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Black-list o false-flag?
Detto in vernacolare
italico:
ma ci prendono
proprio tutti per fessi?

L'immagine
riportata sopra è stata tratta dal sito ebraico
www.masada2000.org
dove sono schedati e additati come pericolosi nemici da
distruggere tutti quegli ebrei che hanno manifestato il
proprio dissenso nei confronti del sionismo israeliano:
parrebbe che gli ebrei anti-sionisti siano molto più
numerosi degli ebrei sionisti.
Ed allora sorge spontanea una domanda:
perchè a casa nostra ci vogliono far credere, a cominciare
dalla più alta carica dello Stato, che criticare il
sionismo politico e teologico sia fare antisemitismo, quando
i maggiori e più numerosi oppositori al sionismo sono
proprio gli ebrei stessi??? Si tratta solo di ignoranza e
vile servilismo oppure di sfacciata malafede?
Le cose stanno così:
esiste un portale blog denominato Il
Cannocchiale che è una blog-area, al quale si aggregano un
numero imprecisato di blogghisti che ne usano alcune pagine
con denominazioni private e così abbiamo
"Controcorrente.IlCannocchiale", "Galileo.IlCannocchiale",
"IlMondoDiGalatea.IlCannocchiale",
"Giornalettismo.IlCannocchiale",
"LetiziaPalmisano.IlCannocchiale",
"Esperimento.IlCannocchiale", e via dicendo molte altre
denominazioni affiliate che gestiscono piccoli spazi propri.
Ci sono poi "IlCannocchiale.Splinder" e
altri.
Non c'è un solo "IL CANNOCCHIALE, come
ci vogliono far credere, ma ce ne sono diversi.
Quello di cui si è detto
fosse filosionista è "Controcorrente.IlCannocchiale", che
lavora in tandem con Debora Faith e InformazioneCorretta,
tutti filosionisti con i peggiori elementi al seguito,
alcuni dei quali ho conosciuto personalmente e che mi
disgustano abbastanza in tutti i sensi, persino nominarli.
C'era però originariamente, prima che
sorgessero queste nuove aggragazioni filosioniste, un
blogghista antisionista che postava articoli a volte
interessanti, ma per lo più volgari e con ragionamenti ed
espressioni triviali e sgrammaticate, talmente poco
ragionevoli e male esposte che, nonostante l'antisionismo
dichiarato, io non potevo raccogliere, perchè improponibili:
in poche parole troppo stupide.
Forse, pensai in un primo momento, è
proprio per questo che "qualcuno" ha deciso di tallonare
quel blog, per creare innanzitutto confusione sui nomi dei
domini e per aspettare il momento giusto per usare tanta
idiozia a vantaggio dei LiberaliPerIsraele...altra pagina
filo-sionista di calunniatori, piena di banalità e falsità.
Ripensandoci bene però, quelle che io
avevo recepito come affermazioni improponibili, anche se
anti-sioniste, erano troppo goffe e volgari,
troppo accentuate, come se fossero state scritte da chi in
realtà voleva creare una false flag, calcando le righe e
spacciarsi come un sito antisionista accreditato...
Non vi ho mai letto infatti delle
relazioni e analisi con contenuti documentati, ragionevoli,
attendibili, verificabili, seri, ma solo frasi ad effetto
senza approfondimento.
In altre parole,
ma queste sono solo mie supposizioni ( anche se in
genere, a naso, sento la puzza di imbroglio e di bruciato a
distanza, abbastanza da non cadere nelle trappole),
sembrerebbe che qualcuno abbia montato su' una pagina di
questo blog contenente parecchie affermazioni apparentemente
filosioniste ed abbia confezionato la "bomba telematica
virtuale" pronta per essere fatta brillare all'occorrenza e
alla bisogna.
Chissá quante di queste false-flag ci
sono disseminate nel web...Ma gli operatori seri si
distinguono subito, per la coerenza, la costanza, la
correttezza, sia etica che dialettica e giornalistica.
Come che stiano le cose, l'occasione
per far esplodere il caso e bruciare questa pagina blog sono
state a mio avviso due:
- la montante adesione all'iniziativa
di boicottaggio della Fiera del Libro in Onore dello Stato
sio-razzista d'Israele
- la campagna di odio verso il
Romano Pontefice scatenata recentemente dalla comunuità
sionista italiana che pretenderebbe, tra le altre cose, di
imporre il suo metodo di preghiera ai cattolici. In tal
senso è dovuto intervenire ieri anche il card. Kasper, che
non è certo un
filonazista-blogghista-boicottatore-antisemita-ecc.
Ed infatti l'accento dei media, pronti
a fare da eco ai sostenitori degli aguzzini di Gaza, è stato
posto 1) sull'intolleranza culturale di chi vorrebbe
impedire la libera espressione degli intellettuali israeliti
(vedi Fiera del Libro) 2) sulla matrice
probabilmente cattolica intransigente dei redattori del blog
incriminato (vedi l'opposizione alle parole del Papa che
cercavano di andare incontro ai timori della comunità
ebraica, che non é mai sazia, né mai lo sarà sinché non avrá
fagogitato tutto)
Ma siamo sempre nell'ambito delle
supposizioni, benchè fondate. Il web è comunque pieno di
tutto, ed anche di più, e non ci sarebbe nulla di cui
stupirsi nell'imbattersi in blog che denunciano questo o
quello a seconda delle proprie convinzioni e in-capacità.
C'è per esempio un'organizzazione,
riverita e temuta anche da autorità ed
imperitorum-intellegentia, che può permettersi il lusso di
schedare pubblicamente in liste nere, con nomi, cognomi,
professioni, locazioni, tutte quelle persone che osano
opporsi civilente e lecitamente (secondo il più
elementare diritto che è o dovrebbe essere patrimoni di ogni
democrazia che si rispetti) alla politica
coloniale del totalitarismo sionista. È l'ADL (Anti
Defamation League), meglio conosciuta sul suolo italico come
Lega Anti Diffamazione, costola principale del B'nai B'rith,
che è la loggia massonica più potente al mondo, i cui membri
possono solo essere di certa discendenza ebraica. Affermare
ciò non è voler insinuare discrimanzioni, come subito
qualche benpensante potrebbe credere, ma solo dire la verità
delle cose così come stanno. Non tutti gli ebrei sono
sionisti, e non tutti i sionisti sono per forza ebrei. Come
non tutti i cristiani sono brave persone, e non tutte le
brave persone sono per forza cristiane. E di esempi del
genere potremmo farne a iosa. Ma quando si cammina in un
campo minato di kippe, non si è mai abbastanza chiari per
non essere confusi facilmente con istigatori da stadio e
pericolosi antisemiti. Come se i problemi degli italiani
fossero le paranoie di una minoranza di intoccabili.
Le liste nere dell'ADL
http://www.adl.org/
sono zeppe di nomi di professionisti, scrittori, sacerdoti,
professori, politici, giornalisti, inclusi
i loro libri da non leggere, che hanno avuto la sventura di
pronunciare qualche volta qualche cosa contro le azioni o il
pensiero giudeo-sionista. E non risulta che nessuna autorità
sia mai intervenuta per oscurare il sito di tale setta, che
si permette di mettere pubblicamente all'indice ed in
pericolo di incolumità fisica persone che non si sono
macchiate di nessun delitto e che per legge sono libere di
esprimere le proprie opinioni, senza ovviamente offendere o
minacciare nessuno.
Perchè mai ci dovrebbero essere persone
che si possono permettere il lusso di offendere,
discriminare, minacciare, infrangere la privacy di liberi
cittadini che hanno semplicemente manifestato il loro
pensiero, sebbene differente dal loro, secondo le regole
delle moderne democrazie???
Come mai il sito di questa setta
massonica può permettersi cose che altri invece non
potrebbero, e nè Polizia Postale, nè autorità pubbliche
intervengono (o hanno il potere di intervenire) per porre
fine a questo linciaggio pubblico???
Ci sono
addirittura siti ebraici in tendenza opposta a questo sito
ed organizzazione ebraica razzista (che usa però l'enfasi
antidiscriminatoria per poter paradossalmente discriminare a
sua volta) che ne denunciano l'operato, come il
http://www.jewwatch.com/jew-organizations-ADL.html il cui logo riportiamo di seguito

e che lascia
veramente perplessi riguardo a questi gruppi ebraici che
fanno e dicono tutto e l'opposto di tutto, facendo il bello
ed il cattivo tempo, abbindolando gran parte della
popolazione e dell'autorità giustamente preposta a impedire
abusi verso minoranze.
Ma quando sono
le minoranze che commettono abusi nei confronti di una
ottusa maggioranza, non dovrebbe essere posto anche ad essi
un limite ed un maggior controllo per impedire abusi,
violazioni di privacy e diffamazioni???
Che dire poi
del sito
http://www.masada2000.org/shit-list.html , che pubblica una vera e propria lista di "wanted"
???
Tutto è stato gonfiato e
strumentalizzato ad uso e consumo della propaganda del
regime orwelliano in cui viviamo.
Siamo in Italia, e più che in altri
paesi europei vige una mafia mediatica e politica che fa
veramente schifo.
Certo è che gli serviva qualche fesso
da issare sulla loro bandiera filo-israeliana, per potersi
stracciare le vesti e gridare all'antisemitismo dilagante,
per chiedere misure più restrittive nei confronti di chi
dissente dalla religione olocaustica e dello stato
ebraico-sionista.
Pare che qualche nome sia stato fatto,
ma poi è caduto tutto nel silenzio stampa. Staranno cercando
quello "buono", a cui appioppare la gogna.
Quello che posso dire con certezza, e
ve ne sarete resi ben conto in molti, è che questa lobby ha
sempre più potere, è sempre più ramificata, è sempre più
ascoltata e obbedita da tutti, in tutto l'arco
costituzionale, e che qualsiasi dissenso, anche il più
virtuale e isolato, timido e non-violento, è minacciato
sempre più nel riuscire a far sentire la propria voce.
Il teatrino della politica in questi
giorni la dice lunga sulla reale volontà "democratica" dei
politici italiani.
Il "nuovo che avanza" puzza già di
cadavere lontano un miglio, a destra come a sinistra. Siamo
in pieno regime.
Dispiace poi che ci sia chi stia
sfruttando alcune circostanze, tipo la comparsa di scritte
anti-israeliane fuori dai muri del Lingotto, dove si
svolgerà la Fiera del Libro, per cercare di
scaricare responsabilità sulle spalle di fantomatici gruppi
e "frange di estrema destra dalle possibile derive
neo-naziste".
Bisogna fare attenzione, per bieco
tornaconto politico, a non voler criminalizzare chi si muove
in opposizione alle ingiustizie sioniste ma non condividendo
una matrice marxista-leninista o di sinistra. Chi commette
azioni che vadano contro le regole della civile convivenza
pagherà e sarà perseguito dall'autorità, ma aizzare un
caccia alle streghe nei confronti di formazioni culturali e
politiche che vanno dall'arco cattolico tradizionale sino
alla destra politica, é atto di pura vigliaccheria e
stupidità.
La lotta al nemico globale, che
vorrebbe esportare la democrazia a suon di bombe, che affama
e rapina i popoli deboli, che sostiene le ragioni del
genocidio del popolo di Terra Santa e la sua spoliazione,
non è monopolio di una fazione politica o confessionale, ma
patrimonio delle aspirazioni alla libertà ed alla giustizia
di tutti gli uomini, qualsiasi sia il loro credo.
Purtroppo devo invece registrare, come
sempre, l'arroganza e la prepotenza di alcune fazioni, le
quali benchè minoritarie, ma molto chiassose, vorrebbero
monopolizzare ogni spazio politico di dissenso. Mi auguravo
che almeno su certe tematiche universali si potessero
abbattere certe barriere, che servono solo a frantumare la
volontà popolare e la ricerca di soluzioni eque per tutti.
Mi sbagliavo. La legge del "divide et
impera" è stata talmente radicata negli animi, che solo un
miracolo potrebbe estirpare quest'erba, virtuale, ma
molto gramigna.
Non perdiamo mai la voglia di lottare
per la verità e la giustizia.
Chi, come me, è un cattolico motivato e
convinto, senza vergogna di manifestarlo apertamente, ha
fede nelle promesse di Gesù Cristo e sà che..."...non
praevalebunt...".
La lobby sionista è ben organizzata e
ramificata, mimetizzata e sponsorizzata, e non sarà una
battaglia facile scalzarla, svergognando tutte le menzogne
con cui avvelena i cuori e le menti del prossimo. Un
prossimo del quale se ne frega chi ha la convinzione di
appartenere ad una razza superiore ed eletta.
Ma questa è una battaglia che va
combattuta soprattutto nei cuori ed in favore delle
intelligenze sane. Ed i cuori delle creature, per quanto il
principe di questo mondo si agiti e trami nell'ombra,
appartengono al loro Creatore, non alla scimmia di Dio.
Buon combattimento spirituale e civile
a tutti.
Filippo Fortunato Pilato
(www.TerraSantaLibera.org)
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