aborto : implicazioni
Autori : Falconi & De Parvulis
Fonte : www.parvulis.com
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/Aborto-Implicazioni=Falconi-DeParvulis.htm
Il libro contiene
informazioni scientifiche, rivelazioni soprannaturali, ed alcune riflessioni
sul tema dell’aborto.
INDICE DELLA MATERIA
|
Introduzione:
1 - Quando
l’abortire riguarda l’uomo.
2 –
Statistiche e confronti.
3 -
Società sana, ammalata, moribonda.
4 - Il
Maltusianismo.
5 - Interessi e
profitti.
6 - Esempi di
utilizzo di piccoli abortiti.
7 - Estratto di
bambino: le pomate anti-rughe.
8 - Fantascienza
“medica”.
Un libro
particolare : La Bibbia.
1 - Prima
riflessione: Due analogie.
2 - Seconda riflessione:
Auto-genocidio.
3 - Terza
riflessione: Erode.
4 - Quarta
riflessione: Continenza e Provvidenza.
5 - Quinta
riflessione: Matrimonio Cristiano.
6 - Uno Statuto
Legale per il figlio in arrivo.
1 - Profezie
destinate al mondo d’oggi.
1 - Giuramento
d’Ippocrate.
2 - Regole di
Norimberga.
3 - Condanna
dell’eutanasia.
4 - Franco
Nuovo.
5 - Citazioni.
6 - Progetto degli adoratori della
dea ragione : eliminare 11/12 dell’umanità. |
Introduzione.
A
che pensa la gente a cui capita di udire la parola “feto”?
C’è
chi pensa ad una “massa informe e misteriosa”, forse dura, forse
molle, ma senza una vita vera. C’è chi reagisce come se la cosa
fosse tabù: per essi non è decente porre lo sguardo nel nido dove
detta “sostanza” è situata. C’è chi pensa di sapere,
e non sa, e chi è convinto di non sapere, e forse ne sa più di
tutti.
Malgrado
tutto ognuno ammette che alla fine dei nove mesi previsti dalla gestazione, la famosa “massa informe e
misteriosa” non è
più informe o misteriosa:
è un vero e proprio bambino, un bambino che non appena è messo in
condizione di respirare per dire anche lui la sua, l’esprime al mondo
circostante col massimo vigore.
A questo punto è facile indovinare che il
bambino in questione era altrettanto vivo prima di vedere la luce che dopo
averla vista.
1- Quando l’abortire riguarda l’uomo.
Gli
embrioni, siano essi del mondo vegetale o animale, ci parlano sempre di vita.
È normale: ognuno sa che essi la contengono, e che la vita che
contengono è quella della loro specie. È mai possibile che
l’embrione umano faccia eccezione a questa regola? E che tra tutte le
specie esistenti nella natura egli sia l’unico a fare eccezione? In altre
parole, è mai possibile che la vita presente in un embrione umano non
sia umana, ma semplicemente animale o vegetale?
A questa domanda io rispondo che la vita presente
nell’embrione umano può essere soltanto umana. È
impossibile che essa sia di natura semplicemente vegetale o animale,
cioè non umana. Non è mai successo che un seme di frumento abbia
dato vita ad altro che a del frumento, non è mai successo che dei
cavalli abbiano dato vita ad altro che a dei cavalli, e non è mai
successo che degli esseri umani abbiano dato vita ad altro che a degli esseri
umani. Per quale maleficio gli uomini comincerebbero ora a generare delle
mucche, delle formiche, o dei pomodori?
Stando alle osservazioni fatte da alcuni medici
specializzati,19 giorni dopo la sua concezione l’embrione umano possiede
un “organo” che batte come un cuore, e che sviluppandosi finisce
effettivamente per diventare il cuore. Gli stessi medici hanno constatato che
due mesi dopo la sua concezione il medesimo embrione è già in
grado di fornire le sue impronte digitali, le quali lo qualificano come un
individuo appartenente alla razza umana. Le stesse ricerche hanno stabilito che
a decorrere dal quarto mese (sedici settimane), il piccolo cervello
dell’embrione suddetto possiede già tutte le cellule nervose
necessarie alla coordinazione dei suoi movimenti, e che un intervento fisico
realizzato su di lui suscita in lui uno stress misurabile sul tasso di
adrenalina che il suo corpicino si mette subito a produrre. Altri test hanno
dimostrato che a partire dal quinto mese il medesimo embrione sa riconoscere la
voce e il battito cardiaco di sua madre; che tra il quinto ed il sesto mese
egli reagisce alla musica ritmata, ballando, e che se la madre dà segni
di sentirsi in pericolo egli prende partito per sua madre. Nel 1992 un
fotografo svedese ha fatto sensazione pubblicando la foto di un feto di quattro
mesi e mezzo (18 settimane) nell’ atto di succhiare il suo pollice...
cosa ritenuta allora impossibile.
Concludendo, il fatto di sopprimere un embrione umano
equivale forse a sopprimere un essere umano? La risposta è di
un’evidenza lapalissiana. Sopprimere un embrione umano significa
sopprimere la vita di un essere umano. Benchè piccolo, questo essere
assomiglia già a suo padre e a sua madre per quel che è
dell’essenziale. La nascita non è altro che un passaggio da un
modo di vivere meno autonomo ad un modo di vivere più autonomo.
2 – Statistiche e confronti.
Il
numero di aborti “terapeutici”, realizzati in Canada nel 1995
è stato di 106.658.
[1] Questo numero rappresenta il 27% delle nascite del Paese, il che vuol dire
che più di un quarto dei bambini concepiti in Canada sono stati
soppressi prima di nascere!
Queste perdite umane sono due volte e mezzo quelle subite
dal Canada sui fronti della seconda guerra mondiale, la più micidiale di
tutte le guerre finora combattute. E c’è da dire che la seconda
guerra mondiale non è durata un anno, ma sette anni e un mese. Risulta
pure, è bene dirlo, che nelle condizioni di vita ultra precarie che sono
quelle del terzo mondo, la percentuale dei decessi infantili non raggiunge mai
il 25 %. Questo significa che la proporzione di bambini abortiti in Canada
annualmente è superiore a quella dei bambini che muoiono per mancanza di
cure nei paesi più poveri della terra.
L’ONU sostiene che a livello
mondiale gli aborti chiamati “terapeutici” hanno raggiunto i 60
milioni all’anno, e questo sin dal 1999. La popolazione italiana, in
tutto, non raggiunge i 60 milioni di abitanti, e nemmeno quella della Francia,
o quella dell’Inghilterra. Di
questo passo, tra 100 anni il numero di aborti avrà raggiunto e sorpassato
i sei miliardi di individui, la popolazione attuale della Terra!
3 - Società sana, ammalata, moribonda.
Noi
sappiamo che abortire significa annientare la vita là dove questa
incomincia. Per esempio, se una persona volesse sopprimere tutte le gemme
presenti in una sua pianta da frutto, con questo atto essa abortirebbe la vita
contenuta in tali gemme, e impedirebbe loro di diventare ciò che la
natura le spinge a diventare: prima un fiore, e poi un frutto. Noi canadesi
sappiamo, e questo lo sappiamo per esperienza, che se per sventura
un’ondata di freddo intenso si abbatte sulla Florida quando gli aranci
sono in fiore, per quell’anno il nostro paese rimarrà senza
arance. Non ce ne saranno da importare dalla Florida. Similmente, se una
società umana prende l’abitudine di interrompere la vita presente
nelle sue gemme, quelle della sua propria vita, essa è ammalata,
soprattutto se la cosa avviene regolarmente, annata dopo annata.
Possiamo
noi dire che le nazioni occidentali siano sane?
Sane
possono considerarsi le nazioni che riescono a pareggiare il totale delle
nascite con quello dei decessi. Quelle che non ci riescono sono ammalate. Ora,
siccome le nazioni occidentali non riescono più a pareggiare il numero
dei decessi con quello delle nascite, e questo perchè hanno lasciato
entrare nelle loro leggi il virus mortale dell’aborto, noi possiamo dire
che esse sono ammalate. Il virus dell’aborto è presente nelle loro
strutture, nel loro scheletro, nelle loro ossa. È evidente che se i loro
governi non pongono rimedio a questo male, la loro fine sarà
inevitabile. Si spegneranno. Moriranno per estinzione.
Dopo l’applicazione della legge pro-aborto in
Canada, un medico abortitore si vantava pubblicamente di essere una specie di
salvatore, un “liberatore delle donne”, perchè con il suo
lavoro egli “liberava le donne”. Confessò che prima
dell’applicazione della legge ne aveva clandestinamente
“liberate” ventimila. Ciò significa che aveva soppresso
ventimila esseri umani nel grembo materno. Dato che sul piano statistico i
maschi e le femmine sono in numero uguale, le femminucce soppresse da questo
individuo era già stato di dieci mila. La mia domanda è questa:
le dieci mila femminucce eliminate da questo individuo sono state “liberate”
o sono state soppresse? La liberazione avviene quando un essere imprigionato
è reso vivo e sano al mondo della vita, ma che cosa è accaduto
alle dieci mila femminucce che aspettavano di essere liberate, cioè di
nascere?
Poco
tempo prima che la legge pro-aborto venisse adottata dal governo canadese,
durante una dimostrazione popolare alcune donne portavano dei cartelloni sui
quali era scritto: “noi vogliamo essere libere di fare del nostro corpo
ciò che vogliamo”. La domanda che qui mi pongo è la
seguente: “Un bambino non nato è forse parte del corpo della madre
che lo porta?”. Tutti sanno che un bimbo nascituro non ha necessariamente
lo stesso sesso di sua madre, nè lo stesso codice sanguigno, nè
lo stesso codice genetico. Anche se egli si nutre del sangue di sua madre
mediante il cordone ombelicale, tutti sanno che egli possiede il suo proprio
sistema sanguigno, e che questo suo sangue circola in lui indipendentemente da
quello di sua madre.
[2]
Un’altra
frase spesso udita è questa: «Al giorno d’oggi costa
talmente caro allevare un bambino, che a parte l’aborto io non vedo altra
soluzione». È vero che sul piano economico non è sempre
facile allevare un bambino. Da che cosa dipende questo? Unicamente da una
cattiva organizzazione sociale? No. Ci sono anche le pretese
dell’individuo su ciò che riguarda il suo sogno di felicità
materiale. Nella nostra società materialistica, il guadagno, il
profitto, non sono forse diventati un idolo da adorare a tutti i costi?
[3]
Qualcuno
ha pure detto: “L’aborto è buono perchè è
frutto del progresso”. I frutti del progresso sono forse tutti buoni?
L’invenzione della bomba atomica è forse da considerarsi una buona
invenzione, una felice invenzione? La sua realizzazione fu salutata come un
capolavoro del progresso, ma oggi l’umanità non accetta più
la sua utilizzazione, perchè le radiazioni liberate in un conflitto
nucleare finirebbero per nuocere sia al paese aggressore che a quello
aggredito, ed una nube sottile provocherebbe sull’intero pianeta un freddo
tale da causare una penuria generale di cibo.
Un
altra donna ha detto : “Il rimorso è frutto della schiavitù
che da millenni la donna subisce da parte degli uomini”. Il rimorso,
secondo questa donna, sarebbe un’invenzione umana maschilista destinata
ad assoggettare le donne. Ma Caino era forse una donna? Aveva forse subito la
dominazione maschilista? Eppure Caino fu perseguitato per tanti anni dal
rimorso di aver ucciso il fratello Abele. È evidente che il rimorso
riguarda sia gli uomini che le donne. Esso tocca il fondo della coscienza di
ogni essere umano, là dove il Creatore l’ha iscritta.
L’argomentazione sollevata non ha fondamento.
Alcuni
medici abortitori si dicono preoccupati dai furti che avvengono nei negozi, e
degli scippi che avvengono per le strade. Dicono che questi crimini sono
causati da giovani poveri e mal educati. Per dimostrare i benefìci
dell’aborto essi affermano che dal momento in cui l’aborto è
stato legalizzato, questi reati sono diminuiti di metà. Se è vero
che questi reati sono diminuiti di metà, la vera ragione
qual’è? Trenta per cento dei giovani sono stati eliminati
dall’aborto, e circa venti per cento dalla pillola abortiva. Quindi la
vera ragione della diminuzione dei suddetti misfatti non è quella
espressa dagli abortitori, ma quella di aver ridotto di metà il numero
complessivo dei giovani che compongono la società occidentale. Infatti
per le strade si vedono meno giovani di prima. La metà di essi è
sparita.
[4] Secondo la logica non espressa da questi abortitori, per eliminare il 100
% dei reati occorrerebbe eliminare tutti i giovani, e questa è pazzia.
Arriviamo
alla conclusione che una società che accorda alle sue donne il diritto
di sopprimere la vita dei bimbi nascituri, è una società
ammalata. Se in più detta società si ostina a rifiutare le dovute
cure, essa si spegnerà. Si estinguerà attraverso la perdita dei
suoi caratteri nazionali.
[5]
4 - Il Maltusianismo.
Nel
1800 un economista inglese, Thomas Malthus, basandosi sull’osservazione
che l’umanità si moltiplica in progressione geometrica, mentre i
beni di consumo si moltiplicano secondo una progressione lineare, produsse in
Europa la psicosi di una imminente crisi economica ed alimentare, prevista per
la fine del diciannovesimo secolo.
Benchè
la prima osservazione sia vera, la seconda non lo è. La produzione dei
beni segue la prima, almeno fino a che si dispone di spazio coltivabile per
produrre il cibo. Oggi, due nazioni sovrappopolate, la Cina e l’India,
producono riso a sufficienza, e ne esportano pure nei paesi più ricchi.
È un principio certo, di emancipazione, perchè la fame che esiste
ancora in quei paesi da secoli e forse da qualche millennio, sta retrocedendo.
Si constata peraltro che i paesi grossi esportatori di alimenti, notoriamente
gli USA ed il Canada, accusano dei surplus agricoli, il che rischia di
provocare il fallimento di diversi agricoltori.
Nel
frattempo, altri problemi sono sorti. Uno di questi è
l’inquinamento fisico e chimico delle terre, dell’aria, e delle
acque. I mari una volta ricchissimi in pesci sono diventati aridi senza che
l’uomo ne conosca la ragione esatta. Oggi, dopo cinque anni di
proibizione, non si pesca la metà del merluzzo che si pescava trenta
anni fa. L’aria è inquinata dai prodotti industriali, e molte
terre agricole sono state denaturate da dosi eccessive di pesticidi e di
concimi chimici.
Nel
libro: “Maria parla alle Famiglie”,
[6] la Madonna dice che la fame nel mondo non esisterebbe se gli egoismi, le
incoerenze e l’ignoranza fossero superate grazie ad uno spirito fraterno
vero, uno spirito cristiano.
5 - Interessi e profitti.
Le
cliniche abortive
[7] recuperano nei loro setacci i resti utilizzabili dell’ecatombe, li
selezionano accuratamente, poi li vendono a industrie farmaceutiche oppure ad
istituti di ricerca. Così nel silenzio felpato di questi “luoghi
di morte” si è articolato un importante traffico che si stende su
scala mondiale, e che nell’anno due mila fruttava già un miliardo
di dollari americani.
Certe cliniche consigliano la donna
gravida di ritardare l’aborto. Fanno questo con lo scopo (non espresso)
di ricevere bambini ben sviluppati, con organi funzionali, in perfette
condizioni. Questi bambini di 18 settimane e più vengono estratti dal
seno materno tramite un taglio cesareo. Con questo sistema il medico abortitore
è in grado di riempire le più rigorose specificazioni
dell’acquirente, l’industria farmaceutica, cosmetica, o il
ricercatore universitario.
[8] Secondo il cliente, che lo pagherà tra i 70 e i 150 dollari per
averlo col certificato che dice: estratto dal seno materno “in stato di
vita”, il bimbo subirà uno di questi tre trattamenti :
Trattamento
No 1 : Il piccolino verrà tagliato a pezzi appena il suo cuore
avrà cessato di battere. Per far sì che il cuore del bambino
cessi di battere è necessario che un’offesa mortale sia portata
contro di lui. A seguito di tale offesa egli sarà sezionato per dar modo
al medico abortitore di selezionare l’organo o gli organi che gli sono
stati richiesti. Questi organi saranno eventualmente omogeneizzati con gli
ultrasuoni, ed infine congelati. La spedizione si farà in cassa
frigorifera, e tale cassa sarà accompagnata da un’etichetta che
garantirà il prodotto con le parole: in
stato di vita (Queste parole significano che il “prodotto”
è stato prelevato dal seno materno “in stato di vita”).
Trattamento
No 2 : Il piccolino sarà immerso vivo in un liquido ultra-refrigerato
(Si pensi all’azoto liquido), ed il resto si farà come sopra
descritto, spedizione compresa.
Trattamento
No 3 : Il piccolino, che non ha nome, viene mantenuto in vita fino
all’età di un anno o due, per poi essere soppresso. In che modo
viene egli mantenuto in vita fino all’età di un anno o due?
Facendolo vivere al riparo da ogni tipo di batteri, dentro una “campana
sterile fatta di vetro”. In questo modo il suo organismo non
contrarrà micro organismi e non genererà anticorpi, ed i suoi
organi potranno essere utilizzati senza provocare crisi di rigetto.
All’età convenuta, il bambino senza nome sarà
“sacrificato” per i suoi organi divenuti ultra preziosi. In
generale il medico che si occupa di mantenere in vita il piccolino dentro la
campana di vetro non è quello che si occupa della chirurgia, ma un
altro.
Secondo
la rivista Time Magazine, il
commercio degli organi umani è una cruda realtà, ed in certi
paesi i bambini della strada vengono catturati per alimentare le “banche
clandestine d’organi umani”. Nel denunciare questo fenomeno (la
caccia ai bambini della strada) un giornalista ha puntato il dito sul Brasile.
Questo commercio è lucrativo. In Cina i prigionieri vengono autorizzati
a vendere alcuni loro organi per avere qualche soldo.
6 – Esempi di utilizzo di piccoli abortiti.
Ecco
alcuni esempi di come alcuni bambini abortiti sono stati sfruttati allo scopo
di fornire organi umani. Questi esempi sono stati denunciati da giornalisti
professionisti, o semplicemente menzionati su riviste serie.
Esempio No 1 : Una ricerca finanziata da P* è
stata eseguita nei laboratori F*, filiale del gruppo G.R. Corp, per verificare
gli effetti dei gas innervanti sugli esseri umani. Ciò ha reso
necessario l’utilizzo di migliaia di feti ben formati, provenienti dalla
Corea.
[9] Nel 1976 il giornale Washington Post ha rivelato lo scandalo, ed il
31 Marzo 1977 il giornale Le Monde ha
pubblicato i risultati della sua propria inchiesta. Siccome la compagnia aerea
che si occupava di questo traffico era la Japan Airlines, la Dieta Giapponese
ha fatto pressione (discretamente) sul governo Sud-Coreano affinchè il
traffico cessi, e nel mese di luglio dello stesso anno il traffico è
cessato.
Esempio No 2 : Certi vaccini contro l’influenza
vengono prodotti utilizzando polmoni di bambini abortiti, in sostituzione di uova
di anitra.
Esempio No 3 : Il 9 Gennaio 1980, la rivista Chemical
Week ha rivelato che alcuni scienziati hanno tentato di produrre un vaccino
contro il raffreddore. Per far questo avevano iniettato un virus di questa
malattia nel dotto nasale di bambini non nati.
Esempio No 4 : Il 26 Luglio 1980, un giornale di Chicago,
il Sun Time, ha riportato la notizia di esperienze fatte per verificare
l’azione dei pesticidi sugli embrioni umani.
Esempio No 5 : La ditta farmaceutica S* si è servita
di 14 piccoli abortiti per provare l’efficacia di alcuni prodotti da
utilizzare contro l’ipertensione.
Esempio No 6 : I reni di bambini non nati sono utilizzati
per coltivare dei virus nelle ricerche sull’immunologia e la biochimica.
Esempio No 7 : Gli intestini di bambini non nati sono
utilizzati copiosamente nella preparazione del vaccino Salk, contro la
Poliomielite.
[10]
Esempio No 8 : Il 4 dicembre 1995 la rivista Eastweek, di Hong Kong, conteneva
l’annuncio di un ristorante che si diceva specializzato nella
preparazione culinaria di bambini abortiti (cannibalismo), con la promessa di
un vero “beneficio salutare”.
Esempio
No 9 : Il 17 marzo 1996, una domenica, la televisione francese ha diffuso in
rete nazionale un’emissione intitolata: “Gli embrioni umani sono
utilizzati nel mondo”. Tra l’altro, la rete nazionale ha divulgato
una tecnica nuova chiamata “nascita parziale”. Il medico prepara il
corpo del bambino in modo che si presenti con le gambe e non con la testa. La
testa deve rimanere bloccata all’interno dell’utero materno, la
faccia in giù. Trovandosi in questa posizione il bambino non può
gridare. Allora, mentre il bambino si agita disperatamente, il medico gli
perfora il cranio presso la nuca, vi introduce un tubo e gli aspira il cervello.
Un momento prima che il cranio sia vuotato del suo contenuto, il corpicino
smette di agitarsi. Finito di succhiare, il medico tira fuori il corpicino e lo
smembra. Separa le parti negoziabili, specialmente il cervello, e le confeziona
non dimenticando di menzionare la garanzia: “In stato di vita”.
[11]
7 - Estratto di neonato: le pomate antirughe.
C’è un settore sfruttato commercialmente che
forse sorpassa gli altri per la sua estensione: quello delle pomate antirughe.
Per dare ai laboratori la possibilità di confezionare queste pomate, le
cliniche abortistiche procurano ai laboratori bio-estetici grassi, fegato,
bile, timo, milza, placenta, tutte sostanze estratte da corpicini di sei mesi o
più. Sia gli organi che i loro estratti possono essere conservati nel
freddo “profondo”, poi stabilizzati, e quindi mescolati a pomate da
mettere in vendita con la scritta “pomate rivitalizzanti per la pelle ed
il seno”. Negli anni sessanta e settanta queste pomate erano vendute come
dei composti fatti a base di “estratto di placenta”. La placenta
è una cosa che dopo la nascita del bambino non ha più nessuna
utilità, ma la dicitura “preparato a base di estratto di
placenta” lasciava indovinare il vero contenuto di queste pomate, che con
il moltiplicarsi degli aborti oggi diventano sempre più comuni.
Questi fatti avvengono in quei sette paesi “ricchi
e civilizzati” ai quali noi occidentali apparteniamo. Anche se gli aborti
effettuati annualmente in questi paesi già si contano a milioni,
ciò non basta. I nostri paesi occidentali importano da altri paesi,
quelli in via di sviluppo, grosse quantità di estratti ottenuti con le
tecniche abortive sopra descritte. E dato che noi occidentali siamo i titolari
di suddette tecniche, questo ci permette di rivendere ovunque e con profitto i
prodotti finiti.
Nello
stesso tempo le nostre società occidentali fanno grandi sforzi,
investono enormi somme, per aumentare il “conforto” degli animali
da compagnia, o delle bestie selvatiche.
[12]
8 - “Fantascienza medica”.
Una nuova moda è nata di recente
in campo medico, quella della ricerca per la ricerca. La moda suddetta ha
scatenato una corsa pazza verso scoperte che in fin dei conti sono prive di
qualsiasi valore pratico. Si tratta di pure illusioni medicali,
com’è dimostrato dal caso seguente.
Per
curare in forma chirurgica l’epilessia di un paziente, uno sperimentatore
decide di servirsi del cervello presente nell’embrione umano. Lo
sperimentatore usa la tecnica seguente: preleva un bambino dal seno materno
tramite un taglio cesareo, apre la scatola cranica del bambino, ne estrae la
parte di cervello che gli serve, ed infine esegue nel paziente epilettico il
trapianto della materia cerebrale raccolta. La parte non detta è che per
raccogliere quanto necessario ad un solo epilettico lo sperimentatore ha dovuto
utilizzare undici piccoli cervelli.
In
media l’operazione riesce una volta su due. Ciò significa che per guarire
un solo epilettico occorrono ventidue piccole vittime, più un epilettico
adulto. In tutto le vittime sono ventitre, di cui una avrebbe certamente
preferito rimanere com’era prima. È difficile immaginare un
bilancio più disastroso.
[13] Se il cinque per cento degli esseri umani fossero epilettici e da curare
alla maniera descritta, tutti i bambini in procinto di nascere dovrebbero
essere sacrificati, e non basterebbero. Peggio, volendo curare in questo modo,
cioè con tessuti di bambini abortiti, tutti coloro ai quali la medicina
attuale offre una speranza di guarigione (per esempio i malati di Altzeimer, i
diabetici, le vittime di radiazioni atomiche, gli afasici, i leucemici, ecc.)
si cadrebbe in un mondo demenziale dove in un primo tempo riuscirebbero a
sopravvivere solo i più forti, o i più ricchi, e subito dopo,
cioè nello spazio di una generazione o due, il mondo intero si
spegnerebbe per mancanza di nascite.
Un
altro caso degno di menzione è quello dell’ADN, la molecola che
contiene la formula genetica dell’essere umano. Da quando se ne parla,
alcuni scienziati si immaginano che questa molecola sia piena di milioni di
geni i quali, secondo loro, sarebbero responsabili del funzionamento delle
persone, non solo del funzionamento biologico, ma anche di quello spirituale,
cioè comportamentale. Questa tesi è il risultato di alcune
esperienze di sostituzione eseguite sull’ADN di un certo numero di
persone. Nell’ambito di questa ricerca sperimentale, una certa
quantità di sequenze molecolari è stata sostituita con altre
sequenze, e questo ha provocato dei cambiamenti nel comportamento dei soggetti
e nelle loro capacità umane. Questo è bastato a convincere i
ricercatori che nel comportamento umano non c’è
responsabilità, come se il comportamento umano dipendesse unicamente
dalla formula chimica presente nel corpo dell’individuo, e non invece dal
libero arbitrio che consente ad ogni essere umano di scegliere tra bene e male.
Già
alcune scoperte più recenti hanno dimostrato da un canto che questi geni
non sono più di centoventimila, e dall’altro che essi definiscono
solo ciò che è legato al funzionamento bio-chimico della persona
umana, non al suo comportamento morale. Se ciò è vero, come anche
la logica lo vorrebbe, è da stolti attribuire alle molecole
dell’ADN la responsabilità morale delle nostre azioni o, peggio
ancora, attribuire ad esse la responsabilità del nostro destino.
[14]
Una
corsa alle scoperte si profila all’orizzonte, e tra i pericoli che la
società umana sembra chiamata ad affrontare vi è anche quello di
dover eventualmente convivere con una “razza di individui” prodotta
dall’uomo in modo artificiale, razza deficiente o magari pericolosa.
Un libro prezioso: la Bibbia.
Un
giorno un amico, vedendo che sul mio scrittoio vi era una Bibbia, un po’
sorpreso mi disse:
“Io
non credo in Dio. Se Dio esistesse veramente come lo si descrive, buono e
onnipotente, non vi sarebbero ingiustizie sociali, nè guerre, nè
bambini ammalati come si vedono dappertutto”. Il proposito mi è
parso duro e avrei voluto rispondere qualcosa, ma nella circostanza non
l’ho fatto. Alcuni mesi dopo, però, la stessa frase è uscita
dalla bocca di un medico abortitore d’origine tedesca, che parlava alla
televisione. Allora ho reagito. In quei giorni cominciavo a riflettere sul
fenomeno sociale dell’aborto, e la frase del medico tedesco mi ha
piazzato davanti al quesito seguente: “Le ingiustizie sociali, le guerre,
le malattie infantili, sono forse l’opera di Dio, come molti pretendono,
oppure l’opera - diretta o indiretta - dell’uomo?”
[15]
Mi
era difficile verbalizzare la risposta, e non sapendo cosa fare di preciso mi
sono messo a leggere la Bibbia, un po’ a caso, là dove il libro mi
si apriva. Il “caso” ha voluto che il mio sguardo cadesse sul libro
dell’Esodo. Leggendo questo Esodo ho capito subito che esso conteneva un
pozzo di informazioni e di risposte, specialmente su come Dio aveva agito e
reagito con gli uomini di quel tempo e di quel luogo per far uscire
dall’Egitto il popolo degli Ebrei, allo scopo di insediarlo in quella
terra che Dio aveva promesso ad Abramo qualche secolo prima. Importante: la
situazione di quel tempo (il fatto che i figli maschi del Popolo ebreo venissero
sistematicamente eliminati alla nascita) era simile a quella del nostro tempo,
con la differenza che i bambini di ora vengono eliminati subito prima della
loro nascita, e non subito dopo. Così avevo materia per rispondere
storicamente ai cavilli degli atei.
Riassumo
gli avvenimenti della storia:
Siamo
in Egitto, tredici secoli prima di Cristo. I dodici figli di Giacobbe, arrivati
in Egitto cinque secoli prima, si sono moltiplicati a dismisura sulle rive del
Nilo, ma il Faraone li considera schiavi e li tratta come tali. Egli trova che
questo popolo, che non si lascia assimilare, minaccia il suo regno. Lo minaccia
perchè il suo tasso di riproduzione sorpassa quello degli Egiziani. Il
numero degli Ebrei aumenta di continuo, senza sosta. Per impedire che il numero
degli Ebrei finisca per sorpassare quello degli Egiziani, il Faraone ordina che
i bambini ebrei maschi vengano tutti annegati nel Nilo subito dopo la loro
nascita, e che i loro resti servano da pasto ai coccodrilli.
Nel
tentativo di salvare suo figlio una giovane madre ebraica osa fare qualcosa di
impossibile. Invece di farlo annegare essa confeziona un cestino impermeabile,
vi mette dentro il suo bambino, e affida il cestino alla corrente del fiume,
forse anche con una preghiera. Per caso una principessa reale che sta prendendo
il bagno presso la riva, vede il cestino che galleggia. Essa ricupera il
bambino del cestino galleggiante, e se lo tiene. Anzi lo adotta. E così
il bambino viene educato alla corte del Faraone, come un principe. Essa lo chiama
Mosè, che vuol dire “salvato dalle acque”. Mosè
cresce bene. Giunto all’età di quarant’anni egli riceve da
Dio una missione apparentemente impossibile: ricondurre tutti gli Ebrei in
Palestina, la terra promessa ad Abramo cinque secoli prima.
Mosè
presenta la richiesta al Faraone, il quale rifiuta. Mosè, sostenuto da
Dio, ripete la richiesta. Secondo rifiuto. All’inizio Dio si accontenta
di avvertire il Faraone, ma poi arrivano le minacce, e ad ogni successivo
rifiuto del Faraone, Dio manda all’Egitto una punizione peggiore della
precedente. Il tutto culmina con la morte del figlio primogenito del Faraone, e
di tutti i figli primogeniti degli Egiziani. Allora il Faraone cede.
[16] Mosè riceve il permesso di partire con tutto il suo popolo verso la
terra promessa. Gli Ebrei partono, ma il giorno dopo il Faraone cambia idea, e
con i suoi soldati si lancia all’inseguimento del Popolo ebraico. La sera
stessa gli Egiziani raggiungono gli Ebrei, ma l’attacco è
rimandato al mattino seguente. Il mattino seguente gli Ebrei stanno
attraversando il mare a piedi asciutti. Dio li assiste con questo grande
miracolo. Aiutati da Dio, gli Ebrei raggiungono la sponda opposta, e quando i
soldati egiziani sferrano l’attacco per raggiungerli, le acque del mare
si rinchiudono su di loro. L’armata del Faraone non esiste più, il
che lo costringe a tornare a casa da solo.
Sappiamo
che Mosè ed il Popolo ebreo hanno errato nel deserto per quaranta anni,
e che Dio si è servito di questo tempo per istruirli nella sua legge, e
purificarli. Alla fine dei quaranta anni gli Ebrei sono entrati nella terra
promessa, e vi hanno fissato la loro dimora, sempre però con
l’aiuto di Dio.
Durante
tutta la mia lettura non ho cessato di ricevere luci sotto la forma di riflessioni.
Eccone un resoconto:
1- Due analogie.
Sapendo
che tre sono le tecniche usate per gli aborti di oggi: l’asfissia,
il sezionamento, l’aspirazione, questo triplice modo di abortire oggi mi
è parso come un duplicato della tecnica utilizzata anticamente dal
Faraone per eliminare i piccoli Ebrei. L’ho percepito attraverso le due
analogie seguenti:
Prima analogia: si sa che oggi l’asfissia
è realizzata con l’aggiunta di sali nel liquido amniotico, e che i
sali uccidono il bambino disidratandolo, o avvelenandolo. 1) Questo modo di
uccidere i piccoli nel seno materno è una replica dell’annegamento
dei neonati nel Nilo. 2) Lo squartamento cieco che viene operato sul piccolo
con gli strumenti chirurgici corrisponde allo squartamento operato dai denti
del coccodrillo. 3) L’aspirazione ottenuta con il vuoto per fare sparire
ciò che resta del bambino riproduce l’ingestione del cibo
masticato dal coccodrillo affamato.
Seconda analogia: tutti i soldati
egiziani che il Faraone lancia contro il popolo ebraico muoiono annegati o
mangiati dai coccodrilli. Si direbbe che la giustizia di Dio si aggiusta in
modo da far subire ai sudditi del Faraone egiziano la stessa sorte da lui
applicata ai neonati israeliti. Dio usa col Faraone lo stesso linguaggio del
Faraone.
2 - Auto-genocidio.
Il
Faraone vuole che gli Ebrei rimangano schiavi suoi. Per questo egli non vuole
che diventino prosperi, e per evitare che la loro prosperità aumenti, decide
di sottometterli ad una rigorosa politica di non proliferazione.
[17]
Se
un popolo desidera sopravvivere, il suo tasso di riproduzione non dovrebbe mai
cadere al di sotto dei 2,1 figli per coppia di genitori. Se l’aborto e
gli altri mezzi di sterilizzazione riducono questo tasso di riproduzione al di
sotto di questo limite, chiamato “soglia di continuità (o di
sopravvivenza)”, il popolo si spegne. Questo genocidio è talvolta
lento e talvolta veloce. Se il genocidio è imposto e controllato
dall’autorità, è possibile che sia lento, ma se è
lasciato al capriccio delle persone singole, il genocidio è veloce.
Questo perchè quando la donna è libera, è anche sola, ed
essendo sola non può sobbarcarsi la responsabilità di una
famiglia. Ultimamente in Canada ed in Europa occidentale il fattore di
riproduzione si è ridotto a 1,4. Un fattore di riproduzione così
basso equivale ad un auto-genocidio perchè conduce all’estinzione.
L’economia rischia continuamente di implodere, a meno che il governo non
decida di fare appello all’immigrazione. Questa ritarda il male, ma non
lo cura, perchè gli immigranti vengono, ma poi anche loro finiscono per
farsi sedurre dalle “pseudo libertà”, le condizioni di vita
presenti nella la società che li ha accolti.
Oggi
l’aborto è praticato ovunque in modo sistematico o quasi. Anche i
paesi poveri lo accettano, accompagnato dalla sterilizzazione e dai mezzi
contraccettivi. Lo sanno, questi paesi poveri, che sono manipolati dai paesi
“ricchi”? Oggi la prima condizione che i paesi ricchi impongono ai
paesi in via di sviluppo è di applicare questa politica di
“pianificazione delle nascite”, con l’aborto libero e i mezzi
contraccettivi. Come abbiamo già visto, questa è una politica di
genocidio, un genocidio “controllato”. Ecco spiegati i sessanta
milioni di aborti che avvengono nel mondo annualmente.
[18]
Una
tale imposizione viene dall’alto, ed è originata dallo spirito
“maltusiano” che domina le alte sfere della gerarchia politica ed
economica mondiale.
[19] A questi gerarchi non piace appoggiarsi sulle leggi divine, ed è
per questo che essi hanno concepito l’idea di ridurre, e non di poco, la
popolazione mondiale. (Voler ridurre la popolazione mondiale di undici
dodicesimi significa voler eliminare dalla terra quasi sei miliardi di persone
!!!) Essi sono convinti, e dicono, e sostengono, e scrivono che il massimo
della popolazione mondiale dovrebbe essere di mezzo miliardo di persone, non di
più. Questa politica assomiglia a quella manifestata duemila trecento
anni fa dal Faraone per quanto riguardava la popolazione ebraica vivente in
Egitto.
[20]
Quando
Dio non è più nella vita dell’uomo tutto il male diventa
possibile. Stalin e Hitler lo hanno dimostrato. Ma i Cristiani di oggi, quelli
veri, possono essi tacere di fronte a simili progetti? Si tratta di idee
denunciate e condannate recentemente anche a Norimberga.
[21]
Da
qui in poi la traduzione italiana è da rivedere.
3 - Erode.
L’avvenimento
di Cristo sopravviene tredici secoli dopo l’Esodo degli Ebrei dal paese
d’Egitto. La Palestina del tempo di Gesù è amministrata dai
Romani e dal re Erode. Dei Magi arrivano da differenti parti del mondo per
rendere omaggio al “Re dei Giudei” appena nato. Un astro luminoso
li a condotti presso Gerusalemme, poi è scomparso. Una cometa . Il re
Erode, consultato dai Magi che desiderano sapere dove è nato, cade dalle
nuvole e chiama i suoi esperti in profezie, per informarsene: “è a
Betlemme”. Ma l’idea di un re concorrente non gli piace affatto.
Segretamente, si propone di sopprimerlo alla prima occasione. Quando si accorge
che i Magi non sono tornati da lui come convenuto per riferirgli il luogo
esatto dove si trova il nuovo re, egli manda dei soldati a uccidere tutti i
bambini di meno di due anni, di Betlemme e dintorni. È il
“Massacro dei Santi Innocenti”. Fortunatamente il Bambino
Gesù è salvato dalla sua Madre e dal suo padre putativo, Giuseppe
il quale è stato avvertito in sogno dall’arcangelo Gabriele, di
fuggire in fretta in Egitto. I bambini uccisi da Erode sono considerati dalla
Chiesa dei primissimi giorni, i proto-Martiri di Cristo.
Chi
è Erode per permettersi un crimine tanto abominevole? È egli un
re che considera il suo regno al servizio del popolo, o un re che considera il
popolo al servizio del suo regno? Peggio, egli sarebbe un re che
l’egoismo e l’orgoglio hanno trasformato in un tiranno.
Il
massacro degli Innocenti è un avvenimento la cui atrocità
sorpassa la nostra comprensione. Esso basta da solo a dimostrare che il re che
l’ha ordinato, non agisce più in funzione degli interessi del
popolo che egli è incaricato di condurre, ma in funzione degli interessi
e dell’orgoglio della sua persona. Arrivato a questo stadio un re non
è più un re, ma un tiranno.
È
in una tirannia dove i forti schiacciano impunemente i deboli, dove gli
innocenti pagano per i colpevoli, e dove l’orgoglio e l’egoismo dei
tiranni grandi e piccoli hanno il campo libero per uccidere il debole, quello
che non può fare assolutamente niente per difendersi.
Sì,
sì, dite voi, ma oggi le cose sono differenti, almeno da noi. Noi
viviamo in un paese ben più civilizzato del paese di Erode di quei
tempi, duemila anni fa!
Veramente?
Così pensate? Ditemi : Riesce oggi l’amore a vincere
l’egoismo? Non esistono più gli abusi del potere? I nostri egoismi
d’adulti c’impongono sempre più comodità, sempre
più lusso, sempre più alte carriere, sempre più capricci e
visto che questo crea degli squilibri, una nota da pagare, ci si organizza per
farla pagare dai più deboli: i bambini, i bambini in formazione! Gli
esseri senza difesa sono così obbligati a pagare con la loro vita la
nota generata dai nostri eccessi, i nostri abusi ed i nostri egoismi
vergognosi. Ciò prova almeno una cosa: che la nostra società non
merita di essere considerata più “civilizzata” di quella di
Erode.
4 - Continenza e provvidenza.
Esistono,
in questi giorni, dei giovani che scelgono di vivere castamente la loro vita
prematrimoniale, per avere compreso ciò che altri si ostinano a non
capire, che la continenza non è un vizio, ma una disciplina, una
virtù formatrice e che l’edonismo sfrenato non conduce da alcuna
parte, in più dei pericoli che nasconde per la salute del corpo. Al
contrario, sappiamo che non solo la continenza non è dannosa, ma che
è buona per la salute, e che dopo il matrimonio è ancora
benefica.
Un’altra
virtù importante è quella di avere confidenza in Dio, il nostro
Creatore, il nostro Padre, la nostra Provvidenza. Nello stato matrimoniale,
ciò dovrebbe pure applicarsi ai progetti concernenti i figli a venire.
È evidente che i metodi che controllano le nascite di maniera
artificiale (la pillola ecc...) sono più sicuri che i metodi naturali,
ma hanno il difetto di rigettare la Provvidenza di Dio, di negarla totalmente.
Essi gli fermano la porta a chiave, impedendogli di agire con noi come forse
gli piacerebbe fare. Al contrario i metodi naturali sono permessi dalla Chiesa
perchè anche se la porta è chiusa, non è sprangata col
catenaccio. Una piccola possibilità è lasciata alla Provvidenza
di Dio d’intervenire nelle nostre vite, se essa lo giudica opportuno
secondo i suoi propri criteri. Ma quello che fa un gran piacere a Dio è
la prova che gli diamo che abbiamo più fiducia in lui che in noi stessi,
rispettando così il ciclo femminile da lui creato. È pure una
maniera di dirgli che noi preferiamo le sue scelte alle nostre, e ciò
malgrado tutte le nostre apprensioni umane. Cosa può essere più
gradevole a Dio, Padre onnipotente? A partire da un gesto d’amore e di
fiducia simile, potrà Egli in seguito, negare al nostro figlio i mezzi
di sussistenza? Se tale fosse il caso, perchè il popolo italiano avrebbe
inventato il proverbio: “Ogni bambino viene al mondo col suo
fagottino”?
La
miglior prova che Dio assiste ed alimenta chi ubbidisce ai suoi comandi e si
sottopone ai suoi desideri viene ancora dall’episodio biblico
dell’Esodo dove il popolo eletto che è debole ma che è per
ordine del Cielo, nel deserto arabico, dove niente o quasi niente può
crescere, là, Dio lo sostiene: gli manda voli di quaglie, e sparge la
manna ogni giorno, e procura acqua anche per le abluzioni. Gratuitamente, per
quaranta anni!
5 - Matrimonio cristiano.
Il
matrimonio cristiano possiede un valore che le unioni “libere” non
posseggono, anche se i matrimoni veramente cristiani sono rari. Ve ne sono
ancora molti, ma la maggior parte di essi non sono cristiani che nella forma
(la cerimonia). In questo tipo di unione, pagana nella sostanza, una volta che
l’amore fisico si “abitua”, la giovane coppia si sente
esaurita, e i vicini constatano, a volte con dolore, che da una parte resta un
essere debole mentre dall’altra vi è un essere forte, che,
istintivamente prima ed in seguito con vigore e determinazione, si attribuisce
tutti i diritti.
Il
sogno magnifico che la coppia a preferito coltivare lontano a Dio, si è
infranto in mille pezzi come un bicchiere di cristallo caduto a terra.
La
piccola società che Dio avrebbe voluto edificare con un uomo ed una
donna si è rivelato impossibile a costruire, visto che l’uomo si
è sostituito a Dio per quanto riguarda l’essenziale, e Dio,
escluso dal progetto, non a potuto edificare nulla.
Nel
matrimonio cristiano, Dio ha il ruolo di testimonio e d’amico agli occhi
di ciascuno degli sposi, che in partenza sanno già ciò che il
tempo confermerà loro in seguito, e sempre più distintamente: che
Dio tiene alla loro unione armoniosa, e che in virtù del “patto
della Nuova Alleanza”, Egli li aiuterà a compiere la sua
volontà. È lo stesso Dio che a aiutato Abramo a ricevere una
“grandissima ricompensa” (Gn,7) quella d’avere una
discendenza innumerevole, con in più il privilegio di poterle
trasmettere il suo Nome, la sua Promessa ed il suo Culto.
È
lo stesso Dio che ha fatto uscire dalla schiavitù dell’Egitto i
figli di Giacobbe, a conquistare la Terra Promessa e ad installarvisi. È
lo stesso Dio che nella persona di Gesù a permesso che alle nozze di
Cana l’acqua diventi un ottimo vino, e questo allo scopo semplice di
togliere dall’imbarazzo due sposini. Chi potrà dire dopo questo
che Dio non è presente nella nostra vita di tutti i giorni? Qui
può ancora pretendere che “ la miglior soluzione è
l’aborto”? Ancora bisogna che l’uomo gli parli, ma che lo
faccia col cuore, come un vero figlio fa con il suo vero Padre!
6 - Il “Popolo eletto” del Nuovo Testamento.
La
storia raccontata nell’Esodo ci mostra anche come Dio agisce con noi, il
suo Popolo. Per esempio, dal momento che il Faraone promulga la sua legge di
morte contro i bambini maschi degli Ebrei, Dio promulga il suo piano che
prevede che un bambino Ebreo sia salvato ed educato alla stessa corte di
Faraone, dalla famiglia reale, malgrado il suo nome Mosè (salvato dalle
acque). Quando questo giovane è in pieno possesso delle sue
facoltà (40 anni), Dio dialoga con lui e gli offre tutto il suo appoggio
divino per la riuscita della missione. Quando vede che Mosè non sa
più cosa fare per vincere l’ostinazione del Faraone, Egli si
rivela a quest’ultimo come il grande protettore del popolo schiavo,
infine, al quarantesimo anno di trattative e di rifiuti, punisce il Faraone e
l’Egitto della stessa pena inflitta al popolo eletto.
Nel
corso della lettura della Bibbia, il legame che mi è parso come il
più importante da ritenere, è il seguente: i Cristiani hanno un
gran vantaggio sui non-Cristiani, perchè sono il “popolo eletto
del Nuovo Testamento”, quelli che Dio Padre considera suoi figli
d’adozione, e che Gesù Cristo, incarnazione di Dio Figlio,
considera suoi fratelli d’adozione.
[22] Ciò che ha spinto Dio Figlio ad incarnarsi nella persona di
Gesù di Nazaret, è il suo desiderio, desiderio divino, di farci
partecipare alla vita del Nuovo Battesimo, quello cristiano. È in grazia
di questo battesimo che l’uomo di buona volontà ritrova la casa
del Padre, già smarrita con la ribellione di Adamo.
[23]
Quando un uomo e una donna realizzano il
loro incontro nuziale, in uno spirito vivificato da sentimenti cristiani, essi
compiono un atto che è molto più che un semplice atto
fisiologico. Il loro gesto è carico di significato spirituale: Dio
delega loro la sua potenza creatrice affinchè un nuovo figlio di Dio sia
eventualmente generato alla Terra, grazie alla loro unione. La dignità
di questo atto è altissima. La sua trascendenza lo pone nettamente al di
sopra dei gesti fisiologici ordinari, veramente molto ordinari in suo
confronto.
La
cerimonia del matrimonio cristiano, in più d’essere il momento
dove Dio benedice la nuova unità uomo-donna, e la comunità che la
circonda, è una cerimonia durante la quale i due sposi firmano un
contratto doppio. La prima parte del contratto consolida l’intesa che a
luogo tra i due sposi, la seconda parte salda un’intesa tra gli sposi da
una parte e Dio dall’altra. Si capisce bene che questa seconda parte
assomiglia ed è della stessa natura del contratto tra Dio ed Abramo, se
gli sposi accettano di far conoscere ed amare Dio alla loro discendenza, mentre
Dio offre loro una “buona retribuzione”, proprio come fece ad
Abramo.
Che significa “abortire” un
bambino nell’ottica cristiana appena contemplata? Significa che
l’uomo si appropria il diritto d’eliminare un essere umano, di
strapparlo dalle mani creatrici di Dio (e dal ventre della madre), perchè
è lui, l’uomo che a deciso così! Significa anche che il
responsabile rifiuta di ammettere che il primo padre del bambino è Dio,
il Creatore.
Questo
crimine tanto esecrabile, è praticato con incoscienza su scala
planetaria! E questa è la piaga la più vergognosa di tutta la
storia civile e religiosa dell’umanità. Guerre del passato,
persecuzioni, massacri, mai nulla a tanto macchiato i loro autori o
l’umanità, come l’aborto oggi.
Sodoma
e Gomorra hanno finito per raccogliere ciò che avevano seminato. Non
potrebbe arrivarci una cosa simile? Di fronte ad un’aberrazione di tale
ampiezza, è possibile che il Cielo resti silenzioso per ben molto tempo?
7 - Parallelo.
Far
cessare l’aborto, potrebbe farsi senza prima estirpare il male che
presentemente si attacca alle radici della società e che si chiama
egoismo, cupidigia, empietà ? La risposta è “no”,
perchè l’aborto ha fatto le sue radici
nell’immoralità generale. La nostra società non ha
più morale, essendo diventata materialista. La sua morale non è
più nei valori spirituali ed eterni, ma nell’uomo che sostituisce
Dio e nel robot che sostituisce l’uomo. Si pretende il piacere, il
profitto, il potere e la gloria di quaggiù. E presto! Di questo passo
molte nostre scuole prive di morale stanno diventando scuole
d’immoralità, luoghi per patti di suicidio, luoghi ideali per
iniziare qualcuno alla droga e poi assoggettarlo, per la propagazione della
pornografia, per le abitudini debilitanti, anche per gli omicidi puramente
gratuiti.
Prima
di parlare della morale delle nascite, occorrerebbe assicurare alla nostra
società di giovani e meno giovani, delle basi morali più solide,
un sapere collettivo capace di convincere che abusando delle buone cose noi le
rendiamo cattive, e che abusando del sesso, il sesso diventa pericoloso.
Proseguendo
la mia lettura, al secondo capitolo delle Cronache, quello che parla della
distruzione del tempio di Gerusalemme e della deportazione degli Ebrei a
Babilonia, sono stato colpito dal testo seguente:
“Durante il regno di Sedecia, tutti i capi dei sacerdoti ed il popolo
moltiplicavano le loro infedeltà, conformandosi a tutte le pratiche
sacrileghe delle nazioni pagane. Essi profanavano il tempio di Gerusalemme
consacrato dal Signore.
Il Dio dei loro padri, senza aspettare nè stancarsi, inviava loro
dei messaggeri, perchè aveva pietà del suo popolo e della sua
dimora. Ma essi schernivano i messaggeri di Dio, disprezzavano le loro parole e
si burlavano dei profeti, finchè la collera del Signore contro il suo
popolo raggiunse un punto in cui non c’era più rimedio. Allora, il
Signore fece marciare il re dei Caldei contro di loro.
Il re dei Caldei uccise di spada i loro giovani all’interno del
santuario, senza avere pietà per i bambini, le donne e gli anziani. Il
Signore consegnò tutti nelle sue mani. Tutti gli oggetti del Tempio di
Dio, grandi e piccoli, tutti i tesori del tempio del Signore ed i tesori del re
e dei suoi principi, tutto fu portato a Babilonia. Il tempio di Dio fu dato
alle fiamme, le mura della città abbattute, gli edifici incendiati.
Coloro che la spada aveva risparmiato furono deportati a Babilonia, e
divennero schiavi di Nabucodonosor e dei suoi figli, fino all’avvento del
regno persiano. Così fu compiuto quello che Yahvé aveva detto per
bocca di Geremia... » (Cronache 36, 14-20)
Se
questa lettura mi ha impressionato, eccone la ragione: mi sono reso conto che
la situazione attuale assomiglia molto a quella che a preceduto la distruzione
del tempio da Nabucodonosor. L’immoralità impregna tutto.
Nè il mondo, nè la Chiesa, accordano abbastanza interesse ai
numerosi messaggi che in questi giorni il Cielo fa piovere sulla Terra, per
l’intermediario dei suoi strumenti, i veggenti ed i profeti cristiani
contemporanei. Da essi sappiamo che la Parusia intermedia è imminente.
[24] È però chiaro che questi avvertimenti, presenti ai quattro
angoli della terra, confermano le verità della nostra Fede cristiana,
invitandoci alla penitenza.
[25]
Dio vede da lontano i nostri problemi e prende
l’iniziativa di avvertirci attraverso i suoi strumenti, i profeti ed i
veggenti. Ma non si vuole ascoltare e non ci piace aspettare. Pochissimi
aspettano ascoltando. Il nostro tempo assomiglia a quello di Sedecia:
“Essi schernirono i messaggeri di Dio, disprezzarono le loro parole e si
burlarono dei suoi profeti”. Molti, anche tra le persone consacrate,
pretendono che Dio è incapace di punire, perchè, dicono,
“la sua Misericordia à infinita”. Dio è bonaccione?
Sicuramente no. La prova, eccola: “finalmente non vi fu più
rimedio alla collera crescente del Signore contro il suo popolo. Dio fece
salire contro di essi il re dei Caldei che passò al filo della spada i
loro giovani guerrieri e non risparmiò nè il giovanotto nè
la giovane ragazza, nè il vecchio. Dio li consegnò tutti nelle
sue mani”. La giustizia di Dio è reale, e quando scoppia, è
inesorabile contro quelli che anzichè chiedere perdono, si sono, di
maniera sistematica e ostinata, un giorno dopo l’altro, beffati della sua
Misericordia.
8 - Uno statuto per il bambino nascituro.
Si
sa che la differenza che separa un neonato da un “feto” di nove
mesi meno un giorno è praticamente nulla, ma nel mondo che abbiamo
contribuito a organizzare, il neonato è protetto dalla legge, mentre
invece il suo fratello gemello non lo è, perchè in ritardo di
qualche ora; e tale rimane fino a quando egli si ostina a restare nel seno
materno. Se qualcuno gli strappasse un braccio, gli occhi, la testa, questo
qualcuno sarebbe protetto dalla legge, mentre lui invece no. Il fatto è
che un bambino canadese non ha uno statuto legale finchè si trova nel
seno materno.
[26]
E
il Governo della nazione? Quando una società si sceglie un Governo, essa
gli affida il compito di proteggere la vita dei suoi membri, i cittadini, e di
armonizzare le loro attività. Il principio che dice che il
“feto” di una madre canadese non ha diritto alla protezione dello
Stato perchè non è ancora un vero cittadino della nostra
società, è forse giusto? È forse giusto che
l’infante non nato venga trattato peggio di un animale? Per essere giusto
il governo di una nazione civilizzata deve proteggere l’infante non nato,
e dargli uno statuto legale. Questa protezione dello Stato dovrebbe
essere messa in applicazione anche quando una madre si interroga
sull’opportunità o meno di affidare più tardi il suo bimbo
all’adozione.
Noi
che viviamo a cavallo tra il secondo ed il terzo millenario, siamo stati evidenziati
per diventare i testimoni d’eventi singolari: la grande Purificazione
seguita dalla Parusia intermedia, la seconda venuta di Cristo.
[27]
È
inutile aspettare che la Chiesa si pronunci sulla verità delle
apparizioni che annunciano questi avvenimenti. Le procedure ecclesiastiche non
possono cominciare se i messaggi con o senza apparizioni, non siano terminati e
molte di questi interventi celesti non si termineranno che all’inizio di
questi avvenimenti. Il che è una maniera indiretta che ci dà il
Cielo di confermare l’importanza e l’imminenza degli avvenimenti.
È però bene conoscerli per essere almeno informati. Primeggiano
tra tutti: Fatima, Garabandal, Medjugorje, Naju, Kibeho, Akita, San Damiano...
Noi constatiamo facilmente che ogni luogo
di apparizioni possiede un carattere che gli è proprio, e che tutte le
profezie si completano o si confermano tra loro. Ciascuno è poi libero
di giudicare da solo le rivelazioni. Eccone alcune:
Il profeta Gioele:
[28] “Negli ultimi tempi, dice il Signore, io spargerò il mio
Spirito su ogni vivente. Allora i loro figli e le loro figlie profetizzeranno,
i giovani avranno delle visioni ed i vecchi dei sogni”.
San Malachia :
[29] «Dopo il papa Giovanni-Paolo I, a cui corrisponde il detto
“De mediaetate lunae”, arriva il Papa “De Labore
Solis”, vale a dire: “Del lavoro del Sole”: Giovanni-Paolo
II. Dopo questo Papa, San Malachia vede una specie di rottura nella Chiesa, e
dopo la rottura ci sarà “De Gloria Olivae ”, seguìto
da “Petrus Romanus”. Allora verrà il “Giudice Tremendo”
in mezzo a molte tribolazioni, e poi inizierà una
“meravigliosa” era di pace.»
Suor Faustina (santa) :
[30]
Gesù le dice :
“Prima di venire come un giudice imparziale,
vengo come Re di Misericordia. Prima che arrivi il giorno della giustizia,
sarà dato agli uomini questo segno nei cieli: ogni luce si
spegnerà e vi saranno grandi tenebre su tutta la Terra. Allora il segno
della Croce si mostrerà nel cielo: dalle piaghe delle Mani e dei Piedi
del Signore, usciranno grandi luci che per un po’ di
tempo
illumineranno la Terra. Ciò avverrà poco tempo prima
dell’ultimo giorno”.
[31] (Gennaio 1935)
Suor Faustina (santa) :
A momenti, forti dolori mi facevano perdere conoscenza. Gesù mi
fece sapere che venivo in questa maniera di prender parte alla sua agonia nel Giardino
degli Ulivi e che Lui stesso permetteva questi dolori per dare soddisfazione a
Dio per gli aborti! (6 Giugno 1937).
Gesù a suor Faustina
:
“Scrivi
questo per le anime afflitte: quando l’anima vedrà i suoi peccati
e ne misurerà il peso, quando si svelerà ai suoi occhi tutto
l’abisso della miseria nella quale è immersa, che non disperi,
[32]
ma che si getti con fiducia nelle braccia della mia Misericordia, come il bimbo
nelle braccia di sua madre”. (28 Gennaio 1938).
Gesù a suor Faustina
:
“Amo la Polonia. Essa obbedisce alla mia volontà. Io la
eleverò in potenza e santità. È da essa che uscirà
la scintilla che preparerà il mondo per la mia ultima venuta.”
[33] (1938)
Conchita (di Garabandal).
[34]
San
Michele Arcangelo le dice in nome di Maria:
“Prima la coppa si
riempiva, ora strabocca . Si sta dando sempre meno importanza
all’Eucaristia. Con i vostri sforzi dovete evitare la collera di Dio che
pesa su di voi. Se chiedete perdono con cuore sincero, Dio vi perdonerà.
Io, vostra Madre, per mezzo di San Michele vi chiedo di correggervi. Siete
già negli ultimi avvertimenti. Dovete sacrificarvi di più.
(18 ottobre 1961).
La Madonna a don Stefano Gobbi
:
[35]
“Nelle nazioni dalla più antica tradizione cristiana, si è
pure legittimato il grande delitto del crimine dei piccoli bambini nel seno
della loro madre. Questo delitto grida vendetta al cospetto di Dio”
Manila 13 Ottobre 1980.
Maria a Amanda :
L’aborto è la mostruosità
più grande che l’uomo possa commettere. (...)
Mai
nel corso dei secoli vi è stato un tale massacro di innocenti! Mai si
è visto una così odiosa speculazione causare la morte di tanti
giovani con la diffusione della droga, e mai si è visto una così
perfida propagazione di false teorie che rendono l’uomo avulso,
provocando peccati su peccati. Dio non si lascia indurre in errore. Dio, autore
della vita, non tollera chi propaga la morte.”
(Roma, 7 Febbraio 1982)
Maria a Julia Kim:
[36] “Sono presa da profonda tristezza perchè queste
vite innocenti, queste vite preziose, dono di Dio, sono trattate con
crudeltà, distrutte con brutalità, uccise da parenti ignoranti o
indifferenti.
Dite
a tutti che il feto non è un pezzo di carne, ma che la vita circola in
esso, a partire dalla sua concezione nel seno materno.”
Naju, Corea, 28 Gennaio
1987.
La Madonna a Maria Pavlovic :
[37]
«L’aborto
è un grande peccato. Dovete aiutare le donne che hanno abortito.
Aiutatele a comprendere che è un peccato; invitatele a chiedere perdono
a Dio e a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto poichè la
sua Misericordia è immensa. Figli cari, vi invito a proteggere la
vita”. (Medjugorje, senza data).
Maria a Nancy Fowlers :
[38] “Piango sul massacro dei miei bambini. Fai sapere a tutti che se
piango, è a causa dei bambini che si fanno assassinare. E i miei figli
si immaginano di poter essere giustificati davanti a Dio”. Conyers,
Stati-Uniti, 13 novembre 1992.
Gesù a Françoise :
[39]
Giovedì, 1o settembre 1994.
“Desidero darti un
insegnamento sui bambini, sul dono che Dio ha fatto agli uomini nell’accordare
loro la possibilità di concepire dei piccoli uomini con amore.
Sì, tu sei ben sicura, figlia mia, di questo meraviglioso miracolo che
è il concepimento di un infante... ma molti uomini hanno distrutto la
bellezza di questo dono celeste imbrattandolo con il loro egoismo, la loro
impurità, e la loro corruzione. (…)
Quel bambino che riceve
da Dio la vita nell’istante in cui è concepito nel seno della
madre, per ambo i genitori dovrebbe essere una sorgente d’amore e di
felicità: dovrebbe, ma tante volte non lo è...
È con amore che
Dio accorda la vita ai bambini che affida ai genitori, ma spesso i genitori,
povera figlia mia, la trasmettono con odio. Non credi che Dio sia terribilmente
oltraggiato dal modo col quale gli uomini rispondono al suo Amore?
Mi rispondi “non
sanno quello che fanno”, o figlia innocente, ma Io ti dico: Dio dà
la luce agli umili, sempre. Ma la superbia, l’egoismo, la lussuria, tutti
i vizi che vengono dal Maligno hanno riempito il cuore degli uomini e li hanno
resi assassini. Sì: assassini di piccoli innocenti e amati da Dio.
Figlia mia, ogni infante
concepito riceve un’anima a partire dal suo Concepimento, e per questo
detta anima ha il diritto d’amare e di vivere. Gli uomini si accordano il
potere di farli morire? Con che diritto? Per me è spaventoso...
Ti benedico dicendoti: il
genocidio di migliaia di infanti è uno dei più grandi peccati
dell’umanità. Dio farà giustizia tra poco, fiore mio
amatissimo, perchè se è vero che Dio ha creato l’uomo libero,
è pure vero che gli ha detto di non uccidere. Sì, sarà
fatta giustizia affinchè cessi questo massacro di innocenti, e che il
tuo Gesù d’Amore e la tua Mamma celeste, Maria, non piangano
più a causa della grande pena che arrecano loro gli uomini di questo
mondo.
Desidero che coloro che
leggeranno quest’opera Mi diano il loro cuore in riparazione del male, se
lo hanno fatto, ed Io perdonerò loro se si pentono con cuore sincero.
Che il pentimento si mostri presto nell’anima di buona volontà,
perchè ne è tempo... Gesù.
Sabato,
3 settembre 1994.
«Chi ti parla oggi è Maria. Mia cara figlia, desidero
continuare le parole di preghiera che Gesù ti ha dato, e ti offro il mio
amore di Madre celeste con questo messaggio.
Nel vedere tanti embrioni umani, che hanno già un’anima, farsi
massacrare da parte di tanta gente, senza orrore... piango lacrime di tristezza
e di pena Figlia mia, senti la mia sofferenza davanti a questo dramma continuo.
Prega con me per i peccatori, con questa preghiera:
«O Maria, regina del cielo e della terra, consola
le anime dei bambini martirizzati che vengono abbandonati e uccisi dai loro
genitori. Accorda loro l’intero tuo amore materno, affinchè
perdonino ai loro carnefici. Guida questi terribili genitori verso il Cuore di
Gesù, affinchè di nuovo essi amino, e capiscano il loro peccato.
Amen.»
Figlia mia, è tempo che questi genitori aprano gli occhi, e si
pentano, perchè adesso la catastrofe che Dio permette per salvare
l’umanità sta per cadervi sopra, a meno che l’umanità
non ritorni presto a Dio. Il mio amato Figlio perdonerà ancora a questi
seguaci di Satana, se si pentono. Sì, le mie parole sono dure,
perchè desidero che vi salviate tutti, figli miei. Capite infine quanto
vi amo? Maria. »
Il Cielo parla a medici e membri del personale sanitario.
Il messaggio dice questo:
[40]
«Cari
fratelli, voi che siete cristiani e che esercitate professioni dove la
vostra coscienza è messa continuamente alla prova, e dove talvolta
vi si costringe a prendere decisioni che possono essere contrarie
all’Insegnamento di Nostro Signore, non turbatevi, ed ascoltate questo.
Gli
uomini sono tutti uguali davanti a Dio, ma non tutti sono vicini a Lui
allo stesso modo. Colui che non conosce il Salvatore e compie il male, non ha
sempre la coscienza dei suoi atti, anche secondo un punto di vista umano.
Irresistibilmente attirato dai piaceri del mondo, egli mette tutto in opera per
soddisfare i suoi sensi : in lui è re l’egoismo tramite i
godimenti materiali. All’opposto, colui che pretende conoscere Dio
e malgrado ciò Lo rigetta deliberatamente, onde godere del mondo
senza ritegno nè costrizioni di nessun genere, magari affermando che tra
Dio e i piaceri del mondo non vi è nessuna incompatibilità (col
pretesto che è Dio che ha tutto creato), porta davanti al Padre tutta
la responsabilità del suo decadimento spirituale: in effetti, come
cristiano egli è tenuto a conoscere le Scritture sacre, e a
seguire l’Insegnamento del Maestro che con tanta saggezza sia gli
Apostoli che la Grande Tradizione della Chiesa vi hanno trasmesso.
Paolo,
nella sua Epistola ai Galati, dice con chiarezza in che modo i cristiani devono
comportarsi nel mondo : “Sì, la carne con i suoi desideri
va contro lo spirito, e lo spirito con i suoi contro la carne : tra i due
c’è opposizione, al punto che non fate più quello che
vorreste fare.» Allora colui che non vive secondo lo Spirito
troverà nell’Altro Mondo sofferenza e tenebre, poichè
avrà seguìto le opere della carne: “fornicazione,
impurità, libertinaggio, idolatria, malefìci, inimicizie, discordie,
gelosie, collera, imbrogli, dissensi, fazioni, sbornie, orge e cose
simili”. (Ga 5, 17-21).
Le
cose sono chiare, amici, ma voi non ci badate, perchè il mondo vi seduce
e vi piace cascare nei suoi tranelli! Di grazia, cessate di far compromessi col
mondo! Se pretendete conoscere il Salvatore, il suo Insegnamento lo dovete
vivere col cuore, non sulla base di ragionamenti umani ispirati dalle
fluttuazioni della morale sociale.
In
tutto e ad ogni istante, sforzatevi di rendere la vostra vita più sana
e più pura, più bella e più amorosa, e ne ricaverete
grandi benefìci. Il Signore di Misericordia vi colmerà di Grazie
tanto materiali che spirituali, e benedirà la vostra posterità.
Se avete capito questo, non giudicate severamente i vostri fratelli ignoranti,
e cercate sempre di farli progredire verso il Signore, con dolcezza e
semplicità, con onestà di pensiero e di sentimento!
“Ciò che produce lo Spirito, è carità, gioia,
pace, benevolenza, mansuetudine, bontà, fedeltà, dolcezza,
temperanza : non esistono leggi contro simili cose. Coloro che
appartengono a Cristo Gesù hanno crocifisso la loro carne con le sue
passioni e le sue brame. Se noi viviamo di Spirito, che la nostra condotta pure
sia ispirata dallo Spirito”. (Ga 5, 22-25).
Numerosi
sono i medici ed i membri del personale sanitario che si interrogano sul grave
problema dell’aborto e della contraccezione, avendo notato
discrepanze notevoli tra certe pratiche e la loro fede. Se qualcuno ancora si
interroga, sia benedetto, perchè moltissimi altri nemmeno ci pensano,
convinti forse che “seguire l’evoluzione della
società” sia un obbligo.
Se
il medico o il membro del personale sanitario è cristiano, è
normale che si sforzi di evitare le prescrizioni d’aborto o
di contraccettivi, di qualsiasi tipo essi siano. Le persone che
esigono tali pratiche diventano responsabili non solo delle reazioni che
provocano sul loro corpo ma anche di quelle che provocano sulla loro
fede : per il corpo della donna la pratica dei contraccettivi è un
veleno, per il corpo dell’uomo è un’irriverenza, un insulto
alla purezza; l’aborto è un omicidio puro e semplice, e colui che
lo pratica, l’incoraggia o lo subisce, è
un assassino!
Vi
abbiamo già parlato della purezza nel matrimonio, e lo faremo ancora.
È urgente che gli uomini si informino sul come controllare il loro
corpo, particolarmente le funzioni sessuali. È urgente che si
rendano conto che l’atto sessuale e le molteplici “conquiste”
non sono affatto un indizio irrefutabile di virilità.
È nell’atmosfera malsana
dei balli e dei night club, nella miseria dell’alcoolismo e della
mancanza di educazione, nella frenesia del desiderio immediato stimolato dall’erotismo
e dalla pornografia, ovunque presenti, che si concepiscono oggi tanti
bambini non desiderati. Si tratta dunque di educare uomini e donne
mostrando loro i tranelli della falsa felicità: quello della pubblicità
bugiarda, la quale spinge all’invidia, all’acquisto avventato,
spesso anche alla povertà; e quello delle riviste erotiche le
quali spingono alla concupiscenza, lasciando l’uomo perpetuamente
insoddisfatto.
È così che fin dall’adolescenza, e in
certi casi fin dall’infanzia, certi giovani si precludono la
possibilità di una vita sana ed equilibrata, e quella di un avvenire che
avrebbe potuto renderli felici. Che i cristiani comprendano dunque ciò
che il Signore aspetta da loro. Che rileggano i Vangeli – se li hanno mai
letti!
Al
medico cristiano non dovrebbe mancare la capacità di convincere una
donna che è meglio conservare il suo bambino, o quella di educare una
coppia alla pratica della continenza periodica, la tappa obbligatoria
che poi permette di arrivare alla castità coniugale. Nel caso
delle coppie non cristiane è evidente che il medico si dovrà
sforzare di mettere tutto in opera per insegnar loro il controllo di sè,
giacchè questo consiglio non è impartito unicamente dalle opere
cristiane, ci mancherebbe altro!
Umanamente,
più la contraccezione praticata è “naturale”, meno
essa comporta di rischi per la salute della madre e del futuro bambino. È secondo questa prospettiva,
e compiendo con la più grande serietà questo suo ruolo di
educatore, che il medico cristiano cercherà di non prescrivere pillole
anticoncezionali. I casi gravi, dove proprio interviene la malattia, la miseria
umana, o la mancanza di equilibrio mentale, sono lasciati al suo personale
apprezzamento, sempre con l’idea che la prescrizione dei contraccettivi
non deve essere data o presa per prevenire eventuali gravidanze, ma come medicina,
come soluzione provvisoria ad un problema grave.
Riguardo
all’aborto, nessun compromesso è ammissibile, poichè si
tratta di omicidio. Solo nel caso in cui un infante non potesse svilupparsi
senza mettere in serio pericolo la propria vita e quella della madre, il medico
cristiano può accettare di prelevarlo tramite un’operazione
chirurgica. Tale atto deve comunque rimanere un atto d’eccezione, il
ruolo del medico essendo di fare sempre tutto il possibile per preservare la
vita. Qualora egli fosse nel dubbio, può sempre ricorrere al consiglio
di un sacerdote fedele all’Insegnamento della Chiesa.
La
donna che abortisce spontaneamente senza averlo ricercato, è
profondamente afflitta e ferita nel suo desiderio di essere madre. Che si senta
sicura e non si senta colpevole: se così è stato, è che
così lo ha permesso il Signore. Creda essa
che il suo bambino è vivo nell’Altro
Mondo, donde continua a voler bene alla sua piccola mamma della
terra…
Madri che avete perso dei bambini prima della loro nascita, non siate
tristi! Li ritroverete presso Dio, perchè il Signore ha stabilito che di
quanto ha vissuto nulla perisca, e nessuno…
Per
lottare contro il numero crescente di aborti, clandestini o meno, al giorno
d’oggi i medici ed i membri del personale sanitario invitano chiunque a
far uso di contraccettivi. Sarebbe meglio però educare le coppie
alla castità coniugale. Salvo che parlare dell’amore e del
rispetto che è dovuto al corpo rivolgendosi a chi non comprende
(perchè intento unicamente a soddisfare i propri sensi), quand’anche
costui sentisse sarebbe come presentare una pagina di lettura ad un
illetterato, o una pagina di scrittura ad un analfabeta! Però, a
forza di tempo, di pazienza, di volontà, di controllo e di perseveranza,
arriva la prima pronuncia, poi le sillabe legate tra di loro, e arriva infine
la frase articolata.
Cristiani
che lavorate per un futuro migliore, sforzatevi di educare gli uomini e
le donne che sono affidati alle vostre cure! Non mostratevi mai severi o
intransigenti, intolleranti o inquisitori! Rimanete dolci come il Figlio
di Dio, e prestate orecchio ai cuori che vi rivelano le loro miserie.
Sono cuori feriti, infelici, poveri, affamati, e voi che siete amici del Figlio
di Dio li potete aiutare. Parlate della castità e della felicità
che si ottiene grazie al controllo del proprio corpo, parlate dell’amore-rispetto,
dell’amore-tenerezza, dell’amore-dolcezza a chi non
ce la fa a comprendere. Malgrado i dubbi e gli insuccessi, i sarcasmi e le
critiche, non abbassate le braccia, non rinunciate mai ad
educare uno
spirito allo scopo di risvegliare un’anima.
Colui che intravede la scalinata che conduce alla
cappella non è che voglia sempre e subito salirvi sopra, ma un giorno,
chi lo sa, la pioggia o il vento lo spingeranno forse alla ricerca di un
riparo. E magari non gli dispiacerà di entrarvi dentro, ed entrando non
sarà scombussolato nel vedere il corpo del Signore inchiodato in Croce.
E magari, chissà, gli verrà forse il desiderio di conoscerlo
meglio, o di ritornare spontaneamente un altro giorno alla stessa cappella…
La
contraccezione rappresenta un passo avanti rispetto all’aborto,
così la castità coniugale è una scoperta
più reale del vero amore, e con esso, del Signore nella vita della
coppia.
Il benessere umano
non ha dimensioni
spirituali : si preoccupa soltanto di eliminare le costrizioni e la
sofferenza, di addolcire la pena, di riempire la borsa quando è vuota,
di assicurare il conforto, di moltiplicare i piaceri. Soltanto i sensi possono
essere soddisfatti. Ma al di là di questo tipo di benessere esiste anche
l’educazione per un benessere spirituale, col compito di
arricchire la vita dell’anima tramite le letture spirituali, le
meditazioni, la preghiera, la contemplazione, le azioni caritatevoli, il
controllo dei propri sensi, e questo per amore di sè e del vicino, per
rispetto di sè e di lui, ed il tutto per piacere a Dio in modo ancor
più grande, con più grande purezza, essendo il corpo umano il
tempio dello Spirito Santo.
La
contraccezione è una soluzione di facilità : essa
è la porta che conduce a tutti gli abusi che derivano dalla
concupiscenza. Nel farne uso, la donna nuoce all’equilibrio naturale del
suo corpo, e l’uomo non fa nessuno sforzo per controllare i propri sensi.
La ricerca del piacere sessuale secondo una prospettiva di godimento egoistico
non è sana, checchè ne dica la società attraverso i
suoi rappresentanti: medici, dirigenti politici, educatori, familiari, ecc.
Abbandonando il proprio corpo senza il minimo ritegno, a poco a poco la donna
perde quei vantaggi che la maternità desiderata le aveva permesso di acquisire.
Essa non è più la sposa saggia e la madre amorosa, ma la seduttrice,
la tentatrice avida di piaceri e di successi.
Quand’è
che la donna capirà che il suo più bel successo è nella maternità,
nel buon funzionamento del suo focolare, nell’educazione sana dei figli?
Col voler diventare indipendente rispetto al marito, col voler copiare
l’uomo, ed in tutto, allo scopo di scrollarsi di dosso una condizione
giudicata alienante, la donna rompe i sacri legami della famiglia. Certo che i
primi responsabili di tali atteggiamenti sono uomini. Nel corso dei secoli si
sono mostrati ben troppo autoritari, e nella coppia hanno spesso abusato della
loro forza di capi di famiglia...
Quindi
il responsabile di questo stato di cose non è Dio, cari fratelli, ma l’uomo.
È lui che non ha fatto il suo dovere. “È vero! La colpa
è tutta del maschio”, grideranno quelle donne che non hanno capito
niente, e che in questo modo pensano di poter assaporare una vendetta
all’infinito. Sappiate, fratelli, che per trasformare una donna in questo
modo non c’è altro che il Serpente! ...
Il
Signore desidera più di tutto vedere delle famiglie felici vivere in
modo sano, nel bene, famiglie che danno ai loro figli una solida educazione
cristiana. Rendetevi allora conto della gravità dei problemi discussi
oggi, e formulate l’ardente desiderio di essere dei buoni padri e
delle buone madri, fedeli all’Insegnamento di Cristo.
“Non
fatevi illusioni, dice Paolo. Dio non si lascia burlare. Quel che uno
semina è quel che raccoglie. Così, chi semina per la carne, dalla
carne raccoglierà la corruzione; chi semina per lo spirito, dallo
spirito raccoglierà la Vita Eterna. Non scoraggiamoci di fare il bene;
se non ci scoraggiamo, raccoglieremo nel tempo voluto.
Dunque facciamo il bene
finchè ne abbiamo il tempo; facciamolo a tutti, soprattutto a coloro che
con noi condividono la stessa fede”.
(Ga 6, 7-10).
Che
i medici ed i membri del personale sanitario riflettano in modo particolare su
queste parole, e voi pure, cari fratelli. Che il Signore benedica coloro che
ascolteranno. Termineremo con le parole dell’Apostolo : “Ancorchè
qualcuno di voi fosse preso in flagrante delitto, voi, spirituali,
raddrizzatelo con dolcezza. E fate attenzione: anche voi potreste essere
tentati”. » (Ga 6, 1).
Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli Ultimi Tempi.
07-05-2002.
Mi dici: “Adorato Gesù, vedi che, spesso, i piccoli senza colpa
soffrono a causa degli errori dei grandi; continueranno così le
cose?”
«Vi ho chiesto di togliere tutte le leggi che non sono secondo la Mia
Volontà.
Amata sposa, quanti, nel mondo,
hanno accolto le Mie Parole? Restano le leggi inique, e ad esse se ne
aggiungono altre dello stesso genere. Posso, sposa amata, avere Misericordia di
un popolo senza misericordia? Si può ritenere misericordioso chi uccide
i bimbi nel seno materno? Si ricordino le Mie Parole: chi non ha misericordia
verso i suoi simili, come potrà pretendere di averla da Me?
Non avrò Misericordia per costoro che operano il male peggiore: la
soppressione della vita umana ancora in grembo alla madre. Non avrò
Misericordia di chi manipola la vita ed osa violarne la sacralità.
Sposa cara, troppe sono le offese che ricevo ogni giorno dagli uomini, il
castigo deve essere proporzionato alla colpa! Le suppliche delle Mie amate
spose servono ad attenuare, ad abbreviare un po’, ma il mondo vuole,
cerca, chiede, con il suo comportamento, la severa lezione, e
l’avrà.»
Appendice.
1 - Giuramento di Ippocrate.
Fatto dai medici europei all’inizio della loro
carriera.
“Giuro
su Appollo, su Esculapio, e su tutti gli dei, e li prendo come testimoni, che
rispetterò questo giuramento con tutte le mie forze e capacità.
Non
consiglierò mai a nessuno d’avere ricorso al veleno, e lo
rifiuterò a coloro che me lo chiederanno. Non darò mai ad alcuna
donna dei rimedi abortivi. Conserverò la mia vita pura e sana, e
altrettanto farò con la mia arte. Non praticherò mai un’operazione
che non so fare.
Se
io mantengo questo giuramento senza infrangerlo in nessun punto, che mi sia
dato di gioire della pratica della mia arte e d’essere per sempre onorato
tra gli uomini. Se invece mi spergiuro, che mi arrivi il contrario.”
2 -
Regolamento
di Norimberga
Sulla
sperimentazione umana.
Il
consentimento volontario del soggetto che si sottomette alle esperienze
è necessario assolutamente. Ciò significa che per accettare la
sperimentazione la persona interessata deve godere della sua capacità
legale completa, e che deve prendere la sua decisione in tutta libertà,
senza interventi esterni basati sulla forza, la frode, l’inganno, o la
coercizione.
È
necessario pure che la persona utilizzata conosca bene la natura
dell’esperienza che su di lei si progetta di fare, onde misurare
l’effetto della sua decisione.
L’esperienza
deve essere praticata in maniera da evitare le sofferenze non necessarie, come
pure i danni fisici o mentali non necessari.
Il
soggetto deve restare libero di fare interrompere l’esperienza se pensa
di aver raggiunto il limite della resistenza, fisica o mentale, al di là
del quale egli non può andare.
3 - Condanna dell’Eutanasia.
Proclamata
dall’Accademia delle Scienze Morali e Politiche della Francia.
Parigi, 14 Novembre 1949. «Questa Accademia
rigetta formalmente tutti i metodi che hanno per scopo di provocare la morte di
soggetti considerati mostruosi, malformati, deficienti o incurabili.
I fatti dimostrano che le
dottrine medicali o sociali che non rispettano in modo sistematico i
princìpi della vita sfociano fatalmente in abusi criminali, o magari si
concludono col sacrificio di individui – come lo dimostra la storia
– che a scapito delle loro infermità avrebbero potuto contribuire
magnificamente all’edificazione della civiltà umana.
Questa opinione categorica
riposa sul fatto, tra l’altro, che l’incurabilità di questi
soggetti non è sempre cosa certa e assoluta. Qualora pure lo fosse,
l’uso di detti metodi avrebbe per effetto di attribuire al medico una
specie di sovranità che non solo è in contrasto con le sue
tradizioni professionali, ma è pure contraria all’ordine pubblico,
e ai princìpi di quella morale millenaria che riconosce la speranza come
uno dei suoi primi fondamenti. »
4 - Il granellino di sale (di Franco Nuovo).
[41]
Ieri
mattina, alzandomi da letto, avevo male dappertutto. Le articolazioni cigolavano.
Senza olio evidentemente. E tutti i muscoli mi facevano male.
Il peggio è avvenuto nell’uscire dal letto,
verso l’alba. Per un po’ ho creduto che non ci sarei mai riuscito.
La schiena. A 45 gradi ha detto stop, basta, finito, non è il caso. Mi
sono disteso di nuovo sul letto, e per poter infine alzarmi ho dovuto
ricominciare due volte. …
Ho saputo più tardi la verità su quello che
mi stava capitando. Il giornale diceva che in base ad alcuni dati pubblicati di
recente da “Statistiques
Canada”, il Canada ed il Québec sono ora più vecchi di
sempre. Che nel Québec, per esempio, la metà della popolazione ha
meno di 39 anni, e che l’altra metà ha già passato la
soglia di detta età. Io mi trovo in quest’ultima parte, ed avendo
passato il capo già da un bel numero d’anni, sono in grado di
confermare, statistiche alla mano, che sono vecchio, sì vecchio. Non
capite? È per questo che ieri ho cominciato ad avere male dappertutto.
...
A parte gli scherzi, alcuni trovano che questi dati non sono
affatto inquietanti. Li trovano persino rassicuranti. Jean Carète, per
esempio, che è uno specialista di questioni sull’invecchiamento,
nell’intervista che ha avuto ieri alla radio ha detto che sono i giovani
che costano cari alla società, non i vecchi.
Come
fare per non raschiarsi la gola grattandosi nel contempo il fondo della testa?
Innanzitutto non si tratta solo di soldi. E poi, se la popolazione invecchia
che cosa significa? Che la nostra società, per tantissime ragioni, di
ogni tipo, e quasi sempre del tutto personali, produce meno bambini. Giriamola
come la vogliamo, meno bambini vuol dire meno futuro, ovvero un futuro sempre
più incerto. D’accordo, i bambini danno fastidio, soprattutto nel
mondo nevrotico nel quale ci troviamo. ... Ripeto, i bambini danno fastidio. Ma
anche il sole da fastidio se uno lo guarda in faccia.
Ora
non si tratta di penalizzare le persone anziane a vantaggio delle più
giovani, ma di realizzare l’idea che forse abbiamo perso un gradino, e
mancato soprattutto ad un certo dovere.
A
causa di che? A causa della vita ideale che abbiamo conosciuta, del ritmo che
essa ci impone, dell’egoismo nel quale navighiamo, del modo ossessivo che
abbiamo di passare il tempo a guardarci l’ombellico...
E
se fossimo una razza in via d’estinzione?
5 - Citazioni.
In quel tempo si
avvicinarono a Gesù i suoi discepoli per dirgli:
«Chi
è dunque il più grande nel Regno dei Cieli? »
Chiamato a sè un
fanciullo, Egli lo pose in mezzo a loro e disse:
«In verità vi dico,
se non vi convertite e non diventate come i fanciulli, non entrerete nel regno
dei Cieli. Chi dunque si farà piccolo come questo fanciullo, questi
sarà il più grande nel regno dei Cieli. » (Mt 18, 1-4).
Gesù: «Chi accoglie un fanciullo come questo
in nome mio, accoglie Me; e chi accoglie Me, accoglie colui che Mi ha mandato.
Perchè chi è il più piccolo tra voi, questi è il
più grande.»
(Luc 9,47).
Gesù:
«In verità vi dico, tutto quello che
avete fatto ad uno dei più piccoli di questi miei fratelli,
l’avete fatto a me !»
(Mt
25,40).
Gesù: «Così
cadrà su di voi la punizione per tutto il sangue innocente sparso sulla
terra, dall’uccisione di Abele il giusto, fino all’uccisione di
Zaccaria, che avete assassinato tra il santuario e l’altare. »
(Mt
23,35).
6 - Progetto degli adoratori della dea ragione :
eliminare 11/12 dell’umanità.
|
«Monumento alla morte».
(Foto apparsa sulla rivista:
The Fatima Crusader, Autunno 1997, p.
8-10) |
C’è forse un legame tra questa specie di
monumento ed il «Nuovo Ordine Mondiale» ?
Il testo scolpito
in queste pietre è redatto in otto lingue diverse. La prima di queste
è l’inglese, ed inizia così: “Maintain Humanity
under 500,000,000, in Perpetual Balance with Nature”. Traduzione:
“Mantenere la popolazione mondiale al di sotto dei 500 milioni di
abitanti, in un equilibrio perpetuo con la natura”. ...
Informazioni tecniche relative al monumento:
– Altezza:
Sei metri.
– Peso totale
dei quattro lastroni di pietra: 115.000 Kg.
– Anno
di costruzione: 1980.
– Sito
geografico: A nord di Elberton, nello l’stato di Georgia (USA), sulla
strada nazionale n. 77, in una sezione topografica che nell’atlante
geografico americano “Road Atlas” della “American
Automobile Association” è reperibile seguendo le coordinate:
“G7”. Un caso?
– Proprietari
del monumento: Un gruppo di persone che si fanno chiamare: «I Partigiani dell’Era della Ragione».
Bibliografia.
De Parvulis, Johannes : “Le
Divin Vouloir greffé en nous”; edizioni Saint-Raphaël,
Sherbrooke, Qc, Canada.
De Parvulis, Johannes : “Les
Temps à Venir”; éditions du Parvis, 1648, Hauteville,
Svizzera.
Fowlers, Nancy : demeure
à Conyers, GA, USA. Messaggi.
FRANÇOISE : “Jésus
revient dans sa gloire”. 1997. Presse Éditions Hovine, 33 rue
Longue, 7522 Marquain, Belgique.
Girard, Rolande : “Le
fruit de vos entrailles”, Éditions Suger.
GOBBI,
Stefano : «Ai Sacerdoti, figli prediletti di Maria». Libro
destinato ai membri del Movimento Sacerdotale Mariano.
Jacquinot, Claude & Delaye Jean, “Les trafiquants
de bébés à naître”, Éditions Favre.
JNSR : “Témoins de la
Croix”, Éditions Résiac, 53150, Montsûrs, France.
(JNSR è un acrostico che significa “Sono un
niente”).
KIM, Julia:
Articolo p. 34 di “Feu et Lumière”, Marzo 1996.
Kowalska,
Hélène : “Le petit journal de sœur
Faustine”. Éditions Jules Hovine, 400, rue Jaurès,
59790 Ronchin, France.
Maindron, Gabriel. “Les
apparitions de Kibéo”, Édition O.E.I.L., 12, Rue du
Dragon, Paris VI.
National
Security: “National Security Study Memorandum 200”, USA.
Pérès, Ramon : “Les
apparitions de Garabandal. L’ultime Avertissement?”,
Éditions Résiac, Montsûrs, France.
Statistiques Canada : Les Avortements
thérapeutiques, année 1995, doc. # 82-219-XPB
“Vos
frères dans la Vérité” : “Un
souffle qui passe…”, con il sottotitolo: “Messages du
Ciel au monde d’aujourd’hui”.
(Traduzione: Messaggi del Cielo al mondo
d’oggi).
Éditions Hovine.
[1]
Consultare
: Les Avortements thérapeutiques, Anno 1995, Doc.
No 82-219-XPB.Questo documento si trova negli
uffici di Statistiques Canada. (Le
cifre indicate rappresentano un aumento di 0,39% rispetto all’anno
precedente).
[2]
A prova di questa realtà:
il sangue di mia madre era B-rH positivo, ed il mio sangue è O-rH negativo
.
[3]
Le coppie di adulti che pensano
che una nuova paternità-maternità li metterebbe a disagio,
dovrebbero evitare le relazioni intime il giorno od i giorni dove la madre
è feconda, e se malgrado le precauzioni prese, una nuova vita spunta
all’orizzonte, niente è impossibile a Dio che spesso ricompensa i
nostri atti di generosità con delle generosità ancora più
grandi. Ma una cosa è l’accoglienza d’una vita che la
Provvidenza ci invia, malgrado le nostre precauzioni, altra cosa è il
comportamento temerario che certe ragazzine adottano dall’età di
tredici anni.
[4]
Questo infatti non a impedito i gruppi di “motards criminels”
di triplicare i loro effettivi nello stesso lasso di tempo.
[5]
Se i bimbi non ancora nati
avessero la possibilità di votare, ci sarebbe una legge pro-aborto nel
nostro Paese? Ciò prova che ogni aborto è un atto contrario alla
protezione dei deboli, ed un’ingiustizia flagrante.
[6]
Disponibile alle “Editions du
Parvis, 1648 Hauteville, Svizzera”.
[7]
Esse si considerano istituzioni
“umanitarie”!
[8]
Rolande Girard. “Le Fruit de
vos Entrailles, Edizioni Suger. Claude Jacquinot & Jean Delaye: “Les
Traficants de Bébés à naître”, Edizioni
Favre.
[9]
Un contratto dello stesso genere
è stato firmato per condurre uno studio sulla febbre emorragica
epidemica.
[10]
Dopo trenta anni di produzione
industriale non si capisce bene come mai il vaccino Salk sia ancora fabbricato
a partire da resti (intestini) di bambini abortiti. L’industria farmaceutica
dovrebbe fare uno sforzo maggiore per riprodurre il meccanismo à partire
dall’animale, o da colture microbiologiche, o enzimatiche, o forse anche
da piante, comprese le piante marine. La “Vincristina” viene
estratta dalla Pervinca. La “Vincristina” è un medicinale
molto utilizzato contro la Leucemia . Il “Taxol” è un altro
prodotto ricco di possibilità. Esso proviene da un albero resinoso.
Alcuni scienziati hanno appena scoperto che la cartilagine di squalo contiene
una proteina capace di arrestare il cancro del seno nelle donne. È
difficile immaginare che nel piano di Dio i prodotti dell’aborto siano i
migliori per la produzione di farmaci e la ricerca sperimentale.
[11]
Nella stessa trasmissione si
à appreso che nel tentativo di ottenere un cuore compatibile
all’uomo, alcuni ricercatori si sono sforzati di ottenere, tra
l’altro, una chimera che fosse mezzo uomo e mezzo suino.
[12]
Gli autori di certi studi
sull’argomento rivelano la presenza di uomini-chiave
nell’amministrazione dei due comitati seguenti: quello per la protezione
degli animali, e quello del “Club di Roma”. Quest’ultimo
raccomanda per la razza umana l’aborto in massa.
[13] Visto che centinaia di tonnellate di questi resti sono prodotti ogni anno
nei nostri Paesi, si potrebbe pensare che, una volta il male fatto, si
può disporre di queste tonnellate di prodotti come meglio ci aggrada.
No. Perchè ciò finirebbe per rendere necessario continuare,
cioè creerebbe un dipendenza da una pratica criminale, inammissibile,
perchè trasforma il bambino in gestazione in un prodotto di consumo
corrente, necessario come le patate, il dentifricio o la carta igienica, e le
donne diventano campi di coltura o distributori automatici della materia prima,
con o senza soldi. Una maniera di sfruttare le donne ed i loro figli, inventata
dalla nostra “civilissima civiltà”.
[14]
Il “libero arbitrio”
è la libertà che l’uomo ha di scegliere tra il bene ed il
male”. (Volendo, consultare anche la nota seguente).
[15] Quando Dio ha creato
l’essere umano, lo ha creato libero di fare sia il bene che il male.
Questo dono di Dio si chiama Libero Arbitrio. Quando l’uomo decide
di fare il male, lo fa senza che Dio intervenga per impedirlo con la forza. Se
Dio volesse veramente intervenire con la sua forza, lo potrebbe, ma non lo fa e
non lo farà perchè agli occhi suoi la libertà
dell’uomo è sacra. Allora l’uomo fa tutto quello che ha
deciso di fare, di bene o di male. (Se di punto in bianco Dio togliesse
all’uomo il Libero Arbitrio, l’uomo sarebbe ridotto a bestia da
zoo, anche se intelligente. E Dio non vuole che ciò avvenga).
[16] L’ultima punizione di Dio agli Egiziani era una replica
proporzionata ai crimini da essi perpetrati contro i bambini ebrei.
[17]
Ci sono i neonati (perchè
più deboli) che ne pagano il prezzo. “Il fine giustifica i
mezzi”, Macchiavelli dice.
[18]
Questo numero non tiene conto del
numero di bambini eliminati con i mezzi contraccettivi. Anche questo numero
sembra crescere costantemente.
[19]
Un grosso monumento di granito
esiste presso Elberton, nello stato di Georgia, negli Stati Uniti. È
stato eretto da un gruppo di persone che, sotto pretesto di rifare
l’equilibrio perfetto della razza umana, si propone di sterminare al
più presto 11/12 dell’umanità. Vedere la foto del
“monumento alla morte” che si trova alla fine di questo libro,
nella pagina che precede la Bibliografia.
[20]
Se necessario, consultare
l‘oramai tristemente celebre “National
Security Memorandum 2000. USA”.
[21]
Questo permette di comprendere perchè nel 1995 alla “Conferenza
mondiale sulla donna” (a Beijing), non è stato possibile mettere
d’accordo le delegate delle differenti nazioni.
[22]
Marco 3, 35.
[23]
Rileggere le parole di Gesù a Nicodemo, ed i libri di Luisa
Piccarreta che parlano della Volontà Divina (ri)innestata in noi. Come
descrivere il matrimonio mistico che si realizza fra Dio e l’uomo quando
l’Uno e l’altro decidono di amarsi? La nostra volontà umana
accetta di sposare la Volontà Divina e la Volontà Divina accetta
di sposare la volontà umana. (Questo è possibile grazie ai meriti
che il Cristo ci a acquistati con il suo Sacrificio). Dunque, affinchè
questo matrimonio mistico si realizzi, l’uomo deve rinunciare alla sua
propria volontà e chiedere a Dio di sostituirla con la sua, che è
divina. Si tratta del cammino inverso a quello che hanno percorso all’ora
del peccato originale, Adamo ed Eva. Come i nostri progenitori hanno scartato
la Volontà divina per dare priorità alla loro, oggi Dio ci chiama
a dare priorità alla sua Volontà per ridare alla Creazione, l’Ordine
iniziale, cioè ritornare al Paradiso Terrestre.
[24]
La Parusia intermedia à la seconda venuta di Cristo sulla Terra.
(Consultare pure la nota seguente).
[25]
Secondo i profeti cristiani
contemporanei, la prima Parusia di Cristo (da Betlemme al Golgota) ha marcato
la fine dell’Era di Giustizia ed il principio dell’Era di
Misericordia. La sua seconda Parusia, imminente secondo alcuni, marcherà
la fine dell’Era di Misericordia e l’inizio dell’Era di
Santificazione. Siccome in Ap 20, 1-6 San Giovanni annuncia un Millennio di
Pace sotto il Regno di Cristo, è lecito supporre che la terza ed
ultima Parusia di Cristo, quella della Fine del Mondo, debba accadere
alla fine del Millennio di Pace (la sua ora esatta rimane nascosta nel
segreto del Padre).
Nel “Libro azzurro”
di don Stefano Gobbi, in data 24 dicembre 1978 si può leggere:
“Figli
prediletti, la seconda venuta di Gesù sarà simile alla prima.
Come la sua nascita in questa notte sarà il ritorno di Gesù nella
gloria, prima della sua ultima venuta per il giudizio finale, la cui ora
è invece ancora nascosta nei segreti del Padre. Il mondo si
troverà tutto avvolto dalla tenebra della negazione di Dio, del suo
ostinato rifiuto, della ribellione alla sua Legge di amore. Il gelo
dell’odio avrà reso deserte le strade del mondo. Così quasi
nessuno sarà pronto ad accoglierlo. Di lui i grandi neppure si
ricorderanno, i ricchi gli chiuderanno le porte, mentre i suoi saranno molto
occupati a cercare e ad affermare se stessi. (...)
«Quando il Figlio
dell’Uomo verrà, troverà ancora la fede sulla Terra?»
Verrà all’improvviso e il mondo non
sarà pronto alla sua venuta. Verrà per un giudizio al quale
l’uomo si troverà impre-parato. Verrà per instaurare nel
mondo il suo Regno, dopo aver sconfitto ed annientato i suoi nemici. In questa
seconda venuta pure il Figlio verrà a voi attraverso sua Madre. Come del
mio seno verginale il Verbo del Padre si è servito per arrivare sino a
voi, così, del mio Cuore Immacolato Gesù si servirà per
giungere a regnare fra voi.”
[26]
Certe legislazioni autorizzano
l’aborto fino ai primi tre mesi, quella di California fino a nove mesi.
[27]
Secondo i messaggi profetici che
le quattro ragazzine di Garabandal hanno ricevuto dalla Madonna tra il 1961 e
il 1965, la Grande Purificazione sarà caratterizzata da tre avvenimenti
importanti. Essi sono nell’ordine: 1) Grande Avvertimento ; 2) Grande
Miracolo; 3) Grande Castigo. Il Grande Avvertimento dovrebbe essere
un’illuminazione interiore simile a quella che ognuno vive al momento
della sua morte.
Alla Grande Purificazione dovrebbe far seguito il
ritorno di Cristo nella gloria. Questo ritorno di Cristo equivale alla sua
seconda venuta, quella che dovrà precedere il Millennio di Pace
che San Giovanni annuncia in Ap 20, 1-6.
[28]
Gioele (VII secolo prima di Cristo) profetizza
un’effusione dello Spirito su tutto il popolo dell’Era Messianica.
Egli annuncia la Pentecoste Universale, ed in preparazione a questa Pentecoste
egli invita gli uomini al digiuno ed alla preghiera. Questo profeta è
molto attuale perchè il nostro tempo è quello della Fine dei
Tempi (da non confondere con la fine del Mondo) e che l’Era Nuova che
si annuncia sarà preceduta dalla Pentecoste Universale.
[29]
San Malachia ha vissuto in Irlanda, dal 1094 al 1148. Era
vescovo. È molto conosciuto per le sue profezie sui Papi.
[30]
Suor Faustina (Elena Kowalska) ha vissuto in Polonia dal 1905 al !938. Ha ricevuto le
rivelazioni mistiche di Gesù Misericordioso. Vedere: “Le petit
journal de Sœur Faustine”. Hovine, 400, rue Jaurès, 59790
Ronchin. Francia.
[31] Attenzione a non
confondere
l’ultimo giorno della Fine dei Tempi e l’ultimo giorno della
Fine del Mondo.
[32]
Queste
parole fanno probabilmente riferimento al Grande Avvertimento profetizzato a
Garabandal e altrove. Esso sarebbe una specie di illuminazione interiore
destinata ad ogni essere umano vivente sulla Terra. Secondo una visione avuta
da Conchita Gonzales, questo avvenimento unico e mai visto si produrrà
quando il Santo Padre (Giovanni-Paolo II ?) prenderà la strada
dell’esilio a causa dei disordini che si produrranno in Vaticano. Questi
avvenimenti farebbero parte della Grande Purificazione che deve precedere il
ritorno di Cristo nella gloria: la seconda Parusia, detta intermedia.
(Rileggere, volendo, le note 26 e 24).
[33] Pare
che questa “scintilla” sia proprio la figura di
Giovanni-Paolo II. In questo caso, l’ “ultima venuta” alla
quale Cristo fa qui riferimento è quella della
Fine dei Tempi, non quella della
Fine del Mondo. (Se necessario,
rivedere le note 24, 26, 31).
[34]
A Garabandal in Spagna, il 18 Giugno 1961 quattro ragazzine ricevono la
visita di un Angelo. Si chiamano : Maria Dolores, 12 anni, Jacinta Gonzales 12
anni, Conchita Gonzales 12 anni, e Maria Cruz, 11 anni. Le apparizioni di
Garabandal avvengono mentre a Roma si svolge il Concilio Vaticano II. Un segno
duraturo sarà lasciato in questo luogo dopo il Grande Miracolo.
Cf.: Ramon Perès: “Les Apparitions de Garabandal. L’ultime
Avertissement?” Edizioni Résiac, Montsûrs, Francia.
[35]
Don Stefano Gobbi ha
fondato il Movimento Sacerdotale Mariano (MSM) nel 1972. Tale movimento si
è diffuso nel mondo sotto la guida di Maria. I messaggi ricevuti da don
Gobbi sono stati raccolti in un libro che ormai tutti chiamano: “Libro
azzurro”. I messaggi di detto libro aiutano i Sacerdoti ed i cristiani a
preparare il mondo per il secondo ritorno di Gesù. (Detto ritorno
è chiamato Parusia, e in questo caso la Parusia è quella
Intermedia).
[36]
Julia Kim è coreana, ed abita a Naju. È madre
di quattro figli. Nel 1985 una statuetta della Madonna ha iniziato a lacrimare
sangue umano, ed il fenomeno ha durato 700 giorni. In seguito la statua ha
trasudato olio profumato per altri 700 giorni. Gesù e Maria sono spesso
apparsi a Julia Kim, e le hanno affidato dei messaggi. Julia ha ricevuto le
stimmate il 29 Gennaio 1987. La Madonna le ha consigliato di seguire la piccola
via di santa Teresa de Bambino Gesù, di Lisieux, e di unirsi
spiritualmente a tutti quelli che sono piccoli.
[37] Maria Pavlovich è una delle veggenti di Medjugorje.
[38] Nancy Fowlers abita a Conyers, nello stato della Georgia (USA).
Gesù e di Maria le sono apparsi, e le hanno affidato dei messaggi a
partire dal 13 ottobre 1990.
[39] Françoise è una mistica francese della regione parigina.
Il Cielo le parla dal 1994. Finora (autunno 2002) ha pubblicato una dozzina di
libri contenenti insegnamenti e rivelazioni profetiche. I suoi primi quattro
libri sono stati pubblicati dall’editore Hovine, in Belgio, e gli altri
da Parvis, in Svizzera. Il brano riportato qui sopra proviene dal primo volume
di: Jésus revient dans la Gloire, pp. 38-40 (Hovine).
[40] Il testo che qui è riportato proviene da una raccolta di messaggi
celesti che le edizioni Hovine hanno pubblicato col titolo: “Un souffle qui passe…”, e
col sottotitolo: “Messages du Ciel
au monde d’aujourd’hui”. Il messaggio porta la data del
25 febbraio 1986. Siccome è firmato: “I vostri fratelli nella
Verità”, è lecito pensare che gli autori del testo
siano dei santi del Cielo.
[41] Franco Nuovo è un giornalista di Montréal. Il commento qui riportato è apparso il 18 luglio 2002 nella sua rubrica regolare del quotidiano : “Le Journal de Montréal”.
Autori : Falconi & De Parvulis
Fonte : www.parvulis.com
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/Aborto-Implicazioni=Falconi-DeParvulis.htm