"Notizie dalla Terra Santa"


 

Anno IV,  Comunicato del gennaio 2009

Dopo la dimostrazione al mondo, e ai confinanti arabi, di forza e spietatezza a Gaza, dopo la gazzarra propagandistica filo-sionista dei parlamentari e giornalisti italiani al servizio di Sion, dopo la campagna TV iniziata con Matrix martedì sera con pubblico tutto schierato contro la resistenza palestinese (anche la Morgantini...), ora anche l'attacco al Papa e la decisione di interrompere unilateralmente i colloqui cattolico-ebraici da parte del rabbinato italiano. Strano, alla vigilia del viaggio del Santo Padre in Terra Santa e con la "Commissione Permanente" aperta...Se aggiungiamo che ben 36 sono i "fratelli maggiori" che hanno portato alla vittoria e fanno parte della presidenza Obama, più lo strangolamento economico mondiale delle famiglie (ben orchestrato dalla lobby dei guru apolidi della finanza) che impedisce di avere molto altro tempo a disposizione per rendersi conto di tutto ciò, il quadro è abbastanza chiaro:

l'attacco della Israel Lobby  è sfacciatamente chiaro, in Italia come nel mondo, ed è entrato in una fase avanzata

 

 

Rav Elia Enrico Richetti, rabbino capo di Venezia, veramente un bel sorriso

 

A chi non vi presti la dovuta attenzione, cioè alla stragrande maggioranza del pubblico, alle prese con le miserie di una quotidianità, sempre più economicamente difficile da portare avanti, certi eventi, apparentemente slegati tra loro, dicono poco e non mutano le problematiche da affrontare.

 

In realtà, a osservarli meglio e cronometrando i tempi, tutti hanno un filo che li unisce e li rende utili, ognuno secondo la sua funzione, ad una stessa pianificazione di lavoro.

Ne elenco brevemente alcuni.

 

1 - Canale 5, Matrix, "Comprendere Gaza", presenti, tra sala e in videoconferenza, l'europarlamentare vicepresidente signora Morgantini, Riccardo Pacifici, presidente delle Comunità ebraiche, il giornalista Capuozzo, l'on. Siano del PD, e il corrispondente per il Sole 24ore da Gerusalemme.

 

2 - Manifestazione pro-Israele, oggi 14 gennaio 2009, a Montecitorio, indetta dall'Associazione Parlamentare Amicizia Israele-Italia. Un mare di chiacchiere con la crema dei camerieri e maggiordomi di Sion.

 

3 - L'interruzione della collaborazione tra ebraismo italiano e Chiesa (Deo gratias), dichiarata dal rabbino capo di Venezia Elia Enrico Richetti e prontamente amplificata dalla rivista gesuita Popoli (un tempo cattolica ed oggi antipapista e antiromana)

 

4 - L'imminente tormentone in arrivo sul "giorno della memoria" (corta e a senso unico)

 

5 - La crisi economica che si è abbattuta sulle famiglie, soffocandole ed impedendo loro di riuscire a trovar tempo e voglia per occuparsi d'altro che di una sopravvivenza sempre più precaria

 

6 - L'attacco militare in grande stile, da terra-mare-cielo, alla Palestina di Gaza, con la scusa dei razzi di Hamas ma per dare una dimostrazione di forza a tutto il mondo arabo circostante che l'Apocalisse ebraica era iniziata

 

Non menzioniamo poi la strategia della tensione attuata in India, in Georgia, ed il resto delle guerre di espansionismo geopolitico israelo-americane nel vicino e lontano Oriente.

Ce n'è abbastanza per farsi due conti e prendere coscenza che siamo entrati in una fase avanzata dell'ambizioso progetto giudaico-rabbinico, di forzatura per la realizzazione escatologica del delirio biblico sionista. Solo chi voglia negare l'evidenza dei fatti può non rendersene conto.

 

Ore 22,30 circa: Mentana, su Canale 5,  catalizza l'attenzione del pubblico interessato all'argomento del momento, Gaza, che arrossa recentemente le prime pagine dei giornali, per via del sangue che scorre e della vergogna del giornalismo italiano. Presenti in sala tre rappresentanti politici e due giornalisti. Apparentemente sembrerebbero avere posizioni contrastanti, in realtà, a parte alcune differenziazioni, sono tutti schierati contro il movimento che rappresenta la maggioranza dei palestinesi.

Da parte della vicepresidente del parlamento Europea, la "compagna" Luisa Morgantini, che tanto ha detto in questi anni sull'occupazione sionista, ci si sarebbe aspettato qualche cosa di più. Invece nulla: anche lei a prendere le distanze e a condannare a gran voce l'unica formazione democraticamente eletta dal popolo a rappresentarlo. Perchè un popolo carcerato e stritolato da un'occupazione criminale non ha diritto a difendersi. Deve lasciarsi schiavizzare senza opporre resistenza. I palestinesi non sono abbastanza gandiani...

 

Avevamo già appreso poc'anzi che il fior fiore della scodinzolante lobby sionista italiana si preparava per una dura "maratona oratoria" (e quello solo sanno fare, sproloquiare forbitamente) in Parlamento in sostegno del diritto di Israele a continuare a compiere i suoi rituali omicidi.

Tali si possono considerare i circa 1000 morti ammazzati dall'esercito israeliano, se eseguiti, come abbiamo visto da foto e filmati, dopo la loro preghierina rituale, con kippa, laccetti alle braccia, cubetto in testa, ciondolanti come degli autistici: e poi vai con le bombe, però benedette...

Senza vergogna e senza il minimo di sensibilità, con i cadaveri di mille persone, più di un terzo bambini, ancora caldi e per i quali non si riesce a trovare neppure spazio per la sepoltura tra le macerie di Gaza, mentre le bombe continuano a piovere e mietere altre vittime, questi cicisbei prezzolati della politica nostrana, che un giorno, non troppo lontano, saranno giudicati per la loro complicità esplicita con i criminali di guerra di Tel Aviv, hanno la faccia tosta di manifestare in solidarietà con i carnefici. Incredibile se non fosse vero.

Ci saranno tutti, dal Capezzone e Pannella, radicali rivali che si detestano a morte vicendevolmente ma uniti dall'amore per la mano che li sfama (Pannella poi è un fenomeno che la medicina dovrebbe studiare in laboratorio, perchè più digiuna e più ingrassa: avrà i vermi?) .

 

Nei prossimi giorni vedremo l'arroganza del rabbinato internazionale, con quello israeliano ovviamente in testa, farsi sempre più sfacciata.

La "giornata della memoria" si avvicina e per stendere una coltre fumogena sulla montagna di cadaveri inutilmente prodotta a Gaza (che a tutti fa venire immediatamente in mente il Libano 2006) ne inventeranno di tutti i colori, troveranno falsi casi eclatanti con cui riempire le testate dei quotidiani ed i Tiggì, e qualche malaugurato sicuramente e sfortunatamente verrà immolato sull'altare di Sion, per mascherare quella verginità che il giudeo-sionismo non possiede, nè ha mai posseduto.

 

Ma i "grandi fratelli" vorranno essere adorati a tutti i costi, e vedrete quanti servitori inutili andranno a baciar loro le mani insanguinate di fresco. I cani amano leccare il sangue dalle mani dei loro padroni.

 

Redazionale di TerraSantaLibera.org

 

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/AttaccoRabbinicoSionistaAlMondo.htm

 

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