di diversi disturbi e malattie. 

Najjar ha lamentato la morte di Hamdan e si è interrogato se fosse nelle intenzioni dei leaders arabi volerli portare a giungere a tali conclusioni.

Il deputato ha richiesto ai leader islamici arabi di intervenire immediatamente per porre fine alla tragedia e permettere ai pellegrini di ritornare salvi e con dignità alla loro terra.

L'Egitto ha optato per non autorizzare il ritorno dei pellegrini, attraverso il posto di confine di Rafah, adducendo il rifiuto israeliano, che molti osservatori dicono essere incoraggiato dalla leadership di Ramallah, nel tentativo di assicurarsi autorità per influenzare e demoralizzare il movimento di Hamas, che è da sei mesi in pieno controllo della Striscia di Gaza.

http://www.palestine-info.co.uk

Traduzione a cura di www.TerraSantaLibera.org

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